sabato 19 gennaio 2019

LE ULTIME COSE. MORTE, GIUDIZIO, INFERNO, PARADISO

§ Io immerso nei libri per preparare la predica, tu per lavorare e guadagnare tanto, molti per fare bene il loro quotidiano in casa, in famiglia, nella società, negli affari, in opere di beneficienza...ma dopo la morte ci sarà il giudizio di Dio e poi...inferno o paradiso. Ho trovato questo racconto:

* Una donna semplice, serena e servizievole al termine della vita terrena si strovò in una lungo ordinata fila che andava verso il Giudicce supremo...man mano che si avvicinava udiva cosa dicevano i primi della fila al Signore:
= Tu mi ha soccorso quando mi ero ferito in autostra e mi hai portato all'ospedale:entra nel Paradiso
= Tu hai fatto un grosso prestito senza interessi a una povera vedova.: entra a rivevere il premio
= Tu hai fatto operazioni chirurgiche  molto difficili e sei riuscito ad aiutarmi a dare vita: entra!

* La povera donna tutta intimorita con il cuore che batteva forte e timorosa arrivò davanti al Signore, non sapeva cosa dire ma lo vide sorridente e il Signore le disse: " Tu hai stirato tante camicie, tutte mie camicie. entra nell gioia del tuo Signore!"

* Anche l'ordinario è straordinario se fatto semplicemente cosme servizio al Signore1


                            

venerdì 18 gennaio 2019

SENTIMENTI

* Non lasciarsi anestitizzare l'anima.Non lasciatevi anestitizzre l'anima, ma puntate al traguardo dell'amore bello, che richiede anche la rinuncia, e un "no" forte al doping  del successo ad ogni costo e alla droga di pensare solo a se  stessi e ai propri comodi.

* Dio fa sempre il tifo per noi. Quando nella vita capita di puntare in basso anzichè in alto, può aiutarci questa grande verità: Dio è fedele nell'amarci, persino ostinato. Ci aiuterà che ci ama più di quanto amiamo noi stessi, che crede in noi più di quanto noi amiamo noi stessi, che crede in noi più di quanto noi crediamo in noi stessi, che fa sempre il tifo per noi.

* E' triste vedere un giovane senza gioia perchè siamo sempre i suoi figli amati. Ricordiamoci di questo all'inizio di ogni giornata dicendo: " Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e che mi dai ancora questo giorno. Ti offro le azioni della giornata..."

§ Ogni volta che dico Dio, cosa dico?

giovedì 17 gennaio 2019

UN SANTO POPOLARE

*Si chiama Antonio ed è celebrato in tutto i mondo cattolico. La sua Festa a Gerusalemmme si celebrava già nel V° secolo la sua festa, oggi, è nel giorno della sua nascita al cielo: 17 Gennaio.
Era nato in Egitto dove visse fin a 20 anni una vita semplice con i suoi genitori e sorella. Rimasto orfano sentì rivolto a sè il richiamo di Gesù:" Vendi tutto quello che hai dallo ai poveri avrai un tesoro nei cieli..."  Quale richiamo di Gesù sentiamo urgente per la  nostra vita?

* Si ritirò in una grotta egiziana, poi sulle rive del Mar Rosso e il suo esempio, a passa parola, cominciò a essere seguito da molti che fuggivano il mondo per ritirarsi nel deserto per Dio solo.
Sant'Atanasio suo primo biografo la chiamava " fondatore dell'ascetismo" e certamnte migliaia di persone lo seguirono. Restò nel deserto per più di 80 anni morendo vecchissimo nel 356.
Qualche volta faccio, dico, o rinuncio a qualche cosa  per Gesù ?

* Pochi santi ebbero la sua polarità ma ebbe anche molte tentazioni e  venne chiamato il santo delle tentazioni. Antonio le vinse sempre anche chiedendo al Signore che gli venisse vicino per vincerle...
e si sentiva rispondere: " sono qui hai vinto la tua battaglia ti farò ricordare da tutti!"
Infatti pochi santi ebbero la popolarità di sant'Antonio Abate. A Padova e dintorni si diffonde anche ora. Per vincere le tentazioni di ogni tipo e...se ci viene il fuoco di sant'Antonio rivolgiamoci a lui!

mercoledì 16 gennaio 2019

LUOGHI DELL' INFINITO

* E' una rivista mensile legata ad Avvenire, che, in questo ultimo numero, ha pubblicato delle foto bellissime del Cosmo, con una infinità di stelle e di costellazioni. Mi è venuta alle labbra e nel cuore di cantare come la prima volta ho fatto con Chieffo nel 1964:

Non so proprio come far per ringraziare il mio Signor, Lui mi ha dato i cieli da guarda,                       Lui mi ha dato il mondo per amar e tanta gioia dentro il cuor!

* Si è curvato su di me ed è disceso giù dal ciel per abitare in mezzo a noi e per salvare tutti noi...

E quando un dì con Lui sarò nella sua Casa abiterò,
nella sua Casa tutta d'or con tanta gioia nel cuor.
Lui mi ha dato i cieli da guardar, Lui mi ha dato al bocca per canta
Lui mi ha dato il mondo per amar e tanta gioia dentro il cuor!

martedì 15 gennaio 2019

NOTIZIE DA UN QUOTIDIANO DI OGGI

* E' tornato in carcere l'ex terrorista dei Proletari armati. Sceso dall'aereo, capo chino, non ammanettato come fanno di solito...Un famigliare delle vittime, rimasto ferito alle gambe, ha detto: "  Adesso non trasformiamolo in un orco..mi aspetto che venga trattato con tutti i diritti e il rispetto cge deve avere un detenuto. La fila dei ministri che erano all'areoporto facevano tristezza, a me.

* Non dividiamoci sui poveri. E' l'invito del presidente dei Vescovi italiani Bassetti nel discorso in preparazione all'Assemblea. Vorrei arrivare all' Assemblea con un progetto condiviso...è la sintesi di quanto Bassetti ha detto, ma non solo un appello a rifare il Partito Popolare, ma prima di mettersi insieme a riflette per avere punti unitari di impegno politico che non è solo fare un partito.

* Non litigate mai davanti ai figli, consiglia Francesco Papa nel giorno del Battesimo di Gesù...è normale che gli sposi litighino, sarebbe strano il contrario! Voi forse non percepite l'angoscia che riceve un bambino quando i genitori litigano. Fermatevi e dite, magari insieme con loro una preghiera e un abbraccio.

lunedì 14 gennaio 2019

MILANO CITTA' DELLO SPIRITO

* Uno strano prete:nato a Milano 1867 ordinato sacerdote dopo gli studi nel Seminario Maggiore di Milano, viene trasferito in diverse parrocchie;don Giuseppe muore a Milano nel 1941. Ha una fama notissima per il suo strano modo di guarire con  proprietà di erbe medicinali che conosce ...Ai suoi funerali vengono migliaia di persone colme di gratitudine  raccolgono una somma perchè venga seppelito al Monumentale. Lo chiamavano el pret de Ratanà ( da Retenate era iniziata la sua fama)

* Lo scandaloso Giovanni Testori:un cantore delle inquietudini, dei malesseri  e sordimenti della Milano di "El punti de la Ghisulfa" e " La Gilda del Mac Mahon". " Il Dio di Roserio" . Testori, con il suo dolore, era omosessuale, e la voglia di amore era sperduto.disse don Giussani che lo conoceva e a lui fu riconoscente anche dal letto della malattia in san Raffaele. Ebbe difficoltà anche alla discussione della sua Tesi in cattolica:prima  si ritirò, poi la riprendetò:110 ma senza lode.

* Newman : era anglicano,si convertì, divenne cardinale e nel viaggio verso Roma, si fermò a Milano: ne fù forgorato: visitò chiese e monumenti per qualche giorno e disse: "Questo è il luogo più  meraviglioso che mi impressiona più di Roma inginocchiatosi sulle reliquie di sant'Ambrogio"...E' una benedizione così grande quella di poter entrare...nella chiese sempre aperte...piene di preziose immagini e reliquie disponibili al passante che voglia inginocchiarsi accanto...

= Anzitutto città, ma davero ancora oggi dello spirito, con tante iniziative di carità come disse il Sindaco Pisapia al Papa Benedetto XVI nella sua visita a Milano.E' una città ma è piena del mondo,disse Vittorini. Invece Suaitamatti nel libro "Colori di sangue". " Qui si incontano si accumulano i pensieri di tutti:preghiere, paure e speranze, gioie e dolori...Milano!

§ Sintesi mia (evs) dopo aver letto " Milano nell'anima" di Aldo Maria Valli ed Laterza.§ 
  

domenica 13 gennaio 2019

OSSERVAZIONI NELLA FESTA DEL BATTESIMO di GESU'

* Dopo di essersi messo in fila con tutti gli altri e avere ricevuto il Battesimo da Giovanni, Gesù stava in silenzio e pregava. Che cosa avrà pensato? Avrà pensato che era terminata la fase iniziata con Abramo del popolo ebreo, e continuata nel tentativo di avere un territorio per il popolo; un tentativo fatto di tante fasi e di tante guerre...Adesso, avrà pensato, siamo dominati dai romani.

* Era venuto per invitari a rompere ogni muro di separazione; Egli era Colui che voleva la nostra pace, abbattere ogni muro di separazione, cioè l'inimicizia e abolire la legge fatta di prescrizioni e di decreti. Penso che è quello che dovremmo fare oggi: quanti muri di separazione si sono alzati in Europa, negli Stati Uniti...per abolire e tenere lontani gli stranieri.

* E quante famiglie si sono divise rompendo il vincolo di comunione che avevano accettato celebrando il sacramento del matrimono...e quanti battezzati sono ostili agli stranieri anche se sono battezzati! ( è una vergogna ! ) 

* Come Gesù fermiamoci almeno a pregare con più amore a Gesù e agli stranieri, non con parole ripetute continuamente, ma con il silenzio che accompagna il nostro sguardo al tabernacolo, dove Gesù vivo è presente...col desiderio che in noi e nella società si rompa ogni muro di separazione.