lunedì 31 dicembre 2018

LE STELLE...

* Alla fine di questo anno, come sempre, si diranno tanti pensieri e si faranno tanti auguri. Da qualche giorno dopo che ha acquistato: L'inferno con commento a questo poema di Dante, mi ritornano spesso alla mente le stelle. Io, noi siamo sotto le stelle. Sono un segno del Mistero che mi precede...e che non so chiamare con altro nome.

* Tutti i canti della "Divina Commedia" si concludono con la parola stelle! . L'Inferno  :"...e quindi uscimmo a riveder le stelle." - Il Purgatorio:" ...puro e disposto a riveder le stelle."  E infine Il  Paradiso:"...l'amor che move il sole e l'altre stelle." 

* Le stelle sono come le porte del Paradiso. Sono tante e distanti tra loro e penso che le porte del Paradiso siano tante perchèn tutti, anche con una striscia sola di amore ci possa passare. Inportante è ricordare sempre quanto ha imparato tanti anni or sono che diceva:" ...Ma quello che stai pensando, q che stai facendo, cosa c'entra con le stelle?"

§ Se a Milano si fa un po' fatica, anche se guardiamo il cielo, a vedere le stelle, mi auguro, ti  auguro di sentirle sempre presenti sopra e accanto al nostro cammino, prima delle nostre scelte, perchè all'ultima ora la loro luce sia un gioioso e caldo abbraccio.

domenica 30 dicembre 2018

LA STORIA DI GESU' ... E NOI

* In principio era il Verbo...e il Verbo era Dio...tutto è stato fatto per mezzo di Lui...In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini e la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta.Venne un uomo mandato da Dio...venne come testimone per dare testimonianza alla luce perchè tutti credessero per mezzo di lui. Il suo nome era Giovanni.

* Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo era stato fatto per mezzo di lui;eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne tra i suoi e i suoi non l'hanno accolto.

* A quanti però lo hanno accolto han dato il potere di diventare figli di Dio a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, nè da volere di carne, nè da volere di uomo,ma da Dio sono stati generati...la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.

* Dio nessuno l'ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio...è lui che lo ha rivelato.

                                ( dal prologo del Vangelo di Giovanni )

sabato 29 dicembre 2018

E' COME UN BIMBO...

* E' l'inizio della frase che ha suggerito il mio presepio senza casette, capanne, pecorelle e pastori. Ci sono solo tre foto i quatri che mi ha mandato la mia amica Letizia: un neonato, un bambino che gioca con la paglia sotto un asino e un bue,un bacio della Madonna a un bambinello mentre vanno in Egitto. Ci sono anche due copie di statuine che voltano le spalle chiaccherando tra loro

* La Parola di Dio, la Presenza di Dio è un fatto, è una presena nel mondo e chiede di essere accettata, ma in generale nella società occidentale in Italia non mi accorgo. Forse perchè non ne parliamo, come fosse una cosa da preti in predica. Invece è il compito di ogni cristiano; lo continuo a ripetere ma ...tutto vola...nè per dirmi bravo nè per dirmi che sono noioso.

* Guidami luce benigna, nel buio che mi circonda, nera è la notte e ancora lontana la casa. Sostieni il mio cuore vacillante; nell'oscurità del cammino guidami tu.
E' una preghiera di un grande del secolo scorsso, il Card. Newman, che dai tempi del Seminario seguivo...ma generalmente parlando il mondo non cambia, anzi!

venerdì 28 dicembre 2018

I SANTI INNOCENTI

* Ne parla solo il Vangelo di Matteo che particolarmente attento al mondo ebraico...Non si sa quanti fossero, ma ne basta anche uno solo per dire che è un gesto cattivo e irrazionale. Il Vangelo dice dei bambino di Betlemme e dintorni nel tentativo di eliminare Gesù dopo la venuta dei Magi, partiti.

* Penso ai santi innocenti (in quanto bambini ) uccisi in tante parti del mondo, quale massacro si sta svolgendo "...nel deserto della città..." cioè di questa società, come ho evidenziato nel mio presepio.
Papa Francesco ha ricordato le ferite del mondo a Natale ha invitato a vivere come fratelli/sorelle.

* Ha citato in particolare queste situazioni:               
= Terra Santa, terra di Gesù, dove da settanta anni si cerca un' intesa vera tra israeliani e palestinesi
= Yemen: lacerato da guerra che il mondo sembra avere dimenticato 
= Le due Coree:dalla minaccia di guerra nucleare alla auspico di pace con l'incontro dei Presidenti  
= Venezuela con manifestazioni contro il governo e migliaia di persone in fuga incerca di pane
= Ucraina con gli interventi su Putin per l'autonomia  e anche le difficoltà nella Chiesa Ortodossa
= Nicaragua percorso da divisioni e discordie che minano il futuro del paese

§ Ho voluto indicate tutti, per un' Ave Maria al giorno per ogni paese e per il "deserto della città" § 

giovedì 27 dicembre 2018

L'AMICO DI GESU'

* Tutti erano e siamo amici di Gesù, ma c'è una frase del Vangelo di Giovanni che indica in Giovanni quel discepolo che Gesù amava (Gv 13,22)  Probabilmente chi ha composto questo Vangelo lo aveva sentito dire o percepito nel ricercare come mai c'era Giovanni. Matteo lo ricorda come figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo che pescavano su lago di Galilea e Gesù che passava, li chiamò.

* La risposta di Giovanni e di suo fratello fu immediata: " ...subito lasciate le reti e il padre lo seguirono." Mi fa pensare a una intuizione che rese Gesù contento di questa risposta e ne venne una simpatia. Fu una simpatia corrisposta se Giovanni nell'ultima Cena è vicino a Gesù e saputo del prossimo tradimento chinando il capo su Gesù gli disse sottovoce:"Signore chi è?" 

* Sarà ancora nel Getzemani che Gesù prende con sè Giovanni e altri due per isolarsi a pregare, e vedrà sotto al croce con sua madre il discepolo che egli amava e disse alla Madre:"Donna ecco tuo figlio1" e poi disse al discepolo:"Ecco tua Madre1" E da quell'ora il discepolo l'accolse con sè.

* E dopo la resurrezione Pietro con l'altro discepolo, quello che Gesù amava, all'annuncio delle donne corsero al sepolcro...Giovanni arrivò per primo al sepolcro. Si chinò e vide i teli posati là ma non entrò. Giunse anche Pietro entrarono entrambi e Giovanni vide e credette...

*E quando Gesù apparve ancora dopo aver detto di quale morte, Pietro avrebbe glorificato Dio, Pietro gli chiese: " E lui, Giovanni ? " La risposta di Gesù: " se voglio che lui rimanga fin che io vengo a te che importa?"  Si diffuse la voce che quel discepolo non sarebbe morto...

mercoledì 26 dicembre 2018

IL PRIMO TESTIMONE

* Non è un Apostolo, ma uno dei primi, un giovane, Stefano,che ascoltato qualcuno degli amici di Gesù anche se c'erano stati traditori e rinnegatori come Giuda e Pietro, ha cambiato il suo modo di vivere e pensare la religione ebraica nella quale era vissuto, e ha testimoniato con la parola, parlando sulla piazza o sul mercato che bisognava cambiare e fare una religione con amore.

*Fu accusato di falsa testimonianza.  Ha però continuato con coraggio a testimoniare Gesù, il Messia promesso dai profeti e nonostate le difficoltà e il processo, muore a sassate e dice:" Vedo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo, Gesù, alla destra del Padre." Tra gli assassini c'era anche Paolo di Tarso...

* Anch'io, anche tu, tra i molti di questa società , abbiamo avuto il dono di ricevere il Battesimo perchè i nostri genitori hanno detto di credere. Sta me a te, riconoscere il senso e la positività di questo gesto, viverlo come una scelta personale e proporlo a tutti nei luoghi normali della nostra vita quotidiana. Non è difficile riconoscere che i più rimangono indifferenti, che tanti contestano la scelta e in tanti luoghi di questo mondo i cristiani sono perseguitati e uccisi.

§ Spero di continuare ad essere fedele e dire all'ultima ora:" Signore Gesù, accogli il mio spirito"

martedì 25 dicembre 2018

OGGI E' NATO PER NOI

* Oggi è Natale. Dio è con noi, nasce in povertà é indifeso, fragile e manca di tutto, ha bisogno di noi. E sapendo della sua fine, dovremmo vivere questa storia cercando di essere più buoni, con l'Uomo più buono del mondo, desiderando con tutte le nostre forze di cambiar vita...

* Ora e subito. Per dire con tutta la nostra vita che volersi bene è possibile, perdonarsi  è possibile,
trovare il buono e il bello nell'altro che irrompe nella mia esistenza, è possibile, perché ogni cosa che accade è una ricchezza possibile.

* Se  fossimo saggi faremmo a gara per nascere di nuovo e vivere il nostro autentico Natale.

                                                                        § Pensiero di Ernesto Olivero §