Il nostro contesto culturale è molto basso con buona pace di tutti.
La "Morale" è la norma , il criterio di comportamto di una persona come risposta alla domanda:
" Quando faccio bene e/o quando faccio male?"
Ci possono perciò essere morali diverse perchè il criterio del bene e del male è la verità, ma se una persona non la ricerca... è la verità sull'umano che va ricercata e , se accettata , diventa criterio.
Per questo oggi ci sono "morali" diverse perchè non si parte dalla verità sull'umano
E' bene moralmente tutto ciò che corrisponde alla verità sull'umano, è male l' opposto.
A volte non è facilmente raggiungibile o non ci si trova in sintonia...
se le divergenze sono "minime" prevale la libertà.
Ho preso spunto per questo pensiero da sant'Alfonso che celebriamo oggi , di Napoli ,1700 circa, moralista.
Era uno dei "moralisti" che si studiavano in teologia, in seminario.
La tua morale quale è ? Cosa insegni ai figli o a chi incontri , alle persone con cui parli o discuti?
lunedì 1 agosto 2011
domenica 31 luglio 2011
Ho ritrovato gli occhi di Andrea
Si chiama Elisabetta si sta impegando nei villaggi della Somalia da tempo.
Era sta qui anche con suo figlio Andrea che al ritorno, che nel suo diario, vedendo miseria e fame e morte, aveva scritto il desiderio che aveva di aiutare a costruire un pozzo perchè avessero la possibilità di avere un po' di acqua.
Il 29 Gennaio scorso un'automobile lo ha investito: era sulle strisce. E' morto.
La mamma, Elizzasabetta ,si è impegnata a raccogliere fondi perchè il sogno di Andrea si realizzasse.
Adesso si sta costruendo un terzo pozzo a Matar e dice:
" Negli occhi di quei bambini, ho ritrovato gli occhi di Andrea"
Ho voluto raccontarlo perchè ci sono tanti fatti buoni e belli che non fanno notizia.
Ma la proposta alla vita che è il Vangelo si realizza con i fatti che accompagnano le parole.
Con chi ci è accanto, con chi incontriamo.
I tuoi "fatti" oggi ?
Era sta qui anche con suo figlio Andrea che al ritorno, che nel suo diario, vedendo miseria e fame e morte, aveva scritto il desiderio che aveva di aiutare a costruire un pozzo perchè avessero la possibilità di avere un po' di acqua.
Il 29 Gennaio scorso un'automobile lo ha investito: era sulle strisce. E' morto.
La mamma, Elizzasabetta ,si è impegnata a raccogliere fondi perchè il sogno di Andrea si realizzasse.
Adesso si sta costruendo un terzo pozzo a Matar e dice:
" Negli occhi di quei bambini, ho ritrovato gli occhi di Andrea"
Ho voluto raccontarlo perchè ci sono tanti fatti buoni e belli che non fanno notizia.
Ma la proposta alla vita che è il Vangelo si realizza con i fatti che accompagnano le parole.
Con chi ci è accanto, con chi incontriamo.
I tuoi "fatti" oggi ?
sabato 30 luglio 2011
Tutti ? Ma ti interessa ?
Ecco alcuni spunti dalle letture della Liturgia ambrosiana. La domanda è: sono tanti quelli che si salvano?
che, detto semplicemente,arrivano in Paradiso?
Contro domanda: ma a te interessa saperlo?
A me, no!
A me interessa sapere quale è la strada della vita per me; se ne sono certo tenterò di proporlo agli altri che incontro e che hanno la domanda.
La risposta che ho incontrato e accolto, dopo avere verificato, è che Gesù è la risposta al senso della mia vita.
Provando a fare come Lui dice ti accorgi che la sua proposta rompe i luoghi comuni, i giudizi di tutti, per questo la strada è faticosa come la sua: è la Via Crucis.
Sulla giustizia sociale: in quale Stato o Nazione è il criterio ?
Sul matrimonio concepito e accettato come proposta di Dio creatore e non esito dell'innamoramento
Sulla sessualità vissuta come possibiltà che ti è donata da vivere come offerta nella verginità, per chi vuole,
o come dono all'altra persona nella linea di chi la offre a te, a te sola/o, per sempre
Sulla ricchezza/ soldi secondo l'insegnamento: Guai a voi ricchi...beati i poveri...!
Capisci perchè allora il problema non è tutti o quanti ma è Gesù è la proposta di vita che cerco di seguire o una immagine da pregare , dei riti da svolgere...
Il cristianesimo è per te una religione o una vita?
che, detto semplicemente,arrivano in Paradiso?
Contro domanda: ma a te interessa saperlo?
A me, no!
A me interessa sapere quale è la strada della vita per me; se ne sono certo tenterò di proporlo agli altri che incontro e che hanno la domanda.
La risposta che ho incontrato e accolto, dopo avere verificato, è che Gesù è la risposta al senso della mia vita.
Provando a fare come Lui dice ti accorgi che la sua proposta rompe i luoghi comuni, i giudizi di tutti, per questo la strada è faticosa come la sua: è la Via Crucis.
Sulla giustizia sociale: in quale Stato o Nazione è il criterio ?
Sul matrimonio concepito e accettato come proposta di Dio creatore e non esito dell'innamoramento
Sulla sessualità vissuta come possibiltà che ti è donata da vivere come offerta nella verginità, per chi vuole,
o come dono all'altra persona nella linea di chi la offre a te, a te sola/o, per sempre
Sulla ricchezza/ soldi secondo l'insegnamento: Guai a voi ricchi...beati i poveri...!
Capisci perchè allora il problema non è tutti o quanti ma è Gesù è la proposta di vita che cerco di seguire o una immagine da pregare , dei riti da svolgere...
Il cristianesimo è per te una religione o una vita?
venerdì 29 luglio 2011
SI PUO' ?
E' difficile "pregare" dicono significa pensare a Dio, amandoLo...ci sarebbe da spiegare.
Io penso che sia anche mettersi lì, davanti a Gesù e parlare con Lui.
Una preghiera di Charles de Foucauld dice:
" ...io non posso concepire l'amore per Te mio amato Gesù, senza un bisogno, un bisogno profondo di conformità, di somiglianza e soprattutto di condivisone di tutte le pene, di tutte le difficoltà e le durezze della vita...Essere ricco, a mio agio,vivere in pace dei miei beni, mentre Tu sei così povero, nelle strettezze, vivendo con difficoltà il lavoro nella vita a Nazaret!
Quando a me, io non posso, mio Dio...non posso amare così"
Proviamo a pregare !
Io penso che sia anche mettersi lì, davanti a Gesù e parlare con Lui.
Una preghiera di Charles de Foucauld dice:
" ...io non posso concepire l'amore per Te mio amato Gesù, senza un bisogno, un bisogno profondo di conformità, di somiglianza e soprattutto di condivisone di tutte le pene, di tutte le difficoltà e le durezze della vita...Essere ricco, a mio agio,vivere in pace dei miei beni, mentre Tu sei così povero, nelle strettezze, vivendo con difficoltà il lavoro nella vita a Nazaret!
Quando a me, io non posso, mio Dio...non posso amare così"
Proviamo a pregare !
giovedì 28 luglio 2011
ROMERO E' NOSTRO !
Purtroppo non so come sia la situazione sociale e politica in San Salvador, e poi è una nazione piccola e forse senza petrolio...so che il Papa Giovanni Paolo II quando il 6 Aprile 1983 si recò in visita uffciale in Salvador volle fare visita alla tomba di Mons.Romero. Era chiusa la chiesa.
Rimase lì fino a quando non inviarono qualcuno ad aprire la porta sbarrata e nell'attesa lo sentirono ripetere diverse volte: " Romero è nostro !"
Lunedì 24 Marzo 1980 Romero predicava nella chiesa dell'Ospedale dei malati terminali di cancro e il Vangelo diceva del " chicco di grano che deve morire per portare frutto..." e parlando del Pane Eucaristico che aveva davanti sull'altare: " ...questo corpo immolato, questo sangue sacrificato per gli uomini ci diano coraggio di dare il nostro corpo e il nostra sangue assieme a Gesù per dare frutti di giustizia e di pace per il nostro popolo..."
Dal fondo della chiesa uno sparo. Cadendo con le mani ancora aggrappate al corporale Romero ha trascinato sul suo corpo il vino e le ostie...che rimasero intrise del suo sangue...
E la Domenica successiva al suo funerale il "potere" sparò sulla folla immensa...rimasero sul terreno quaranta cadeveri...
E' per non dimenticare...e vivere per la verità , sempre.
Rimase lì fino a quando non inviarono qualcuno ad aprire la porta sbarrata e nell'attesa lo sentirono ripetere diverse volte: " Romero è nostro !"
Lunedì 24 Marzo 1980 Romero predicava nella chiesa dell'Ospedale dei malati terminali di cancro e il Vangelo diceva del " chicco di grano che deve morire per portare frutto..." e parlando del Pane Eucaristico che aveva davanti sull'altare: " ...questo corpo immolato, questo sangue sacrificato per gli uomini ci diano coraggio di dare il nostro corpo e il nostra sangue assieme a Gesù per dare frutti di giustizia e di pace per il nostro popolo..."
Dal fondo della chiesa uno sparo. Cadendo con le mani ancora aggrappate al corporale Romero ha trascinato sul suo corpo il vino e le ostie...che rimasero intrise del suo sangue...
E la Domenica successiva al suo funerale il "potere" sparò sulla folla immensa...rimasero sul terreno quaranta cadeveri...
E' per non dimenticare...e vivere per la verità , sempre.
mercoledì 27 luglio 2011
GUIDAMI TU LUCE GENTILE
Comincia così una promessa o preghiera del Beato John Henry Newman che continua:
"...guidami tu! Nera è la notte, lontana la casa - guidami tu! Reggi i miei passi;
non voglio vedere cose lontane, un solo passo mi basta!...!
E' il grido di chi ricerca la Verità con tutto se stesso.
Diceva: "...solo due sono gli assoluti: io e il mio Creatore; Egli ti vede e ti comprende...ti è vicino...ti porta nelle sue braccia..."
E ancora: " dal giorno in cui divenni cattolico, non ho avuto alcuna inquietudine nello spirito...fu come entrare in porto dopo essere stati nel mare in burrasca"
Era certo della ragionevolezza della fede e che bisogna anche soffrire per la verità...
Nel suo stemma cardinalizio disegnò tre cuori a indicare che il dialogo vero accade tra il cuore di Dio, il proprio cuore e il cuore dell'altro, con il motto: " Cor ad cor loquitur...il cuore parla al cuore "
"...guidami tu! Nera è la notte, lontana la casa - guidami tu! Reggi i miei passi;
non voglio vedere cose lontane, un solo passo mi basta!...!
E' il grido di chi ricerca la Verità con tutto se stesso.
Diceva: "...solo due sono gli assoluti: io e il mio Creatore; Egli ti vede e ti comprende...ti è vicino...ti porta nelle sue braccia..."
E ancora: " dal giorno in cui divenni cattolico, non ho avuto alcuna inquietudine nello spirito...fu come entrare in porto dopo essere stati nel mare in burrasca"
Era certo della ragionevolezza della fede e che bisogna anche soffrire per la verità...
Nel suo stemma cardinalizio disegnò tre cuori a indicare che il dialogo vero accade tra il cuore di Dio, il proprio cuore e il cuore dell'altro, con il motto: " Cor ad cor loquitur...il cuore parla al cuore "
martedì 26 luglio 2011
La ragione e Dio e l'ateo
La "ragione" , l'ho ripetuto spesso, è la capacità che abbiamo di cogliere la realtà per quello che essa è con tutte le sue componenti.
"Dio" : indica qualcosa della quale nulla si può pensare di più grande.
Si può pensare l'essere più grande possibile se questo essere non esistesse?
Anche chi dicesse di essere "ateo" non può non riconoscere questo dato.
Sto leggendo sant'Ansemo d'Aosta che scrive.: " Tu , Signore Dio mio, esisti così veramente che non puoi neppure essere pensato come non esistente!"
Per questo l'ateismo non è possibile se non nel soffocamento totale, volontario ,dell'intelligenza e della ragione, nella chiusura della ragione umana alla questione più fondamentale e più angosciante.
Ecco l'atteggiamento da avere: usare la ragione e pregare con sant'Anselmo " Che io Ti cerchi desiderandoti; che io Ti desideri cercandoti; che io Ti trovi amandoti, che Ti ami trovandoti".
E' un umano che si muove , penso!
"Dio" : indica qualcosa della quale nulla si può pensare di più grande.
Si può pensare l'essere più grande possibile se questo essere non esistesse?
Anche chi dicesse di essere "ateo" non può non riconoscere questo dato.
Sto leggendo sant'Ansemo d'Aosta che scrive.: " Tu , Signore Dio mio, esisti così veramente che non puoi neppure essere pensato come non esistente!"
Per questo l'ateismo non è possibile se non nel soffocamento totale, volontario ,dell'intelligenza e della ragione, nella chiusura della ragione umana alla questione più fondamentale e più angosciante.
Ecco l'atteggiamento da avere: usare la ragione e pregare con sant'Anselmo " Che io Ti cerchi desiderandoti; che io Ti desideri cercandoti; che io Ti trovi amandoti, che Ti ami trovandoti".
E' un umano che si muove , penso!
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