sabato 29 febbraio 2020
L' AMICO...GRANDE GRANDE ( di Claudio Chieffo )
* Ho un Amico grande grande, di più giusti non ce n'è:
mi ha donato tutto il mondo, è più forte anche di un re.
Se io tremo Lui è sicuro e non ha paura mai:
è l'Amico più sincero sai e tu segue ovunque vai.
* Ho un Amico grande grande, di più giusti non ce n'è:
mi ha donato tutto il mondo, è più forte anche di un re.
Una volta io credevo di poter amare da me,
non pensavo e non sapevo che non può nemmeno un re.
Però talvolta io Lo sfuggo e voglio fare da me,
ma crolla presto il mio mondo perche...Lui è più forte di me.
* Ho un Amico grande grande di più giusti non ce n'è:
mi ha donato tutto il mondo, è più forte anche di un re.
---
Ho un amico grande grande grande grande grande grande...
venerdì 28 febbraio 2020
MA COL...CORONAVIRUS COSA C'ENTRA LA "CARITA' " ?
* E' un fatto che mi ha fatto perdere molto tempo, ha interrotto la vita di chi va a scuola, al lavoro, le famiglie, la parrocchie impedite a celebrare in chiesa per quella ventina di persone che frequentano nei giorni feriali e per quel 7% che forse celebrano la Domenica...
* Oggi quasi tutti i giornali suggeriscono di...concludere...
* Io un po' scocciato, ho letto questa mattina un commento al libro di Giobbe su quello che san Paolo scrive: Corinti (1 Cor 13,4 ss):
- la Carità è paziente perchè sopporta i torti ricevuti...
- è benigna perchè in cambio del male offre il bene...
- non desidera nulla di questo mondo perchè non è invidiosa...
- non manca di rispetto perchè...ignora tutto ciò che è contrario alla rettitudine...
- non è ambiziosa...non cerca il suo interesse...
- non si adira...non tiene conto del male ricevuto...
- non gode dell'ingiustizia...ma si compiace della verità...
* Mi fermo qui, spero che questa storia finisca, spero di continuare ad amore sempre la verità!
Il coronavirus centro perchè non sin è partiti dalla verità ma del " forse è...mi pare che..."
* Oggi quasi tutti i giornali suggeriscono di...concludere...
* Io un po' scocciato, ho letto questa mattina un commento al libro di Giobbe su quello che san Paolo scrive: Corinti (1 Cor 13,4 ss):
- la Carità è paziente perchè sopporta i torti ricevuti...
- è benigna perchè in cambio del male offre il bene...
- non desidera nulla di questo mondo perchè non è invidiosa...
- non manca di rispetto perchè...ignora tutto ciò che è contrario alla rettitudine...
- non è ambiziosa...non cerca il suo interesse...
- non si adira...non tiene conto del male ricevuto...
- non gode dell'ingiustizia...ma si compiace della verità...
* Mi fermo qui, spero che questa storia finisca, spero di continuare ad amore sempre la verità!
Il coronavirus centro perchè non sin è partiti dalla verità ma del " forse è...mi pare che..."
giovedì 27 febbraio 2020
LUPUS IN PAGINA: IRONIE SUL CORONAVIRUS
* Poveri e mazziati.Chiude la mensa dei frati. Chi non si ammala può morire di fame. Più che la carità può il coronavirus. A Genova i frati Capuccini annunciano la"sospensione del servizio di mensa per gli indigenti" secondo la recente ordinanza della Regione Liguria. In "ottemperanza" Certo ma " i buoni fraticelli, lontani seguaci di san Francesco hanno paura di essere contagiati dai poverelli che si mettono in fila alla loro generosa mensa gratuita...?
* Si può biasimarli? Probabilmente no: vestire il saio francescano non rende imuni nè dal coronavirus nè dalla fifa. La carne è debole, la psicosi della pestilenza è forte. E c'è anche altro: c'è che il silenzio di Dio in questi frangenti è ancora più minaccioso. Dunque in attesa del regno celeste o di un vacino alla pari la prudenza da seguire è la recente ordinanza. ( Stato e Chiesa uniti)
* Non possiamo esimerci dal notare che non appena si determina un'emergenza i poveri sono i primi ad essere lasciati a se stessi anche da chi fa la professione di fede cristiana. Per i miserabili non c'è mai un limite alla sfiga. San Francesco tradito, ma anche santa Margherita Maria Alacoque che abbracciava e baciava i poveri... Chissà che non ci sia un francescano disubbidiente che si metta a distribuire panini imbottiti alle legioni di poveri...Non risultà che santità e cielo si conquistino chiudendo le mense e respingendo gli affamati...
( Gianni Gennati - Lupus in pagina - Avvenire )
* Si può biasimarli? Probabilmente no: vestire il saio francescano non rende imuni nè dal coronavirus nè dalla fifa. La carne è debole, la psicosi della pestilenza è forte. E c'è anche altro: c'è che il silenzio di Dio in questi frangenti è ancora più minaccioso. Dunque in attesa del regno celeste o di un vacino alla pari la prudenza da seguire è la recente ordinanza. ( Stato e Chiesa uniti)
* Non possiamo esimerci dal notare che non appena si determina un'emergenza i poveri sono i primi ad essere lasciati a se stessi anche da chi fa la professione di fede cristiana. Per i miserabili non c'è mai un limite alla sfiga. San Francesco tradito, ma anche santa Margherita Maria Alacoque che abbracciava e baciava i poveri... Chissà che non ci sia un francescano disubbidiente che si metta a distribuire panini imbottiti alle legioni di poveri...Non risultà che santità e cielo si conquistino chiudendo le mense e respingendo gli affamati...
( Gianni Gennati - Lupus in pagina - Avvenire )
mercoledì 26 febbraio 2020
1630: LA PESTE A MILANO capitolo 31 da " I PROMESSI SPOSI "
= La rilettura aggiornata dai " Promessi sposi" fa bene...ma l'autore di questo scritto, sul cellulare e il resto che ha scritto, era su WhatsApp e, per una telefonata mi è sfuggito...inesperto e imbranto come sono, non lo trovo più! Se lo trovi continua a leggerlo e mandami a sapere come fare... =
* Si tratta di un testo illuminante e di straordinaria attualità . Vi consiglio di leggerlo ...c'è già tutto:la certezza della pericolosità degli stranieri, lo scontro violento tra le autorità, la ricerca spasmodica del così detto paziente zero, il disprezzo per gli esperti, la caccia agli untori, le voci incontrollate, la razzia dei beni di prima mnecessità, l'emergenza sanitaria...
Sono parole che sembrano sbucate fuori dai giornali di questo giorni...
* Cari ragazzi/e niente di nuovo sotto il sole eppure la scuola chiusa mi impone di parlare.La nostra è una di quelle istitzioni che segna lo scorrere del tempo e l'ordinario svolgersi del vivere civile. Solo in casi straordinari sono chiuse le scuole. Mi fido delle Autorità e ne seguo le indiczioni.
Però mantenete il sangue freddo e non lasciatevi trascinare dal delirio collettivo, di continuare con la precauzione dovuta a vivere il vostro quotidiano.
martedì 25 febbraio 2020
CORONAVIRUS o COVID - 1 9
Ho impiegato tre giorni a ricordare questo nome o ripetevo un nome pasticciato.
Adesso esprimo qualche pensiero.
* Mi ha stupito molto la velocità con cui Domenica 23 si è diffusa la notizia della chiusura di tanti ambienti dove si riunivano tante persone e la chiusura con soppressione delle Celebrazioni della Cena del Signore (Messa) vespertina. Sembrava vicina la peste se non lavavi le mani! ho celebrato alle 18 nella cappellina quasi ex (ed è stato un errore) che c'è vicino al salone...Con chi era presente. Poi tutto chiuso.
* Oggi è Martedì: ho trovato diverse persone in questi due giorni, che si sono lamentate per questa "chiusura"...E mi ha fatto sorridere sapere che i Supermercati erano tutti aperti e invasi da cittadini con " le mani lavate" !!! che hanno svaligiato, accalcati gli uni sugli altri tutta la marce presente...e penso che lo svaligiare sia continuato, se la merce è arrivata... Erano aperti anche ristoranti, osterie e locali simili ieri oggi. Anche il Duomo è stato chiuso. Tristezza!
* Mi ha fatto sorridere invece il giudicare positivo il fatto che, come ha scritto il Direttore di Avvenire, le autorità religiose si sono dimostrate in sintonia con le autorità civili segno dello cooperazione tra Stato e Chiesa...e che la chiusura delle chiese e il non poter accedere ai Sacramenti diventi occasione di riflessione..e questo digiuno eucaristico, susciti per i prossimi giorni una presa di cosciena su come ci accostiamo a questo sacramento...
* Mah ! Devo disre: speriamo?
Adesso esprimo qualche pensiero.
* Mi ha stupito molto la velocità con cui Domenica 23 si è diffusa la notizia della chiusura di tanti ambienti dove si riunivano tante persone e la chiusura con soppressione delle Celebrazioni della Cena del Signore (Messa) vespertina. Sembrava vicina la peste se non lavavi le mani! ho celebrato alle 18 nella cappellina quasi ex (ed è stato un errore) che c'è vicino al salone...Con chi era presente. Poi tutto chiuso.
* Oggi è Martedì: ho trovato diverse persone in questi due giorni, che si sono lamentate per questa "chiusura"...E mi ha fatto sorridere sapere che i Supermercati erano tutti aperti e invasi da cittadini con " le mani lavate" !!! che hanno svaligiato, accalcati gli uni sugli altri tutta la marce presente...e penso che lo svaligiare sia continuato, se la merce è arrivata... Erano aperti anche ristoranti, osterie e locali simili ieri oggi. Anche il Duomo è stato chiuso. Tristezza!
* Mi ha fatto sorridere invece il giudicare positivo il fatto che, come ha scritto il Direttore di Avvenire, le autorità religiose si sono dimostrate in sintonia con le autorità civili segno dello cooperazione tra Stato e Chiesa...e che la chiusura delle chiese e il non poter accedere ai Sacramenti diventi occasione di riflessione..e questo digiuno eucaristico, susciti per i prossimi giorni una presa di cosciena su come ci accostiamo a questo sacramento...
* Mah ! Devo disre: speriamo?
lunedì 24 febbraio 2020
CARLO, UN GIOVANE SANTO MILANESE morto nel 2006
*Essere giovani cristiani nel terzo millennio è possibile: devoti dell'Eucaristia e della Madonna e allo stesso tempo vivere una vita piena, approfittare delle bellezze del mondo, conoscere a fondo e usare le tecnoligie digitali. Il fascino del messaggio lasciao da Carlo Acutis alle nuove generazioni è un appello a amare in pieno la propria umanità...
* Come ha scritto Papa Francesco in "Christus vivit" . molti giovani finiscono uguali agli altri correndo dietro a ciò che i potenti impongono loro attraverso il meccanismo della stordimento e del consumo e non offrono a questo mondo quelle capacità uniche e personali che Dio ha seminato...
Così , diceva Carlo, succede che tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie...
Ma questo impegno nel digitale è solo l'aspetto più visibile del suo cammino di santità...
* Un cammino costruito attraverso tanti piccoli e grandi gesti: la Messa e il Rosario quotidiano,
le visite ai Santuari, soprattutto l'attenzione agli altri, il modo di fare solare e gioioso, l'amicizia anche con gli invisibili come "i portinai", quasi tutti stranieri, dei palazzi della zona dove viveva a Milano dove da Londra per lavoro e suoi si erano trasferiti.
* Nel 2006 gli fu diagnosticata una leucemia fulminante, morì il 12 Ottobre a Monza. Iniziato il processo di beatificazione, il 5 Luglio è dichiarato venerabile e il 14 Novembre scorso riconosciuto un miracolo che apre la strada della Beatificazione.
Il santo Rosario e la Messa sono possibili con altri gesti a tanti giovani che conosco e tu?
* Come ha scritto Papa Francesco in "Christus vivit" . molti giovani finiscono uguali agli altri correndo dietro a ciò che i potenti impongono loro attraverso il meccanismo della stordimento e del consumo e non offrono a questo mondo quelle capacità uniche e personali che Dio ha seminato...
Così , diceva Carlo, succede che tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie...
Ma questo impegno nel digitale è solo l'aspetto più visibile del suo cammino di santità...
* Un cammino costruito attraverso tanti piccoli e grandi gesti: la Messa e il Rosario quotidiano,
le visite ai Santuari, soprattutto l'attenzione agli altri, il modo di fare solare e gioioso, l'amicizia anche con gli invisibili come "i portinai", quasi tutti stranieri, dei palazzi della zona dove viveva a Milano dove da Londra per lavoro e suoi si erano trasferiti.
* Nel 2006 gli fu diagnosticata una leucemia fulminante, morì il 12 Ottobre a Monza. Iniziato il processo di beatificazione, il 5 Luglio è dichiarato venerabile e il 14 Novembre scorso riconosciuto un miracolo che apre la strada della Beatificazione.
Il santo Rosario e la Messa sono possibili con altri gesti a tanti giovani che conosco e tu?
domenica 23 febbraio 2020
QUESTO TUO FRATELLO ERA MORTO... E' TORNATO IN VITA
* Il figlio minore affascinato da quello che sente dire di un paese lontano...chiese la sua parte al padre, senza fare discussioni, o formulare giudizi o disprezzo e se ne andò a vivere in modo dissoluto,
senza regole, come se Dio non ci fosse. Quando si trova senza nulla, solo i porci con le carrube... riesce a fermarsi, a usare la ragione...si ricordò del padre e ritornò da lui...
* Questo" ritornò da suo padre" dovrebbe essere il nostro cammino, per un ritorno frequente, verso la Confessione / Riconcilizione e ricevere l'abbraccio del Padre che invita a rallegrarci perchè questo fratello..o conoscente o amico ha sbagliato certo, ma è tornato in vita, era perduto, è stato ritrovato...
* Non son se noi siamo come il fratello che era rimasto a lavorare e si indignò, tornando a casa e sentendo i canti, la festa che il padre aveva voluto fosse preparata per il fratello tornato...Si lamentò con il padre che gli diede la risposta che vorrei sentirmi dire all'ultima ora: " Figlio tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio, è tuo...questo tuo fratello era perduto, è stato ritrovato..."
* Già il profeta aveva detto la Parola di Dio al popolo che aveva tradito l'alleanza con Lui per seguire i popoli vicini:"...ritornerai a me, ti farò mia sposa per sempre, ti nella giustizia e nel diritto, nell'amor e ...nella fedeltà e tu conoscerai il Signore..." che sempre di ama e ti aspetta...
senza regole, come se Dio non ci fosse. Quando si trova senza nulla, solo i porci con le carrube... riesce a fermarsi, a usare la ragione...si ricordò del padre e ritornò da lui...
* Questo" ritornò da suo padre" dovrebbe essere il nostro cammino, per un ritorno frequente, verso la Confessione / Riconcilizione e ricevere l'abbraccio del Padre che invita a rallegrarci perchè questo fratello..o conoscente o amico ha sbagliato certo, ma è tornato in vita, era perduto, è stato ritrovato...
* Non son se noi siamo come il fratello che era rimasto a lavorare e si indignò, tornando a casa e sentendo i canti, la festa che il padre aveva voluto fosse preparata per il fratello tornato...Si lamentò con il padre che gli diede la risposta che vorrei sentirmi dire all'ultima ora: " Figlio tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio, è tuo...questo tuo fratello era perduto, è stato ritrovato..."
* Già il profeta aveva detto la Parola di Dio al popolo che aveva tradito l'alleanza con Lui per seguire i popoli vicini:"...ritornerai a me, ti farò mia sposa per sempre, ti nella giustizia e nel diritto, nell'amor e ...nella fedeltà e tu conoscerai il Signore..." che sempre di ama e ti aspetta...
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