lunedì 15 agosto 2011

VIVERE IN QUESTO MONDO

Quando sento parlare di vita ...vivo alla ricerca del modo migliore per relizzarla in me e in chi incontro...
" vivere le vicende di questo mondo..." leggeva una orazione della Liturgia di oggi ,solennità della Madonna Assunta in cielo.
Vivere in questa realtà, così come è ma "avendo gli occhi fissi dove sono le realtà eterne"
Questa è la reale dimensione degli avvenimenti della mia vita.
Ma comporta una lotta, perchè cè il "drago" prondo a uccidere il figlio di Dio che è in me e in te che sta per emergere, ma la lotta ha già una vittoria: Gesù risorto il Figlio che vince la mortre anche per me...
E Maria si alzò e andò in montagna da Elisabetta e porta Gesù.
Portare Gesù è portare la Misericordia a chi incontri.
Ho pensato e cercato di proporlo oggi, in questa solennità.

domenica 7 agosto 2011

" LI CHIAMO'...

..venite...! ed essi lo seguirono. "
Oggi pensavo  alla vita come chiamata, dire vocazione è più complicato.
Chiamato a che?
- a  vivere come chi tiene accesa "la lampada" che lo richiama al proprio destino: è tempo del silenzio e della preghiera come domanda: sto facendo la Tua volontà ?
- vivere come chi non tiene la Parola di Dio come "se mi capita" ma come aiuto a un giudizio sulla  vita , sulla realtà...quanto leggi la Sacra Parola nella Bibbia? come la conosci ?
- vivere come chi segue Gesù presente, attraverso la Chiesa, e lo ritiene più:  dei propri affetti famigliari, sponsali, personali...
Si impara poco a poco...ma facendo così! è una vita da vivere!
Scrivi questi punti sulla lavagnetta, in cucina , dei tuoi pro-memoria,

Prossima settimana sono in montagna ...mi spiace ma non scriverò. Ma se vuoi scrivimi!

sabato 6 agosto 2011

UN NUOVO CORTILE ?

PER CHI ?
"I giovani in particolare quelli nati dopo il 1981, sono tra gli italiani quelli più estranei a una esperienza religiosa. Vanno decisamente meno in chiesa,credono meno in Dio, pregano meno, hanno meno fiducia nella Chiesa, si definiscono meno come cattolici e ritengono che essere italiani non equivalga ad essere cattolici.
Il fututo dell'Italia religiosa si  profila come quello di un paese che diviene genericamente cristiano"
( da uno studio del prof. Segatti dell'Università degli Studi di Milano sulla rivista ! Il Regno" )
La proposta fatta dal Papa  è che nel difficile mestiere di vivere , nel quale siamo tutti (quasi tutti) precari e approssimativi, occorre creare un "luogo" accessibile a tutti in cui potere intuire , se non sperimentare , la presenza del Mistero, come era "il cortile dei gentili" nel Tempio ebraico.
La Chiesa ritorni a offrire occasioni elementari di preghiera, occasioni nelle quali potere ritornare sulla verità del proprio essere e agire, occasioni nella quali potersi riconciliare con la bellezza del mondo e della vita, aprirsi alla speranza del futuro,occasione per incontrare quel Dio sconosciuto cui rivolgersi nel precario essere al mondo di ogni uomo e di ogni donna...
Trovo in queste considerazioni tutta l' immagine di Chiesa e di comunità cristiana che avevo nella mente e nel cuore in tutti questi anni in cui ho parlato di comunità.
Non sono pentito anzi anche se di fatto...non sono riuscito...ma " il tempo del germoglio lo conosce il mio Signore "
E tu " il cortile dei gentili "come lo pensi ? come lo stai edificando?

venerdì 5 agosto 2011

SI PUO' VEDERE CHE C' E' ?

"Non siamo forse noi diventati in grande parte un popolo della incredulità e della lontanza da Dio?"
Si domandava il Papa Benedetto.
"Non è forse vero che i paesi dell' Occidente sono stanchi della loro fede e annoiati della propria storia e non vogliono più conoscere la fede in Gesù Cristo?"
Me lo domando anch'io vedendo la gente che "affolla" la chiesa che grazie a Lui e a altri ho messo in piedi in questo quartiere.
Ho pensato e tentato di realizzare un incontro settimanale di riflesssione e comunione/amicizia nella fede.
Benedetto il Papa continua e dice:
" Occorrono minoranze creative che tengano desto il cristianesimo...la cosa importante,oggi, è che si veda di nuovo che Dio c'è, che Dio ci riguarda e ci risponde..."
Ho tentato di proporlo...e tu ? come fai vedere che anche oggi si  può vedere che c'è ...Dio?

Una forza

A Valserena, Monastero Femminile trappista, una persona, un tecnico computer che mette il Monastero in internet...su tutto il mondo e aiuta a stabilire collegamenti mi ha raccontato:

"A Bologna una giovane cammina lungo una strada non molto frequentata e a distanza vede, sulla stessa strada, due uomini che le ispirano di essere male intenzionati nei suoi confronti...si mette a pregare il suo Angelo Custode e passa oltre senza problemi; poco dopo passa un'altra ragazza e viene aggredita...scatta la denucia e l'arresto...viene interrogata anche la prima giovane che riconosce nei due uomini arrestati i due uomini che lei aveva visto...la polizia chiede ai due come mai non hanno aggradito la ragazza che è passata per prima e essi rispondono che lei era in compagnia di due..."

E' per ricordare comunque l'importanza della preghiera che è forza e speranza nella durezza del mio quotidiano e anche del tuo.
Ma tu preghi e, sei sei genitore , educhi a pregare  ? Perchè?

mercoledì 3 agosto 2011

Un dramma mai finito

In Iraq ...ma è lontano...abbiamo la crisi economica e poi da noi fa caldo...
In 4 anni sono stati uccisi 900 cristiani e fra loro 5 preti e l'Arcivecovo Mosul e attaccate 52 chiese...
Un dramma mai finito!
Io faccio fatica a percepire che cosa devo fare...e poi non trovo MAI alcuno che ne parli di questi drammi di morte, di libertà , di fame e sete, di giustizia sociale...tutti chiusi con il nostro cellulare a telefonare o ricevere e fare messaggini...sta morendo l'umano...
Provo a fermarmi a guardare il Crocefisso Risorto e Presente nell'Eucaristia. E tento di dire col salmo 36:
"In Te Signore mi sono rifugiato , mai sarò deluso...porgi a me l'orecchio...sii per me la rupe che mi accoglie...mi affido alle tue mani..."
E mi pare la risposta possa essere:"...non peccare...non tramonti il sole sopra la tua ira...scompaia da te ogni asprezza, sdegno, ira...sii invece benevolo, misericodioso, perdonando sempre..." Ef 4,26 ss
Anche rinnovare il mio cuore, il mio spirito per esser umano,è un dramma mai finito.
E il tuo?

martedì 2 agosto 2011

NOTIZIE ?

* In questi mesi almeno 1700 libici sono morti in mare nel tentativo di raggiungere...l'Europa, e nella guerra  "intelligente" voluta dall'Europa e anche dall'Italia ,Governo e Napolitano d'accordo perchè ci sono i  patti da rispettare, sono già morti almeno 30.000 libici e ...continuiamo a guardare le nostre TV che ci dicono altro per non farci soffrire...
** Roberta e suo marito hanno fatto anni in Africa anche con i loro figli a istituire Ospedali e cure sanitarie.
Arriva in Italia , si guarda in giro, ascolta e dice: " Vedo che sta crescendo un sentimento di paura nei confronti  dell' africano....sono forse gli stranieri più tolleranti...li guadiamo come se ci portassero via qualcosa...invece ci riempiono un vuoto che abbiamo lasciato noi...il problema è nostro : abbiamo smarrito il senso della vita...
*** Sono sposati da qualche anno ma...non riescono più a stare insieme : emergono i caratteri, la sensibilità,
la religiosità. gli interessi...diversi. Allora?
Celebrare il Matrimonio come sacramento  è un compito, una fatica/croce,vissuta come obbedienza al Mistero. E' dura, occorre la domanda ( preghiera ) e imparare l'offerta della vita ( come ci propone ogni volta la Cena del Signore Gesù )...L'esito è la libertà nella verità e a poco a poco emerge anche la gioia, di chi è in pace, in attesa della "casa".