Mi dicono che sono contro gli animali (non metto in dubbio che siano creature come..le zanzare o gli scarafaggi che uccidiamo a palate...). so che per avere il permesso di fare un porcile ci vuole uno spazio di sette mq per animale, e in carcere a san Vittore a Milano sono in sette detenuti in sei mq!!!...
Ricevo e trasmetto: " A Milano più cani che bambini.
Secondo l'Assessorato delle Politiche sociali del Comune di Milano ci sono, in città,
120.000 cani contro 83.065 bambini da zero e sei anni.
In tutta Italia il fatturato che ruota intorno agli animali da compagnia è un giro di
affari tra cure, cibo, vestiario di 1,6 miliaridi di euro all'anno!!!
Ho incontrato una religiosa coreana che mi diceva che in Corea e in Cina i cani sono
animali che si cucinano e si mangiano, come tanti altri animali!
Spero che sorgano iniziative contro la Cina e la Corea in difesa di questi animali.
Cosa ne dici?
martedì 31 luglio 2012
lunedì 30 luglio 2012
GODI LA VITA
Detto così sembra un discorso qualunquista, ateo, epicureo...invece rivedendo alcune momenti della mia vita, soprattutto in tempi di silenzio quando "senti i fruscio dell'erba che cresce , come diceva, il mio Rettore di teologia, percepisco la proposta alla vita come invito ad andare a un "banchetto di nozze".
La vita ecclesiale è come partecipazione ad una festa nella quale la gioia è dono e
dovere. Sono convinto, anche se spesso la realtà quotidiana, il rapporto con le
persone, offuscano questa attesa.
"Gesù non ha mai raggelato il boccone ai suoi commensali o inacidito un bicchiere bevuto in allegria con il pensiero degli affamati, degli assetati o dei miseri nei quali pure si è identificato" scrive G.Biffi.
Ecco si tratta di accettare ogni giornata e ogni evento, dicendo "grazie" a chi in ogni
situazione mi dona la vita, senza merito mio, vivere con gioia quello che mi dà e
attendere... come un bambino in braccio a sua madre...la pappa!!!
Che è il banchetto nel Regno dei cieli!
Ho messo qui questi pensieri dopo aver letto casualmente dal Qoelet ( 9,8ss )
"Godi la vita... per tutti i giorni della tua vita fugace,
che Dio ti concede sotto il sole..."
La vita ecclesiale è come partecipazione ad una festa nella quale la gioia è dono e
dovere. Sono convinto, anche se spesso la realtà quotidiana, il rapporto con le
persone, offuscano questa attesa.
"Gesù non ha mai raggelato il boccone ai suoi commensali o inacidito un bicchiere bevuto in allegria con il pensiero degli affamati, degli assetati o dei miseri nei quali pure si è identificato" scrive G.Biffi.
Ecco si tratta di accettare ogni giornata e ogni evento, dicendo "grazie" a chi in ogni
situazione mi dona la vita, senza merito mio, vivere con gioia quello che mi dà e
attendere... come un bambino in braccio a sua madre...la pappa!!!
Che è il banchetto nel Regno dei cieli!
Ho messo qui questi pensieri dopo aver letto casualmente dal Qoelet ( 9,8ss )
"Godi la vita... per tutti i giorni della tua vita fugace,
che Dio ti concede sotto il sole..."
domenica 29 luglio 2012
STOLTEZZA E DEBOLEZZA
"Quello che è stolto e debole per il mondo è stato scelto per confondere i forti, i sapienti di questo mondo..."
Lo abbiamo ascoltato noi cattolici nella Parola di oggi. Ricordi?
( Oppure prova leggere 1° Corinti 1,25 ss. )
Gli "uomini" chiamano scienza la possibilità, con la nostra ragione, di negare il
Mistero, Dio, che ci precede...senza del Quale nulla esisterebbe di ciò che esiste...
Gli "uomini" la chiamano giustizia, ma la maggior parte delle persone che sono nella
carceri di Milano sono in carcere preventivo: una ignobile ingiustizia!
Gli "uomini", molti, dicono Matrimonio e lo pensano...fin che dura...
dicono amore ed è la rapina del piacere che l'altro/a di dà...
" Se mi vuoi seguire...prendi ogni giorno la tua Croce.e seguimi fino a quando tutto si
concluderà nella gloria del Padre e dei suoi angeli."
Ti dicono debole e stolto nel discorrere normale, tra tutti (quasi tutti !) colleghi e amici se proponi la "stoltezza e la debolezza" di Gesù alternative alla mentalità del mondo.
Io non mi vergogno dentro questa società di "danzare" come Davide davanti a "Dio"
E tu ?
Lo abbiamo ascoltato noi cattolici nella Parola di oggi. Ricordi?
( Oppure prova leggere 1° Corinti 1,25 ss. )
Gli "uomini" chiamano scienza la possibilità, con la nostra ragione, di negare il
Mistero, Dio, che ci precede...senza del Quale nulla esisterebbe di ciò che esiste...
Gli "uomini" la chiamano giustizia, ma la maggior parte delle persone che sono nella
carceri di Milano sono in carcere preventivo: una ignobile ingiustizia!
Gli "uomini", molti, dicono Matrimonio e lo pensano...fin che dura...
dicono amore ed è la rapina del piacere che l'altro/a di dà...
" Se mi vuoi seguire...prendi ogni giorno la tua Croce.e seguimi fino a quando tutto si
concluderà nella gloria del Padre e dei suoi angeli."
Ti dicono debole e stolto nel discorrere normale, tra tutti (quasi tutti !) colleghi e amici se proponi la "stoltezza e la debolezza" di Gesù alternative alla mentalità del mondo.
Io non mi vergogno dentro questa società di "danzare" come Davide davanti a "Dio"
E tu ?
sabato 28 luglio 2012
TU VAI IN CRISI ?
Ho parlato con una persona che è da quasi cinquanta anni nella vita religiosa, con i voti come tutti i religiosi; anni vissuti nel servizio, nella convinzione, con serenità e anche gioia, una gioia che si vedeva nel sorriso che esprimeva quando ci trovavamo, che adesso è in una crisi profonda su quanto fin'ora aveva creduto e vissuto.
Me ne parlava piangendo.
Mi sono ricordato di quanti, in crisi come lei, hanno lasciato...soprattutto nel '68
per sintetizzare un periodo significativo e doloroso della mia storia.
Sono "momenti" di sofferenza, di buio, di incertezza, di lacrime...che non si risolvono con due battute e o con una pacca sulla spalla.
Mi porto addosso certe sofferenze quando, come oggi, le incontro...non per niente
al fondo dei miei occhi, parlo seriamente, c'è sempre un po' di tristezza, mi faceva
notare una anziana persona che mi ha conosciuto da fanciullo!
Tu come vivi le tue crisi di fede ? Non è necessario averle, ma sono certamente alla
radice anche delle crisi coniugali per i credenti cattolici.
Io dico che bisogna riuscire a fermarsi, fare silenzio davanti al Crocifisso, e
ritornare indietro fino al momento in cui ero contento e sicuro...e lentamente risalire
e scoprire come mai è sorta la crisi. E risolvere se si si può i nodi...
Anche parlandone con qualcuno che ci conosce: io ho fatto così!
venerdì 27 luglio 2012
I PRETI...
Un romanziere umorista, Bruce Marshall, la protagonista del romanzo
"Ad ogni uomo un soldo", l'abate Gaston in un momento di riflessione fa dire:
" ...i preti.. tanti stuoini suoi quali uomini e donne si sarebbero puliti i piedi...
quando sarebbero diventati vecchi, nessuno si sarebbe ricordato che erano stati
preti giovani...perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente sul
significato giusto del mondo e proclamarlo senza paura...tutto sarebbe risultato
chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Pensi a preti ? cosa?
"Ad ogni uomo un soldo", l'abate Gaston in un momento di riflessione fa dire:
" ...i preti.. tanti stuoini suoi quali uomini e donne si sarebbero puliti i piedi...
quando sarebbero diventati vecchi, nessuno si sarebbe ricordato che erano stati
preti giovani...perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente sul
significato giusto del mondo e proclamarlo senza paura...tutto sarebbe risultato
chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Pensi a preti ? cosa?
I PRETI !
Uno scrittore, romanziere umorista, Bruce Marshall, che anche in situazioni drammatiche fa sorridere, al protagonista di "Ad ogni uomo un soldo", l'abate
Gaston, fa dire:
" ...i preti: tanti stuoini sui quali uomini e donne si
sarebbero puliti i piedi...quando sarebbero diventati vecchi,
nessuno si sarebbe ricordato che erano stati preti giovani...
perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente
sul significato giusto del mondo, e proclamarlo senza
paura...tutto sarebbe risultato chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Ma...ci hai mai pensato a...i preti?
Gaston, fa dire:
" ...i preti: tanti stuoini sui quali uomini e donne si
sarebbero puliti i piedi...quando sarebbero diventati vecchi,
nessuno si sarebbe ricordato che erano stati preti giovani...
perciò la cosa più grande adesso era piazzarsi saldamente
sul significato giusto del mondo, e proclamarlo senza
paura...tutto sarebbe risultato chiaro all'ultimo giorno..."
Che ne dici? Ma...ci hai mai pensato a...i preti?
giovedì 26 luglio 2012
PENSIERI SPARSI
Ti scrivo oggi alcuni pensieri, di diversi autori che di tanto in tanto annotavo sul mio diario per...ricordarmene...meno male li avevo scritti.
* Il piccolo diventerà un migliaio, il minimo un immenso popolo.
Io sono il Signore e a suo tempo lo farò. ( Is 60,1-29 )
* La paura picchiò alla porta: la fede andò ad aprire. Non c'era nessuno! (L.Santucci)
* Fino a quando si è agitati si può stare tranquilli:è segno che si è uomini, vivi.
Quando si comincia ad essere totalmente tranquilli, grigi...allora è proprio
finita." ( J. Green )
* L'amore non è qualcosa che riguarda l'ordine del giorno, ma l'ordine
dell'ultimo giorno ( ignoto )
Prendine nota!
* Il piccolo diventerà un migliaio, il minimo un immenso popolo.
Io sono il Signore e a suo tempo lo farò. ( Is 60,1-29 )
* La paura picchiò alla porta: la fede andò ad aprire. Non c'era nessuno! (L.Santucci)
* Fino a quando si è agitati si può stare tranquilli:è segno che si è uomini, vivi.
Quando si comincia ad essere totalmente tranquilli, grigi...allora è proprio
finita." ( J. Green )
* L'amore non è qualcosa che riguarda l'ordine del giorno, ma l'ordine
dell'ultimo giorno ( ignoto )
Prendine nota!
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