lunedì 30 novembre 2020

..." VENITE DIETRO ME...vi farò... PESCATORI DI UOMINI... "

 * La Liturgia oggi ricorda la festa dell'apostolo Andrea, chiamato tra i primi da Gesù che subito col fratello, lo seguirono (Mt 4,18-19). Lo sguardo di Gesù fa cambiare lavoro, paese, vita. E Andrea e gli altri che sono con lui, pescatori, scelgono prontamente di stare dalla parte di chi, intuiscono, è Maestro autorevole. E lasciano così le loro sicurezze...

*  La chiamata dei discepoli è  il primo passo del ministero pubblico; senza di loro Gesù non può iniziare la sua opera. Per questo la missione iniziata con la chiamata dei primi, si conclude con il mandato missionario:"Andate e fate discepoli tutti i popoli " (Mt 28,19)...

* A quale opera ci chiama oggi oggi il Signore?                                                                        Pregando lo chiediamo   I cieli narrano la gloria di Dio,                                                                                                      l'opera delle sue mani annuncia il firmamento.                                                                             Il giorno al giorno ne affida  il racconto                                                                                       e la notte alla notte ne trasmette notizia.  Sal 18(19) 2-3                                                                                                                  


domenica 29 novembre 2020

PER RIFLETTERE SULLA LITURGIA DELLA PAROLA 3° di AVVENTO AMBRIOSIANO

 * Is 51,1-6  Ascoltare è ben più che udire. Chi ascolta recepisce, asccoglie, assimila e...mette in pratica le parole che riceve. Un ascolto attento è quanto richiede il Signore al suo popolo perchè la sua Parola sia luce per tutti i popol della terra e ne governi le sorti...

* 2Cor 2,14-16a  Chi ha conosciuto Cristo ed è divenuto partecipe del suo trionfo ( la resurrezione ) divvonte davanti a Dio e agli uomini "il buon profumo di Cristo "...Ma gli uomini si dividono: pr alcuni il profuma di Cristo divine "odore di vita"...e sucita la decisione di credere in lui seguirlo, per altri "odore di morte" perchè scatena l'opposizione a Lui...

* Gv 5, 33-39  Poichè la sua testimonianza è veritiera Gesù non avrebbe bisogno di altri testimoni, ma accetta la testimonianza, a su favore, di Giovanni Battista a conferma della verità delle sue parole, le sue opere che attestano il suo venire dal Padre, e quelle del Padre stesso, che nelle parole della Scritura, lo rivela...

sabato 28 novembre 2020

TU ASPETTI TUTTI (da "AVVENIRE")

* Signore , nessuno vive tanto nell'attesa come te! Nella tua misericordia tu aspetti tutti: quelli che sono lontani e quelli che sono vicini. Quelli che dicono sì e quelli che dicono no!  Il figlio prodigo che ritorna come un menticante e il fratello maggiore che lo incolpa...Quelli pronti prima del tempo e quelli che lo procastinano...Quelli che avvertono la tua presenza nei passaggi più comuni della vita e quelli che accumulano sempre più silenzi e domande...

*...Quelli che ti riconoscono a ogni momento  e gli indifferenti, quelli che ti vedono nella certezza e quelli per i quali il tuo mistero è in frammenti indecifrabili...Quelli che riconocono le tue tracce indiscutibili e quelli che non ti trovano da nesuna parte. Quelli che nel ripetere  il tuo nome percepiscono lo spuntare del giorno e quelli che si sentono ancora  più scofortati...

* Davvero Signore tu sei in attesa di tutti...Di quanti ogni giorno ti pregano:"Vieni Signore!" e di coloro per i quali la preghiera è una ferita silenziosa, un tormento, una rivolta... E' bello sapere che, nell'immensità della tua attesa traboccante di compassione, ciascuno ha ancora il tempo per la speranza...

venerdì 27 novembre 2020

NEL GIORNO DEL GIUDIZIO ( Mt 12,18-42 )

* La generazione adultera e malvagia che Gesù ha di fronte che pretende un segno per credere, è condannata con forza da Gesù. Lo fa mostrando l'esempio della regina di Saba affascinata dalla sapienza del re Salomone; dopo un loro incontro esclamerà: " Era vero allora quanto avevo sentito dire sul tuo conto e la tua sapienza..ma ora io ho sentito e visto"

* La regina venuta dal mezzogiorno (e i Niniviti convertiti da Giona ) condanneranno nel giudizio finale chi rifiuta di riconoscere la grandezza dell'attuale momento storico: la presenza di Gesù che è più grande di un profeta o di un re, saggio: Egli è la sapienza stessa del Padre !

* Questo vale anche per noi, visitati dal Signore in questo Avvento pieno di speranza. Chiediamo la grazia di vedere la sapienza presente nelle nostre vite, criterio di discenimento per le scelte quotidiane.
 Preghiamo:
"Sono certo di contemplare la bontà del Signore  nella terra dei viventi."
"Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore."

(Sal 26(27),13-14)












           

giovedì 26 novembre 2020

DAI FRUTTI SI CONOSCE L' ALBERO (Mt 12,33-34)

 * Ciò che conta  è il frutto che deve essere buono! L'immagine che Gesù utilizza, concludendo il lungo rimprovero ai farisei detti razza di vipere, non è tanto per rimarcare un fatto del futuro, quanto piuttosto per sottolineare la considerazione che i frutti sono importanti per la vita dell'uomo e della donna...

* Anche per il credente di oggi vale la stessa prospettiva:si comprende la verità dell'umano solo guardando alle opere compiute e alle parole  pronunciate...In questo brano le parole buono e cattivo sono ripeture più volte e fissare bene il concetto in chi ascolta. Solo chi è buono piò compiere il bene. Ai cattivi non rimangono molte possibilità...

* A partire da queste parole così forti di Gesù interroghiamoci, allora, sul nostro essere essere buoni, sulla capacità di parlare con bontà, sui nostri frutti buoni. E' lui, che sta per venire, colui che ci porta a salvezza cioè a vivere come chi vuole vivere con verità la propria vita: a noi scegliere gesti buoni, nella verità....

Preghiamo.                                                                                                                                                  Tu Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e fedeltà,                                       volgiti a me e abbi pietà: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua serva.                               Dammi un segno di bontà.                    (Sal 85 (86),15-17)

mercoledì 25 novembre 2020

TEMPO DI TRIBOLAZIONE E SPERANZA. I VESCOVI SCRIVONO...

 * Fratelli e sorelle, ci rivolgiamo a voi con grande affetto...viviamo una fase complessa della storia mondiale che può anche essere letta come rottura con il passato, per avere un disegno nuovo, più umano sul futuro " Perchè peggio di questa crisi (aveva detto il Papa a Pentecoste) c'è solo il dramma di sprecarla chiudendoci in noi stessi."

* La crisi sanitaria mondiale evidenzia che siamo un'unica grande famiglia. Va quindi rifiutata la logica del " si salvi chi può " perchè scriveva sempre il Papa nell' enciclica: "Fratelli tutti" si tradurrà nel " tutti contro tutti...Vorremmo che questo tempo difficile che porta segni profondi di ferite ma anche di guarigioni, fosse soprattutto un tempo di preghiera...magari anche come professione di fede dice:" Tu sei la resurrezione e la vita, chiunque vive e crede in Te non morrà in eterno " (Gv 11,25-26) 

* Anche le liturgie e gli incontri comunitari sono soggetti a una cura particolare e alla prudenza: questo però non deve scoraggiarci anche nei limiti posti alla celebrazione della Messa ma...le tristezze possono diventare una opportunità per accrescere e qualificare i momenti di preghiera famigliare e perciò la serenità delle famiglie... 

* Continua la lettera dei Vescovi...Ad ogni cristiano chiediamo anche un rinnovato impegno a favore nella società dove è chiamato a operare. " Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera" (Rm 12,12). Questo è il nostro contributo di cattolici  in questa società ferita ma desiderosa di rinascere. L'unico tesoro non destinato a perire è Cristo Risorto, il suo Amore.

martedì 24 novembre 2020

USCIRONO I FARISEI PER FARLO MORIRE...GESU' SI ALLONTANO'

 * C'è un contrasto molto forte tra color che vogliono uccidere Gesù (12,14-17) e il bene che Lui compie guarendo tutti! Gesù però  se ne va, non risponde alla violenza! Per ora evita qualsiasi forma di conflitto. Ciò che ha nel cuore è...andare incontro al grido di aiuto che sente come bisogno impellente. La gente comprende molto bene lo stile nuovo di questo rabbì e lo seguono per il bene che compie anche il sabato..

* Gesù chiede ai suoi seguaci di mantenere il segreto sul suo operato come diceva Isaia 42,1-4 " Non contentesterà nè griderà, nè si udrà in piazza la sua voce." Custodiamo anche noi, oggi, questa modalità: con tenacia e forza, non raccogliamo le provoczioni del male, ma scegliamo di continuare a compiere gesti di bene, con uno stile contrassegnato da discrezione e nascondimento...

* Preghiamo                                                                                                                                                       Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto! Hai mutato i mio lamento in danza,        hai tolto l'abito di sacco, mi hai rivestito di gioia, perchè ti canti il mio cuore, senza tacere;                    Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre!                                              (Sal 29,(30),11-13)