domenica 4 dicembre 2016

UN FIORE, UN AGNELLINO, OSANNA !

* ...Ogni uomo è come l'erba che secca o un fiore che appassisce...ma la Parola del Signore, se viene ascoltata, fa rifiorire il fiore e rinverdire l'erba.
Leggo e rifletto sulla Parola del Signore ?...

*...Mi hai preparato un corpo...e io vengo per fare le tua volontà...
Come si concretizza nel mio quotidiano ' E' un sì al Signore presente?...

*...La folla gridava. "Osanna a chi viene ne nome del Signore..."
Sono contento per avere incontrato il Signore sulla strada della vita che mi porta alla all sua casa?

"Signore Gesù la nostra vita sia come una casa preparata per l'ospite atteso, le nostre opere siano come i doni da condividere perché la festa sia lieta...Noi esultiamo per il giorno della tua nascita, ma sospiriamo il tuo ritorno. Vieni Signore Gesù!"  
( C.M. Martini )

sabato 3 dicembre 2016

UNA STRADA STRETTA E UNA PORTA STRETTA

* Conosciamo forse tutti questa frase del Vangelo di Gesù.
La sento vera per me, la percepisco vera per tante persone amiche, e  l' ho trovata descritta così:

" Se tornassi indietro rifarei la stessa strada, ma sarei più severo con me e con gli altri. Non la severità cattiva che giudica ma la severità concreta della strada stretta.
Perché è un fatto, la strada è stretta, la porta è stretta e non bisogna fare a botte con gli altri per conquistarsi il posto.

Al contrario lottare, si, ma con se stessi! La stra stretta, la porta stretta che Gesù indica è quella giusta. Non la via facile dei compromessi degli occhi chiusi delle orecchie abbassate. La strada stretta del favorire gli altri,non se stessi, del dire no al proprio egoismo che ogni giorno chiede soddisfazione...

La strada stretta è difficile, a volte impossibile,ma Gesù è il maestro
E' l'amico vero, che ti dice il vero e sulla sua parola, questa è la strada.

Ernesto Olivero scrive così oggi: merita attenzione perché spesso ha percorso la strada stretta per aiutare gli altri e ha trovato la porta chiusa di chi poteva aiutarlo!


venerdì 2 dicembre 2016

I COLMI dell' " ACQUA BENEDETTA"

* Qualche battuta ma non per non dimenticare i "pensieri di Charles de Foucauld

§ Il colmo per un angelo ?...Avere un cerchio in testa o mangiare polli alla diavola !
§ ...per un chierichetto?...servire una messa...in piega !
§...per sacrestano?... non riuscire a partire perché ha le candele bruciate !
§...per un eremita? ...avere il verme solitario !

§...per un parroco? ... dire Messa...da morto !
§...per un santo in paradiso ? ...non gradire i capelli d'angelo!
§...per un frate pelato?...avere un diavolo per capello  !
§...per una suora troppo caritatevole?...portare i crisantemi si binari morti  !

Non sono proprio un gran che ma...qualche mezzo sorriso ogni tanto fa bene!

giovedì 1 dicembre 2016

1 DICEMBRE 1916 - 1 DICEMBRE 2016

* Da Nazaret il Vangelo della Vita

§ Tutta la nostra vita, per quanto muta essa sia, la vita in famiglia come la vita di Nazaret, la vita del deserto, la vita pubblica, devono essere una predicazione del Vangelo fatta con l'esempio...

§ Tutta la nostra esistenza, tutto il nostro essere, deve gridare che noi apparteniamo a Gesù, deve presentare l'immagine della vita evangelica...

§ Tutto il nostro essere deve diventare una predicazione viva, un riflesso di Gesù, un profumo di Gesù, qualcosa che gridi Gesù, che faccia vedere Gesù, che risplenda come una immagine di Gesù...

Questi pensieri di Charles de Foucauld a conclusione dell' anno centenario dalla sua uccisione, vorrei meditarli ogni giorno davanti al tabernacolo e lo propongo anche a te !

mercoledì 30 novembre 2016

ABITARE NELLE MANI DI DIO

* Più si dà al Signore e più egli rende: Ho creduto di lasciare tutto lasciando il mondo ed entrando nella trappa e ha ricevuto più che non avessi donato...ho creduto ancora di dare tutto lasciando la trappa e sono stato colmato senza misura...Godo infinitamente di essere povero, vestito come un operaio, come un domestico, in questo stato che fu di nostro Signore a Nazaret...

* Gesù si offre per essere il compagno di tutte le ore. Gesù basta, dove egli è niente manca...

* Compi ogni atto come vorresti averlo compiuto al momento della morte...ama tutti come te stesso per amore di Dio: fai a tutti quello che vorresti fosse fatto a te...Dio vede tutti i tuoi pensieri, le tue parole e azioni; ricordatelo, fai tutto pensando che Egli ti vede...

E' bello dire ogni sera: Ti amo mio Dio, ti ringrazio di avermi creato fatto cristiano e conservato in questo giorno; perdonami il male che oggi ho compito e se qualche bene ho fatto, accettalo...la tua Grazia sie sempre con me e con tutti i mie cari...Così sia !

Pensieri di Charles de Foucauld : domani è il 100° anniversario della sua uccisione

martedì 29 novembre 2016

AMARE SIGNIFICA

* L' ora meglio impiegata della nostra vita è quella in cui maggiormente amiamo Gesù. Pensare soltanto a Gesù considerando un guadagno ogni perdita di tempo per stare con Lui:tutto è nulla al pensiero e alla conoscenza di Gesù...

* Amare gli altri come vogliamo essere amati da Gesù; consolare gli altri come vorremmo che Dio ci consolasse il giorno in cui compariremo davanti a Lui...

* L'amore consiste non nel sentire che si ama, ma nel voler amare; quando si vuole amare, si ama, quando si vuole amar sopra ogni cosa, si ama.
"La misura che avete usata agli altri sarà usata a voi" dice Gesù (Lc 6,38)

* L'amore consiste nel permutare tutti i beni con tutti i dolori, per amore di Gesù.

Sono pensieri "pesanti" per me e forse anche per te! Preghiamo CdF che ci aiuti.

lunedì 28 novembre 2016

PENSIERI DI CHARLES DE FUOCAULD

*** in preparazione al primo centenario della sua uccisione ( 1 Dicembre 1916)
                                              leggere e meditare

* Sono felice, sempre più felice. Scendo scendere nel mio cuore una pace profonda. Sento che cammino verso Dio.Penso alla sua immensa felicità e gioisco di un Dio così amabile. Sono felice della felicità di colui che amo. (Lettera alla cugina del 1902)

* Il migliore, il vero infinito, la vera pace, sono ai piedi del Tabernacolo. Qui non più in immagine, ma nella realtà c'è tutto il nostro bene, il nostro amore, la nostra beatitudine. c'è tutto il nostro cuore, il nostro tempo, la nostra eternità, il nostro tutto. (Lettera del 1903)

* Più noi abbracciamo la croce, più stringiamo strettamente Gesù che vi è attaccato. Quanto più tutto ci manca sulla terra, tanto più noi troviamo ciò che può darci di meglio la terra : la croce; vivere come se dovessi morire oggi martire. (un pensiero che ritorna spesso)