giovedì 25 maggio 2017

LEGGI: IO APPROVO

* Ti manndo queste considerazioni, che mi trovano totalmente d'accordo dentro il caos o il nulla della mentalità contemporanea dopo le uccisioni di Manchester...

Carissimi figli, non vi conosco mi vi sento legati a me dopo questo rerribile attentato.
Sieti venuti al mondo, molte volte neanche desiderati e nessuno vi ha dato delle ragioni adeguate per vivere...vi hanno mesi nella società con due grandi principi: che potete fare quello che volete perchè ogni vostro desiderio è un diritto, e l'importante è avere il maggior numero possibile di beni di consumo...

Siete cresciuti così, ritenendo ovvio che aveste tutto e quando avevate qualche problema esistenziale, una volta si diceva così, e lo comunicavate ai vostri genitori, ai vostri adulti, c'era già pronta la seduta psicanalitica per risolvere questo problema. Si sono dimenticati di dirvi che c'è il Male. E il Male è una persona, non è una serie di forze o di energie. E' una persona. Questa persona s'è acquattata durante il vosro concerto. E l'ala terribile della morte che porta con sè vi ha ghermito.

Figli miei, siete morti così, quasi senza ragioni, come avete vissuto. Non peoccupatevi, non vi hanno aiutato  a vivere ma vi faranno un ottimo funerale in cui si esprimerà al massimo questa bolsa retorica laicista con tutte le autorità presenti - purtroppo anche quelle religiose - in piedi, silenziose. Naturalmente i vostri funerali saranno fatti all'aria aperta, anche per quelli che credono, perchè ormai l'unico tempio è la natura. Non dimenticheranno di mettervi sui marciapiedi...i fiori, i ricordi della vostra infanzia...e poi tutto sarà archiviato per chi non ha niente da dire di fronte alle tragedie perchè non hanno niene da dire di fronte alla vita.

Io spero che almeno qualcuno di questi guru culturali, politici, religiosi, trattenga le parole e non ci investa con i soliti discorsi...mi auguro che ci sia un momenti di silenzio per le vostre vite falciate dall'odio del demonio...ma anche per la verità di cui tutti devono avere rispetto..

Io comunque che sono un vecchio Vescovo che crede ancora in Dio, in Cristo e nella Chiesa preghirò per tutti voi perchè, qualunque siano state le vostre pratiche religiose, incontriate il volto carissimo della Madonna che stringendovi nel suo abbraccio vi consolerà di questa vita sprecata per copa dei vostri adulti e di Satana.

Questo testo e di Mons. Luigi Negri Arcivescovo di Ferrara-Comacchio

mercoledì 24 maggio 2017

CHE DICI TU ? SONO SEI PROBLEMI

* Alla riunioni della CEI stano riflettendo su tanti problemi come sempre in questi convegni in attesa che il Papa nomini i nuovo Presidente, dopo il Card. Bagnasco.
Quali  problemi ?

* Giovani. Come si interessano la politica e la società?....Quale tipo di educazione offrono alle giovani  generazioni? In questione ci sono i giovani ma anche noi adulti. la famiglia, la scuola...quali
capacità di raziocinio, di governo delle proprie emozioni, quale idea di libetà, di amore proponiamo?

* Famiglia. I pensieri spesso proposti riguadano l'emergenza della denatalità, la bellezza della famiglia unita per poter educare e poi...la proposta educativa di "Amoris laetitia", Tu a che punto sei?
* Lavoro. Lavoro, povertà, disocupazione...sono responsabilità primarie della politica che in particolare deve interessarsi della condizione dei poveri conseguenza del non lavoro...

* Derive culturali. Sono tante e sono gravi: l'individualismo...lo scioglimento delle famigie come segno di libertà, la logica del mercato selvaggio, del profitto fine a se stesso, il potere come prevaricazione, i bambini che hanno diritto a un padre e a una madre...non a pagamento...

* I sacerdoti. Dico solo che i sacerdoti sono indispensabili perchè il volto della Chiesa sia aperto e accogliente, disponibile a schierarsi ogni momento a chi han più bisogno, a ofrire sostegno a tutte le fragilità...consapevoli che Cristo ha fatto di noi una cosa sola con Lui nell'Eucaristia, sulla Croce...

Mi piacerebbe ci si trovasse a parlare insieme di questi problemi perchè la Chiesa è una comunione.

martedì 23 maggio 2017

C I A O, M A R I A DI N A Z A R E T...

* In questo giorni ho sentito recitare rosari su rosari e i sembravano tante cantilene fatte col cuore e con fede, forse, e milioni persone in tutto il mondo recitano la cantilena del Rosario. Bene, bravi!

Io cerco di pregare così: Ciao Maria che abiti a Nazaret nella tua casa che è un grotta, tutti nel paese ti conoscono, perche hai una sguardo sereno come chi è in pace con il Signore.

Mi hanno detto della tua avventura di esserti trovata incinta per opera di Jhavè che voleva mantenere le promesse che aveva fatte di aiutare tutti ad arrivare in Paradiso...mi fa pensare questa promessa, e penso a Giuseppe: anche lui ha accettato che da te, solo da te, e dal Mistero, quando ha indetto : "Eccomi...!" nascesse un bambino, Gesù...

Cara Maria anche tu stupita hai accettato, sei stata brava, ti ringrazio  e adesso che con Gesù (hai visto quanto ha sofferto !) e Giuseppe, vedi la Luce di Dio e le tristezze del mondo, le uccisioni dei bambini e di tanti...guardaci ancora con col sguardo sereno perchè riusciamo a guardarti accanto a Gesù, morente sulla croce, e nel nostro cuore nasca i desiderio del cielo. 
E un po' di bontà tra tutti noi...Così spero.

lunedì 22 maggio 2017

DA Pietro Sarubbi a GIUSEPPE

* Ieri sera sono stato in una Parrocchia a vedere uno spettacolo su san Giuseppe. Autore e unico attore Pietro Sarubbi, noto a molti. Recitava nel ruolo di Barabba nel film di Gibson " La Passione di Gesù " . E' stata l'occasione della sua profonda conversione...La spettacolo su san Giuseppe è ricco di spunti...ne ricordo solo alcuni...

* Giuseppe:

+ Lavorava cercando di fare bene il falegname: uno scabello ti fa riposare...
+ Pensava a Dio e rimane stupito quando la sua bella Maria rimane incinta...
+ Accetta con fatica e poi stupore quando l'angelo lo invita ad accettare il fatto...
+ Si commuove quando tiene in braccio questo bambino che...è Dio !

*...e così tanti altri richiami che mi commuovono. Come quando alla fine Pietro racconta la sua radicale conversione dal Battesimo, al Matrimonio sacramento...ai quattro figli...

* Pensavo che così deve essere la vita di un cristiano , di un prete, di una famiglia. Dio ha fatto veramente bene tutte le cose e pregherò san Giuseppe che mi aiuti, ci aiuti tutti.

domenica 21 maggio 2017

LA PIETRA D' ANGOLO

* Siamo già alla VI Domenica dopo Pasqua e mi chiedo che cosa è canbiato in me e anche in te. Prendo semplicemente delle espressioni della Liturgia di oggi e mi, ti domando.

+ Cristo risorto lo conosciamo dalle testimonianze e dal Nuovo Testamento: ignorare le Scritture è ignorare Cristo. Cosa e quant conosciamo delle Scritture?

+ Questo Gesù è la pietra angolare per costruire la vita: prendo Gesù come la pietra dove era scritta la legge e i profeti?

+ Noi abbiamo il pensiero di Cristo: è una conseguenza per chi costruisce la Chiesa. E' nella Chiesa come comunità che si ricupera e costruisce il pensiero di Cristo: comunità significa famiglie, persone che si riuniscono per parlare e capire la Parola...

+ Non sia turbato il vostro cuore...vado e tornerò!
Per questo le Scritture diventano la Pietra d'angolo perchè avendo il pensiero di Cristo e al sua presenza tra noi il nostro cuore non si turba.

sabato 20 maggio 2017

C E L E B R A Z I O N E

* Alcuni dei miei "amici" sono stati edificati da un incontro organizzato dall'Ufficio Liturgico per i ministri straordinari dell'Eucaristia. Sono tornati contenti perchè questo compito unisce proprio alla Celebrazione della Messa...e perciò non si devono più chiamare straordinari.

* Io invece nascosto nel confessionale ( non è venuto nessuno perchè i genitori l'avevano fatto ieri sera e padrini e parenti...chissà !) ho provato ad assistere da estraneo alla celebrazione.
L'interno della chiesa è un mercato: tutti parlano a voce alta, si chiamano e si spostano per cercare il posto giusto, nonostante quelli dei cresimandi e padrine e genitori fossero fissati...solo quando il parroco, a voce alta, invita al silenzio perchè inizia la celebrazione si sente qualche secondo di silenzio...poi tutto riprende con i bambini che piangono e si rincorrono...

* Non dico niente del momento dell'uscita ma mi avevano infastidito anche le numerose preghiere dei fedeli, fatte dai ragazzini, leggendo quello che in gran parte non capivano...

* Mi fermo. Ma la responsabilità è degli adulti che in gran parte non sanno quello che fanno e dicono.
Come mai? E...un po' di noi preti!

venerdì 19 maggio 2017

T U T T O P A S S A

* Una volta mi sembra di dicesse "panta  rei"  in termini greci  oggi mi vado ripetendo: "tutto passa" 
Stavo ricercando le parrocchie dove ufficialmente ero stato incaricato si svolgere il mio ministero sacerdotale in questi 60 anni ma...soprattutto per i primi mesi mi è quasi imposibile...

* Sono cambiati i nomi delle parrocchie perchè unite nelle unità pastorali, non sai perciò chi siano i parroci delle singole parrocchie tutti raggruppati sotto il nome della comunità. A a Lissone (dove andavo in una parrocchia ancora da edificare il Sabato e la Domenica partendo dal Seminario di Seveso dove insegnavo) sulla "Guida della Diocesi" trovo: "Comunità pastorale s.Teresa Benedetta della Croce" non c'è una parrocchia che porti questo nome e sotto una fila di nomi di preti che non sai se e di chi siano parroci (e i parroci dei miei tempi saranno già morti?)...

* Volevo invitare qualche vecchieto per il mio 60° di sacerdozio, ma forse saranno già in cielo nel "Luogo del riposo" che sarà forse presto il mio e...ci troveremo lì a cantare tutti le lodi del Signore e magari chiaccherare dicendo: " Te  se ricordet..."

* Tutto passa  sulla Terra, ma tutto rimane per il Cielo, anche con i nostri cari che non erano preti !