domenica 25 settembre 2016

INVITATI A UN BANCHETTO

 Se domani riesco ad andare a Valserena riprenderò...a fine settimana

* " Venite mangiate e bevete..." E' la proposta del libro della Sapienza è la proposta di una comunione attorno a una mensa...

* Il calice della benedizione non è comunione con il sangue di Cristo?...Il pane che spezziamo non è comunione con il corpo di Cristo?

* La Cena del Signore o Messa contiene queste proposte e celebrarla seriamente è dare un orientamento diverso alla mia, alla nostra vita. Significa:

+ vivere con e per Gesù che prendiamo e mangiamo...
+ offrire il nostro dolore a quello di Gesù che dà tutto perchè si viva nella speranza...
+ fare Chiesa come comunità perchè vi è un solo pane e formiamo un solo corpo...

* Scrivo queste cose nello spirito di Benedetto XVI che dice più volte che la Fede in Europa è vuota e bisogna riproporla; qui propongo con le letture ambrosiane di oggi  il senso della Cena del Signore.

sabato 24 settembre 2016

PER UN NUONO SLANCIO

 * E' il titolo che richiama su "Avvenire" la figura di Aldo Moro nel tentativo di arrivare, come ha   fatto lui allora con i comunisti, a un dialogo tra le forze politiche ( ci sono ancora ?) nel desiderio di un  bene comune da ricercare e raggiungere per il bene di tutti...

 * Ma Aldo Moro era un uomo cristiano. Anche la notte prima del rapimento, vigilia della fiducia al Governo Andreotti, venne trovato all'una di notte, dal figlio Giovanni, immerso nella lettura di uno dei grandi testi della teologia del Novecento: " Il Dio crocefisso"...mentre sulla terrazza della casa, al mare, sfogliava giornali e riviste...per capire la società, il mondo...

* Ecco: mi piacerebbe trovarmi ogni tanto, liberamente, con un gruppo di voi, e parlare un po' della società, della politica, della Chiesa oggi, con persone tra voi che amano il Crocefisso, dicono le preghiera insieme in famiglia...ma anche no...che si cerchi di vivere comunque con un nuovo slancio.

Accadrà? O...fu in temp a murì !!!


venerdì 23 settembre 2016

DUE O TRE PENSIERI SERII...

* "Dio è amore, chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui."
Questo è il centro della fede cristiana:l'immagine cristiana di Dio e anche la conseguente immagine dell'uomo/donna e del suo cammino.

* La scelta fondamentale della vita del cristiano  non è  una decisione etica o una grande idea, ma l'incontro con un avvenimento, con una Persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione definitiva...

* Nel suo Vangelo Giovanni scrive. "Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito perchè chiunque crede in lui abbia la vita eterna"

Scrive Ratzinger che l'amore di Dio deve essere comunicato da noi agli altri...e suscitare nel mondo un rinnnovato dinamismo di impegno nella risposta umana all'amore di Dio.
Io e tu facciamo così ?

giovedì 22 settembre 2016

NEL "FORTINO" PER CERCARE IL DESERTO

* Da Bocca di Magra ci sono passato diverse volte per andare nel Monastero di Valserena a Cecina. Se riesci a guardare sulla sinistra, dopo La Spezia, si apre uno degli angoli con più storia, un oasi tra mare e cielo: è il Monastero di santa Croce.. Sembra un castello, intriso di storie leggende...

Per viali, sentieri, alberi, sacerdoti, suore, famiglie, giovani passeggiano, osservano il mare increspato da lunghe onde...persone in ricerca, uomini e donne feriti o incerti, anime che sognano la pace. Nella cappella c'è chi si ricarica, nelle stanze chi si ferma e sente, nel silenzio, sensazioni sommerse dal rumore assordante del mondo...

Cercano pace o riscatto...cercano rispose ai perchè fondamentali della vita o tentano di ritrovare armonia e sintonia perse nel corso dei giorni...

* Settimana prossima, se il Signore vorrà, cercherò di passare quattro giorni a Valserena; non c'è un castello: c'è un bosco, una chiesa e quantanta monache che pregano e lavorano...
Se vuoi venire anche tu...c'è una stanza per te...

mercoledì 21 settembre 2016

IL GALLO e I VECCHI

* " Il Gallo " è una rivista che conosco da anni, mentalità cristiana di sinistra, sulla quale a volta ho scritto qualche cosetta...Nell'ultimo numero  mi ha incuriusito un articoletto "Invecchiare" .

" Stiamo invecchiando tutti con i capelli bianchi o la testa pelata...invecchiare è naturale...
Un tempo la vecchiaia era il tempo della saggezza, lo scriveva anche Cicerone...!

Un tempo il vecchio era cosiderato una guida,una persona che ti aiutava a ricercare e apprezzare i beni autentici, quelli che ti arricchiscono interiormente e ti rendono vivente. come si può diventare capaci non di conquistare e trattenere per sè egoisticamente, ma dare e donare con larghezza di cuore.

Certo invecchiare comporta l'arrivo di acciacchi più o meno pesanti, allora bisogna imparare l'arte della accettazione. Ma la vecchiaia rimane anche oggi un tempo di vita se prima hai vissuto vitalmente i tuoi giorni."

Sono vecchio. Spero di essere aiutato nel tempo che il Signore mi vorrà donare ancora!

martedì 20 settembre 2016

C'E IL SEGRETO DELLA VITA ?

* " C'è un segreto della vita?" Un uomo domandò! Dal profondo del pozzo una voce rispose: " Vai al crocicchio del villaggio, guarda, ascolta e troverai!" L'uomo andò e vide un suonatore che suonava dolcemente con pezzi di filo di metallo e legno che già aveva visto confusamente separati per strada !
Suonava e cantava:

"La vita è un viaggio e si scopre e si arriva passo dopo passo. Se ogni passo è meraviglioso, lo sarà anche la vita. Non guardare al di sopra delle spalle degli altri:guardali negli occhi...
   Non parlate ai vostri figli: prendete il loro viso tra le mani e parlate con loro!
Non buttata via niente di sensazioni, impulsi, desideri, emozioni, idee, incontri...un giorno scoprirete quanto erano grandi e insostituibili...imparate ogni giorno qualche cosa di nuovo su voi e sugli altri...
   Ogni giorno cercate di essere consapevoli delle cose bellissime che ci sono nel nostro mondo...Guardate i fiori, sentite una brezza  condividete con gli altri, magari, una sera, guardando l'orizzonte dicendo: " Guarda che bel tramonto....!"

Mi sembra umano questo canto !





lunedì 19 settembre 2016

LA PREGHIERA DELLA POVERA GENTE

* Alle volte io, ma tanti forse, arriviamo stanchi alla preghiera con la testa che è "un pallone"...Prendo alcuni pensieri da "Come loro" con indicazioni per i Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld. Sono anche per me e spero per te:

+ Non aspettare quando ho voglia di pregare: il desiderio di pregare è già segno della fede in Gesù...
+ Basta saper che Gesù mi attende e desidera sempre vedermi pregare anche se non ne ho voglia...

+ Non allegerire la preghiera prendendo un libro: stare semplicemente davanti al Signore...
+ Per questo occorre molto coraggio per pregare e prolungare la preghiera...

+ Devo andare alla preghieera come alla croce...come chi si perde nella volonta di Dio per me...
+ La preghiera è attesa dell'incontro con Dio, è l'attesa di tutta la vita, tenendo al lampada accesa...