lunedì 15 ottobre 2018

COME RAPPORTARCI...CELL...TEL...COMP...

*A volte chiami e risponde il silenzio:non c'è campo...Ricordiamoci che se nella nostra vita non c'è Gesù, è come se non ci fosse campo per comunicare: non ti importa niente della famiglia, della scuola, del lavoro, della parrocchia o del tuo amico prete che adesso è vecchio...

* A Gesù non si risponde con un messaggino..Il segreto per la gioia è mettersi in gioco, perchè la vita non va chiusa in un cassetto...Se sai che in ogni situazione è Gesù che chiama, non si può rimanere seduti in poltrona. Lui ci ha donato tutto con la vita è gli rispondo con un messaaggino?

* La password " che farebbe Cristo al mio poststo è la risposta di sant'Alberto Hurado (Cile). Questa è la arica per accendere il nostro cuore, accendere la fede e la scitilla dei nostri cuori che non dobbiamo spegnere; per essere vivi, protagonisti della storia...

* Non lasciare che la bellezza della vita si spenga nel buio di una stanza chiusa in cui l'unica finestra peer guardare il mondo è quella del computer...Spalancare le porte della nostra vita e i nostri tempi siano abitati da persone concrete con le quali condividere esperienze concrete del nostro quotidiano...Per me vecchio prete è un po' difficile...!

domenica 14 ottobre 2018

SAN PAOLO VI : RIFLESSIONI dalla Parola di oggi

* " Voi siete miei testimoni..." (Is) Di quello che sei, che siete! Chi sono io? Che cosa resta di me dove vado (dopo la morte) cosa devo fare? Le mie speranze sono per l'aldilà...

* " Voi siete collaboratori di Dio...il fuoco proverà la qualità delle nostre opere..." (Cor) In me vi è delusione per la vita fondata a volte su beni e speranze fallaci, ma vorrei avere una nozione sapiente sul mondo e sulla vita, dovrebbe essere riconocenza, tutto era dono...

* " ...Andate a lavorare nella mia vigna...non strappate tutto lasciate crescere anche la zizzania...e continuate a seminare il buon seme...(Mt 13,24ss) Il mondo cose negative, da strappare? Che felice stupore è il quadro che circonda la vita. questo mondo immenso, misterioso...dalle mille bellezze...E' stupendo e dentro tutto questo sta l'Amore, tutto è segno del Suo amore...Ma l'avvenimento più grande è l'incontro con  Cristo, la Vita...

* Prego Signore di fare della mia prossima morte dono d'amore alla Chiesa...vorrei che lo sapesse che l'ho sempre amata e adesso le dico:cammina povera cioè libera, forte e amorosa verso Cristo.

sabato 13 ottobre 2018

LA VITA DONO D'AMORE ALLA CHIESA

                                § Ultimi riflessioni del "Pensiero alla morte " di San Paolo VI §

*Prego pertanto il Signore che mi dia la grazia di fare della mia prossima morte un dono d'amore alla Chiesa. Potrei dire che l'ho sempre amata; fu il suo amore che mi trasse fuori dal mio gretto e selvatico egoismo e avviò al suo servizio; e che è per essa e non per altro che mi pare di aver vissuto.
Ma vorrei che la Chiesa lo sapessse e io avessi la forza di dirglielo come una confidenza del cuore.

* Vorrei abbracciarla, salutarla e amarla, in ogni essere che la compone, in ogni Vescovo e sacerdote che la assiste e la guida, in ogni persona che la vive e la illustra. E benedirla, perchè non la lascio, non esco da lei, ma più e meglio in essa mi unisco e mi confondo: la morte è un progresso nella comunione dei santi...

* O voi tutti. comprendetemi, tutti vi amo nell'effusione dello Spirito Santo che io, ministro, doveva a voi partecipare. Così vi guardo, così vi saluto, così vi benedico, tutti. E alla Chiesa cui tutto devo e che fu mia che dirò ?

* Le benedizioni di Dio siano sopra di te, abbi cosciena della tua natura e della tua missione; abbi il senso dei bisogni veri e profondi dell'umanità e cammina povera, cioè libera, forte e amorosa verso
Cristo.  Amen. Il Signore viene. Amen.

venerdì 12 ottobre 2018

LA VITA: RICONOSCENZA E GRAZIA (Paolo VI)

* Ma sembra che il congedo (dalla vita) debba esprimersi in un grande semplice atto di gratitudine: 
questa vita mortale è, nonostante i suoi travagli, i suoi oscuri misteri, le sue sofferenze, la sua fatale caducità, un fatto bellissimo, un prodigio sempre originale e commovente, un avvenimento degno di essere cantato in gaudio e in gloria: la vita, la vita dell'uomo/donna...

* Nè  meno degno di esaltazione e di felice stupore è il quadro che circonda la vita dell'uomo: questo mondo immenso, misterioso, magnifico, questo universo dalle mille forze, dalle mille leggi, dalle mille bellezze, dalle mille profondità. E' un panorama incontevole. Pare prodigalità senza misura...

* Assale a questo sguardo ritrospettivo, il rammarico di non averlo ammirato abbastanza...nè osservato quanto meritavano le meraviglie della natura,le ricchezze del micro e macro cosmo...Perchè non l'ho studiato abbastanza questa stanza nella quale si svolge la vita ?

* Devo riconoscere che tutto che è stato fatto per mezzo di Lui, è stupendo. Ti saluto e ti celebro all'ultimo istante, sì, con immensa gratitudine e ammirazzione, tutto è dono...ma dietre la vita, la natura, l'universo sta la Sapienza e (Tu ce lo hai rivelato o Cristo Signore) sta l'Amore...

giovedì 11 ottobre 2018

LA VITA: CAMMINARE, FINCHE' ABBIAMO LA LUCE

* Scrive Giovanni 12,35: "Camminate finchè avete la luce!" Ecco: mi piacerebbe, terminando la vita, d'essere nella luce. Di solito il fine della vita temporale, se non è oscurata da infermità. ha una suo fosca chiarezza: quella delle memorie, così belle e così attraenti e nostalgiche, da sorridere per questo passato irricuperabile...al loro disperato richiamo.

* Vi è la luce che svela la delusione per la vita fondara a volte su beni effimeri e su speranze fallaci...Vi è quella di oscuri e ormai inefficaci rimorsi. Vi è quella della saggezza che finalmente intravede la vanità della cose e il valore della virtù che doveva caratterizzare il corso della vita: vanità delle vanità...

* Ma vorrei avere finalmente una nozione riassuntiva e sapiente sul mondo e sulla vita: penso che tale nozione dovrebbe esprimersi in riconoscenza. tutto era dono, tutto era grazia; e come era bello il panorama attraverso il quale si è passati; troppo bello tanto che ci si è lasciati attrarre e  incantare, mentre doveva apparire segno e invito...

§ Bellissimi pensieri sulla vita, nel "Pensiero alla morte" di Paolo VI:cercherò di farli miei,
vorei fossero anche i tuoi...

mercoledì 10 ottobre 2018

PER CAPIRE LA VITA dal Testamento di Paolo VI

* E' giunto il tempo di togliere le vele scrive san Paolo a Timoteo (4,6) 
Sono certo che presto dovrò lasciare questa mia tenda scrive san Pietro (2 Ptr 1 ,14)

* Questa ovvia considerazione sulla precarietà della vita temporale e sull'avvicinarsi inevitabile e sempre più prossimo della sua fine si impone e non è saggia la cecità davanti a tale immancabile sorte, davanit alla misteriosa metamorfosi che sta per compiersi nell'essere mio...

* La considerazione prevalente si fa estremamente personale: io, chi sono ? che cosa resta di me? dove vado? e perciò estremanente morale: che cosa devo fare ? quali sono le mie responsabiltà? E vedo che le mie speranze sono per l'al di là...

* E  adesso, in attesa non devo fare soliloqui, svolgersi un dialogo con la Realtà divina, donde vengo e dove certamente vado; secondo la lucerna che Cristo ci pone in mano per il grande passaggio. Credo o Signore!

§ Penso che queste considerazioni siano atualissime per me e per ciascuno di noi che vuole vivere serenamente e, permettete,non con le fette di salame sugli occhi della mente e del cuore...






martedì 9 ottobre 2018

RICORDO DI SAN PAOLO VI

§§§ Domenica 14 Ottobre avverrà la sua santificazione: è stato Lui che mi ha ordinato sacerdote e in momenti difficili, già l'ho scritto, mi ha detto, mano nella mano:" ...so che ti fanno soffrire:resisti !" 
Comincio a invitarvi a ricordarlo con questa preghiera formulata dopo la sua morte:

* Signore noi ti ringraziamo perchè hai donato alla tua Chiesa e al mondo intero Paolo VI, che hai voluto ricco di intelligenza, di cuore e di fortezza, per vivere gli ideali del Vangelo nella fede e carità. Quando lo hai chiamato al Tuo servizio, Ti ha seguito dispensando i tuoi doni come educatore dei giovani, ricercatore del vero e del bello...amico dei poveri, servitore della Chiesa.

* Abbiamo vivo il ricordo del suo esempio, dei suoi ammonimenti, della sue suppliche alle "brigate rosse" perchè liberassero il suo amico Aldo Moro che tenevano prigioniero...le sue lacrime alla sua morte e il suo desiderio che tutti edificassero la società dell'amore contro ogni violenza...

* Il suo insegnamento e il suo esempio sono guida del Tuo popolo perchè viva i valori della vita...La sua intercessione,ora che è nella Luce della tua Casa ci protegga e ci aiuti a camminare anche noi, vivendo con Te, con  serenità, nella Tua Chiesa. In attesa!