mercoledì 14 ottobre 2015

LA TRISTEZZA E'...

Io e forse anche tu abbiamo momenti di tristezza.
Oggi, un mio amico prete, casualmente, mi ha mandato questo pensiero di don Giussani:

" La tristezza è una nota inevitabile e significativa della vita, perché nella vita, in ogni suo momento tu hai la percezione di qualcosa che ancora ti manca; la tristezza è un ' assenza sofferta...
La tristezza è la condizione che Dio ha collocato nel cuore della esistenza umana, perché non ci illudiamo mai tranquillamente che quello che abbiamo ci possa bastare...
La tristezza è parte integrante dell'esistenza umana, cioè del cammino al destino, ed è presente ad ogni passo.
Quanto più questo passo è bello per te, quanto più è incantevole per te, quanto più è tuo, tanto più capisci che ti manca quello più aspetti. "

Da leggere con calma ma è vero che solo Dio colma nella speranza e colmerà definitivamente.

martedì 13 ottobre 2015

CONVERTITI O TI SGOZZIAMO

* Il religioso siro-cattolico era stato catturato a  Maggio. Dopo alcuni giorni in montagna era stato rinchiuso  per tre mesi a Raqqa: l'11 Agosto sono stati condotti a Palmira, dove ancora sono prigionieri altri 250 cristiani.
Ogni giorno c'era qualcuno che mi domandava: "chi sei?" Io rispondevo: " Sono nazareno, cioè cristiano " Allora urlavano: " Infedele ti decapiteremo! " o " Convertiti o ti sgozziamo!"

 " Ma non ho mai firmato l'atto di abiura" ! Poi sono fuggito: sono scappato su una moto con  l'aiuto di una amico mussulmano..."

* In Italia: Hanno scoperto e rimandato al loro paese alcuni mussulmani con famiglia e figli che erano  inseriti in luoghi di lavoro, ma cercavano di sollecitare i giovani tenendo incontri, "conferenze", a convertirsi e a preparasi alla guerra, anche ai bambini dei colleghi presenti.( da "il Corriere del Veneto" se vuoi vedi in particolare.)

* Come aiuto alla Chiesa che soffre: Un milione di bambini uniti in preghiera per la pace.
Una iniziativa sorta in Venezuela e diffusa in altri continenti dopo che in un gruppo di preghiera era apparsa la Madonna! Si ripete il 18 Ottobre.

Qualche notizia buona ma ce ne sono molte...grazie alla Misericordia !

lunedì 12 ottobre 2015

UNA BARBA FLUENTE

* Era la barba fluente di Enrico Galbiati, anche Monsignore e prefetto dell'Ambrosiana per qualche anno, ma che soprattutto è stato il mio professore di Sacra Scrittura e di ebraico negli anni della mia teologia. Ora, già da 11 anni, parlerà in ebraico o aramaico con Gesù e con tutti i profeti della Bibbia!

* Ho trovato un libro appena edito con la sua foto e alcune raccolte di prediche e conferenze. Non potevo non prenderlo dopo gli interessanti e mai dimenticati suoi scritti in "Pagine difficile della Bibbia"  " La fede nei personaggi della Bibbia" editi dalla Jaca Book e sempre attuali. Prendili!

* Ricordo in particolare: - il viaggio in Terra Santa fatto con lui e altri sacerdoti: con la sua voce cavernosa e lenta dava vita anche alle pietre
- nei prima anni nella "Stalla Cattedrale" ho spiegato anche alcune delle sue pagine dei libri citati . Chi si ricorderà?

* Dicono che era particolarmente felice nel parlare ai bambini e...nemmeno tenero coi suoi acuti giudizi: di un suo alunno mandato dai superiori a studiare la Bibbia disse: "Perché è un biblista? non farà certo parlare di sé il mondo...!"

Battute a parte, magari non sempre indovinate, lo ricordo sorridendo con gratitudine.

domenica 11 ottobre 2015

IL MONDO: UN CAMPO FIORITO

* Il campo è il mondo dice una delle parabole di Mt 13. E nel mondo c'è Satana, il nemico, che cerca di distruggere o fare morire ...tutto.
Oggi ho letto gli spunti delle parabole come fiori che rendono bello il mondo:

+ C'è il lievito che sono tutte le possibilità di bene come chi aiuta alla Centrale al binario 21...e sono tanti che portano aiuto e conforto anche tra noi...
+ C'è il piccolo granello di senape che crescerà come un albero e sono le parole del Papa...in gran parte lodate e poi praticamente disattese...
+ C'è chi costruisce sulla roccia come i giovani che si educano all'amore coniugale nella castità...o le monache costruiscono un Monastero in Siria...
+ C'è chi cerca di fare nuove tutte le cose, come l'impegno dei Vescovi al Sinodo...
+ C'è lo Spirito Santo che continua a custodire il suo popolo come ai primi tempi a Pentecoste...e oggi dovunque c'è chi cerca di ascoltare e fare le proposte di Gesù...

La conclusione: al giudizio finale i giusti risplenderanno come il sole nel Regno.

Mi basta questa speranza che è certezza!

sabato 10 ottobre 2015

LE FAMIGLIE FERITE...E NO

* Sul Sinodo dei Vescovi sui problemi delle  famiglie "ferite", come si dice di quelle in difficoltà per l'abbandono di uno dei coniugi, penso che il lavoro di ricerca di una soluzione sia lungo, ma non penso di possa arrivare  all'annullamento di un matrimonio sacramento celebrato con tutte le regole.Vedremo.

* Per la vita delle famiglie mi basta quanto il Papa ha detto Sabato scorso alla Veglia di preghiera in piazza san Pietro: " La famiglia si metta alla scuola della Famiglia di Nazaret come nella povertà e semplicità l'hanno vissuta Gesù, Maria e Giuseppe secondo la proposta di Charles de Foucauld..."

* Un problema grande è quello delle famiglie, almeno "africane", con più mogli, spesso separate...Alcuni Vescovi africani parlano di una cultura radicalmente diversa, da rispettare.
Allora ? La Chiesa è Madre e saprà vivere questa realtà con attenzione e accoglienza.

Oggi sono fermo a questi punti...

venerdì 9 ottobre 2015

PICCOLI PENSIERI: TANTO PER PENSARE

* Si ama prima di comprendere. Si comprende perché si ama...Anche Gesù!

* Non si vede la luce, ma gli oggetti che essa illumina...Anche per il dolore, la Croce.

* Perché si ha paura di morire, su passa accanto alla vita. La vita è per sempre!

* In ogni deserto c'è una sorgente. Se non stai immobile, ma ricerchi.

* Dare senza sapere di dare...la vita come dono...

* Cercare l'alleluia della vita e ridere di sé. Del mio, tuo limite...

* Rileggere il Vangelo con occhi nuovi. Con la mente e il cuore che ascolta stupito.



giovedì 8 ottobre 2015

ABITUATO AGLI INSULTI

* E' un povero "diavolo", in balia del peccato. Crede in Dio, ha paura dell'inferno, ma la sua vita è già un piccolo inferno. Un pensiero però non lo abbandona mai: Dio lo ama, Lui sa di me...Un giorno gridò:

" Andate via Signore, lasciate che mi diverta! Voglio andare a carezzare quel bel corpo che tanto desidero, anche se poi dovrò bruciare. Voi mi date noia, Signore. Lasciatemi."
Ma non va via, Lui è abituato agli insulti.

Dal romanzo di Julien Green (1900-1999) " Ciascuno ha la sua notte ".
Lo stesso Green nel suo Journal un giorno annotava: " Un cattolico mi diceva che Dio è violento, spezza il cuore." E nel 1920 ha spezzato il mio cuore.

* " Dio dimostra il suo amore per noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori Cristo è morto per noi..." (Rm 5,8) 
A pensare a come spesso sono, mi commuove. Anche tu penso!