domenica 20 agosto 2017

UN UOMO E UNA DONNA CRISTIANI CREDENTI

* Per un uomo e una donna credenti, le Letture della Liturgia di oggi possono   suggerire:

§ Elia si sentiva solo, non era circondato da un popolo credente, anzi distruggeva e lasciava perdere ogni atto, segno, di religione e avvenivano massacri come...a Barcellona in questi giorni...
E' la preghiera che salva il mondo per i cristiani...e quindi per tutti...

§ Come per Paolo ci sono momenti di pace e di serenità che ti sembra di essere in Paradiso, ma momenti di amarezza e fragilità: come una spina nella carne...
Non serve mormorare, giudicare. prendi il tuo "male", la tua fragilità...e offri con Gesù sofferente...

§ Gesù fiducioso ci manda nella società, come pecore in mezzo ai lupi:è sempre la società di oggi, occorre essere preparati e lasciare che lo Spirito parli in noi, avere argomenti...
Imparare a parlare del contenuto della fede in Gesù, lui è la verità...

* Camminare con te Gesù, camminare al suo fianco, è l'atteggimento  dell'uomo e donna credenti.

sabato 19 agosto 2017

G I O R D A N O da Pisa

* Non si hanno notizie precise sui suoi genitori; si sa che studiò a Parigi, divenne domenicano il 1280 a Pisa, ritornò a Parigi per completare gli studi. (Giravano l'Europa a piedi o su carrozze a cavallo...?) Nel 1305 al Capitolo Domenicano ( è come il Parlamento) venne nominato lettore e la chiesa di santa Maria Novella guadagnò un'ottima fama...

* Si dice che predicasse anche cinque volte al giorno nella chiese e nelle piazze seguito da molti e sappiamo delle sue omelie perchè sono rimasti gli appunti di chi ascoltava. Si dice che conoscesse a memoria il Breviario, il Messale e molte parti della Bibbia e della Somma di san Tommaso...
Le sue omelie semplici, efficaci "convertivano" molti a vivere il Vangelo...(si sa che un suo amico tenevae un bicchiere di vino sotto il pulpito per un eventuale incoraggiamento...( io mai ! )

* Certamente convertì molti a vivere una vita più evangelica e cristiana ed è stato uno dei primi a utilizzare l'italiano vernacolare (il dialetto toscano) al posto del latino ( sono passati 700 anni e...siamo arrivati anche noi! ). Morì a Piacenza e il suo culto si diffuse...

§ Se almeno leggessimo spesso la Bibbia con i Vangeli sia pure in italiano, avremmo un linguaggio diverso per parlare e giudicare la nostra vita e la società che viviamo.

venerdì 18 agosto 2017

G I A C I N T O

* Tutti ovviamente ricordano Marco Polo avventuroso mercante veneziano che giune fino in Cina e scrisse la sua avventura nel libro "Il milione"  (che io non ho mai letto ) !...Con Marco e altri che penso famosi andrebbe riordato anche Giacinto, un domenicano come altri " frati " che seguiro il famoso Marco...

* Giacinto era un polacco di Cracovia dove studiò con un curriculum universitario che dalla Polonia lo portò in Italia all'università di Bologna. Tornò in patria come ausiliario della zio Vescovo con il quale si recò a Roma dove fu folgorato dall'incontro con la santità di Domenico Guzman che stava fondando l'ordine dei predicatori per frenare le eresie del tempo  (che sono come quelle di oggi)...

* Giacinto non si fermo dopo una predicazione che scosse tutta la Polonia ma partì verso l'Oriente con altri due viaggi avventurosi e pericolosi:la sua impresa non è stata registrata perchè non portò ricchezze mercantili ma produsse frutti spirituali preziosi, segreti. In gran parte non fanno notizia.

§ NB E' uno dei santi del giorno, che continua ad essere sconosciuto sulla Terra (come tanti che vivono oggi anche tra noi magari ) Ho pensato di evidenziarne più di uno: per imparare.

giovedì 17 agosto 2017

UN UOMO

*...si chiamava Massimiliano Kolbe, era polacco:nel 1918 divenne sacerdote tra i frati Minori Conventuali. Devoto alla Madonna si aggiunse  il nome Maria e missionario in Giappone diffuse la devozione fondando al Milizia di Maria Immacolata per vincere l'indifferentismo, malattia epidemica che è diffusa tra...noi.

* Tornato in patria ...finì in campo di concentramento a Auschwitz e fu fatto morire di fame nel Buncher della fame (sono entrato a " visitarlo" pensando a Lui) perchè offrì la sua vita in cambio di quella di un compagno che aveva famiglia (e che riuscì alla fine ad essere liberato)...

* Ti invito a pregare così, con la Liturgia: " O Signore Gesù che hai dato alla Chiesa e al mondo san Massimiliano Maria sacerdote e martire, ardente di amore per la Madonna, dedito alla missione e al servizio eroico al prossimo, concedin a me, a noi, di impegnarci senza riserve,vincendo l'indifferenza, al bene dell'umanità per imitare in vita e in morte Te, o Signore Gesù.

§ Ti ricordi che ne ho già parlato una volta...?


mercoledì 16 agosto 2017

NEL DESERTO DELLA PARROCCHIA

* Questa mattina nel deserto della parrocchia, dietro al chiesa, in uno spazio d'ombra, con un tavolino e una sedia di plastica, mi sono dedicato alla lettura del materiale mandato su molti fogli, per preparare la Giornata mondiale missionaria del prossimo Settembre. Già il Papa ha mandato a tutte le Chiese del mondo il suo messaggio.

* L'invito è anche a costruire un mappamondo e disegnare con  spighe dove l'annuncio è arrivato; dove c'è ancora il deserto è perchè nessuno ha ancora portato il Vangelo di Gesù. E nelle nostre Chiese che conoscenza del Vangelo c'è? ( Ho rischiato una proprosta al parroco...vedremo!)

* Delle tante pagine lettere vi sintetizzo quella che viene da Kolowarè (Togo): cieco, lebbroso ospitato era da anni era Jacques...faceva la comunione tutte volte che c 'era la Messa e scherzavano accompagnadalo alla sua cameretta chimandolo ragazzo ! Era sempre presente alle sedute narrative che si facevano e cantava con una voce bellissima...

* Adesso non ha più bisogno di cantare: nella pace e nella luce di Dio si è sentito dire: " Ben arrivato Jacques e benvenuto! Ti aspettavo, da sempre, il tuo nome è nel mio cuore" 
Vorrei sentirmi dire così! Non ti pare?! E che tuttti lo possano sentire per sè! 

martedì 15 agosto 2017

DOVE SONO ? COME ANDARE ?

* Oggi pomeriggio mi sono svegliato da un sonnellino e...mi sono trovato smarrito: non sapevo più dove mi trovavo. Forse capita a tutti...ho cominciato a ritrovarmi quando ho visto l'imboccatura, la porta che mi portava in chiesa...

* E mi sono trovato un pensiero che un amico mi ha mandato (anche tu potresti mandarmi...qualche considerazione se vuoi e puoi...) sulla festa della Assunzione. Ritornato un po' in me te la mando volentieri pensando alla chiesa vuota di Milano e forse delle città, paesi, altrove...

* "La glorificazione del corpo della Madonna indica l'ideale della moralità cristiana, la valorizzazione di ogni momento, il valore di ogni istante. Perciò è la valorizzazione della vita, della nostra esistenza, della vita del corpo del mondo, è l'esaltazione della materia vissuta dall'anima, vissuta dalla coscienza che è il rapporto con Dio, è la valorizzazione della nostra vita terrena, non perchè fortunata per particolari circostanze, ma perchè attraverso ogni cosa più piccola, si veicola il nostro rapporto con l'Infinito, con il mistero di Dio,"

* Se lo rileggi con calma è la valorizzazione della preghiera mattino e sera, della Confessione...di tutti i sacramenti e i gesti di amore che concretizzano io nostro rapporto con Dio...e ci condurranno all'abbraccio materno con la Madonna e con la Misericordia nel posto preparato per noi !

lunedì 14 agosto 2017

DOPO LE " FERIE" ? !

* Sono arrivato stanco morto dopo un viaggio sul pulmann di linea, avendo nel cuore la patente che non ho più per adesso (spero dopo con i trucchi degli addetti ai rinnovi). E la disponibilità degli amici. Sono stato contento di essere stato (camminato mi è impossibile) tra le catene delle Dolomiti, occasione di gratitudine e di lode al Signore. Mi sono ritrovato a Milano in una Chiesa quasi deserta alle celebrazioni... le Messe che celebravo a Panchià erano più frequentate...non da... tutti!

* Riuscivo anche un po' a sorridere con il mio sorriso bellissimo circondato da parenti e amici e dai figli di mia nipote a casa di mio fratello a Cavalese e a Panchià in particolare da Irene, Lorenzo, Maniel...e dai loro genitori. Vivevo in un albergo vicino alle loro abitazioni e...al mattino seduto su una panchina al sole,..pregavo  attendevo notizie per la giornata...

* Mi ha addolorato la morte del card. Dionigi Tettamanzi. Mi era amico, eravamo compagni di classe in Teologia, era semplice e buono e di valore...La sua morte mi ha reso presente, vicino, il mio ultimo giorno...prego e sono certo della Misericordia che mi accoglierà con qualche: "...birichino è...?"
Adesso mi aspetta: la pazienza del quotidiano, la dolcezza della preghiera, il sorriso agli amici...e l'attesa dell'ultimo giorno. Amici: pregate per me !