Oggi hanno suonato alla porta una ragazza, una ragazza con nonna, una signora, un ragazza mi sembrava, ma forse più signora, uno con la barba che poi ho ritrovato al "bar" e gli ho offerto un caffè, un tipo cui avevo detto ieri di tornare settimana prossima, un altro...
Tutti...avevano bisogno; tutti non avevano niente; due avevano un bambino malato a...
Tutti i miei amici mi dicono che devo stare attento perché imbrogliano...io comincio a crederci ma faccio fatica a dire di no! Quando mi accorgo di non avere in tasca qualche cinque Euro...vado a cambiare per poterli avere...
Ma oggi alla fine ero...al verde!
Poi su un diario/calendario che mi mandano, con gli auguri per il nuovo anno, " vari istituti religiosi" ho letto: " Chi hà, se non dà, è perso per sempre ." Spero, almeno, di non perdermi per sempre!
Ma...è dura, qui, da solo. Ho scoperto che i criteri delle "caritas", di varie parrocchie, è di dare aiuti in alimenti ai poveri che vengono negli orari stabiliti, una o al massimo due volte al mese!
Spero...non si perdano per sempre ! ( ...è un po' cattivella ma...)
venerdì 7 febbraio 2014
giovedì 6 febbraio 2014
TUTTAVIA...REALTA'...INTIMITA'
* Tuttavia...è credere che la nostra vita, la nostra esistenza. i nostri sentimenti più profondo non sono mai isolati. E' come fare una grande professione di fede, che è anche un grande professione di speranza nella vita come essa è concretamente...
* Realtà...è vincere le illusioni e assumere la realtà come unico e autentico luogo contro ogni minaccia alla verità di se stessi che fa tutt'uno con la verità del tutto. Lucidità di fronte alla realtà è riconoscere che c'è un male presente, ma anche un bene, talmente presente nella vita che nessun male attirare tutta l'attenzione su se stesso...perché Dio ha una casa nei cuori e la vita è dono e compito...
* Intimità...è la percezione di quella "divina" presenza che abita "dentro" il cuore...e ogni giorno è come essere su una nave tranquilla e maestosa che attraversa il tempo...è la consapevolezza di essere in un luogo "sicuro" non perché è il migliore, ma perché è l'unico che abbiamo...senza perdere un briciolo di intimità, godendo la realtà con tutto il cuore, perché sto navigando a vele spiegate.
Tre aspetti della vita (tratti dal Diario di Etty Hillesun) per essere umani. O no?
* Realtà...è vincere le illusioni e assumere la realtà come unico e autentico luogo contro ogni minaccia alla verità di se stessi che fa tutt'uno con la verità del tutto. Lucidità di fronte alla realtà è riconoscere che c'è un male presente, ma anche un bene, talmente presente nella vita che nessun male attirare tutta l'attenzione su se stesso...perché Dio ha una casa nei cuori e la vita è dono e compito...
* Intimità...è la percezione di quella "divina" presenza che abita "dentro" il cuore...e ogni giorno è come essere su una nave tranquilla e maestosa che attraversa il tempo...è la consapevolezza di essere in un luogo "sicuro" non perché è il migliore, ma perché è l'unico che abbiamo...senza perdere un briciolo di intimità, godendo la realtà con tutto il cuore, perché sto navigando a vele spiegate.
Tre aspetti della vita (tratti dal Diario di Etty Hillesun) per essere umani. O no?
mercoledì 5 febbraio 2014
E NOI ?
Mi ero irritato sentendo da un telegiornale solo omicidi, furti, violenze...come quasi sempre.
Poi ho letto:
Dopo tre anni sono tornati. Sono due sposi: avevano due bambini di tre anni e otto mesi. Tutti dicevano loro che erano pazzi. Sono partiti dopo il terremoto per Haiti per stare con le persone come insegna il comandamento " ama il prossimo tuo come te stesso".
Si sono insediati, collaborando con la Caritas locale, nella periferia della città in condizioni di vita molto semplici, in un contesto sconosciuto, con immensi bisogni...
Una scelta, hanno detto, che " ci permesso di farci accettare ed accogliere come vicini dalla gente semplice, che viveva anche momenti di tensione; noi come loro, in case con il tetto di lamiera, con il desiderio di partire con una relazione fraterna...
E i nostri figli? Hanno imparato a vivere con sobrietà, mangiando al lume della lampada a olio, camminando a piedi nudi come tutti i bambini, vivendo con loro..."
Ieri erano presenti all'udienza di Francesco che ha presentato il suo messaggio per la Quaresima che comincia così: " Da ricco che era si fece povero " e al mattino aveva detto che: "Anche Dio piange..."
E io ? e noi? Nei momenti più faticosi che possiamo avere allarghiamo il cuore, la mente, fino ad abbracciare il mondo, come spesso ripeto, fino ad arrivare al Calvario, dove Dio piange.
E al sepolcro vuoto dove Dio vive. E diciamo sì, con amore, al nostro quotidiano.
Poi ho letto:
Dopo tre anni sono tornati. Sono due sposi: avevano due bambini di tre anni e otto mesi. Tutti dicevano loro che erano pazzi. Sono partiti dopo il terremoto per Haiti per stare con le persone come insegna il comandamento " ama il prossimo tuo come te stesso".
Si sono insediati, collaborando con la Caritas locale, nella periferia della città in condizioni di vita molto semplici, in un contesto sconosciuto, con immensi bisogni...
Una scelta, hanno detto, che " ci permesso di farci accettare ed accogliere come vicini dalla gente semplice, che viveva anche momenti di tensione; noi come loro, in case con il tetto di lamiera, con il desiderio di partire con una relazione fraterna...
E i nostri figli? Hanno imparato a vivere con sobrietà, mangiando al lume della lampada a olio, camminando a piedi nudi come tutti i bambini, vivendo con loro..."
Ieri erano presenti all'udienza di Francesco che ha presentato il suo messaggio per la Quaresima che comincia così: " Da ricco che era si fece povero " e al mattino aveva detto che: "Anche Dio piange..."
E io ? e noi? Nei momenti più faticosi che possiamo avere allarghiamo il cuore, la mente, fino ad abbracciare il mondo, come spesso ripeto, fino ad arrivare al Calvario, dove Dio piange.
E al sepolcro vuoto dove Dio vive. E diciamo sì, con amore, al nostro quotidiano.
martedì 4 febbraio 2014
E' COSA DEL CUORE
In questi giorni la reliquia di san Giovanni Bosco "gironzola" per la Lombardia. Ieri era al carcere minorile Beccaria in Milano. Alcuni dei giovani carcerati hanno ricevuto il Battesimo o la Cresima.
E' stato detto:
" Oggi come ai tempi di don Bosco c'è una cultura forcaiola che di fronte alla fatica e a gli errori dei nostri ragazzi non dire altro che : - chiudeteli in cella e buttate via le chiavi !-
Io invece qui, dice don Rigoldi cappellano da 41 anni, ho visto accadere cose meravigliose...Ma i problemi stanno fuori, in una società che non si impegna a trovare risorse per dare una possibilità di futuro ai nostri ragazzi e giovani: è una questione di giustizia, non di solidarietà. Sì, don Bosco si troverebbe in difficoltà anche nella società di oggi.
Occorre una passione profonda per i giovani che fanno più fatica, che hanno sbagliato, che vogliono rinascere.
E' la passione di chi sa che l'educazione è cosa del cuore, come ripeteva don Bosco.
E' una riflessione per me e per tutti gli adulti.
lunedì 3 febbraio 2014
SAN BIAGIO ! E...SAN OSCAR ?
Così va il mondo!
* Oggi la liturgia celebra san Oscar IX° secolo, fu un grande evangelizzatore. Sopportò molte fatiche e fu il primo a portare il Vangelo in Danimarca e soprattutto in Svezia...Ma di lui, niente!
* Tutti invece oggi ricordano san Biagio, martire del IV° secolo, come il santo che ci protegge dal mal di gola. Di lui ci sono solo molte "leggende" anche se è certo che subì un doloroso martirio.
Condannato dopo torture alla decapitazione si narra che " mentre era condotto, un femmina recò ai piedi del santo suo figliolo che moriva soffocato, travolto da un osso di pesce entro la gola...san Biagio ponendo le mani su di lui, pregò Iddio e il fanciullo fu subito guarito..."
Non si può negare che il suo culto, approvato dalla Chiesa, sia secolare.
Sei andato oggi a farti benedire la gola? e...recita un Gloria anche a san Oscar!!!
* Oggi la liturgia celebra san Oscar IX° secolo, fu un grande evangelizzatore. Sopportò molte fatiche e fu il primo a portare il Vangelo in Danimarca e soprattutto in Svezia...Ma di lui, niente!
* Tutti invece oggi ricordano san Biagio, martire del IV° secolo, come il santo che ci protegge dal mal di gola. Di lui ci sono solo molte "leggende" anche se è certo che subì un doloroso martirio.
Condannato dopo torture alla decapitazione si narra che " mentre era condotto, un femmina recò ai piedi del santo suo figliolo che moriva soffocato, travolto da un osso di pesce entro la gola...san Biagio ponendo le mani su di lui, pregò Iddio e il fanciullo fu subito guarito..."
Non si può negare che il suo culto, approvato dalla Chiesa, sia secolare.
Sei andato oggi a farti benedire la gola? e...recita un Gloria anche a san Oscar!!!
domenica 2 febbraio 2014
MA LA VITA DI CHI ?
Oggi giornata della vita proposta dalla Chiesa: la vita da difendere dall'inizio alla fine, la vita da vivere con intensità personalmente, come sposati, genitori, religiosi...
Mi sono detto:
* la vita è bella dentro la bellezza di tutta la creazione: monti, mari, fiori...ma soprattutto perché so che ha un Destino luminoso che mi attende e vivo con un perché!
* la vita è anche dolorosa quando la certezza del Distino si oscura, quanto la malattia , l'incomprensione, la morte di chi ci è caro... come una spada attraversano l'anima
* la vita è per essere donata: a chi ci è accanto, a chi vive senza senso, a chi ti chiede un aiuto, a chi è...in tante difficoltà...a chi è alla periferia...
Ecco: Lui è venuto dal Padre della Luce, per portarci la luce della vita.
Lui, Gesù, che è la bellezza della luce, il senso della vita, l'atteso...
Ma tu cosa pensi, come la pensi ?
Mi sono detto:
* la vita è bella dentro la bellezza di tutta la creazione: monti, mari, fiori...ma soprattutto perché so che ha un Destino luminoso che mi attende e vivo con un perché!
* la vita è anche dolorosa quando la certezza del Distino si oscura, quanto la malattia , l'incomprensione, la morte di chi ci è caro... come una spada attraversano l'anima
* la vita è per essere donata: a chi ci è accanto, a chi vive senza senso, a chi ti chiede un aiuto, a chi è...in tante difficoltà...a chi è alla periferia...
Ecco: Lui è venuto dal Padre della Luce, per portarci la luce della vita.
Lui, Gesù, che è la bellezza della luce, il senso della vita, l'atteso...
Ma tu cosa pensi, come la pensi ?
sabato 1 febbraio 2014
NON FANNO NOTIZIA : COSA FANNO ?
Mi sono sentito gratificato da Francesco: in santa Marta il 27 u.s. tra l'altro ha detto
Tutti i preti, uniti al loro vescovo, sono " unti, eletti del Signore" . La Chiesa va avanti perché ci sono questi uomini " unti ", vescovi e preti che la portano avanti.
Noi abbiamo memoria solo in minima parte di quanti vescovi, di quanti, preti, santi, che hanno dedicato la loro vita al servizio di una diocesi o di una parrocchia...quanta gente ha ricevuto la forza della fede, la forza dell'amore, la speranza da questi parroci anonimi, di campagna o di città che hanno dato la Parola, trasmesso i sacramenti, cioè la santità al popolo di Dio.
Qualcuno dice che ha letto di un vescovo o di un prete che ha fatto la tal cosa. E' vero, ma di tutti gli altri non si dice niente? Sui giornali vengono notizie di quello che fanno tanti sacerdoti anonimi in tante parrocchie di città o di campagna? tanta carità e lavoro che fanno per il loro popolo?
Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce... E... pensiamo ai nostri vescovi e ai nostri preti coraggiosi, buoni, fedeli...
Grazie ! Anche se non sempre sono così!
Iscriviti a:
Post (Atom)