mercoledì 7 ottobre 2015

L'ABBRACCIO AL MONDO

* Il mese di Ottobre in questo ultimo secolo dalla Chiesa Cattolica è chiamato
   "Mese Missionario".
   Si cerca di vedere come va "l'abbraccio al mondo" dico io, della nostra fede in Gesù
   perché tutti lo possano incontrare. E si prendono diverse iniziative.

* Ogni settimana  sono proposti spunti di riflessione: semplicemente queste domande.

+ Quando ci siamo lasciati sorprendere da Dio nella nostra povertà ?
+ Quale condizione di miseria  ci mette in discussione e ci intimorisce ?
+ Con quale tipo di povertà abbiamo a che fare più di frequente ?
+ Come cambiare i nostri atteggiamenti perché chi entra in relazione con noi si senta 
    raggiunto dalla Misericordia del Padre?

* Possiamo fare scritte le nostre risposte per...rileggerle!

martedì 6 ottobre 2015

DIETRICH BONHOEFFER

* E' un grande, che la lottato per la verità e la giustizia contro Hitler, che, personalmente, lo ha fatto prendere e impiccare. Ha sentito molto e vissuto il problema del male; anche noi penso di fronte al nostro male e al male terribile che vediamo nel mondo ci poniamo interrogativi...

" I signori del mondo incutono timore diffondendo la morte. Ma hanno perduto il loro potere...Dov'è o morte la tua vittoria, tuo pungiglione ?" scrive san Paolo 1Cor 15,55

Ma allora perché nella nostra vita non sembra che sia così? Perché vediamo così pochi segni di questa vittoria? 
Il Signore dice:
Perché la vittoria non è visibile nella vostra esistenza ? 
Perché non volete credere che Cristo è il vero e unico vincitore.

La mancanza di fede è causa della vostra sconfitta! "

Ho letto per me, lo sento vero almeno quando il dolore è vicino o lo vedo, nelle foto, terribili di tanti massacrati in queste guerre...Devo essere attento, ma anche tu, perché è Satana che agisce. Gesù abbracciato alla Croce, vince!


lunedì 5 ottobre 2015

PENSIERI IMPROVVISI

*E' il titolo di un volumetto di Sinjaskij un autore russo processato e condannato ai lavori forzati. Dal 1973 torna libero e in Europa pubblica anche molti pensieri scritti nel lager. Ai tempi della  mia "giovinezza" è stato tra i primi pubblicati dalla Jaca Book.
Ho ripescato alcuni pensieri:

+ La morte separa l'anima dal corpo e il macellaio la carne dall'osso. Per l'una cosa e per l'altra l'operazione è dolorosa. Ma solo in questo è la liberazione.

+ Il Signore mi preferisce.  Signore, lo vedi. Sono brillo...

+ La morte è buona perché dà ad ognuno il proprio posto.

 + Non bisogna credere per tradizione, per paura della morte, oppure per mettere le mani avanti. O perché c'è qualcuno che incute timore, o per salvarsi la faccia, o fare l'originale.
Bisogna credere per la semplice ragione che Dio esiste.

Altri pensieri magari un altra volta. 

domenica 4 ottobre 2015

QUALE FAMIGLIA ?

*" Per comprendere oggi la famiglia, entriamo anche noi - come Charles de Foucauld - nel mistero della Famiglia di Nazaret, della sua vita nascosta e feriale, e comune, com'è quella della maggior parte delle nostre famiglie, con le loro pene e le loro semplici gioie, vita vissuta di serena pazienza nelle contrarietà, di rispetto per la condizione di ciascuno, di quell'umiltà che libera e fiorisce nel servizio; vita di fraternità, che sgorga dal sentirsi parte di un unico corpo...

...Pochi forse hanno intuito la portata della spiritualità che emana da Nazaret come Charles de Foucauld...
Ripartiamo da Nazaret per un Sinodo che, più che parlare di famiglia, sappia mettersi alla sua scuola..."

Sono contento e pieno di gratitudine per queste considerazioni  e questo invito fatto dal Papa nella veglia di preghiera per il Sinodo sulla Famiglia.
Sono grato al Signore per avere intuito questo iniziando 25 anni fa la Parrocchia Gesù a Nazaret, nonostante le perplessità di alcuni e le stupore di altri.

sabato 3 ottobre 2015

PER NON DIMENTICARE

* Ieri invece ho dimenticato "Gli angeli" ! Era la loro festa: di quelli senza nome, dei Cherubini, Serafini, Troni, Dominazioni...ricordiamo Gabriele, Raffaele, Tobia...e tutti gli altri che cantano e circondano il trono di Dio...?

* E il nostro Angelo custode?

* " Il mio angelo custode non è niente altro che l'espressione del fatto che io sono conosciuto, amato e seguito in maniera del tutto personale da Dio, è il pensiero d' amore che Dio nutre per me, che mi circonda e mi guida in ogni istante. "

Così scrive Benedetto XVI e..se lo dice Lui !

venerdì 2 ottobre 2015

ESPERTI PER QUALE UMANITA' ?

* Esperto in umanità perché parlava a l' ONU a nome della Chiesa.

" La sua, disse, era la voce dei poveri, dei diseredati, dei sofferenti, degli anelanti alla giustizia, alla dignità della vita, alla libertà, al benessere, al progresso, di tutti coloro che speravano, proprio in quel Congresso come luogo di concordia e di pace..."

Era il 4 Ottobre 1964; era il Papa Paolo VI.
Sono passati 51 anni e Francesco, settimana scorsa ha detto, all'ONU, le stesse cose!
Anche i Papa parlano per niente ?!

Tu cosa ne pensi?
Io penso che manchi il desiderio di Dio come mio bene!

Sono stato a trovare una vecchietta in un Ospizio che mi ha accolto e abbracciato con gioia e con lacrime dopo tanto tempo che non ci si vedeva. Ho cercato di incoraggiarla dicendole di avere fiducia che forse era vicino il Paradiso, la gioia per sempre.
Mi ha risposto: " Il Paradiso lasciamolo là...arrivi il più tardi possibile!" 

E Papa Francesco oggi diceva di "tenere vivo il desiderio di Dio!" 
Per quale umanità!

giovedì 1 ottobre 2015

R O S A R I O: N O I A ?

* Non posso dire che ai giovani, in generale, piaccia dire il santo Rosario. In particolare però ne ho incontrati alcuni che lo recitano bene tutti i giorni . E' una preghiera sorta tardi nella storia della chiesa molta diffusa per le varie " apparizioni" della Madonna. In Ottobre la vittoria a Lepanto!

* Non nego che a volte annoi un po', e che, soprattutto, mi danno fastidio le parole dell'Ave Maria recitate come se non si pensasse a quello che si dice...vedi : "nell'ora della nostra morte"...

* Lo recito, a volte, se sono solo, in macchina ma ad ogni Ave mi fermo quando si dice "Benedetto il frutto del grembo tuo Gesù" e ricordo un fatto o un mistero della vita di Gesù. Così le prime  quattro decine, evidenziando perciò 40 fatti, e così ripasso il Vangelo e la vita di Gesù.

* La quinta decina la recito secondo varie intenzioni delle persone che conosco e per la vita della Chiesa, in particolare per la Chiesa perseguitata. Se pi vuoi recitarne quattro a più corone...va bene!

* Puoi provare anche tu !