* Il titolo è dalla lettera dei Padri sinodali ai giovani. Siete, adesso.Come Chiesa di Gesù questa assise non potea essere "per" ma "con" i giovani alimentata dalle loro storie e testimonianze. La parola chiave che riassume che riassume i lavori l'ha pronunciata il Papa: "ascolto".
* Come Chiesa di Gesù desideriamo metterci in vostro ascolto con amore, certi di due cose che la vostra vita è preziosa per Dio perchè Dio ama i giovani ed è giovane e che la vostra vita è preziosa anche per noi, anzi necessaria per andare avanti.
* Fatevi compagni di strada dei più fragili, dei poveri, dei feriti dalla vita. Ultimi della società che spesso non sono solo carenti di mezzi materiali, ma mendicanti di senso e di attenzione, cittadini delle periferie esistenziali, rilegati in un angolo dalla più grave e diffusa malattia del nostro tempo che è l'indifferenza.
* Nonn dobbiamo aspettare, non è cristiano, che o fratelli bussino alle nostre porte; dovremo andare da loro,non portando noi stessi, ma portando Gesù dicendo ad ognuno:
" Dio ti chiede di lasciarti amare da Lui."
mercoledì 31 ottobre 2018
martedì 30 ottobre 2018
MATRIMONIO RIPARATORE ?
* Attendo di vedere qualche cosa dal Sinodo dei giovani e capire come i giovani vivono e sperano. Certamente di questi tempi i giovani che dicono di amarsi, appena possono si mettono a convivere, poi si appropriano indebitamente della sessualità propria e altrui e se poi hanno figli riparano la loro convivenza imprudente e si sposano...i più responsabili penso.
* Ma. il Matrimonio non chiede la perfezione, ma non è un gesto riparatore. Nel 2016 in un incontro Papa Francesco disse:" E' meglio convivere che fare un matrimonio riparatore ". Il concetto è semplice: poichè il Matrimonio è un passo estremamente serio, va compiuto quando si è pronti. Non basta aspettare un bambino/a per sposarsi...
* Quandon facevo la preparazione al Matrimonio, chiedevo almeno due anni di incontri in preparazione ( e recentemente Papa Francesco ha confermato l'idea...ma io sono... "profeta"! (come tutti i profeti spesso inascoltato) e portavo come esempio la preparazione al sacerdozio preceduto da almeno sei anni di Seminario e studio della teologia.
* Adesso i giovani appena possono escono di casa molto prima che poi, fanno appropriazione indebita della reciproca sessualità e appena possono, dicono, si sposano senza adeguata preparazione
alla proposta alla vita cristiana che è il sacramento del matrimonio...
§ E' segno di una società che vive senza coscienza di essere dono di Dio.
* Ma. il Matrimonio non chiede la perfezione, ma non è un gesto riparatore. Nel 2016 in un incontro Papa Francesco disse:" E' meglio convivere che fare un matrimonio riparatore ". Il concetto è semplice: poichè il Matrimonio è un passo estremamente serio, va compiuto quando si è pronti. Non basta aspettare un bambino/a per sposarsi...
* Quandon facevo la preparazione al Matrimonio, chiedevo almeno due anni di incontri in preparazione ( e recentemente Papa Francesco ha confermato l'idea...ma io sono... "profeta"! (come tutti i profeti spesso inascoltato) e portavo come esempio la preparazione al sacerdozio preceduto da almeno sei anni di Seminario e studio della teologia.
* Adesso i giovani appena possono escono di casa molto prima che poi, fanno appropriazione indebita della reciproca sessualità e appena possono, dicono, si sposano senza adeguata preparazione
alla proposta alla vita cristiana che è il sacramento del matrimonio...
§ E' segno di una società che vive senza coscienza di essere dono di Dio.
lunedì 29 ottobre 2018
ITALIA: ILLUSIONI O LACRIME E SANGUE
§ Prendo alcuni spunti da un foglio ricevuto, sulla situazione italiana, di Giorgio Vittadini.
* Cosa succederebbe se si decidesse di dire le cose come stanno, rinunciando a grandi proclami e deboli promesse e smettendo di guadare al consenso immediato? E se si ammettesse di non essere stati in grado di riformare l'assetto della macchina pubblica e di tutelare le fasce dei più deboli esposte a grandi cambiamenti...e che l'economia non è una scienza esatta?
* Si è smesso pensare che l'unione fa la forza e quindi si è abbandonata una politica internazionale comune: nessuna solidarietà tra ricchi e poveri, nessuna visione di lungo periodo...
E a casa nostra? Il clientalismo dei governi ha aumentato la spesa pubblica corrente... alcune Regioni hanno perpetuato il metodo delle regalie ...il mondo bancario pure...
* Lo scenario si completa con il grande discredito della classe politica...alla ricerca del consenso immediato usando le scorciatoie del pressapochismo e della propaganda, apparendo più alla televisione che nei ministeri. In definitiva: siamo sicuri che gli italiani non possano capire e forse anche accettare che in questo frangente serve che tutti siano disposti a rinunciare a qualcosa...?
§ Penso che ai più politicanti tra noi, possa servire per la riflessione e la discussione, penso!
* Cosa succederebbe se si decidesse di dire le cose come stanno, rinunciando a grandi proclami e deboli promesse e smettendo di guadare al consenso immediato? E se si ammettesse di non essere stati in grado di riformare l'assetto della macchina pubblica e di tutelare le fasce dei più deboli esposte a grandi cambiamenti...e che l'economia non è una scienza esatta?
* Si è smesso pensare che l'unione fa la forza e quindi si è abbandonata una politica internazionale comune: nessuna solidarietà tra ricchi e poveri, nessuna visione di lungo periodo...
E a casa nostra? Il clientalismo dei governi ha aumentato la spesa pubblica corrente... alcune Regioni hanno perpetuato il metodo delle regalie ...il mondo bancario pure...
* Lo scenario si completa con il grande discredito della classe politica...alla ricerca del consenso immediato usando le scorciatoie del pressapochismo e della propaganda, apparendo più alla televisione che nei ministeri. In definitiva: siamo sicuri che gli italiani non possano capire e forse anche accettare che in questo frangente serve che tutti siano disposti a rinunciare a qualcosa...?
§ Penso che ai più politicanti tra noi, possa servire per la riflessione e la discussione, penso!
domenica 28 ottobre 2018
GIORNATA MISSIONARIA dal MESSAGGIO del PAPA
* La vita è una missione.Ogni uomo e donna è una missione.Per questo di trovano a vivere sulla terra:attratti e invitati sono due movimenti che il nostro cuore sente come spinta dell'amore...Vivere con gioia la propria responsabilità per il mondo:sono in missione per questo mi trovo sulla Terra...
* Vi annunciamo Gesù Cristo: Lui è la via, la verità e la vita che conducono al senso del vivere su questa Terra. Lui si offre alla nostra libertà e la provoca a cercare,scoprire e annunciare il senso vero e pieno dalla vita...si offre dalla Croce per la vita del mondo. Dobbiamo domandarci in ogni circostanza: " Cosa farebbe Cristo al mio posto? "
* Trasmettere la fede fino agli estremi confini della terra, ma questa trasmissione della fede avviene per contagio parlandone...Tutti gli ambienti e le singole persone, estranee al Vangelo di Gesù e alla presenza sacramentale della Chiesa rappresentano le estreme periferie...Ma la periferia più desolata dell'umanità bisognosa di Cristo è l'indifferenza verso la fede o addirittura l'odio contro la pienezzza divina della vita...
* Il cristiano credente è testimone dell'amore.
* Vi annunciamo Gesù Cristo: Lui è la via, la verità e la vita che conducono al senso del vivere su questa Terra. Lui si offre alla nostra libertà e la provoca a cercare,scoprire e annunciare il senso vero e pieno dalla vita...si offre dalla Croce per la vita del mondo. Dobbiamo domandarci in ogni circostanza: " Cosa farebbe Cristo al mio posto? "
* Trasmettere la fede fino agli estremi confini della terra, ma questa trasmissione della fede avviene per contagio parlandone...Tutti gli ambienti e le singole persone, estranee al Vangelo di Gesù e alla presenza sacramentale della Chiesa rappresentano le estreme periferie...Ma la periferia più desolata dell'umanità bisognosa di Cristo è l'indifferenza verso la fede o addirittura l'odio contro la pienezzza divina della vita...
* Il cristiano credente è testimone dell'amore.
sabato 27 ottobre 2018
SAN PAOLO VI E L' EDUCAZIONE DEI GIOVANI
* In queste ultime settimane in vista della proclamazione della sua santità sono emersi diversi aspetti della vita di Papa Montini. Ne sintetizzo alcuni,per i giovani e per quelli che lo erano...con me
+ Durante il suo episcopato a Milano celebrò la " Notte santa" un incontro notturno in onore della Madonna che si celebrava in località diverse della Diocesi che definiva: " E' tanto propizia alla luce interiore quanto prodiga di raccoglimento per la sua oscurità esteriore..."
+ Invitava i sacerdoti dedicati ai giovani soprattutto negli Oratori di fare uno sforzo di conoscenza del mondo giovanile in modo di suscitare nei giovani quell'animo che da compagni li trasformi in amici, da amici in seguaci e li renda atti a operare quel bene che voi proponete...
+ Allora come oggi purtroppo, ancora prima del '68, Montini aveva colto con lucidità le inquietudini dei giovani in una società che stava rapidamente mutando. Nella società moderna Egli scorgeva giovani che, di fronte al "problema della vita" ,si potrebbero definire:"devastatori" perchè entrano nella vita con grave irresponsabilità, non hanno senso di solidarietà, la vita è una avventura...
+ Propose che la Domenica delle Palme fosse caratterizzata dalla presenza dei giovani dicendo loro:
" Voi avete la missione di annunciare al mondo di oggi il Messia vero,il Cristo autentico,il salvatore insostituibile. Dovete mostrare a tutti, del nostro tempo,il volto luminoso di Gesù"
+ Durante il suo episcopato a Milano celebrò la " Notte santa" un incontro notturno in onore della Madonna che si celebrava in località diverse della Diocesi che definiva: " E' tanto propizia alla luce interiore quanto prodiga di raccoglimento per la sua oscurità esteriore..."
+ Invitava i sacerdoti dedicati ai giovani soprattutto negli Oratori di fare uno sforzo di conoscenza del mondo giovanile in modo di suscitare nei giovani quell'animo che da compagni li trasformi in amici, da amici in seguaci e li renda atti a operare quel bene che voi proponete...
+ Allora come oggi purtroppo, ancora prima del '68, Montini aveva colto con lucidità le inquietudini dei giovani in una società che stava rapidamente mutando. Nella società moderna Egli scorgeva giovani che, di fronte al "problema della vita" ,si potrebbero definire:"devastatori" perchè entrano nella vita con grave irresponsabilità, non hanno senso di solidarietà, la vita è una avventura...
+ Propose che la Domenica delle Palme fosse caratterizzata dalla presenza dei giovani dicendo loro:
" Voi avete la missione di annunciare al mondo di oggi il Messia vero,il Cristo autentico,il salvatore insostituibile. Dovete mostrare a tutti, del nostro tempo,il volto luminoso di Gesù"
venerdì 26 ottobre 2018
UNA GARA DI SOLIDARIETA'
* Cinque, dieci, cento...sono arrivati centinaia ieri a Milano per partecipare alla gara di solidarietà per un bambino di un anno e mezzo, Alex, nato con una malattia rarissima che ha bisogno urgente di trapiato osseo. Non se ne trova uno compatibile: tanti giovani meno di 35 anni si sono messsi in coda per verificare la compatibilità. Mi si è arrargato li spirito a vedere tanta solidarietà.
* Ecco alcune testimonianze:
§ Ho pensato a come devono sentirsi i genitori, doveva venire! Essere qui i fila ad aspettare non è un problema: siamo tutti qui per Alex...(Amita, 22 ani)
§ Ho un pub sulla statale per la val Tidone, aperto 24 ore, però preferisco non lavorare u gioro pe rprovare a salvare un bambino...(Giuseppe, 35 anni)
§ Ho visto un post su Facebook e sono qui perchè vorrei dare un aiuto concreto. Sarebbe bellissimo se risultasse che sono compatibile...(Cristina, 29 anni)
* Vorrei andarci anch'io e certo altri tra voi. Chi è fuori età come me, faccia una preghiera alla Madonna , Salute degli infermi, chi è in età, se appena riesce e sente dove si svolge la raccolta...
Ma la preghiera e il desiderio di disponibilità...rendono più bello e più buono il mondo.
* Ecco alcune testimonianze:
§ Ho pensato a come devono sentirsi i genitori, doveva venire! Essere qui i fila ad aspettare non è un problema: siamo tutti qui per Alex...(Amita, 22 ani)
§ Ho un pub sulla statale per la val Tidone, aperto 24 ore, però preferisco non lavorare u gioro pe rprovare a salvare un bambino...(Giuseppe, 35 anni)
§ Ho visto un post su Facebook e sono qui perchè vorrei dare un aiuto concreto. Sarebbe bellissimo se risultasse che sono compatibile...(Cristina, 29 anni)
* Vorrei andarci anch'io e certo altri tra voi. Chi è fuori età come me, faccia una preghiera alla Madonna , Salute degli infermi, chi è in età, se appena riesce e sente dove si svolge la raccolta...
Ma la preghiera e il desiderio di disponibilità...rendono più bello e più buono il mondo.
giovedì 25 ottobre 2018
GLI ANZIANI: ABBIAMO PERDUTO LA LORO SAGGEZZA
* La nostra società ha privato i nonni della loro voce...Li abbiamo messi da parte (scrive il Papa) e abbiamo perduto la loro saggezza. Mentre nella storia d'Italia gli over sessanta per la prima volta diventao più numerosi degli uder trenta...prevale la cultura dello scarto che corteggia il giovanilismo perchè consuma e condanna la vecchiaia: non produce.
* Il vecchio diventa sempre più colui che non sa rispetto ai giovani che sanno ache perchè hanno avuto più mezzi per appredere più facilmente...L'esperienza della terza età è in realtà rifutata quando non dileggiata...soprattutto mettendo a confronto un settantenne benestante, fresco di cultura, di chirurgia plastica ...e un coetaneo con pensione minima, isolato in una periferia al più con la TV.
* Vittorio Feltre dice "mi cosola" pesando che loro soffriranno quando noi avremo finito di soffrire, così impareranno. Francesco Papa invece scrive nel suo libro " La saggezza del tempo " : Da un po' di tempo peerto nel cuore un pensiero, e sento che è questo quello che il Signore vuole che dica: che ci sia una alleaza tra giovani e anziani...
§ Io sto facedo esperienza di solitudine: nessuno mi chiama, nessuo mi invita in un gruppetto a scambiare qualche idea, essuno mi telefona per salutarmi o per chiedermi se ho bisogno alcunchè...e penso che anche dopo questo blog...non cambi niente. Sarò smentito?
* Il vecchio diventa sempre più colui che non sa rispetto ai giovani che sanno ache perchè hanno avuto più mezzi per appredere più facilmente...L'esperienza della terza età è in realtà rifutata quando non dileggiata...soprattutto mettendo a confronto un settantenne benestante, fresco di cultura, di chirurgia plastica ...e un coetaneo con pensione minima, isolato in una periferia al più con la TV.
* Vittorio Feltre dice "mi cosola" pesando che loro soffriranno quando noi avremo finito di soffrire, così impareranno. Francesco Papa invece scrive nel suo libro " La saggezza del tempo " : Da un po' di tempo peerto nel cuore un pensiero, e sento che è questo quello che il Signore vuole che dica: che ci sia una alleaza tra giovani e anziani...
§ Io sto facedo esperienza di solitudine: nessuno mi chiama, nessuo mi invita in un gruppetto a scambiare qualche idea, essuno mi telefona per salutarmi o per chiedermi se ho bisogno alcunchè...e penso che anche dopo questo blog...non cambi niente. Sarò smentito?
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