venerdì 24 marzo 2017

TRE PUNTI: ROSSO - ROSA - NERO

* Un punto rosso per ricordare la " Giornata della Memoria dei martiri missionari ". Non se ne parla o quasi se non in alcuni gruppi o congregazioni cattoliche...altri pensieri! Uno dei monaci trappisti ucciso in Algeria aveva lasciato scritto:" Se mi capitasse un giorno di essere vittima del terrorismo, mi piacerebbe che la mia Chiesa, la mia famiglia,si ricordassero che la mia vita era donata a Dio e alla gente per la quale sono venuto qui..."

* Un  punto rosa è la sfida mondiale che sta avvenendo per dire no all'utero in affitto . Quando non è procreativo l'amore non è oblativo: si dona senza pretendere nulla...di che amore stiamo parlando se vengono reclamati i diritti? Quello del mercato, quello di decidere di privare una persona della propria memoria genetica...della sua storia, della sua infanzia...

* Un punto nero segno di una violenza continua e universale purtroppo, è il tentato omicidio di un nigeriano, di religione cristiana, ridotto in fin di vita da un italiano poi arrestato. E' un punto nero che potrebbe essere grande come è grande la Terra...

Punti rossi o rosa ce ne sono tanti comunque da rendere la Terra un giardino fiorito 

giovedì 23 marzo 2017

MEMEMTO MORI (RICORDATI CHE DEVI MORIRE)

* Tutti i miei...frequentatori sanno che spesso ricordo la morte e la loro reazione è quasi sempre un po' infastidita...

* Oggi sono stato invitato a pregare per una persona che non stava molto bene e forse...Ho parlato un po' e poi abbiamo pregato...e ho anche domandato se voleva l'unzione degli infermi. L'ha acccettata e recevuta serenamente...

* Nel pomeriggio arrivano due persone che non conoscevo, ma loro sì, che mi chiedevano se volevo andare  a pregare in casa loro ( non abitano in Quartere) e dare i sacramenti una persona inferma.

* Su Avvenire trovo la notizia della morte di un missionario ancora giovane, che conoscevo per gli incontri in Curia sull'animazione missionaria...Stavo per andare al funerale,, tonando da mia sorella, ma...mi son distratto, ho sbagliato l'uscita dalla tangenziale e prima di ritrovare la strada...

* Per questo ho scritto " Ricordati che devi morire" . Non è un pensiero da scacciare. Quando mi ricordo io mi fermo a guardare lo specchio della mia coscienza e con un pensiero alla Misericordia..."pulisco lo specchio"

mercoledì 22 marzo 2017

UN SEGNO DI FRATERNITA'

* Ci sono gesti che ti fanno capire parole che senti dire ma il contenuto sfugge.

* Ti descrivo un contenuto: un gruppo di amici diciamo sui 50 ?, comuncia a trovarsi a pranzo (cucina e tavoli dell'Oratorio) anche per dare un aiuto alle mamme di alcuni bambini che non possono andare all'asilo,
Poi per dare una mano comincia ad aggiungersi qualche altro...

* Adesso ci troviamo, il numero è vario ma non conta, ogni tanto, a un pranzo preparato dai più pensionati e abili, ed è un incontro di amici che avevano cominciato ad andare all'Oratorio negli anni '64-80...Si parla del più e del meno soprattutto con i vicini, si domanda qualche cosa all'uno o all'altro...si scherza gentilmente, si fa un brindisi a chi compie gli anni...ci sono nche i nonni..

* Un'amicizia così a me piace, perchè mi accorgo che è più vicna all'essere fraterni come insegna Gesù, presente non solo alla preghiera di inizio, ma nello spirito e nel motivo che evidenzio così:"Voi che credete in me siate una cosa sola tra voi affinchè il mondo creda"

Mi piacerebbe anche dove abito fare incontri così ma anche per parlarci e parlare...di tutto anche di politica!  Spero!

martedì 21 marzo 2017

A R R I VA IL PAPA

* Ormai è un avvenimento che scovolge certamente la vita della città di Milano e della Lombardia:dove vai? A Milano in Duomo, in piazza Duomo, a Monza, a san Siro...ed è un confusione  su suggerimenti, di mezzi per arrivarci di Metro: si presume stracolme le carroze, file per entrare in Duomo e per uscirne, di servizi che non ci sono all'interno del Duomo)...e poi 4 Kilometria piedi per arrivare a Monza, e poi i cartellini...e infine a san Siro con i cresimandi...E' a mezzogiorno il pranzo con un centinaio di carcerati a san Vittore...

* La venuta del Papa è un fatto significativo: ormai dal tempo di Giovanni XIII è iniziato questo pellegrinare del Papa in tutte le parti del mondo. E' un pellegrinare che suscita commozione, desiderio di "toccare il Papa", sentire da vicino la sua parola...ed anche esprimere la propria fede nella Chiesa.
Anch'io tutte le volte che ho avuto occasione di incontrare il Papa, sono riuscito a dare la mano a Paolo VI e Giovanni Paolo II e scambiare due parole e mi sono sentito gratificato...contento.

* Perchè il Papa è il dolce Cristo in terra mi hanno insegnato quando ero piccolo. Ed è solo l'amore a Cristo che ti conduce a vedere e magari toccare il Papa.

* Pregherò per tutti coloro che andranno e per chi come me magari rimane a casa per tanti motivi. Lo vedrò e lo sentirò per Tv e chiederò...di aumentare la mia fede.

lunedì 20 marzo 2017

C ON F U S I O N E

* E' passato qualche giorno da quando sono tornato da Valserena ma la vecchiaia incombe: mi sembra di essere ancora là! Soprattutto la notte se mi sveglio è un diasastro! Questa notte non trovavo l'interruttore per la luce e mi muovevo a tastoni come se fossi nella camera di Valserena ed ero così depresso che mi sono messo a urlare...senza risposte ovviamente perchè con la luce accessa sarebbe svanito " il mistero " (m minuscola ovvio!) Chissà ! Sono uscito inciampando continuamente!!!

* Mi sono confortato pensando a quel ragazzino che sente il Signore che voleva incontrarlo e si mette subito in corsa sulla strada. Incontra un carrettiere che a fatica trascinava il suo carro che era scivolato lungo la scarpata. Dopo qualche incetezza: mi fermo o corro dal Signore? si fermò aiutò e il carrettiere riprese il suo cammino,la sua corsa...

* Arrivato stava ancora sbuffano, il Signore non c'era ma dopo poco arrivò il carrettiere che vedendolo così abbattuto, si fermò accanto a lui e con dolcezza divise la pagnotta che aveva nella bisaccia. Un lampo e il ragazzino sentendosi chiamare per nome con dolcezza riconobbe in quell'uomo Gesù e pianse di felicità.

* A Emmaus i discepoli lo riconobbero "allo spezzare del pane" !

domenica 19 marzo 2017

LA VERITA'

* E' sempre motivo si confusione:diventa un modo di pensare, un secondo me. Invece la verità è data dalla realtà. La realtà è il dolore che ti prende le ossa:banale ma fa male...
La realtà è il campanello della porta che suona continuamente, con i poveri rom o altri che ti chiedono aiuto...la realtà sono le persone che vengono a confessarsi e non sanno cosa dire o fanno un elenco di cose non  fatte...la realtà è trovarti con persone che ti salutano, ti guardano e non hanno nula da dirti...

* Questo non mi rende libero perchè nella mia parola conoscerete la verità che vi farà liberi ! 

* Allora il dolore è segno della vita che passa:preparati!  tuo corpo è invecchiato...i poveri e i rom che suonano il campanello sono Gesù e io a volte sono costretto a rimandare a mani vuote perchè il buon senso i tanti così detti cristiani me lo impedisce...le persone che vengono a confessarsi non hanno colto la dolcezza di Gesù che misericordioso ti attende perchè tu dica semplicemente: "...sono qui, ho peccato...ti voglio bene"...tutte le persone che non hanno nulla da dirti  hanno un rapporto interessato,guardali serenamente....

La verità mi rende veramente più libero...ma anche più perplesso.

venerdì 17 marzo 2017

UNA GIORNATA...COSI'

*Una prima giornata a Milano dopo Valserena: prego,celebro, sfoglio a malavoglia i giornali per ritrovare...tutto come prima...ceco di mettere ordine nella mia testa che continua ronzare nonostante l'incontro a pranzo con una persona amica...

* Vado a riposare molto stanco e mi telefonano almeno in tre persone perchè rieca a risolvere le loro situazioni...e... per cercare soldi perchè mi fanno pena; e mi intristusce questa società che uccide i poveri se non vuole essere l'impiegato di turno e non parliamo della società per bene della caritas parrocchiali...

* E poi le Via Crucis con centinaia di parole che solo al sentirle una dovrebbe tracciarsi...solite parole, soliti sentimenti di dolore...e gurardi in faccia la gente e si capisce che non capisce niente...

* Poi mi chiama uno un po' scrupoloso ( meglio così ai nostri giorni ) per la confessione...e finalmente con l'aiuto del tecnico della parrocchia che tutti conoscono, sistemo i miei blog  da Valserena che non ero riuscito a inviare da là per carenze tecniche...

* Adesso provo a cenare qualche cosa che scongelo...e vado alla Via Crucis per qualche strada! ...