sabato 12 gennaio 2013

BELLE NOTIZIE

Non me lo aspettavo e invece mi è stato mandato ancora il notiziario delle "Piccole sorelle di Gesù" . Donne sparse in tutto il mondo che cercano di vivere secondo la spiritualità e le regole che Charles de Foucauld  nella normalità del quotidiano, accanto ai meno abbienti delle città, dei paesi dove si trovano: "Come loro" ! Questo notiziario, racconta delle  "Piccole sorelle" di alcune località in Italia: sono tutte belle notizie mi confortano nel mio vivere la Chiesa, oggi, in questa società.

  • a Cosenza vivono tra i Rom che in questo momento di crisi economica, anche per loro, cantano: " ... restiamo con chi i sogni se li fa a mano..." a Chiusi, nel segno di Betlemme, dove un bambino non può essere auto sufficiente, si inseriscono a lavorare nei vivai, a servizio negli alberghi, nella vendemmia...in questa situazione scrivono: "...non c'è da scegliere se essere poveri, deboli..." lo siamo semplicemente; a Milano nel quartiere popolare di via Zama hanno organizzato nella parrocchia la "Festa dell'Incontro" sperimentando la gioia, scrivono, di incontrarsi a lavorare insieme italiane, marocchine, egiziane, tunisine, srilankesi, riconoscendo che ci può essere amicizia vera tra religioni diverse e poi ancora a Termoli (una come lavoro fa pulizia nell'ospedale) a Assisi, a Napoli dove hanno organizzato "Diamoci una mano" per portare pasto e  aiuto alle persone senza fissa dimora alla stazione ferroviaria...
So che tanti fanno gesti di carità, lodevolmente. Ho ricordato queste "Piccole sorelle di Gesù" perché il loro notiziario mi ha dato gioia, serenità: sono segno della Presenza. Come ognuno di noi, ogni volta che diamo  a coloro che incontriamo e hanno bisogno. E' Gesù che dice: " ...avevo fame..." E, se dono, sono contento!

venerdì 11 gennaio 2013


ATTRAVERSARE  2000  ANNI
Ho letto di avere sentito dire  che occorrerebbe attraversare  duemila anni si storia per arrivare a incontrare il Presepio. E, dico io, cosa incontrerebbe se non quello che hanno visto i pastori. “un bambino…” ? Ho sentito al riguardo un commento: “ …l’avvenimento di Gesù è più reale di quello che vedo e tocco oggi…è lui che arriva fino a me scavalcando la soglia tra l’eternità e il tempo…non è che occorre scavalcare duemila anni di pregiudizi…come quelli degli scribi e dei farisei?
Poi leggo di una donna francese, del secolo scorso, laica, che, consapevole delle necessità economiche dei preti delle Missioni estere francesi, si fa mendicante e educa i laici, la gente che incontrava del popolo, a dare di tanto in tanto un piccolo contributo…ne è venuta l’Opera della Propagazione della Fede. Aveva fatto il voto di castità e povertà nonostante fosse “ricca”. E’ stata aggirata, imbrogliata, abbandonata da tutti, iscritta sulla lista dei poveri di Lione , confortata e aiutata solo dal santo curato d’Ars.  L a proclameranno Beata.
A duemila e più anni dal presepio: Dio fatto carne. Come allora. Solo con gli occhi della fede lo vedi, e quanti ce ne sono come questa donna! Anch’io, anche tu ! Umilmente, dovunqe!

giovedì 10 gennaio 2013


Giovedì  10 Gennaio 2013

MA COSA FA…?

Mi dà fastidio ogni volta, spese volte, sentire questa domanda come per dire che la Chiesa non fa niente! Certo! Se leggo il “Corriere” di oggi trovo forse solo una volta la parola Chiesa legata a una considerazione sulle elezioni, ovviamente…
      Se sfoglio invece  “Avvenire” …ti metto solo questi titoli ed tu poi richiamarti a cosa, lì, sta facendo la Chiesa con le persone che la vivono e  credono:
“Il futuro tra le macerie sull’ isola (Haiti) dei paradossi” dove un terzo dei neonati muore dopo il parto, dove la scelta è tra lasciare il proprio figlio morire di fame e venderlo come schiavo…chi è presente per aiutare?             
      oppure l’Eritrea dove migliaia innocenti sono comprati, ammazzati, venduti gli organi per finanziare il terrorismo islamico…persone che cercano di fuggire, per il deserto, dai campi cosi detti profughi…chi è presente per aiutare?
       Oggi mi ha scritto una persona amica ormai in stato terminale: ”…continuate a pregare…  l’attesa dell’ora dell’agonia penso non sia umana, ma sapendo che è condivisa, diventa più   sopportabile. Ciao e grazie a tutti. “
Ecco cosa fa la Chiesa: mi aiuta a vivere e a morire, a essere umano.
            

mercoledì 9 gennaio 2013

ARMONIA...E PARADOSSO


Mercoledì  9  Gennaio 2013

ARMONIA… E PARADOSSO

Sembrerà strano, ma oggi sentivo come un’armonia entrare dalla mia finestra e, facendo attenzione, ho capito che era il ronzio della sega che tagliava i rami degli alberi che circondano la casa e la chiesa dove abito.
Mi è sembrata “dolce”, questa armonia per chi lavorava, pur nella evidente fatica, perché tanti in questi tempi hanno perso il lavoro, troppi sono sul rischio di perderlo…e il lavoro sta acquistando…valore, perché se ne viene a scoprire sempre di più l’importanza e la necessità. Peccato che troppo spesso il lavoro venga concepito come fatica, noia, evasione dalla famiglia…o semplice necessità per portare a casa il soldi. Il lavoro è la condizione per realizzare l’umano, per realizzarsi.
Per questo una società è giusta quando tutti possono lavorare e avere la possibilità di un lavoro che corrisponda alle proprie capacità, qualità e esigenze…

Paradossalmente mi ha innervosito la discussione che alcuni presenti, con le mani in tasca, facevano, criticando questo lavoro: “tagliano troppo in basso, troppo poco, troppo in fretta, e poi il prossimo anno, e io avrei fatto così…” Ho provato a intervenire…ma ho capito ancora una volta che il comune denominatore di troppi “italici” è …parlare, parlare, parlare…e mi sono ricordato che tutti gli italiani sanno fare il Presidente del Consiglio o il CT della Nazionale di calcio.
Qualcuno anche il Papa!

martedì 8 gennaio 2013

INQUIETUDINE E SILENZIO


Martedì  8  Gennaio  2013

E’ l’inquietudine di chi si trova ripetutamente in conflitto  con le opinioni dominanti del nostro tempo in particolare l’agnosticismo con i suoi dogmi, intollerante di tutto ciò che lo mette in questione o mette in discussione i suoi criteri.
E’ l’invito fatto ai nuovi vescovi: mi sento dentro questa inquietudine e questa arroganza che è anche indifferenza per cui è impossibile il dialogo, come ascolto e confronto.
            “Silenzio amico”  è invece il titolo di una libro fatto di dialoghi, anche in via internet, con le suore   del Monastero Trappiste di Valserena ( a Guardistallo – PI) . E’ affascinante la lettura e capisci come persone, donne, che vivono “chiuse”, si dice, siano attente a tutta la realtà, abbiano giudizi su tutte le situazioni…

Perché nel silenzio e con una regola “prega, lavora e…non prendertela “ traduco così io il “noli contristari” trovi la verità di te stesso e la certezza che il tuo desiderio di vita, di infinito, ha una risposta.

E da questa risposta giudichi te stesso e la realtà

lunedì 7 gennaio 2013

PAROLE, PAROLE, PAROLE...

Mi è venuto alla memoria questo ritornello: "...parole, parole, parole..." ascoltando quanto in questi giorni è stato continuamente ripetuto in tutte le occasioni: "...auguri !.."  " Auguri di che!!!!" a volte rispondo!

  • Buon Natale! cioè ? Nonostante la crisi economica: "buon cenone, buon pranzo, viva i regali, io non ho fatto niente..." Non so se avete sentito diversamente. Il Natale esiste perché i cristiani ricordano che il Crocifisso/Risorto un giorno è nato! Unico augurio è "Buon Santo Natale di Gesù!" lo hai sentito dire?
  • Buon anno ! cioè? non si sa! Buona salute...come fai a saperlo?...Buon che cosa?  Ti auguro di vivere il quotidiano della tua vita nella verità e nella consapevolezza che vivere è appartenere, è dono, è dato da un Mistero che fatto uomo (a Natale) ci ha promesso Misericordia e pace, per sempre!
  • Buona Epifania ! cioè? "Significa buona befana" , una storiella !!! Invece "Epifania" significa "Manifestazione" del senso della vita, da accettare e raccontare a tutti, a tutta l'umanità, e il senso della vita è Gesù che come "stella" ci conduce per mano, nella salute  nella malattia, verso la Casa!
Allora riprendendo il dialogo con tutti su questo Blog: buon santo Natale, buon anno, buona Epifania!