* L'ho conosciuta dai primi tempi a san Luca (1964 ), brillante vivace convinta della sua vocazione cristiana e coniugale: ha avuto quattro figli e ne ha adottata una...
Sempre presente nella vita parrocchiale con i suoi interventi, negli incontri dei genitori o adulti, efficaci e precisi.
* Certamente attenta alla educazione dei figli : tre sposati, uno sacerdote...una si è ammalata e la seguiva con attenzione e amore anche se spesso si trasferiva per motivi di salute...Mi aiutava nei problemi della parrocchia (sono rimasto sedici anni) con suo marito anche lui sempre presente nonostante il lavoro impegnativo...
* Ha partecipato anche a qualche pellegrinaggio e viaggi che abbiamo fatto qui a "Gesù a Nazaret"... Ho celebrato in casa sua amministrando anche l'Unzione degli infermi alla presenza dei suoi cari....
Questa mattina, dolcemente, in silenzio è morta alla vita terrena ma vive con il Signore, Misericordioso, che attende tutti. Continuerà a pensare ai suoi cari, a tutti coloro che ha consciuto e sono certo che un pochino penserà anche a me. A rivederci, Marisa.
sabato 7 gennaio 2017
venerdì 6 gennaio 2017
QUALE MANIFESTAZIONE ?
* Forse ne abbiamo viste tante la la festa di oggi mi ricorda quella più importante per la mia vita e sone certo, oggettivamente anche per la tua: Epifania = Manifestazione. Richiama diversi aspetti:
§ La stella. La stella che i Magi, si dice che fossero astrologi, conduce questi personaggi alla "casa" dove abitavano Gesù, Maria e Giuseppe...come scrive Matteo.
§ Oro: serve per fare le spese: pensiamo ad disagio della fuga, permanenza e ritorno dall'Egitto incenso e mirra per profumare, conservare, segno di preghiera che sale...
§ L'acqua mutata in vino e la voce che proclama Gesù Figlio di Dio al battesimo...
* Ma la luce è il fatto, applicato a Gesù che vien ricordato più volte: "Alzati, rivestiti di luce...cammineranno le genti alla tua luce ...tutte le genti sono convocate alle tua luce, Egli è la verità che ci immerge nella luce...la tua luce guidi i nostri passi...
* Ma per accorgerci della positività di questa luce occorre farme esperienza, lasciarci illuminare come ricorda san Paolo: " ci insegna a rinnegare l'empietà (vivere come se Dio non ci fosse) e a vivere inquesto mondo con sob rietà, giustizia e con pietà, in attesa della beata speranza...e saremo nella gloria del nostro grande Dio e Signore Gesù Cristo. A me dà pace !
§ La stella. La stella che i Magi, si dice che fossero astrologi, conduce questi personaggi alla "casa" dove abitavano Gesù, Maria e Giuseppe...come scrive Matteo.
§ Oro: serve per fare le spese: pensiamo ad disagio della fuga, permanenza e ritorno dall'Egitto incenso e mirra per profumare, conservare, segno di preghiera che sale...
§ L'acqua mutata in vino e la voce che proclama Gesù Figlio di Dio al battesimo...
* Ma la luce è il fatto, applicato a Gesù che vien ricordato più volte: "Alzati, rivestiti di luce...cammineranno le genti alla tua luce ...tutte le genti sono convocate alle tua luce, Egli è la verità che ci immerge nella luce...la tua luce guidi i nostri passi...
* Ma per accorgerci della positività di questa luce occorre farme esperienza, lasciarci illuminare come ricorda san Paolo: " ci insegna a rinnegare l'empietà (vivere come se Dio non ci fosse) e a vivere inquesto mondo con sob rietà, giustizia e con pietà, in attesa della beata speranza...e saremo nella gloria del nostro grande Dio e Signore Gesù Cristo. A me dà pace !
giovedì 5 gennaio 2017
NEPOMUCENO: CHI ERA COSTUI?
* Può, anzi, sembra strano, ma era il Patrono del mio Oratorio, su la "Riva". Non ho mai saputo perchè il mio Oratorio avesse questo Patrono, ma voglio dare qualche notizia.
* Era nato in Cecoslovacchia: erano sei fratelli. Giovanni, brillante negli studi, entrò in seminario, ricevette il primo "segno" la tonsura, ma il Vescovo, anziano, diceva di avere troppi sacerdoti e gli impedì di continuare...Andò negli Stati Uniti e venne ordinato sacerdote nel 1836 a 24 anni.
* Praticamente da solo operò molte conversioni...preferì unirsi alla Concregazione dei Redentoristi e accettò di entrare nella Congregazione del Santissimo Redentore...Impegnatissimo in tutti e campi fu nominato Vescovo di Filadelfia nel 1852 con il motto episcopale: " Passio Christi conforta me" "Passione di Cristo, confortami!" Costruì chiese, scuole cattoliche affollatisime...
* Stremato muore per un collasso, per strada, a quarant'otto anni. Fu santificato da Paolo VI nel 1963. Nepomuceno Neumann è il suo cognome. In dialetto, dicevamo: "Nè pù nè men"...ma rivedendo adesso la sua vita, credo che mi abbia tenuto per mano per mio sacerdozio... anche se fino ad oggi non mi ero interessato di Lui !
* Era nato in Cecoslovacchia: erano sei fratelli. Giovanni, brillante negli studi, entrò in seminario, ricevette il primo "segno" la tonsura, ma il Vescovo, anziano, diceva di avere troppi sacerdoti e gli impedì di continuare...Andò negli Stati Uniti e venne ordinato sacerdote nel 1836 a 24 anni.
* Praticamente da solo operò molte conversioni...preferì unirsi alla Concregazione dei Redentoristi e accettò di entrare nella Congregazione del Santissimo Redentore...Impegnatissimo in tutti e campi fu nominato Vescovo di Filadelfia nel 1852 con il motto episcopale: " Passio Christi conforta me" "Passione di Cristo, confortami!" Costruì chiese, scuole cattoliche affollatisime...
* Stremato muore per un collasso, per strada, a quarant'otto anni. Fu santificato da Paolo VI nel 1963. Nepomuceno Neumann è il suo cognome. In dialetto, dicevamo: "Nè pù nè men"...ma rivedendo adesso la sua vita, credo che mi abbia tenuto per mano per mio sacerdozio... anche se fino ad oggi non mi ero interessato di Lui !
mercoledì 4 gennaio 2017
IL SOLE E LA NOTTE
* In una giornata di totale silenzio (solo il suono del campanello alla porta ( ma se non arrivo subito è già stato eliminato chi suonava ) e la proposta di essere invitato a pranzo ma...non c'era possibilità...mi sono soffermato con più calma sulle notizie del giornale.
* Quelle più positive sono tutte mezze speranze : " Segni di novità nel dibattito tra Cina e Santa Sede...I difficili rimedi a..."
* Colto dalla desolazione ho preso l'ultimo libro del Card. Martini " Il sole dentro " e ho aperto il Breviario, il libro della preghiera quotidiana, dal Mattutino alla Compieta, dei sacerdoti. Ecco:
Sul mondo oscuro brillerà la luce, se vivrai nell' amore.
Non ci saranno tenebre, splenderà come il sole la tua notte.
Ti illuminerà la giustizia come radiosa aurora.
Non ci saranno tenebre, splenderà come il sole la tua notte.
E' come... il sole dentro... !
E' come... il sole dentro... !
martedì 3 gennaio 2017
SILENZIO E GRIDO...E UNA LUCE
* Difendiamo i bambini è il titolo di Avvenire. Nella lettera che il Papa scrive ai Vescovi di tutto il mondo invita a "tolleranza"zero per chi viola l'integrità sessuale dei bambini...Ma è un grido per prendere coscienza che molti dei nostri bambini stanno vivendo nel vortice della sfrutttamento, della prostituzione, della emigrazione forzata...
* L'infanzia è spezzata sotto il peso di questo male...innocenza distrutta ...migliaia dei nostri bambini sono caduti nella mani di banditi, mafie, di mercanti di morte e l'unica cosa che fanno è sfruttare i loro bisogni...Cito solo un dato: 69 milioni di bambini morti sotti i 5 anni per denutrizione...
* Mi ha scritto un missionario del Togo: con il progetto "Ero cieco e ora vedo" quest'anno un centinaio di persone sono state operate gratuitamente nel "centro operarorio" e sono tornate a vivere in un orizzonte di luce, a sperare e ricostruire il loro destino. Sarebbero stati costretti a vivere emarginati e nella povertà assoluta. Dalla vista, quanto cambia nella vita di tante persone...
* Dal silenzio della società, al grido, che viene dal cuore per tante violenze, in tanto buio c'è una luce di chi riprende a vedere. Siamo luce e diamo luce al buio del mondo!
* L'infanzia è spezzata sotto il peso di questo male...innocenza distrutta ...migliaia dei nostri bambini sono caduti nella mani di banditi, mafie, di mercanti di morte e l'unica cosa che fanno è sfruttare i loro bisogni...Cito solo un dato: 69 milioni di bambini morti sotti i 5 anni per denutrizione...
* Mi ha scritto un missionario del Togo: con il progetto "Ero cieco e ora vedo" quest'anno un centinaio di persone sono state operate gratuitamente nel "centro operarorio" e sono tornate a vivere in un orizzonte di luce, a sperare e ricostruire il loro destino. Sarebbero stati costretti a vivere emarginati e nella povertà assoluta. Dalla vista, quanto cambia nella vita di tante persone...
* Dal silenzio della società, al grido, che viene dal cuore per tante violenze, in tanto buio c'è una luce di chi riprende a vedere. Siamo luce e diamo luce al buio del mondo!
lunedì 2 gennaio 2017
OPERE DI MISERICORDIA
*Come ricorderai sette 7 le opere di misericordia spirituali e 7 le opere di misericordia corporali: a volte mi vengono bene a ripeterle a memoria, a volte mi confondo mettendole in pratica. Questa mattina pensavo di fare opere di misericordia spirituale visitando gli ammalati, invece sono "corporali"...
* Al "ricovero" due coniugi, anziani, della parrocchia, con figli e nipoti...a casa loro....giusto. Pochissimi vanno a trovarli, mi hanno detto, sono in reparti/camere separati, anche a pranzo separati negli orari. Mi accolgono e mi salutano sempre con gioia...qualche battuta faticosa perchè diventano sordi...Saranno ricoverati lì, almeno un centinaio...Me ne vado sempre triste: è opera di misericordia corporale o spirituaale? Sarò il luogo del mio ultimo "trasferimento" ?
* Una persona benestante, un marito, tre figli e una adottata; un figlio fa il prete in meridione, gli altri sposati qui con figli: uno dei figli, un nipote quindi, è sacercote...Donna brillante, decisa, partecipava attivamente alla vita della Parrocchia dove ero allora...da qualche mese un tumore...due mesi fa ho celebrato in casa loro le ho amministrato l'Unzione degli Infermi. Mi sembrano opere di misericordia spirituali...Oggi come l'altro giorno a letto, occhi chiusi, non credo senta niente...prego con il marito...opera di misericordia materiale ?
* Prepariamoci a essere anziani e non abbandonati...se si può !
* Al "ricovero" due coniugi, anziani, della parrocchia, con figli e nipoti...a casa loro....giusto. Pochissimi vanno a trovarli, mi hanno detto, sono in reparti/camere separati, anche a pranzo separati negli orari. Mi accolgono e mi salutano sempre con gioia...qualche battuta faticosa perchè diventano sordi...Saranno ricoverati lì, almeno un centinaio...Me ne vado sempre triste: è opera di misericordia corporale o spirituaale? Sarò il luogo del mio ultimo "trasferimento" ?
* Una persona benestante, un marito, tre figli e una adottata; un figlio fa il prete in meridione, gli altri sposati qui con figli: uno dei figli, un nipote quindi, è sacercote...Donna brillante, decisa, partecipava attivamente alla vita della Parrocchia dove ero allora...da qualche mese un tumore...due mesi fa ho celebrato in casa loro le ho amministrato l'Unzione degli Infermi. Mi sembrano opere di misericordia spirituali...Oggi come l'altro giorno a letto, occhi chiusi, non credo senta niente...prego con il marito...opera di misericordia materiale ?
* Prepariamoci a essere anziani e non abbandonati...se si può !
domenica 1 gennaio 2017
LA NOSTRA FACCIA...
* Ernesto Olivero conclude la serie dei suoi interventi quotidiani su AVVENIRE con una "finestrella" a fondo della prima pagina con delle considerazioni interessanti per me e penso per te.
§ La nostra vita quando è vera cambia, cambia il tuo carattere, il tuo modo di pensare, di sentire...
§ Se accettiamo di farci incontrare dal'umanità che incontriamo, la nostra faccia avrà il calore di tutta la vita che l'ha attraversata...
§ Avremo il volto di un bambino di strada, di una prostituta, di un uomo in fuga dal suo Paese, Avremo l'inquietudine dell'uomo del dubbio o del filosofo che indaga la vita e cerca la verità...
§ La nostra faccia sarà segnata di lacrime, perchè un rifugiato, un prigioniero, un povero, non saranno più estranei e i loro ricordi diventeranno anche i nostri ricordi...
§ La nostra faccia avrà il sapore delle mille storie, sofferenze, solitudini che abbiamo accolto...
§ Ma la nostra faccia parlerà anche dii speranza, dell'incontro con Dio,del seso di tutto che si fa strada anche nel buio.La nostra faccia non sarà mai straniera in nessun luogo, avrà l'ingenutà di un bimbo e l'indomabilità di un lottatore...
§ Sarà una faccia nuova.
Ci credo e vorrei saper incontrare e ricordare tutti i volti incontrati e tenerli presenti nella preghiera.
§ La nostra vita quando è vera cambia, cambia il tuo carattere, il tuo modo di pensare, di sentire...
§ Se accettiamo di farci incontrare dal'umanità che incontriamo, la nostra faccia avrà il calore di tutta la vita che l'ha attraversata...
§ Avremo il volto di un bambino di strada, di una prostituta, di un uomo in fuga dal suo Paese, Avremo l'inquietudine dell'uomo del dubbio o del filosofo che indaga la vita e cerca la verità...
§ La nostra faccia sarà segnata di lacrime, perchè un rifugiato, un prigioniero, un povero, non saranno più estranei e i loro ricordi diventeranno anche i nostri ricordi...
§ La nostra faccia avrà il sapore delle mille storie, sofferenze, solitudini che abbiamo accolto...
§ Ma la nostra faccia parlerà anche dii speranza, dell'incontro con Dio,del seso di tutto che si fa strada anche nel buio.La nostra faccia non sarà mai straniera in nessun luogo, avrà l'ingenutà di un bimbo e l'indomabilità di un lottatore...
§ Sarà una faccia nuova.
Ci credo e vorrei saper incontrare e ricordare tutti i volti incontrati e tenerli presenti nella preghiera.
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