"Quello che è stolto e debole per il mondo è stato scelto per confondere i forti, i sapienti di questo mondo..."
Lo abbiamo ascoltato noi cattolici nella Parola di oggi. Ricordi?
( Oppure prova leggere 1° Corinti 1,25 ss. )
Gli "uomini" chiamano scienza la possibilità, con la nostra ragione, di negare il
Mistero, Dio, che ci precede...senza del Quale nulla esisterebbe di ciò che esiste...
Gli "uomini" la chiamano giustizia, ma la maggior parte delle persone che sono nella
carceri di Milano sono in carcere preventivo: una ignobile ingiustizia!
Gli "uomini", molti, dicono Matrimonio e lo pensano...fin che dura...
dicono amore ed è la rapina del piacere che l'altro/a di dà...
" Se mi vuoi seguire...prendi ogni giorno la tua Croce.e seguimi fino a quando tutto si
concluderà nella gloria del Padre e dei suoi angeli."
Ti dicono debole e stolto nel discorrere normale, tra tutti (quasi tutti !) colleghi e amici se proponi la "stoltezza e la debolezza" di Gesù alternative alla mentalità del mondo.
Io non mi vergogno dentro questa società di "danzare" come Davide davanti a "Dio"
E tu ?
domenica 29 luglio 2012
sabato 28 luglio 2012
TU VAI IN CRISI ?
Ho parlato con una persona che è da quasi cinquanta anni nella vita religiosa, con i voti come tutti i religiosi; anni vissuti nel servizio, nella convinzione, con serenità e anche gioia, una gioia che si vedeva nel sorriso che esprimeva quando ci trovavamo, che adesso è in una crisi profonda su quanto fin'ora aveva creduto e vissuto.
Me ne parlava piangendo.
Mi sono ricordato di quanti, in crisi come lei, hanno lasciato...soprattutto nel '68
per sintetizzare un periodo significativo e doloroso della mia storia.
Sono "momenti" di sofferenza, di buio, di incertezza, di lacrime...che non si risolvono con due battute e o con una pacca sulla spalla.
Mi porto addosso certe sofferenze quando, come oggi, le incontro...non per niente
al fondo dei miei occhi, parlo seriamente, c'è sempre un po' di tristezza, mi faceva
notare una anziana persona che mi ha conosciuto da fanciullo!
Tu come vivi le tue crisi di fede ? Non è necessario averle, ma sono certamente alla
radice anche delle crisi coniugali per i credenti cattolici.
Io dico che bisogna riuscire a fermarsi, fare silenzio davanti al Crocifisso, e
ritornare indietro fino al momento in cui ero contento e sicuro...e lentamente risalire
e scoprire come mai è sorta la crisi. E risolvere se si si può i nodi...
Anche parlandone con qualcuno che ci conosce: io ho fatto così!
venerdì 27 luglio 2012
I PRETI...
Un romanziere umorista, Bruce Marshall, la protagonista del romanzo
"Ad ogni uomo un soldo", l'abate Gaston in un momento di riflessione fa dire:
" ...i preti.. tanti stuoini suoi quali uomini e donne si sarebbero puliti i piedi...
quando sarebbero diventati vecchi, nessuno si sarebbe ricordato che erano stati
preti giovani...perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente sul
significato giusto del mondo e proclamarlo senza paura...tutto sarebbe risultato
chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Pensi a preti ? cosa?
"Ad ogni uomo un soldo", l'abate Gaston in un momento di riflessione fa dire:
" ...i preti.. tanti stuoini suoi quali uomini e donne si sarebbero puliti i piedi...
quando sarebbero diventati vecchi, nessuno si sarebbe ricordato che erano stati
preti giovani...perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente sul
significato giusto del mondo e proclamarlo senza paura...tutto sarebbe risultato
chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Pensi a preti ? cosa?
I PRETI !
Uno scrittore, romanziere umorista, Bruce Marshall, che anche in situazioni drammatiche fa sorridere, al protagonista di "Ad ogni uomo un soldo", l'abate
Gaston, fa dire:
" ...i preti: tanti stuoini sui quali uomini e donne si
sarebbero puliti i piedi...quando sarebbero diventati vecchi,
nessuno si sarebbe ricordato che erano stati preti giovani...
perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente
sul significato giusto del mondo, e proclamarlo senza
paura...tutto sarebbe risultato chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Ma...ci hai mai pensato a...i preti?
Gaston, fa dire:
" ...i preti: tanti stuoini sui quali uomini e donne si
sarebbero puliti i piedi...quando sarebbero diventati vecchi,
nessuno si sarebbe ricordato che erano stati preti giovani...
perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente
sul significato giusto del mondo, e proclamarlo senza
paura...tutto sarebbe risultato chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Ma...ci hai mai pensato a...i preti?
giovedì 26 luglio 2012
PENSIERI SPARSI
Ti scrivo oggi alcuni pensieri, di diversi autori che di tanto in tanto annotavo sul mio diario per...ricordarmene...meno male li avevo scritti.
* Il piccolo diventerà un migliaio, il minimo un immenso popolo.
Io sono il Signore e a suo tempo lo farò. ( Is 60,1-29 )
* La paura picchiò alla porta: la fede andò ad aprire. Non c'era nessuno! (L.Santucci)
* Fino a quando si è agitati si può stare tranquilli:è segno che si è uomini, vivi.
Quando si comincia ad essere totalmente tranquilli, grigi...allora è proprio
finita." ( J. Green )
* L'amore non è qualcosa che riguarda l'ordine del giorno, ma l'ordine
dell'ultimo giorno ( ignoto )
Prendine nota!
* Il piccolo diventerà un migliaio, il minimo un immenso popolo.
Io sono il Signore e a suo tempo lo farò. ( Is 60,1-29 )
* La paura picchiò alla porta: la fede andò ad aprire. Non c'era nessuno! (L.Santucci)
* Fino a quando si è agitati si può stare tranquilli:è segno che si è uomini, vivi.
Quando si comincia ad essere totalmente tranquilli, grigi...allora è proprio
finita." ( J. Green )
* L'amore non è qualcosa che riguarda l'ordine del giorno, ma l'ordine
dell'ultimo giorno ( ignoto )
Prendine nota!
mercoledì 25 luglio 2012
QUARANTADUE ANNI !
Sto sfogliando i miei diari per dire grazie di tutto al Signore e ho notato che sono quarantadue anni che vengo in questo Monastero circa due volte all'anno!
Mi trovo in pace, anche se sono solo, nel ritmo della preghiera durante tutta la
giornata, raramente facendo qualche lavoro altrimenti leggendo, scrivendo,
riflettendo...In questo periodo si comincia con le Vigilie alle 4.00 e si conclude alle
19,30 con la Compieta: la giornata è ritmata dalla preghiera e dal lavoro, per le
monache, secondo la Regola di san Benedetto: "ora et labora et noli contristari"
ora et labora si capisce, noli contristari ...per me significa non prendertela!
Un salmo oggi mi faceva dire così: " Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie,
vivrai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai di ogni bene."
Lo pregavo e lo desideravo per te, per tutti coloro che conosco.
Mi trovo in pace, anche se sono solo, nel ritmo della preghiera durante tutta la
giornata, raramente facendo qualche lavoro altrimenti leggendo, scrivendo,
riflettendo...In questo periodo si comincia con le Vigilie alle 4.00 e si conclude alle
19,30 con la Compieta: la giornata è ritmata dalla preghiera e dal lavoro, per le
monache, secondo la Regola di san Benedetto: "ora et labora et noli contristari"
ora et labora si capisce, noli contristari ...per me significa non prendertela!
Un salmo oggi mi faceva dire così: " Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie,
vivrai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai di ogni bene."
Lo pregavo e lo desideravo per te, per tutti coloro che conosco.
martedì 24 luglio 2012
QUALE VOLTO ?
Pensiero di oggi prima della celebrazione:
Dentro lo squallore della nostra società, le tristezza di certi fatti nella Chiesa, come allora con il suo popolo, Jahwè continua a tenere il bastone del pastore, per guidarci...dentro la tristezza per i nostri limiti e di chi ci sta attorno, alziamo lo sguardo al Mistero che ci perdona con misericordia e ci chiede, facendo la sua volontà, di essere padri, madri, fratelli, sorelle...( dalla Liturgia della Parola di oggi).
" Ci impegnamo non a riordinare il mondo,per rifarlo su misura, ma per amarlo,..
e vedere dietro ogni volto,sotto ogni cuore, il volto e il cuore di chi desidera
essere amato." (Primo Mazzolari"
Dentro lo squallore della nostra società, le tristezza di certi fatti nella Chiesa, come allora con il suo popolo, Jahwè continua a tenere il bastone del pastore, per guidarci...dentro la tristezza per i nostri limiti e di chi ci sta attorno, alziamo lo sguardo al Mistero che ci perdona con misericordia e ci chiede, facendo la sua volontà, di essere padri, madri, fratelli, sorelle...( dalla Liturgia della Parola di oggi).
" Ci impegnamo non a riordinare il mondo,per rifarlo su misura, ma per amarlo,..
e vedere dietro ogni volto,sotto ogni cuore, il volto e il cuore di chi desidera
essere amato." (Primo Mazzolari"
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