* Grazie: per l'anno passato ogni giorno, ogni ora, ogni situazione come proposta di libertà: se vuoi !
* Futuro:significa abolire il " mi sto deprimendo" che ci accompagna a volte e uscire da se stessi, desiderare di cambiare le cose che non funzionano più in me e fuori di me, ed essere disponibili alle varietà del mondo...
* Prossimo: essere disposti ad accorgersi che esiste il prossimo e non esiste futuro se non in compagnia degli altri, gli altri che hanno i nostri stessi diritti, che sono fatti a immagine di Colui che ha avutola bella idea di creare la vita. Gli altri che sono anche la singola persona che per qualche motivo ci irrita, ma gli altri sono anche il dentista, chi ci fa il salame, il vino...o il tecnico del computer chè, altrimenti, ...impazzirei...Senza gli altri, il prossimo, la vita sarebbe un bel disastro...
* Mitezza: sembra una parola antica e sarà dura farla rientrare nel nostro dizionario dopo il 2014 fatto di aggressività, violenza. cinismo, competizione, guerre, latrocinio...
* Fiducia: non tanto nei politici nuovi...in una Europa che esiste solo nelle parole di alcuni, e che tanti italiani hanno disatteso nelle recenti elezioni...ma fiducia in noi stessi riconoscendoci per quello che siamo: non ci siamo fatti da soli e partendo dal Creatore che si è fatto umano, con Lui vivere il quotidiano che ci dona, protesi verso il futuro, miti con il prossimo.
Auguri in questo senso! ( con la collaborazione di Giacomo Poretti )
mercoledì 31 dicembre 2014
martedì 30 dicembre 2014
PER IL TEMPO CHE PASSA
Domani probabilmente molti faranno "festa" per dimenticare il tempo che passa, per farsi gli auguri per l'illusione di un felice... imponderabile.
Quando potevo proponevo, prima della mezzanotte, un tempo di silenzio e la capacità di sentire...il soffio del respiro "donato".
Oggi, il giorno prima dell'ultimo dell'anno mi ritorna alla mente questo canto, che tutti forse sappiamo e che vorrei corrispondesse alla realtà della mia, della nostra vita:
" Quando busserò alla tua porta, avrò fatto tanta strada,
avrò piedi stanchi e nudi, avrò mani bianche e pure...
...avrò frutti da portare, avrò ceste di dolore, avrò grappoli d'amore...
avrò amato tanta gente, avrò amici da ritrovare e nemici per cui pregare
o mio Signore!"
Quando potevo proponevo, prima della mezzanotte, un tempo di silenzio e la capacità di sentire...il soffio del respiro "donato".
Oggi, il giorno prima dell'ultimo dell'anno mi ritorna alla mente questo canto, che tutti forse sappiamo e che vorrei corrispondesse alla realtà della mia, della nostra vita:
" Quando busserò alla tua porta, avrò fatto tanta strada,
avrò piedi stanchi e nudi, avrò mani bianche e pure...
...avrò frutti da portare, avrò ceste di dolore, avrò grappoli d'amore...
avrò amato tanta gente, avrò amici da ritrovare e nemici per cui pregare
o mio Signore!"
lunedì 29 dicembre 2014
DUE UOMINI
* Uno era discendente di Davide ma non mi pare si possa dire che da lui fu generato Gesù che è "nato da Maria" certamente sua sposa. Ma vedendo qualche spezzone di un vecchio film sulla sua vita volevo ricordarlo: nessuna sua parola, solo tre "sogni" e tre volte l'esito: " Giuseppe fece come gli aveva detto...".
Deve essere stato difficilissimo accettare di prendere Maria sua sposa che era incinta ( e nel film appare molto sconvolto e arrabbiato!)...ma accettato il Mistero aiuta dolcemente Gesù a diventare uomo . E' così anche per noi l'obbedienza nella fede...
* Uno si chiama Tommaso di Canterbury che mi ha sempre affascinato assieme a Tommaso Moro: due persone impegnate politicamente ( mi ha sempre affascinatola politica ) in secoli diversi ( XII° e XIV° ) ma che si sono opposti al potere politico quando faceva scelte contro la verità della fede cattolica.
Tommaso di Canterbury fu ucciso da amici e "lecchini" del re, davanti all'altare della cattedrale e morendo disse: " ...accetto la morte in nome di Gesù e della Chiesa..."
E' in nome della Chiesa che oggi si fa fatica a vedere e vivere la politica.
domenica 28 dicembre 2014
A LUI DOMANDO...
E' un nome conosciuto almeno tra noi: Erode.
E si pensa a una persona cattiva e violenta: è vero.
Ma quanti come lui!
Faccio solo l'elenco di luoghi, paesi noti dove oggi avviene la "strage degli innocenti":
Irak e Siria, Ucraina, Sud Sudan, Nigeria, Pakistan, Sierra Leone, Guinea...e tanti altri luoghi e Nazioni del mondo dove chi ha il potere..massacra...
Proprio nella celebrazione del Santo Natale Papa Francesco ha ricordato queste situazioni guardando al Presepio e rivolgendosi a Gesù Bambino ha detto: " ...a Lui domando che salvi troppi fanciulli fatti vittime di violenze, fatti oggetti di mercimonio e della tratta delle persone, costretti a diventare soldati, tanti bambini abusati... e il mio pensiero anche a tanti bambini uccisi prima di vedere la luce, seppelliti nell'egoismo di una cultura con non ama la vita. Ancora oggi il loro silenzio impotente grida sotto la spada di Erode.
Questa domanda del Papa ha sollecitato la mia preghiera.
E ho pensato anche alla Sacra Famiglia esule, straniera, emarginata in terra d'Egitto...
Mi fermo e " a Lui domando..."
sabato 27 dicembre 2014
UNA LADRA E UNA DIVORZIATA
* Una donna anziana si è messa a rubare in un " grande magazzino" di Roma: scoperta il Direttore chiama i Carabinieri che arrivano prontamente. Fermano lo donna e si fanno raccontare come mai e perché ha fatto così.
I Carabinieri conoscevano la sua abitazione e la sua situazione di vera indigenza perché abitava nelle vicinanze e per il santo Natale di loro tasca hanno pagato...il furto.
Anche il Direttore ha ritirato la denuncia.
Di poveri veri ce ne sono tanti ma non molti li guardano con benevolenza, anzi!
* Si chiamava Fabiola: nobile, appartenente a uno storico casato di Roma. ( V secolo ). Dopo un matrimonio chiuso con il divorzio e un secondo concluso con la morte del marito...si presentò alla comunità cristiana di Roma per chiedere il Battesimo!
Si unì a un gruppo di donne che san Gerolamo aveva riunito in Terra Santa per aiutarle a condurre una vita eremitica profondamente ispirate alla Bibbia...
Tornò a Roma spese gli ultimi anni nella preghiera e a servizio dei poveri.
Pensavo oggi a san Giovanni evangelista che più di tutti ripete l'invito di Gesù:
" Amatevi come io vi ho amato..."
I Carabinieri conoscevano la sua abitazione e la sua situazione di vera indigenza perché abitava nelle vicinanze e per il santo Natale di loro tasca hanno pagato...il furto.
Anche il Direttore ha ritirato la denuncia.
Di poveri veri ce ne sono tanti ma non molti li guardano con benevolenza, anzi!
* Si chiamava Fabiola: nobile, appartenente a uno storico casato di Roma. ( V secolo ). Dopo un matrimonio chiuso con il divorzio e un secondo concluso con la morte del marito...si presentò alla comunità cristiana di Roma per chiedere il Battesimo!
Si unì a un gruppo di donne che san Gerolamo aveva riunito in Terra Santa per aiutarle a condurre una vita eremitica profondamente ispirate alla Bibbia...
Tornò a Roma spese gli ultimi anni nella preghiera e a servizio dei poveri.
Pensavo oggi a san Giovanni evangelista che più di tutti ripete l'invito di Gesù:
" Amatevi come io vi ho amato..."
venerdì 26 dicembre 2014
SE INCONTRI " LA LUCE " E CI STAI
" Ti scongiuro...annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento. Verrà giorno in cui non si sopporterà più la sana dottrina ma ...si circonderanno di maestri secondo i propri capricci rifiutandosi di dare ascolto alla verità per perdersi dietro le favole...
...se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi...
Ma Stefano pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo...disse: " Ecco...contemplo il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio!"
Allora lo trascinarono fuori dalla città e si misero a lapidarlo, e Stefano pregava dicendo; "Signore Gesù accogli il mio spirito. Poi piegandole ginocchia gridò: "Signore, non imputare loro questo peccato."
Detto questo, spirò. "
La vita nella Luce è certo una lotta, anche nel nostro quotidiano. Ma siamo nell'attesa ! Coraggio!
...se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi...
Ma Stefano pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo...disse: " Ecco...contemplo il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio!"
Allora lo trascinarono fuori dalla città e si misero a lapidarlo, e Stefano pregava dicendo; "Signore Gesù accogli il mio spirito. Poi piegandole ginocchia gridò: "Signore, non imputare loro questo peccato."
Detto questo, spirò. "
La vita nella Luce è certo una lotta, anche nel nostro quotidiano. Ma siamo nell'attesa ! Coraggio!
martedì 23 dicembre 2014
VIENE TRA NOI LA LUCE VERA
Raggiante fra tenebre dense - viene tra noi Gesù la Luce vera;
cammineran le genti al suo fulgore - e a Lui si volgeranno con amore.
La via prepariamo per Lui, - esulteremo innanzi al nostro Dio,
che viene a noi qual fonte di salvezza, - che viene a noi con equità ed amore.
Venuto a redimere l'uomo - l'attira sé con umiltà e mitezza.
La fedeltà e la grazia manifesta - presente in mezzo a noi sarà per sempre.
Ai poveri porta l'annuncio, - saranno i primi nel regno dei cieli;
saran chiamati popolo di Dio - farà con loro una alleanza eterna.
Un giorno avrà fine l'attesa: - saranno cieli nuovi e terra nuova !
Dice il Signore: " Ecco vengo presto!". - Dice la Sposa:" Sì, vieni, Signore!"
Amen.
Prepariamoci al santo Natale di Gesù pregando e meditando così !
cammineran le genti al suo fulgore - e a Lui si volgeranno con amore.
La via prepariamo per Lui, - esulteremo innanzi al nostro Dio,
che viene a noi qual fonte di salvezza, - che viene a noi con equità ed amore.
Venuto a redimere l'uomo - l'attira sé con umiltà e mitezza.
La fedeltà e la grazia manifesta - presente in mezzo a noi sarà per sempre.
Ai poveri porta l'annuncio, - saranno i primi nel regno dei cieli;
saran chiamati popolo di Dio - farà con loro una alleanza eterna.
Un giorno avrà fine l'attesa: - saranno cieli nuovi e terra nuova !
Dice il Signore: " Ecco vengo presto!". - Dice la Sposa:" Sì, vieni, Signore!"
Amen.
Prepariamoci al santo Natale di Gesù pregando e meditando così !
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