lunedì 25 giugno 2018

MAURICE ZUNDEL (1897- 1975) - UN GENIO disse Paolo VI

§§§ Non lo conoscevo, ma mi fido di Paolo VI, tra poco santo...a proposito, se ci sono ancora, qualcuno mi accompagnerebbe in Ottobre a Roma alla sua santificazione...??? Chiusa parentesi.

* Quando comprenderemo che noi siamo chiamati alla grandezza ? e che Dio è una presenza bruciante in fondo di noi stessi...quando ci rendemo conto che Dio è la Presenza più attuale e la più reale? La presenza fuori dalla quale non si può incontrare nessuno ?

* Quando capiremo... che il Vangelo è una cosa stupenda?
La Santa Vergine ci aiuta a fare silenzio, a diventare silenzio, per accogliere il Verbo, il solo che può fare di noi una parola vivente.

* La croce sembrava dovesse devastare tutto. Essa invece fa fiorire tutto...
Se volete che vi si rispetti, rispettatevi voi stessi...

* Niente può essere divinizzaro se prima non è stato umanizzato...
Non credo in Dio. Lo vivo.Ma dacci oggi il nostro laicismo quotidiano...
Nell'uomo c'è più che l'uomo...

domenica 24 giugno 2018

LA LUCE DEL PRIMO MATTINO E...DELL' ULTIMO GIORNO

* A volte vivo momenti  amareggiati o tristi, come tanti nella vita, penso, E tante risposte al problema della vita sembrano offuscate. Oggi come ad Abramo il Signore dice: " Cammina davanti a me...stabilirò la mia alleanza con te. Ci ricorda che dopo il cielo e la terra creò la luce, la prima luce.

* Ma la Sua luce non è suffciente a impedire l'infedeltà, il peccato, che ha come origine un giudizio suggerito da Satana: "Non è vero...sarai come Lui..." In attesa dell'ultima luce...quanto male notiamo oggi...e ieri...nel mondo...e nelle nostre fragili vite personali, famigliari.sociali...

* La sua Misericordia vuole perdonare le nostre iniquità personali: è il Sacramento della Confessione
come incontro di amore con Gesù: tre momenti. Gesù sono qui perchè ti voglio seguire, sono qui perchè ho fatto questi peccati...ma voglio continuare a seguire la Tua Luce. E il sacerdote, sacramento di Gesù...mi assolve, mi perdona...

* E' Gesù che è venuto nel mondo come luce e mi dice:" non sono venuto a condannare..." Il segno più vivo che accetto la luce perchè mi illumini fino all'ultima luce è mettermi un istante con Gesù vivo davanti al tabernacolo, o in casa seduto con in mano il suo vangelo...

sabato 23 giugno 2018

STO VENENDO A TE scrive Adriana Zarri

* Dacci Signore il tuo mantello. Arriveremo con i piedi sporchi, ce li laverai come facesti con gli apostoli...donaci gli occhi di Maria peccatrice e, per scaldarci, donaci il tuo mantello...

* Donaci, Signore, una vecchiaia dolce...insegnaci a non lasciaci andare, ma a restare giovani, anzi a tornare giovani...E' difficile essere giovani, quando si è vecchi e i disincanti della vita potrebbero farci amari...Signore vieni incontro, sto venendo a Te.

* Vieni! Ti ringrazio mio Dio che mi hai creato, mi hai fatto abitare questa terra; mi hai fatto vedere il sole e la luna e ascoltare l'usignolo... mi ha dato amici da amare e amici che mi hanno amato...e mi hai svelato la tua faccia e mostrato i tuoi occhio...

* Ora ti prego di farmi nascere di nuovo, in Te. E la mia dipartita sarà senza rimpianto, se Tu mi prendi per mano e mi conduci nel Tuo Regno. La neve cada pure sulla mia tomba...mentre io aspetterò il Tuo ritorno, Signore Gesù.

*+* Chiudo qui con Adriana Zarri ho proposto qualche suo pensiero...come fosse mio...

venerdì 22 giugno 2018

SPUNTI PER PENSARE di Adriana Zarri...e mei...!

* Il silenzo, come al centro del mondo...restare in silenzio, come al centro del mondo, godendo quasi di una misteriosa ubiquità; e che tutti gli amici, tutti i luoghi, tutte le situazioni siano come le nostre. E' l'esperienza dell'Eterno, come ognuno di noi, uomo/donna, può farla sulla terra...

* Valore della presenza. Mi domando se la "presenza" non sia la testimonianza più preziosa. Perchè la presenza di un  uomo/donna di fede è la presenza di Dio nel mondo. La presenza di Cristo che cammina nel passo di tutti i suoi fedeli. Forse non è importante che venga percepita, importante è che ci sia e si vesta di semplici e cordiali comportameti umani...

* La preghiera: dilatarla a misura di tutta l' esistenza. Certo...il tempo di preghiera eplicito è necessario e tuttavia sarebbe sempre ristretto e scarso se non varcasse la soglia della chiesa, se non invadesse ogni altro spazio...La preghiera formale è necessaria; ma è necessaria per renderci capaci di quella preghera che non ha spazio e tempo ma emerge dal mio spirito ad ogni incontro che faccio.

* Perchè pregare è soprattutto Dio che prega con la sua presenza che noi cogliamo, per guardare la realtà che abbiamo davanti e viverla come Lui chiede

giovedì 21 giugno 2018

NON HO PIU' NIENTE DA FARE di Adriana Zarri

§*§ Ho letto altri testi di questa scrittrice - teologa -inquietante e mi sembrano capaci di farci fare  una riflessione, di memorizzare pensieri, di arricchiere il quaderno dei ricordi della nostra vita per vivere oggi, consapevoli e liberi... 
                                                       *Non ho più niente da fare*
Non ho più niente a fare. E' fatto tutto, e io sono già arrivata. E ti vedo, e ti guardo e basta così Signore...Tu mi prendi per mano e la mia mano si scioglie; e sono come un tappeto, per terra.

Non ho più niente da fare.  Tutto va ben così: i sassi del torrente, le viti sopra la collina.
Il sole che ha la sua ora per sorgere e la sua ora per sparire;il cielo resta color cenere e il buio fa posto alla luna.

Va tutto bene così. I lunedì dopo le domeniche, la tomba dopo la vita, la terra sopra la tomba e l'erba che cresce , in primavera. E sono come un tappeto per terra.

La gente cammina, io cammino. I vivi pestano i morti, i morti puntellano i vivi...Non è mica facile, Signore, dire chi è morto e chi è vivo e chi è vicino a Te che sei vicino a tutti.

"Non ho più niente da fare...va tutto bene così."

mercoledì 20 giugno 2018

PERCHE' NON SAPPIAMO ASCOLTARE IL PAPA ?

* Sabato il Papa ha piazzato due stoccate contro la mentalità comune sui temi etici. Ha detto che la famiglia è solo quella tra uomo e donna, e che l'aborto selettivo è nazismo in guanti bianchi. Mi sembrano parole chiare. pane al pane e vino al vino...

* Reazioni ...come sempre diverse: tradizionalisti era ora che il Papa dell'Amoris laetitia proclamasse la sana dottrina sui valori non negoziabili...ma quando non prima? 
Progressisti come Il Manifesto : Il capo dei cattolici ha gettato la maschera...quando parla Francesco asseconda sempre il proprio uditorio... I ne carne ne pesce :Ma non era Lui a dire "Chi sono io per giudiae i gay ?"

* Penso che molti di questi vadano anche a Messa almeno ogni tanto...e purtroppo quasi tutti amiamo sentirci dire quello che sappiamo già da quelli che la pensano come noi...Scrive Maurizio Vitali, su un giornale culturale che non conosco: " Non sappiamo veramente ascoltare il Papa, se non siamo raggiunti dalla sua autorevolezza e credibilità, dall'attrattiva della sua testimonianza perchè non sappiamo ascoltare il cuore..."

§§§ Io semplicemente dico che oltre a non sapere la verità del perchè vivo, non sappiamo usare la ragione come capacità che abbiamo di cogliere al realtà senza preghiudizi: si chiama verità.

martedì 19 giugno 2018

ADRIANA ZARRI ( 1919-2010) SCRITTRICE INQUIETANTE

* Che orrendo nome: i morti. Non voglio usarlo più. Dirò: " quelli che sono stati con noi, quellli che abbiamo conoscito, amato..." Se ho fede sufficiente dirò: "quelli che aspettano la vita", ma morti no! E a te mamma dirò: " Mia amata..." ti chiamerò per nome con tutti i nomi che sa inventare l'amore...

* San Paolo parlava dei mortali quando diceva: " ...voi che siete risorti in Cristo..." Erano ancora in vita e li chiamava già risorti; la morte non li aveva ancora toccati e la resurrezione già vive in loro. Vita e morte non hanno confini così netti come sembra ai nostri occhi grossolani...Quand'è che finisce la notte? E quando comincia il giorno?

* Con Giobbe non hai saputo fare altro che umiliarlo, vantando la tua potenza: " Guarda tutto quello che ho fatto: i cieli e gli abissi..." D'accordo; ma se tu sai fare tanto, potresti fare anche molto meno,
come risanare una piaga?...

* Senti un suono, accanto al letto, come se fosse una fontana, al mattino...Che cosa era? Perchè piangeva quell'uomo accanto al suo letto?  Gli pareva di avere un fiume in mano...forse lo portava di là. Di là ci si può andare come su una barca...con una vela...bianca...Rimase con lo sguardo fermo...
La suorina si avvicinò: " Non ho il coraggio di chiudegli gli occhi..." "Li lasci aperti, guardano Dio"

§+§ Dal romanzo "Dodici lune" di Adriana Zarri. Narra la storia di uno scrittore che si rifugia in un paesino, in montagna, solo, ricostruendo momenti della sua vita...