venerdì 14 marzo 2014

PER VIVERE E AMARE

In questi Venerdì di Quaresima, se il Signore vorrà, scriverò alcuni pensieri, da "Meditando la passione" il libretto che accompagna la Via Crucis dipinta nella chiesa "Gesù a Nazaret": titolo della "Stazione", il pensiero della pittrice sul quadro dipinto, la mia riflessione.

* Gesù nel Getzemani (Lc 22,39). Gesù vive l'esperienza dell'abbandono, anche da Padre, e quindi della solitudine. Un angelo consola Gesù.
Nei momenti di solitudine e di abbandono, mi conforta la Tua solitudine, Signore Gesù. 
Fammi capace di compagnia e di conforto con chi è solo.

* Il bacio di Giuda (Lc 22,47-48). Giuda avverte forse per un attimo,quasi tramortito, che il suo gesto cattivo, con la presenza di Gesù, diventa causa di salvezza.
Quando vince in me la fragilità del giudizio e la debolezza della volontà, donami di sentirti Amico.

* Gesù davanti a Caifa e Pilato (Lc 22,66-23,2). Si emette un giudizio di condanna davanti alla verità perché non si guarda la realtà con la ragione aperta a tutte le possibilità.
Il giudizio degli altri mi infastidisce, a volte è ingiusto e mi amareggia.Non voglio giudicare: solo Tu vedi il cuore.

giovedì 13 marzo 2014

SOLO UN PROBLEMA INTIMO ?

Certamente andare a confessarsi, meglio a celebrare il sacramento della Riconciliazione, è un problema e poi un gesto che nasce dal proprio intimo cioè sul giudizio che dò sul mio pensare e agire nei confronti del pensare e dell'agire che mi ha proposto Gesù che voglio seguire.

Ma ogni posizione che prendo ha un risvolto sociale, sempre, non vivo isolato in un pallone colorato staccato da tutti.
Per questo se il "trovare"  i miei peccati nasce da un "esame=giudizio" che solo io posso dare sulla mia vita intima personale e sulla mia sensibilità sociale, andarmi a confessare è un gesto pubblico perché mi rivolgo ad un altra persona. Ma l'altra persona è un sacerdote "segno" della comunità cristiana, la Chiesa, che il mio peccato, anche intimo, che nessuno conosce, ha offeso. Non si tratta di descrivere in particolare il peccato, ma accusarne, pentito, il fatto a Gesù presente nel "segno" del sacerdote.

Mi ha fatto riflettere e scrivere così una persona che, oggi, mi diceva che non si sente di confessarsi perché non vuole dire, fare emergere, il suo intimo. Forse serve anche a te, forse!

mercoledì 12 marzo 2014

FRANCESCO, IL PAPA !

E' stata per me una grande gioia quella sera! E' stato come sentirmi dire: "Gesù è ancora con noi!" Tutti oggi, ieri, spesso, ne parlano! Certamente ha suscitato interesse il linguaggio e i gesti che che sembrano rompere con il passato. Ha detto tante "cose" forse comuni...Io mi domando:" Faccio così? Penso così?..." E tu? Perché dici che ti piace allora ? Elenco alcune delle centinaia di "cose" che ha indicato:

* Ogni giorno prego in silenzio davanti al tabernacolo anche se a volte...mi addormento!
* Io mi confesso ogni quindici giorni per essere abbracciato dalla Misericordia !
* Pregate e fare imparare le preghiere ai vostri figli ?
* Tenerezza e misericordia sono il centro del Vangelo...
* Non ho mai condiviso l'ideologia marxista ma ho conosciuto brave persone marxiste.
* Il Vangelo condanna il culto del benessere. San Francesco ha messo la povertà nel cammino evangelico; quando verremo giudicati conta la nostra vicinanza alla povertà.
* Non ho mai compreso l'espressione valori non negoziabili. I valori sono valori e basta.

Il Papa è un uomo che ride, piange, dorme tranquillo e ha amici come tutti: una persona normale!

Cercherò, cerca, di seguirlo e di imparare a vivere così!


martedì 11 marzo 2014

NON E' RIDICOLA ?

E' la discussione sulle così dette "quote rosa" per cui al Parlamento dovrebbero esserci almeno il 50% di donne! Mi sembra fuori luogo: perché non proporre il 50% di battezzati credenti e il 50%...gli altri? O il ...30%  di operai dipendenti e...

* La "democrazia" non è il massimo dei  sistemi sociali, ma...il meno peggio: è il "governo del popolo". Alla base c'è quindi un popolo che vota ( dai 18 anni in Italia, supponendo che...la ragione sia funzionante) uomini e donne quindi.

* Tra il popolo si formano i "partiti", raggruppamento di persone ( uomini e donne ) che hanno "la stessa cultura" e all'interno dei partiti si scelgono democraticamente il segretario, la direzione e il programma. Il partito propone i propri rappresentanti, scelti tra la gente sensibile al partito e non dal segretario, in base alla "cultura" e alla disponibilità a "servire" in parlamento il popolo e il partito: non in base alla sessualità.

* La discussione attuale  è ridicola perché i maschi al parlamento oggi, hanno paura di perdere il posto... e le femmine al parlamento oggi...pure o pensano di meritare il posto solo perché sono donne.

Per me siamo fuori dalla "morale sociale" che ho cercato di vivere e proporre...ma....

lunedì 10 marzo 2014

UN GIORNO , LASSU' O L'OGGI ?

Ho visto una foto: cielo azzurro, colline verdeggianti sulla sfondo, campi dorati per il grano e al centro una chiesetta bianca con alcuni alberi intorno.
E l'ho vista come segno e speranza della bellezza  dell' eterno. E mi è risuonato nel cuore: "...cercate le cose di lassù! "
Ma lassù non significa attendere di vivere l'eterno, dopo, quando verrà: si vive lassù dentro l'oggi.

La vita eterna è la verità di questa vita: allora tutto sarà conservato, purificato dalla Misericordia!

Ma dentro l'oggi, nella luce di lassù, dell'eterno, tutto prende vita e senso: dai rapporti pubblici e politici fino alle esperienze più intime. Se vivo per lassù vale la pena di vivere oggi l'amicizia, l'amore per il proprio sposo/a e figli, la gratitudine  di essere fatti per questa bella Terra, per l'Italia e la gente che ci abita, è vero l'amore alla Chiesa con le sue ferite e la sua gloria, è piena di significato la fatica dell'educare al vero, al bello...

Un giorno sarà la conseguenza e la pienezza dell'oggi;

domenica 9 marzo 2014

PER FARE COSA ?

E' il tempo favorevole, quello chiamato da 40...Quaresima...

Ma per fare cosa?

* Per lasciarti riconciliare con Dio che "si è fatto povero per arricchirci della sua povertà che ci rende liberi" ha scritto al riguardo Francesco.
* Per adorare il Signore come chi nel profondo di sé scopre il dono di esistere e rende grazie...
* Per fare digiuno: ma questo è il digiuno che preferisco - dividere il pane con chi non ne ha -introdurre in casa i miseri e i senza tetto - saziare gli affitti di cuore - liberare gli oppressi ...

Di proposte ce ne sono e concrete: sta a me e anche a te..attuarle in questa Quaresima.  

sabato 8 marzo 2014

QUALE DONNA !?!?

Sinceramente oggi mi hanno riempito di " luoghi comuni " sulla donna e sui "maschi/uomini" forse senza nemmeno sapere perché l' 8 Marzo. Nessuna "cultura" al mondo ha proposto tante donne come modello di vita sociale o famigliare come la Chiesa cattolica.
Te ne ricordo "una" con le parole di p.Turoldo che è un "servita" dei Servi di Maria.

" Sei orto sigillato per la santa dimora
sei la terra che trasvola carica di luce nella nostra notte...
      Sei lo splendore dei campi, roveto e chiesa bianca sulla montagna...
Vengano a te le fanciulle ad attingere la bevanda sacra, e le donne concepiscano ancora e ti offrano i loro figli come tu offristi il tuo frutto a noi.
     L' Iddio morente sulla collina, chiese una seconda volta il tuo possesso...
Noi ti abbiamo ucciso il Figlio, ma ora sei nostra madre, viviamo insieme la resurrezione. Amen."

Altri esempi da portare? Non possono che partire da qui, coscientemente o no !