martedì 7 gennaio 2014

LA FIDANZATA DELLA MAMMA

Sono rimasto "allibito" e ancora più convinto della verità, per tutti, che la famiglia è data da un uomo e da una donna, sessualmente differenziati, che sono consapevoli di un Destino, che ci è dato, e cercano di aiutarsi a raggiungerlo. Si chiama amore che si vive nel matrimonio
E sono certo che, secondo natura, il compito educativo tocca ai genitori: papà e mamma.

Per questo il fatto citato il 29 Novembre u.s. alla Unione dei Superiori Generali (Usg) degli Ordini Religiosi di una bambina triste perché la fidanzata della sua mamma non la amava ma ha lasciato allibito e addolorato.

Allibito e addolorato per questa bambina, e forse per tanti come lei, e amareggiato per tanti, troppi, che pensano e dicono che siamo liberi, che ognuno può pensare e fare quello che vuole in ordine al Matrimonio e alla sessualità, e che a coppie anche omosessuali  si possa concedere di adottare bambini.
Significa non essere umani. Con buona pace di tutti! Tu cosa pensi al riguardo?

lunedì 6 gennaio 2014

CHE IO TI CERCHI

 " In quel tempo...ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: - Dove è...? - Al vedere a stella provarono una gioia grandissima.                                                            
Entrati nella casa videro il bambino con sua Madre e...gli offrirono..."

E' un episodio molto noto e si legge nel giorno della Manifestazione (Epifania) di Gesù. Mi pare che questo pensiero di Anselmo d'Aosta esprima quello che penso e te le propongo:

"...che io ti cerchi desiderandoti, 
che io ti desideri cercandoti, 
che io ti trovi amandoti, 
che io ti ami trovandoti..."

Lo desidero per me e per te.

domenica 5 gennaio 2014

SPUNTI PER...PENSARE

* La Sapienza dice " Io ho la mia dimora nell'alto dei cieli...nella tenda mi sono stabilita sulla terra...e abiteremo nella città che egli ama..."
Dove consiste la mia casa: adesso e per sempre?

* Fratelli "romani": "...chi si lascia dominare dalla carne non può piacere a Dio...ma voi siete sotto il dominio della Spirito ...che abita in voi."
Da cosa si capisce nella mia vita?

* Lo Spirito mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi...
Cosa faccio o...soffro al riguardo?

Confronta se vuoi: Sir 24,1-12 ; Rm 8,3b-9a ; Lc 4,14-22 Fa bene sfogliare la Bibbia !

sabato 4 gennaio 2014

BELLEZZA NEL MONDO

Mi sento di scrivere così scorrendo il "Bollettino" semestrale delle "Piccole Sorelle di Gesù" con il resoconto delle loro fraternità sparse nel mondo: una presenza dettata solo dalla fede.                
E' la bellezza della fede vissuta, nel mondo . Scrivono così:

- una fede che osa: Paraguay, Paesi Bassi, Cambogia
- una fede che affina lo sguardo: Valle d'Aosta, Marocco, Betlemme
- una fede che mette in ascolto: Giappone
- una fede che mette in cammino: i passi della giovani sorelle verso i voti definitivi
- una fede fino alla fine: l'esperienza delle sorelle anziane  
- una fede che gioisce: Milano, Egitto e Roma da Papa Francesco

Sono contento di essere nella Chiesa anche per la loro presenza. 
Ringrazio, data la mia età, una sorella anziana che prega così: "La vecchiaia è l'ultima ricchezza che Tu mi doni. Grazie di donarmela!...Imparo il silenzio e la solitudine, ad ascoltare la Tua voce e gli altri e a pregare..."




venerdì 3 gennaio 2014

" OSPEDALE DA CAMPO "

Non solo un desiderio di quello che dovrebbe essere la Chiesa, secondo Francesco, ma è bello che accada anche dove c'è intelligenza e cuore.

* Si sono attuali e si stanno facendo progetti per inserire famiglie di profughi o rifugiati politici, in tanti paesi d'Italia che sono stati abbandonati e oggi sono deserti. E' stato fatto in Calabria ma mi pare che l'iniziativa si stia diffondendo. E' una bella notizia! Più di un tenda in un campo profughi!

* Due poliziotti in servizio in un campo profughi si accorgono di due giovani, un somalo e un eritreo, che corrono come chi si allena per una gara ma con scarpette consumate...
Decidono, pensando ai loro figli, suppongo, di dare loro scarpette, tute, e tutto quanto occorre per allenarsi degnamente e gareggiare. Uno dei giovani aveva gareggiato ai mondiali di atletica in Corea ed era giunto settimo alle semifinali dei 5.000. Un gesto simpatico suggerito dal cuore!

Sono contento che non solo la Chiesa, i credenti, ma tanti cerchino di aiutare chi, in questo mondo "malato",  ha bisogno. Come in un ospedale da campo.

giovedì 2 gennaio 2014

CORAGGIO...SPERANZA...O SOSPIRO ?'

Sono tre atteggiamenti che ho colto leggendo o riflettendo in queste ore.

Coraggio: per poterci incamminare, cioè vivere oggi dentro questo società così sofferente per  tante situazioni di morte, guerre, malattie, fame, ingiustizie, corruzione, delusioni...
Anche a me a volte mi sembra inutile ogni richiamo o recriminazione. E poi posso rivolgermi a chi?
Anche "amici" che incontro o mi sentono dicono che tanto è inutile...Ci vuole coraggio!

Speranza: sollecita il coraggio ! E' la certezza che la storia, il piccolo tratto di storia tra umani, che vivo io, sollecita ma mia presenza ma è dentro una storia più grande, quella che conduce alla "casa" che attende tutti e che tanti oggi desiderano quando dicono: " Venga il tuo Regno..." Il fatto di tante persone che conosco o no, stiano nel mondo tentando di lenire le sofferenze dell'umanità sono certamente segno di coraggio e di speranza!

Sospiro: nasce dall'amare e dalla dedizione a qualche cosa di grande che oltrepassa i nostri limiti. Uomini e donne che non urlano, che non cercano il consenso immediato ma ogni giorno in ogni situazione si chinano sul bisogno, ascoltano una sofferenza, asciugano ogni lacrima...
Donne e uomini anche, dico io, che ogni giorno, in tante ore del giorno sospirano con il cuore la mente e la voce per essere voce di tutti: "...ascolta o Dio il mio grido...all'ombra delle tue ali troverò riparo...guidami su rupe inaccessibile..tu sei il mio rifugio..."

Sospiro anche per te coraggio e speranza!

mercoledì 1 gennaio 2014

ALL'INIZIO DI UN ANNO: 2014

Nessuno mai chiese di nascere
     "Noi non ci siamo dati un cuore
     e neppure abbiamo evocato noi
     il mattino a seminare speranze
     o la sera dalle mani così...profumate.

Padre nostro
     Che tutti abbiano una casa
     ove la donna sia come tua Madre
     e i figli intorno alla mensa
     riflettano il tuo volto innumere.

All'ultima sera
     E quando gli altri
     neppure sapranno più che esisti
     allora io sarò ad aspettarti...
     e siederemo a tavola, insieme.

Declino così: all'inizio della  vita, durante, al termine. ( da "Se Tu non riappari" di p.D.Turoldo)