Nell'attesa dell'incontro definitivo che verrà, con la pienezza della Vita, della Luce ( dico in queste Domeniche di Avvento ) oggi abbiamo ricordato che Colui che verrà è Colui che è venuto e un giorno ha fatto, acclamato da tanti, con palme e "Osanna!", l' ingresso a Gerusalemme.
Oggi il Vangelo di Marco concludeva: " ...e dopo aver guardato ogni cosa attorno...uscì..."
Mi sono chiesto: cosa avrà guardato ?
Avrà guardato le persone, le case, la strada che mano mano si riempiva di gente, i bambini acclamanti...avrà guardato la maestosità del Tempio dove tante volte era venuto...
Cosa avrà visto?
Ho pensato: avrà visto certamente la fragilità del cuore umano e nel silenzio uscendo con i suoi amici avrà cominciato a sentire: "...sia crocefisso...!"...avrà visto anche tanti che avrebbero cominciato a seguirlo, tante persone ricche di amore come Lui aveva proposto, tante chiese di pietre belle come il Tempio...ed anche tanti cristiani uccisi come Lui, crocefissi e costretti a fuggire, massacrati come sentiamo oggi dei cristiani in Iraq, Siria...
E quella sera si sarà confortato un po' con i suoi amici, a Betania.
Nell'attesa viviamo la vita con amici che ci aiutino nel cammino, anche per noi, a volte faticoso !
domenica 7 dicembre 2014
sabato 6 dicembre 2014
RISUONO' UN GRIDO...
Era nato nelle Gallie a Treviri da una agiata famiglia, venne a Roma a studiare e ricevette l'incarico di recarsi a Milano come governatore...durante una violenta discordia tra cattolici e ariani intervenne cercando di portare la concordia. Si dice che a un certo punto risuonò un grido: "Ambrogio Vescovo!" Non era ancora battezzato...cercò di fuggire...ma alla fine si arrese e dopo il Battesimo venne consacrato il 7 Dicembre del 374.
Siamo qui e ci chiamiamo "ambrosiani" dopo secoli ! Ricordo solo:
*...difese la libertà religiosa della Chiesa
*...amò la liturgia ( Rito Ambrosiano ) componendo e educando a cantare tanti inni
*...ai poveri e ai prigionieri donò tutto l'oro e l'argento che possedeva
*...scomunicò l'Imperatore che aveva fatto una strage inutile a Tessalonica
*...era addolorato per i peccati propri e altrui fini alla lacrime...
*...scrisse molti commenti alla Bibbia e per la sua predicazione Agostino si convertì
*...morì consapevole della morte vicina pregando con le braccia aperte in forma di croce
Sono contento di essere "ambrosiano" come chi è del popolo di sant'Ambrogio !
Siamo qui e ci chiamiamo "ambrosiani" dopo secoli ! Ricordo solo:
*...difese la libertà religiosa della Chiesa
*...amò la liturgia ( Rito Ambrosiano ) componendo e educando a cantare tanti inni
*...ai poveri e ai prigionieri donò tutto l'oro e l'argento che possedeva
*...scomunicò l'Imperatore che aveva fatto una strage inutile a Tessalonica
*...era addolorato per i peccati propri e altrui fini alla lacrime...
*...scrisse molti commenti alla Bibbia e per la sua predicazione Agostino si convertì
*...morì consapevole della morte vicina pregando con le braccia aperte in forma di croce
Sono contento di essere "ambrosiano" come chi è del popolo di sant'Ambrogio !
venerdì 5 dicembre 2014
MA IO CHI SONO ?
Ho trovato questa descrizione che condivido completamente:
" Io esisto come un piccolo frammento nella realtà sconfinata del mondo.
Eppure sono più grande del mondo, perché il mio pensiero può raggiungere e oltrepassare tutte le cose, anzi è capace di cercare ciò che nell'universo non si trova, e cioè il significato dell'universo.
Mi sono stati dati alcuni anni di vita, tra non molti, non so, avrò la morte. Eppure il mio pensiero sa valicare questi limitati confini e si pone il problema di ciò che c'era prima e di ciò che ci sarà dopo.
Sono condizionato da mille istinti interiori e da mille manipolazioni esteriori. Eppure sono superiore a tutto questi condizionamenti perché posso decidere io liberamente tra un'azione e l'altra, tra una persona e l'altra, tra un destino e l'altro.
Ho sete di gioia senza fine, ma so che ogni giorno che passa mi avvicina alla sofferenza e alla morte.
...so che ho incontrato Gesù vivo e Signore che nella Chiesa mi accompagna con la sua Misericordia...in attesa della felicità, per sempre.
Sono un uomo e sono un cristiano.
" Io esisto come un piccolo frammento nella realtà sconfinata del mondo.
Eppure sono più grande del mondo, perché il mio pensiero può raggiungere e oltrepassare tutte le cose, anzi è capace di cercare ciò che nell'universo non si trova, e cioè il significato dell'universo.
Mi sono stati dati alcuni anni di vita, tra non molti, non so, avrò la morte. Eppure il mio pensiero sa valicare questi limitati confini e si pone il problema di ciò che c'era prima e di ciò che ci sarà dopo.
Sono condizionato da mille istinti interiori e da mille manipolazioni esteriori. Eppure sono superiore a tutto questi condizionamenti perché posso decidere io liberamente tra un'azione e l'altra, tra una persona e l'altra, tra un destino e l'altro.
Ho sete di gioia senza fine, ma so che ogni giorno che passa mi avvicina alla sofferenza e alla morte.
...so che ho incontrato Gesù vivo e Signore che nella Chiesa mi accompagna con la sua Misericordia...in attesa della felicità, per sempre.
Sono un uomo e sono un cristiano.
giovedì 4 dicembre 2014
TRE SORRISI
Un amico, come fa di tanto in tanto, mi ha mandato molte pagine, forse sessanta, dattiloscritte, con le notizie sulla situazione dell'umanità, non solo dei cristiani, in tutte le parti del mondo. Ho cercato di risollevarmi il morale, di fronte a tanto male, e sono andato a prendere alcune vignette di Clericetti.
* Eva, come vede Adamo, esclama: " Aiuto un uomo !"
* Satana vede Eva sotto l'albero e le dice: " Le consiglierei una dieta a base di mele!"
* Gesù bambino, guarda la Madonna: " Mamma, che regalo vuoi per Natale ?"
Mica male ! ( da "...e il settimo giorno sorrise..." di Guido Clericetti - Borla - 1981)
mercoledì 3 dicembre 2014
UN VOLTO PENSIEROSO, TRISTE
Dicono che Francesco, Papa, sorrida sempre: non è vero!
Quando celebra è molto compreso dal Mistero, quando guarda al mondo per "vivere le dimensioni del mondo", come ho scritto..."sul muro di casa mia" , vede tutte le sofferenze e non riesce a sorridere.
Come ieri, insieme a altre religioni, per sradicare le schiavitù moderne" .
* L'impegno:
" La tratta di esseri umani, il lavoro forzato e la prostituzione, il traffico di organi e qualsiasi altra pratica contrari alla pari dignità delle persone devono essere considerati come un crimine contro l'umanità."
* Il Papa:
" Lo sfruttamento fisico, economico, sessuale e psicologico di uomini e donne, bambini e bambine attualmente incatena decine di milioni di persone alla disumanità e alla umiliazione.
Ogni essere umano, uomo, donna o bambino, è immagine di Dio."
Mi chiedo: ma serve ricordare tutto questo ?
Ognuno si assuma le sue responsabilità; significa vedi tu come cerchi di rispondere !
Me lo scriverai?
Quando celebra è molto compreso dal Mistero, quando guarda al mondo per "vivere le dimensioni del mondo", come ho scritto..."sul muro di casa mia" , vede tutte le sofferenze e non riesce a sorridere.
Come ieri, insieme a altre religioni, per sradicare le schiavitù moderne" .
* L'impegno:
" La tratta di esseri umani, il lavoro forzato e la prostituzione, il traffico di organi e qualsiasi altra pratica contrari alla pari dignità delle persone devono essere considerati come un crimine contro l'umanità."
* Il Papa:
" Lo sfruttamento fisico, economico, sessuale e psicologico di uomini e donne, bambini e bambine attualmente incatena decine di milioni di persone alla disumanità e alla umiliazione.
Ogni essere umano, uomo, donna o bambino, è immagine di Dio."
Mi chiedo: ma serve ricordare tutto questo ?
Ognuno si assuma le sue responsabilità; significa vedi tu come cerchi di rispondere !
Me lo scriverai?
martedì 2 dicembre 2014
AFORISMI
Sono pensieri "staccati":
* Si parlava di felicità qui...ma sta scritto "...sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si muterà in gioia..." (Gv 16,20) Si muterà... " riconosco che la gioia non si vive allo stesso modo in tutte le circostanze della vita, a volte molto dure..."
( Francesco in " Evangelii Gaudium " .6 )
* " Nei primi secoli i cristiani erano erano tenuti a imparare a memoria il Credo. Questo serviva loro come preghiera quotidiana per non dimenticare l'impegno assunto con il Battesimo..."
( Benedetto XVI in "La porta della fede" .9 )
Poi incontro preti che mi dicono che..." basta che uno chieda il Battesimo e io glielo dò !" Ma tanti battezzati oggi non sanno nemmeno il Padre nostro!
* Mi ha commosso a vedere la foto di Francesco che si china profondamente davanti al Patriarca ortodosso di Costantinopoli dicendo: " Vi chiedo di benedire me e la mia Chiesa di Roma " e il Patriarca che mette la sua mano sul capo di Francesco...
E la profonda preghiera, insieme, alla Mecca. E sorrido ricordando le distinzioni teologiche studiate!
Il cuore umile conosce Dio, la teologia si fa in ginocchio. ( Francesco questa mattina )
* Si parlava di felicità qui...ma sta scritto "...sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si muterà in gioia..." (Gv 16,20) Si muterà... " riconosco che la gioia non si vive allo stesso modo in tutte le circostanze della vita, a volte molto dure..."
( Francesco in " Evangelii Gaudium " .6 )
* " Nei primi secoli i cristiani erano erano tenuti a imparare a memoria il Credo. Questo serviva loro come preghiera quotidiana per non dimenticare l'impegno assunto con il Battesimo..."
( Benedetto XVI in "La porta della fede" .9 )
Poi incontro preti che mi dicono che..." basta che uno chieda il Battesimo e io glielo dò !" Ma tanti battezzati oggi non sanno nemmeno il Padre nostro!
* Mi ha commosso a vedere la foto di Francesco che si china profondamente davanti al Patriarca ortodosso di Costantinopoli dicendo: " Vi chiedo di benedire me e la mia Chiesa di Roma " e il Patriarca che mette la sua mano sul capo di Francesco...
E la profonda preghiera, insieme, alla Mecca. E sorrido ricordando le distinzioni teologiche studiate!
Il cuore umile conosce Dio, la teologia si fa in ginocchio. ( Francesco questa mattina )
lunedì 1 dicembre 2014
1 Dicembre: BEATO CHARLES DE FOUCAULD
Ucciso casualmente, durante disordini tra tribù, in Algeria, il 1 Dicembre 1916, ha evidenziato per tutti il Mistero della vita nascosta di Gesù a Nazaret . Dopo la sua morte molti gruppi sono sorti seguendo la sua spiritualità, in particolare i Piccolo Fratelli di Gesù. La sua preghiera più nota dice:
" Padre mio, io mi abbandono a Te, fa di me ciò che ti piace!
Qualunque cosa Tu faccia di me, io ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la Tua volontà sia fatta in me e in tutte le Tue creature.
Io non desidero altro mio Dio !
Depongo la mia anima nelle tue mani
Te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore,
perché Ti amo.
Mi affido alla Tue mani con infinita fiducia
perché tuo sei il mio Dio,
il Padre mio.
Puoi recitarla spesso, anche tutti i giorni. Io lo faccio! Anche se a volte è duro !
" Padre mio, io mi abbandono a Te, fa di me ciò che ti piace!
Qualunque cosa Tu faccia di me, io ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la Tua volontà sia fatta in me e in tutte le Tue creature.
Io non desidero altro mio Dio !
Depongo la mia anima nelle tue mani
Te la dono, mio Dio, con tutto l'amore del mio cuore,
perché Ti amo.
Mi affido alla Tue mani con infinita fiducia
perché tuo sei il mio Dio,
il Padre mio.
Puoi recitarla spesso, anche tutti i giorni. Io lo faccio! Anche se a volte è duro !
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