domenica 30 settembre 2012

DUE DOMANDE

Le domande sono segno di vita, di desiderio di conoscere, di intelligenza come "leggere dentro" la realtà!
Nel Vangelo di Luca 10,25 ss. ( ma tu hai il Vangelo a portata di...mano?)
oggi ho letto almeno due domande:
     * Cosa devo fare per avere la vita eterna? Trasformo questa domanda così: cosa
        fare per avere la  felicità? Io desidero essere felice e mi accorgo che nulla mi
        rende pienamente felice tra tutti i tentativi che ho fatto.
        La risposta: " Ascolta... amerai  il Signore Dio tuo con tutto te stesso... ( so che
        mi ha anche detto (" Chi mi ama osserva i miei comandamenti...") e il prossimo
        tuo come te stesso."
     * Chi è il mio prossimo? E trovi la parabola detta del buon samaritano.
        La risposta è: "Va e fai altrettanto!" Cioè: io devo,tu devi, essere prossimo!
A due domande, due risposte!
Sei d'accordo? E' chiaro?
       

sabato 29 settembre 2012

UNA REGOLA DI VITA

Ieri nella basilica di sant'Ambrogio in Milano, dopo qualche tempo di preparazione, un gruppo di ragazzi  e ragazze hanno presentato all'Arcivescovo il loro impegno per vivere una regola di vita.
Penso che ognuno abbia scritto una propria  regola pur mantenendo impegni fondamentali comuni.
     Questo fatto mi ha suggerito alcune considerazioni:
* non è una regola che ti rende giusto o di fa virtuoso (vedi i 10 Comandamenti)
* è certo che siamo in un clima, in una mentalità, nella quale ognuno è regola a se   
   stesso fa quello che vuole e non deve/vuole rendere conto a nessuno
* sono convinto che vivere una impostazione della vita, qualunque, comporta avere e
   cercare di osservare delle regole
* nello sfacelo della fede cattolica che si vive in un "pezzo di mondo, di Italia, di
   Milano come è il Quartiere Adriano dove abito, mi sembra proprio che, rinnovare o/e
   ricuperare il contenuto della fede cattolica sia possibile se: persone, famiglie, si
   riuniscono in piccoli gruppi, dandosi una regola di vita personale (preghiera
   quotidiana in casa, letttura del Vangelo, Eucaristia, presenza nel quartiere) e quindi
   comunitaria come era la vita della prime comunità cristiane.
Ti ricordo ancora: " Erano perseveranti nell'insegnamento degli Apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nella preghiere.." (At 2,42)
E' una regola di vita. Sonoconvinto che se non si fa così...niente, parole,parole...
Perchè non incominci tu ?.

venerdì 28 settembre 2012

PERCHE' TRE CROCI ?

Stavo riflettendo su cosa dire ai  miei amici che si sposano.
Dico sempre almeno, che, per amare, devono guardare al Crocefisso.
E mi è venuta questa domanda, che è stupore: quanti crocifissi, purtroppo, ci sono stati nel mondo, ma perchè si "rappresentano sempre queste tre croci?
Una è di chi disperato, non crede.
Una è di chi sperando dice: " Ricordati di me nel tuo Regno! " (il primo santo sicuro)
Una è di Gesù: un fatto inconcepibile se penso alla sua realtà: Dio/il Mistero presente.
        All'umanità, all'uomo/donna che dubita che Dio sia la verità e agli "inizi" ascolta
        "il serpente la più astuta tra tutti gli animali " che dice: " non è vero, non morirete
         affatto...sarete come Dio...conoscerete il bene e il male..." (Gn 3), Dio ha dato 
         Se stesso in dono.
Per convincere l'umanità della gratuità del creato, della verità del creato, del dono della vita, della verità del Suo Regno che ci ha promesso, come al ladrone...
il Creatore ha donato se stesso, nel mondo da Lui creato, fino sulla Croce.
        "Cristo crocifisso...potenza di Dio e sapienza di Dio" (1 Cor 1,20ss)
E' difficile ?

giovedì 27 settembre 2012

CONDIZIONATI DAL VATICANO


Avevo trovato "ciattando" ( si scrive così?!? ) nel primo pomeriggio una trasmissione
con interviste discretamente condotta, per quanto capisco.
Ma oggi mi sono...innervosito(!) perchè per almeno due volte persone intervistate, giornalisti o gente di "cultura" (!) su un problema serio come è la fecondazione artificiale "eterologa" con seme o ovaia di persone che non sono il marito o la moglie o...nessuno dei due, in Italia siamo condizionati dal Vaticano.
     Ma in che film l'avete visto o sentito, mi è venuto di dire?
Intanto il Vaticano  è uno Stato sovrano e indipendente e può parlare come la Repubblica di san Marino, che si fà perfino le sue leggi...
Capisco che per questi "intellettuali" Vaticano che condiziona significa la Chiesa, il Papa, i Vescovi che sono retrogradi...con le loro idee non scientifiche (!)
     Ma la fecondazione "eterologa"  è secondo natura ?
Qui non c'entra essere condizionati dal Vaticano non sapere più cosa è natura,
non rispettare la realtà, alienarla.
O no?,

mercoledì 26 settembre 2012

COSMA E DAMIANO

Chi sono costoro?
Forse anche tu ne hai sentito i nomi...
Erano due medici,fratelli, che hanno esercitato la loro professione in Siria.
(Penso quanto ci sarebbe bisogno anche di  loro oggi in quel massacrato paese...!)
Esercitavano la loro professione senza chiedere nulla, gratuitamente si direbbe oggi.
Anzi cercavano anche di parlare con i loro pazienti e aiutarli a vivere la loro malattia,
le loro infermità, parlando del motivo per cui agivano: l'incontro che avevano fatto con la proposta alla vita che è il cristianesimo, meglio Gesù.
     Tante leggende si raccontano su di loro...certamente si sono costruite anche
     basiliche, dedicate ai santi Cosma e Damiano, a Costantinopoli, Roma,in Toscana
     dove i "principi" del tempo facevano "lotte" per prestare i loro volti al Beato
     Angelico che stava dipingendo affreschi lro dedicati...
Sono stati uccisi da Diocleziano ( noi italici abbiamo dedicato a lui qualche piazza, qulache via...per ricordarci delle sue benemerenze?...come sono polemico!!!).
Sono santi martiri, Cosma e Damiano, protettori dei medici, farmacisti, infermieri...
Modelli in queste professioni...

martedì 25 settembre 2012

RIDERE, SORRIDERE

Dicono che io non sorrido mai  ( quasi mai, dico io).
Anche la mia mamma mi diceva: "Sei così bello quando sorridi? "
Un filosofo non credente, ma pensante,parlando a un convegno di Spiritualità , diceva:
" Il cristianesimo è lieto e deve far ridere...chi annuncia non può che avere il sorriso, anzi il riso di Beatrice che percorre tutta l'ultima Cantica e dice: "Tu la vedrai sulla vetta di questo monte ridere felice".
Certo: il Vangelo è una buona notizia, ma è difficile oggi "predicare" sorridendo, perchè devo curare le parole, controllare il tempo, non lasciarmi distrare dalla gente in chiesa, che parla o vedo che pensa ad altro...
     Sono certo che nel Vangelo non è mai scritto che Gesù sorridesse (l'ho scritto altra
     volta), ma oggi ho pensato che avrà certamente sorriso da bambino, quando era a
     tavola con i suoi, o da adulto con gli amici e commensali; avrà sorriso alla
     Maddalena e all'adultera, o vedendo un fiore o la bellezza del lago...
E sono certo anche che sorriderò quel giorno, che per la Sua Misericordia "... a tu per tu ceneremo insieme..." e ci sarà una grande festa.

lunedì 24 settembre 2012

UNA BRUTTA E UNA BELLA

La notizia brutta è quella data dal Sindaco di Milano che anche le copie gay possono lecitamente adottare figli.
 Il Vescovo di Milano il Card.Scola aveva detto esattamente il contrario.
Pensando semplicemente con la mia testa, ridico, rischivo, che una coppia gay non può chiamarsi Matrimonio secondo la natura umana e proprio per questo, una persona  nato/a, un umano, esige un padre e una madre che lo facciano crescere e lo educhino. Anche se fosse, purtroppo, nato da un utero con il seme del signor X.
Il dramma di questo sfacelo umano lo vediamo oggi nei figli dei separati/divorziati/non più insieme.
     La notizia bella è che è iniziato l'itinerario per la eventuale beatificazione
     di Aldo Moro: un cristiano vero, uno sposo esemplare, un padre responsabile della
     educazione dei figli, un politico, impegnato con i criteri del Vangelo e della Dottrina 
    Sociale della Chiesa, ucciso dalla Brigate Rosse. Viene considerato martire.
In questa vergogna della vita politica italiana (non dico tutti ma...) è una testimonianza, quella di Moro, che sollecita i cattolici/cristiani a un impegno politico senza paure e senza compromessi.
Certo l'impegno politico cattolico è la conseguenza di una vita personale e famigliare
che ha Gesù come  punto di riferimento umano, e trova nella preghiera la forza.
E' una utopia? E tu cosa pensi e fai?