sabato 19 ottobre 2019

I CIELI UN GIORNO PER VIVERE OGGI, CON GIOIA

* Non so proprio come far per ringraziare il mio Signor;
   Lui mi ha dato i cieli da guardar e tanta gioia dentro il cuor.

Lui mi ha dato i cieli da guardar, Lui mi ha dato la bocca per cantar,
Lui mi ha dato il mondo per amar e tanta gioia dentron il cuor.

* S'è curvato su di me ed è disceso giù dal ciel,
   per abitare in mezzo a noi e per salvare tutti noi.

Lui mi ha dato i cieli da guardar, Lui mi ha dato la bocca per cantar,
Lui mi ha dato il mondo per amar e tanta gioia dentro il cuor.

Quando un dì con Lui sarò nella sua casa abiterò,
    nella sua casa tutta d'or con tanta gioia dentro il cuor.

    Quando un dì con Lui sarem  nella Sua casa abiterem,
    nella sua casa tutta d'or con tanta gioia dentro il cuor.

Lui mi ha dato i cieli da guardar, Lui mi ha dto la bocca per cantar,
Lui m'ha dato il mondo per amar e tanta gioia dentro il cuor-

venerdì 18 ottobre 2019

MARIA LA MADRE DELL' EVANGELIZZAZIONE

* Sulla croce , quando Cristo soffriva nella sua carne il drammatico incontro tra il peccato del mondo e la misericordia divina, potè vedere ai suoi piedi la presenza consolante della Madre e dell'amico Gesù disse a loro: " Donna ecco tuo figlio!" e all'amico: " Ecco tua madre!"  Gesù lasciava sua Madre come Madre nostra. Solo dopo aver fatto questo disse. " tutto è compiuto!"

* Maria sa trasformare una grotta per animali nella casa di Gesù...Lei è l'amica sempre attenta perchè non venga a mancare iol vino nella nostra vita; è colei che che ha il cuore trafitto dalla spada che comprende tutte le pene...è la missionaria che si avvicnan anoi per accompagnarci nella vita...Come una vera madre cammina con noi, condivide le vicende di chi ha ricevuto il vangelo...

* E' la stella della evangelizzazione. Ogni volta che guardiamo a Maria torniamo a credere nella forza rivoluzionaria della tenerezza e dell'affetto, in Lei vediamo che umiltà e tenerezza non sono virù dei deboli, ma dei forti, è contemplativa del mistero di Dio nel mondo, nella storia e nella vita quotidiana di ciascuno di noi...è il risorto che ci riempie con fiducia e ferma speranza: " Ecco io faccio nuove tutte le cose"  ( Ap 21,5 )

giovedì 17 ottobre 2019

L'EVANGELIZZAZIONE: L'AZIONE DEL RISORTO E DEL SUO SPIRITO

* Perchè dovrei privarmi della mia comodità se non vedo risultati importanti ? Con questa mentalità è impossibile essere missionari !...Se pensiamo che le cose non cambieranno è impossibile essere missionari...ricordiamo che Gesù Crocefisso ha trionfato sul peccato e sulla morte altrimenti, scrive san Paolo "... vana è la nostra predicazione." ( 1Cor 15,14 ) La sua resurrezione fa germogliare oggi 

* La fede significa credere in Lui, credere che ci ama, è vivo, è capace di intervenire oggi con me. Crediamo al Vangelo che dice che Dio è già presente nel mondo: come un piccolo seme che, subito non si vede, ma che fermenta in una massa che lievita. Noi forse non sempre vediamo, ma dobbiamo avere la certezza che si dona, si offre a Dio per amore, sicuramente sarà fecondo. (Gv 15,5)
Mantenere vivo l'ardore missionario con fiducia nello Spirito Santo.

* Tale fiducia generosa dobbiamo invocarla continuamente allo Spirito Santo, rinunciando a calcolare tutto, Egli sa ben ciò di cui c'è bisono in ogni situazione. Intercedere è come un lievito nel seno della Trinità...il cuore di Dio si commuove per le nostre intercessioni e il suo cuore, la sua potenza, il suo amore si manifestano,nel tempo che Lui vuole. Noi missionari dobbiamo saperlo! 

§ Quasi tutto da  Evangelii gaudium, di Francesco Papa, sull'annuncio del Vangelo
   nel mondo attuale §

mercoledì 16 ottobre 2019

EVANGELIZZARE L'INCONTRO PERSONALE CON GESU'

* La prima motivavazione:evangelizzare è l'amore di Gesù che abbiamo incontrato. Che amore è quello che non sente la necessità di parlare della persona amata,di presentara, di farla conoscere?
Mettiamoci davanti al crocefisso e stare come davanti i suoi occhi come fossimo Nicodemo sotto l'albero (Gv 1,48) che Gesù passando vede. Essere convinti che nei singoli e nei popoli c'è l'attesa di conoscere la verità su di sè e sul mondo. E l'annuncio di Gesù non inganna. 

* E' la nostra esperienza personale : il nostro stare con Gesù, camminare, parlare con Lui. Gesù vivo, insieme con noi nel nostro impegno missionario. Uniti a Gesù cerchiamo quello che Lui cerca e amiamo quello che Lui ama...rimanendo vicini alla vita della gente e scoprire che in noi e in loro nasce una gioia superiore. E' la testimonianza di tutti i missionari.

* La missione è una passione per Gesù crocifisso, da cui mi lascio guardare e diventa qualcosa che non posso stradicare  dal mio essere: dovremmo dire io sono una missione su questa terra,  per questo mi trovo in questo mondo. Ogni persona è degna della nostra dedizione, ciascuno è immensamente sacro e merita il nostro affetto e la nostra dedizione.

martedì 15 ottobre 2019

EVANGELIZZATORI CON SPIRITO, SENZA PAURA

*Evangelizzatori con Spirito vuol dire evangelizatori che si aprono senza paura dell'azione dello Spirito  Santo. Si tratta di volere e vivere una evangelizzazione più fervorossa, gioiosa, generosa, audace, piena di amore fino in fondo e di una vita contagiosa. Insomma una evangelizzazione con  lo Spirito Santo che è l'anima della Chiesa.

* Cosa significa? Evangelizzatori che pregano e lavorano. Senza momenti prolungati di adorazione, di incontro orante con la Parola, di dialogo sincero con il Signore l'impegno si svuota di contenuto. La Chiesa non può fare a meno della preghiera ma si deve respingere la tentazione di una spiritualità intimistica e individualistica e la tentazione di non donare la vita nella missione  per la spiritualità .

* E' utile ricordarsi dei primi cristiani e di tanti lungo la storia che furono pieni di gioia, ricolmi di coraggio, instancabili nell'annuncio e capaci di un grande resistenza fisica. Vi è chi si consola dicendo che oggi è più difficile...ma anche allora ci sono state tante debolezze. Diciamo che oggi è diverso e forse più difficile. Impariamo invece dai santi che ci hanno preceduto nelle difficoltà del loro tempo.

§ Sono spunti ripresi dalla Evangelli Gaudium di Francesco Papa e continuerò se il Signore vorrà §

lunedì 14 ottobre 2019

FAMIGLIA E EVANGELIZZAZIONE

§ A conclusione del mese straordinario voluto da Papa Francesco, oggi prendo spunto dal documentio ufficiale del Sinodo dei vescovi su "Famiglia e evangelizzazione nel mondo di oggi" §

* La Chiesa deve infondere nelle famiglie un senso di appartenenza ecclesiale, un senso del "noi". Tutti siano incoragiati a realizzare il progetto della propria vita a servizio del Regno di Dio...Ogni famiglia riscopra la gioia della comunione con le altre famiglie per servire il bene comune della società, promuovendo una politica, un'economia, una cultura a servizio della famiglia...

* Per questo si richiede a tutta la Chiesa una conversione missionaria: è necessario non fermarsi ad un annuncio meramente teorico e sganciato dai problemi reali delle persone.La crisi della fede ha comportato una crisi del matrimonio e della famiglia e come conseguenza si è spesso interrotta la trasmissione della stessa fede dai genitori ai figli...Famiglia primo luogo della missione... 

* La Parola di Dio è fonte di vita e spiritualità per la famiglia e tutta la pastorale famigliare...dovrà formare i membri della Chiesa domestica mediante la lettura, che genera preghiera, dellaSacra Scrittura. La Parola di Dio non è solo per la vita privata delle persone, ma un criterio di giudizio per il discernimento delle divese culture e mentalità che nella vita sociale si incontrano e confrontano...

domenica 13 ottobre 2019

SIETE STATI SANTIFICATI NELLO SPIRITO

* Dentro il disastro e la tristezza di questa società il Signore farà cieli nuovi e terra nuova perchè siete stati santificati e giustificati nel nome del Signore Gesù e nello Spirito del nostro Dio. L'elenco dei mali visibili: idolatria, adulteri, depravati, sodomiti, ladri, avari, calunniatori, rapinatori...
( prendiamo spunto dalla 1 Cor 6...)

* La certezza di questo esito, di questa purificazione, può avvicinarsi, per eliminare questo disordine ed essere come chi "Ama Dio e il prossimo se: = vivo la preghiera che è il primo atteggiamento di chi riconosce che esistere è dipendere e al Mistero che è all'origine chiedo:cosa vuoi che io faccia?
= celebro la confessione o riconciliazione come desiderio di dire a Gesù che sbaglio a volte, ma volgio vivere come Lui mo propone...

* L'impegno a vivere così, ( prendendo dal Vangelo di oggi Mt 13,44-52) significa = estrarre dal campo il tesoro che è Gesù a cui credo, = riconoscere che la vita è come pietra preziosa che vivo faccio vedere nei rapporti quotidiani con tutti = che la vita è attesa di Gesù misericordioso che ci metterà tra i pesci buoni!

sabato 12 ottobre 2019

A VOLTE IN ME LA NOTTE E' BUIA... GUARDA LE STELLE

 
* Non so proprio come fare perchè non capisco niente:
io non sento più le voci, non vedo la mia gente.
       
          Buia era la notte e senza stelle, buia era la notte perchè,
          buia era la notte e senza  stelle, vedevi solo te.

* Ma non vedi come sono, perchè non mi vuoi aiutare ?
  Vedi come sono stanco nessuno mi sa ascoltare.
       
          Buia era la notte e senza stelle, buia era la notte perchè,
          buia era la notte e senza stelle, vedevi solo te.

* Caro/a.......tu ti inquieti e ti affanni per mille cose,
   mentre una sola è quella...è quella che vale.

          Buia era la notte e senza stelle, buia era la notte perchè,
          buia era la notte e senza stelle, vedevo solo me.



venerdì 11 ottobre 2019

LELE: UN MISSIONARIO DI 32 ANNI UCCISO...E NOI

§ Un missionario amico, in Italia, gli scrive §

* Nell'Amazzonia gli ettari di foresta si restringono al ritmo di due campi di calcio al minuto. La Terra grida al saccheggio globale..I tuoi Vescovi dal Brasile ti hanno proposto come protettore del Sinodo per l'Amazzonia che si è aperto in questi giorni Sostieni anche tu questo cammino.

* Nel mondo qualcosa si muove. Qui e là, specie in Africa, la società civile, molti giovani e donne scendono in strada, ma gli stili globali di vita sono volti al consumo e allo spreco.Mentre 821 milioni nel mondo soffrono la fame, altri buttano via il cibo, in Italia in media 64 kg l'anno per persona. Facciamo fatica a cambiare radicalmente le nostrren scelte e atteggiamenti...

* Tu Lele, sei passato per le foreste, ti sei seduto nella case degli idios per discutere della vita e della loro dignità , ti sei speso nei tempi durissimi della dittatura per alimentare la lotta dei senza terra contro l'accapparamento dei grandi proprietari terreni che continuano a rubare terre, acque... ..speranze. Tu ci hai aperto la strada per essere a fianco di tante vittime...

* Ti hanno ammazzato come Gesù di Nazaret: ma come Lui, e tanti altri, santi, risuciti nel tuo popolo


giovedì 10 ottobre 2019

Per il MESE MISSIONARIO: DANIELE COMBONI

* Nato a Limone del Gardan nel 1831...venne accolto in un Collegio per studenti poveri e a 18 anni si offrì al Signore per l'evangelizzazione dell'Africa Centrale e, conclusi gli studi in Seminario con il motto: "O Nigrizia o morte " partì per il Sudan...ma colpito dalla malaria fu costretto a ritornare, e continuò la sua opera di animazione missionaria... e concepì un piano per la missione  in Africa.

* Diede inizio all'Istituto per i Missionari Comboniani del Cuore di Gesù e delle suore della Nigrizia e durante il Concilio Vaticano I (1870) presentò una petizione per chiedere a tutto l'Episcopato di coinvolgersi per la Missione in Africa, Nominato Vicario Apostolico per l'Africa Centrale ebbe scontri con i "capi" locali e si dedicò senza riseerve all promozione dignità degli africani.
Morì a Khartoun in Sudan per colera nel 1881,canonizzato nel 2003 da san Giovanni Paolo II.

* Dall'omelia per l'insediamento: " Io sono già il vostro padre, e voi siete miei figli vi abbraccio e vi stringo al cuore, voi sarete sempre il mio gaudio e corona...il giorno e la notte, sole e pioggia, mi troveranno sempre pronto ai vostri bisogni...dovrò vegliarvi, istruirvi e correggervi, difendere gli oppressi e non nuocere agli oppressori. Tanto peso mi sobbarco nella speranza che voi tutti mi aiuterete a portarlo con gioia nel nome di Dio...

mercoledì 9 ottobre 2019

IL NAUFRAGIO DI DONNE E BAMBINI

* Le vittime dell'ultimo? terribile naufragio: erano quasi tutte donne, 13 e una ragazzina di 12 anni, sono corpi del naufragio finora ricuperati dall'ultima tragedia. Le vittime dell'ultimo terribile naufragio avvenuto la notte scorsa a poche miglia da Lampedusa. Era partite su un barchino di legno che è capovolto quando si sono spostati tutti su un lato alla vista della motovedetta. Tutti gli altri sono finiti in mare erano forse più di 50...scappavano dalla violenza...Se ne sono dette tante: oggi niente...

* Il "Centro Astali" e Open arms che portano aiuti si sono scandalizzati: " Vergogna, nessuno ci ha chiamati, coinvolti!...Troppe morti innocenti..." Padre Camillo:"L'urgenza umanitaria è stata derubricata per la politica del contenimento dei flussi "migratori"...ma di fatto la vita umana deve essere prioritaria...il sangue di questi innocenti, grida, e noi non possiamo rimanere indifferenti..."

* Oggi sui giornali io non ho visto niente. Continueremo il nostra vivere senza avere visto il terrore dell'altra notte; altri trenta morti nel Mediterraneo. E' tutto. Ma non sapremo le braccia strette sui figli e la speranza che aveva scorto di lontano le luci della nave. Non sapremo le urla e le preghiere...ma non ti salvi se tieni un bambino tra le braccia, non puoi abbandonare e il mare prenderà entrambi, insieme...non vedremo i volti di quelle giovanissime donne...le mani piccole e immobili dei lattanti...

§ Non stiamo indifferenti:preghiamo almeno anche se leggeremo:" nel mare altri 30..." §

martedì 8 ottobre 2019

NEI MOMENTI BUI MI RIMANI ACCANTO !

* C'è buio in me.
In Te invece c'è luce;
Sono solo, ma tu non m'abbandoni;
non ho coraggio, ma tu mi sei d'aiuto:
sono inquieto, ma in te c'è la pace;
c'è amarezza in me, in te pazienza;
non capisco le tue vie, ma
tu sai qual è la mia strada.

Tu conosci tutta l'infelicità degli uomini/donne;
tu rimani accanto a me,
quando nessun uomo mi rimane accanto
tu non mi dimentichi e mi cerchi,
tu vuoi che io ti riconosca
e mi volga a te.

Signore, odo il tuo richiamo e lo seguo,
aiutami!
Signore, qualunque cosa rechi questo giorno,
il tuo nome sia lodato!
Amen!

§ una preghiera di Dietrich Bonhoeffer si può recitare tutte le mattine...§

lunedì 7 ottobre 2019

SANTA MARIA A NAZARET

§ Mi sto abituando a chiamare così la Madonna: Maria a Nazaret (oggi per la Liturgia è la Madonna del Rosario) da quando mi è stato concesso di avere come Patrono, della Chiesa nuova che ho edificato "Gesù a Nazaret", Charles de Foucauld.
La Madonna è vissuta a Nazaret, tornata dalla fuga in Egitto, con Gesù ( ritrovato nel tempio ) e Giuseppe, nel silenzio e semplicità. Ha accompagnato Giuseppe alla tomba e Gesù al Cavario...dopo la Pentecoste di certo sappiamo che è Assunta al Cielo e là, la preghiamo...§

* La Liturgia di oggi ci propone questo inno:

" Ave diciamo a Colei che è beata, alla madre del Re,
  che concepisce, genera, ritrova il desiderio dei secoli.
          Ave, Regina dei martiri, lacerata nell'anima,
          ogni piaga di Cristo, nel cuore tuo materno si riverbera.
Ave, Signore del cielo, che della luce di Pasqua ti illumini,
attendi e accolgi il fuoco della Spirito e, coronata, sugli angeli regni.
         Da questi santi misteri cogliete rose d'amore, o popoli
         e di ghirlande odorose onorate la Vergine.
A te sale la lode, unico fiore d'inviolato grembo
con il Padre e il Paraclito nella distesa dei secoli. Amen.

domenica 6 ottobre 2019

ASSEDIATI DALLA SUA PRESENZA

* Dice Gesù chi accoglie voi accoglie me e Colui che mi ha mandato.Ma dove lo posso incontare Gesù? Nell'amore fraterno : alcuni senza saperlo hanno accolto gli angeli...chi avrà dato anche solo un bicchiera d'acqua fresca a qualcuno di questi piccoli, l'ha dato a me e non perderà la sua ricompensa.

* Per tutti ricordo le opere di misericordia corporare: dare da mangiare agli affamati e da bere agli assetati, vestire gli ignudi e alloggiare i pellegrini, visitare gli infermi e i carcerati, seppellire i  morti !
Le opere di misericordia spirituale: confermare i dubbiosi, istruire gli ignoranti, perdonare i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare i molesti, pregare per i vivie i morti.

* Il matrimonio sia rispetato da tutti, il letto nuziale sia senza "macchia" i fornicatori e gli adulteri saranno giudicati da Dio; la vostra condotta sia senza avarizia, accontentatevi di quello che avete, ricordatevi dei vostri capi che vi hanno annunciato la fede; l'amore fraterno resti saldo.

§ Vivere così significa vivere la Missione della Chiesa nel mondo. E' il mese missionario.§


sabato 5 ottobre 2019

NELL' ATTESA: MA IL FIORE SPUNTERA' !

       § A volte sono depresso e amareggiato...                                                                                                     ma so che il fiore, come canta Chieffo, spunterà §

* Il Signore ha messo un seme - nella terra del mio giardino,
   il Signore ha messo un seme - nel profondo del mio mattino.
= Io appena me ne sono accorto- sono sceso dal mio balcone
    e volevo guardarci dentro - e volevo vedere il seme.

* Ma il Signore ha messo il seme - nella terra del mio giadino,
   il Signore ha messo il seme - all'inizio del mio cammino.
= Io vorrei che fiorisse il seme, io vorrei che nascesse il fiore,
    ma il tempo del germoglio - lo conosce il mio Signore.

                    * Il Signore ha messo un seme
                       nella terra del mio giardino,
                       il Signore ha messo un seme
                       nel profondo del mio mattino.
 

venerdì 4 ottobre 2019

MISSIONE: LA PACE DI CRISTO NEL REGNO DI CRISTO


§ Cercherò in questo mese dedicato alla "Missione" di riprendere il tema in varie forme §

* Il Papa Pio XI ( 1922- 1939 ) scrisse:" Sulla Pace di Cristo da cercarsi nel Regno di Cristo" In quel periodo si era da poco conclusa la guerra con vari gruppi reazionari comunisti e socialisti e fascisti che stavano trasformando l'agone politico in una rissa di violenti. Il Papa volle essere propulsore di una di una effettiva pacificazione e prese come motto: " La pace di Cristo  da cercarsi nel Regno di Cristo." E' certamente una tensione missionaria.

* Un primo gesto significativo di questo Papa, che veniva da Milano, fa la prima Benedizione a "tutto il mondo" dalla piazza san Pietro e non all'interno del Vaticano. Gesto missionario, pacificatore con l'Italia, che condusse ai Patti Lateranensi; poi i tentativi per sedare i tumulti politici sorti con la Marcia su Roma in particolare con il Partito Nazionale fascista contro i comunisti e socialisti.

* Come cerca di organizzare la Missione davanti a queste violenze fatte tutte da battezzati o quasi. Occorre che la Chiesa agisca con il suo Magistero che richiami tutti alla giustizia e alla carità. Il Papa chiama a raccolta attorno ai Vescovi, il clero, il laicato per mettere tutti in guardia contro gli errori che si insinuano nella pace sociale con il movmento del modernismo sociale e le correnti politiche fasciste che si dicevano cattoliche...
Invito ai fratelli separati a a tutte le rappresetaze diplomatiche antivedendo l'ora di Dio della riconciliazione, come coronamento del complesso sforzo di pacificazione del mondo. 
E' Missione! 

giovedì 3 ottobre 2019

SUI MALI SOCIALI...E LA MISSIONE ?

* Sono uno  stacolo alla Missione della Chiesa che con i cristiani desidera annumciare Gesù a tutti.
Se ti fermi a osservare, si presenta allo sguardo il triste spettacolo che da ogni parte affliggono il genere umano: l'universale sovvertimento dei principi dai quali dovrebbe essere sostenuta la convivenza sociale, la perenne discordia e le continue lotte, le guerre crudeli e sanguinose, il disprezzo di ogni legge morale non solo sessuale, l'insaziabile cupidigia...

* La cagione precipua di tanti mali è nel disprezzo e nel rifiuto  dell'insegnamento della Chiesa che a nome di Dio/Gesù vuole difendere il genere umano e avere  ogni  legittimo potere a difesa e tutela.Di qua ebbero inizio le leggi sovversive della costituzione della Chiesa cattolica che in molti stati è disprezzata con la confisca dei beni destinati ai poveri, la sfrenata libetà del pubblico insegnamento e della stampa e da ogni parte si opprime il diritto che ha la Chiesa di insegnare e istruire la gioventù...

* Sono spunti dalla lettera del Papa Leone XIII del 1878 sui mali sociali. Sono i mali di oggi contro la Chiesa e il suo insegnamento e...non è cambiato niente nel mondo in generale.. e in Italia? Pensiamo alla abolizione della Domenica, al lavoro festivo, all'abolizione del santo Natale di Gesù  che viene solo chiamato Natale per fare regali: niente a che fare con Gesù, il dono di Dio al mondo.

§ In questo mondo siamo chiamati a vivere la vita, come comunità, in missione. Da fare ce nè! §

mercoledì 2 ottobre 2019

Mese MISSIONARIO: NON E' CHIESA SE NON E' IN USCITA

§ E' iniziato il Mese missionario proposto da Papa Franceco nel centenario della lettera
di Benedetto XV "Maximum illud" (spersa tra i meandri dei miei libri ) Ilmmese missionario si apre con questo titolo: " Se non  è in uscita ( missione ) non è Chiesa"

* Essere missionari significa diventare attivi nel bene, non notai della fede o una fede da sacrestia. Dio ama una Chiesa in uscita, se non è in uscita, non è Chiesa...Una Chiesa in uscita, missionaria è una Chiesa che non perde tempo a piangere le cose che non vanno, i fedeli che non ha più, i valori di un tempo che non ci sono più...

* Una Chiesa che non cerca oasi protette per stare tranquilla ma desidera solo essere sale della terra e lievito per il mondo Sa che questa è la sua forza, la stessa di Gesù: non la rilevanza sociale o istituzionale, ma l'amore umile e gratuito. Fare missione soprattutto con la testimonianza della vita, sul modello dei martiri che sanno che la fede non è propaganda o proselitismo, ma dono della vita.

* Pecchiamo contro la missione quando siamo schiavi delle paure del rinnovamento e diciamo: "... Si è sempre fatto così!" Tra i servi da avere presente c'è santa Teresa di Gesù Bambino che ha fatto della preghiera il combustibile della missione nel mondo...san Francesco Saverio che forse, dopo san Paolo è il più grande missionario della storia...la venerabilee Pauline Jaricot, un'operaia che sostenne le missioni col suo lavoro qu tidiano...

§ In questo mese il Signore chiama anche noi: per desiderare di essere figli della Chiesa in uscita §

martedì 1 ottobre 2019

LA MIA VOCAZIONE E'...

* Nata nel 1873 ad Alencon, è entrata nel Carmelo a 15 anni ( anche i suoi genitori sono santi) prese il nome di Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo. Alla ricerca della sua identità nella lettura di san Paolo ai Corinti   trovò che la via più perfetta che conduce a Dio è la carità.

* Compresi che la  Chiesa  ha un cuore, un cuore bruciato dall'amore...Capii che solo l'amore spinge alla missione, ha spinto al martirio, capii che l'amore abbraccia in sè tutte le vocazioni, che l'amore è tutto e si estende in tutti i luoghi e in tutte le vocazioni, capii che l'amore è eterno!

* Allora consomma gioia gridai: o Gesù, mio amore, ho trovato finalmente la mia vocazione. La mia vocazione è l'amore: Sì ho trovato il mio posto nella Chiesa e questo posto me lo hai dato Tu, mio Dio. Nel cuore della Chiesa, mia Madre, io sarò l'amore.

§ Sone parole nel suo diario "La storia di un'anima"; potremmo leggerlo per imparare ad amare in ogni luogo, in ogni situazione, perchè l'Amore è capacità di tutti se guardi Gesù, l'Amore Crocefisso.

lunedì 30 settembre 2019

PENSIERI DI FRANCESCO PAPA a GIOVANI DEL MONDO A GIOVANI DEL MONDO

 * Come la giovane di Nazaret potete migliorare il mondo, per lasciare un'impronta che segna la storia quella vostra e di molti altri. La Chiesa e la società hanno bisogno di voi. Con il vostro approccio e i vostri ideali e il coraggio che avete ...si aprono strade che ci portano a un mondo migliore, più giusto, meno crudele e più umano.

* Mettere, collocare, versare. Così anche nella nostra vita: se vogliamo che essa abbia veramente senso e pienezza come tutti, spero, desideriamo: metti fede e la tua vita avrà un sapore nuovo.
Metti speranza e il tuo orizzonte sarà più luminoso. Metti amore e la tua esistenza sarà come una casa costruita sulla roccia.

* Non abbiate paura di fare scompiglio, di porre domande che facciano pensare la gente. E non abbiate paura se a volte pensate di essere pochi e sparpagliati: il Vangelo cresce sempre da piccole radici. Per questo fatevi sentire, ma non con la voce, no, vorrei che gridaste con la vita e col cuore.

§ Sono frasi dei discorsi del Papa fatti indiversi incontri fatti ai giovani in Italia e nel mondo §

domenica 29 settembre 2019

GIORNATA DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

§...dal messaggio di Papa Francesco  per questa giornata...chissà chi l'ha letto...! !  ! §

* ...L'atteggiamento nei loro confronti rappresenta un campanello di allarme che avvisa del declino morale a cui si va incontro se si continua a concedere terreni alla cultura dello scarto...Per questo, la presenza dei migranti e dei rifugiati rappresenta oggi un invito a ricuperare alcune dimensioni essenziali della vita cristiana e della nostra umanità che rischiano di assopirsi in una vita comoda...

* Questo si nota particolarmente oggi di fronte all'arrivo di migranti e rifugiati che bussano alla nostra porta in cerca di protezione, di sicurezza e di un futuro migliore. Il problema non è il fatto di avere dubbi e timori. Il problema è quando questi condizionano il nostro modo di pensare e di agire al punto di renderci intolleranti, chiusi, forse anche senza accorgercene, razzisti.

* Uno spirito individualista è terreno fertile che spinge a disinteressarsi dell'umanità degli altri e finisce per rendere le persone ciniche di fronte agli ultimi della società...La risposta alla sfida posta dalle migrazioni contemporanee si riassume in quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere e integrare...Essi esprimono la missione della Chiesa verso tutti gli abitanti delle periferie che devono essere accolti, protetti, promossi e integrati...

sabato 28 settembre 2019

IO NON SONO DEGNO di Claudio Chieffo

* Io non sono degno di ciò che fai per me / Tu che ami tanto uno come me,
   vedi non ho nulla da donare a Te / ma se Tu lo vuoi prendi me.

Sono come la polvere alzata dal vento, sono come la pioggia caduta dal cielo,
sono come una canna spezzata dall'uragano se Tu, Signore, non sei con me

* Io non sono degno di ciò che fai per me / Tu che ami tanto uno come me,
   vedi non ho nulla da donare a Te / ma se Tu lo vuoi prendi me.

Contro i miei nemici Tu mi fai forte, io non sono nulla e aspetto la morte,
sento che sei vicino, che mi aiuterai, ma non sono degno di quello che mi dai.

* Io non sono degno di ciò che fai per me / Tu che ami tanto uno come me,
   vedi non ho nulla da donare a Te / ma se Tu lo vuoi prendi me.

§ E'la coscienza della mia fragilità, della povertà,
   e dell'Amore che mi precede mi chiama in ogni situazione. §


venerdì 27 settembre 2019

IN DIFESA DELLA VITA COME DONO

§ "Avvenire" dopo la sentenza della Corte costituzionale che depenalizza il suicidio medicalmente assistito in caso di patologia irreversibile richiesto da una persona " capace"  ha diversi pareri  § 

* Col Card. Bassetti molti soggetti e associazioni hanno chiesto con decisione che il Parlamento chiamato nuovamente a intervenire sul "fine vita" dopo la decisone della Consulta, riconosca il diritto all'obiezione di coscienza del personale sanitario nei confronti di richieste di eutanasia e assistenza al suicidio

* E' questo il minimo che si possa chiedere al legislatore per tutelare la libertà di coscienza "dei camici bianchi" che si riconocono nell'etica della millenaria storia cristiana e laica dell'Europa. 
L'istituto giuridico dell'obbiezione di coscienza è l'ultima diga che si possa erigere in una società democratica per contenere una possibile imposizione legislativa contro il diritto inalienabile di un cittadino a obbedire alla propria coscienza (e per il credente a Dio) prima che allo Stato.
Lex iniusta non obblliga!

* Occorre superare la falsa obiezione che affrotare questi temi nelle famiglie, nella scuola, nella parrocchia. nei centri culturali...sia fronte di divisioni e il trattarli deve essere evitato. La divisione è già stata posta dalla legislazione dalle sentenze sul " fine vita " . Esse di fatto non raccolgono il consenso di tutta la comunità civile ed ecclesiastica...

§ Sono spunti sintetici ma penso utili, se leggi e rifletti poi ne parli al lavoro, al scuola, al mercato. 

giovedì 26 settembre 2019

UN DIO RESPINTO

§ Ho aperto il Vangelo e ho trovato la Passione in Marco: " Avete udito la bestemmia !" §

* Dopo questa accusa fatta dal sommo sacerdote si scatenarono senza ritegno con sputi e percosse.
Oggi non credo che per la bestemmia qualcuno si scateni, eppure di cristiani ne vengono uccisi a centinaia nel mondo. Come allora Dio è presente testimoniato da tanti, è uno di noi, ma è rifiutato, sfigurato, assassinato. Penso ai settte monaci trappisti di Tibhirine in Algeria e molti altri...

* Come allora ti prendono non vogliono vederti magari come a alcuni a Gesù bendano il volto e del contenuto della fede di chi prendono non vogliono neanche sentirne parlare. La Passione di Gesù non ha perduto nulla della sua attualità, e i cristiani uccisi a centinaia non sono notizie di giornali democratici e popolari e,permettete, noi cattolici forse non preghiamo per loro! Non sento quasi mai!

* Ecco:ho fatto un attimo di silenzio su questa pagina e ho pensato pregando, che nella passione di Gesù a sconvolgerci non è l'odio o la stupidità degli umani (uomini e donne), quanto piuttosto quell'Amore infinito del nostro Dio che ha accettato di perdere tutto per ciascuno di noi, per amore verso di noi!

* A volte, nel correre della vita, non ci penso. Devo fermarmi davanti al Crocefisso.

mercoledì 25 settembre 2019

INQUIETO E' IL MIO CUORE (sant'Agostino e io, tu?)


  = " Ci hai fatti per Te e inquieto è il nostro cuore finchè non riposa in Te". Con queste parole, diventate celebri, sant'Agostino si rivolge a Dio nelle Confessioni ; sono la sintesi di tutta la sua vita.

* La prima è l'inquietudine della ricerca spirituale, un'esperienza abbastanza comune tra i giovani d'oggi. Agostino viene educato dalla mamma anche se non riceve il Battesimo, ma, crescendo, se ne allontana, non trova le risposte alle inquietudini del suo cuore. Continua la ricerca del senso della vita e, anche arrivando a Milano, alla corte imperiale...è sempre alla ricerca della verità...
E...il nostro cuore ? E' addormentato dalle cose o ha conservato l'inquietudine della ricerca? Credi che Dio ti attende e ti cerca oppure dormi e queste verità sono soltanto "parole" ?

* L'inquietudine dell'incontro con Dio: è l'incontro con Cristo che lo porta a capire che quel Dio che cercava lontano da sè, è il Dio vicino ad ogni essere umano, il Dio vicino al nostro cuore, più intimo a noi di noi stessi. Dio diventa l'inquietudine di conoscerlo sempre di più e di uscire da se stesso per farlo conosere agli altri. E io, noi, ci siamo accomodati nella vita cristiana o conserviamo la forza dell'inquietudine per Dio, per la sua Parola, che mi porta ad "andare fuori, verso la altri?

* L'inquietudine dell'amore è della mamma di sant'Agostino; quante lacrime ha versato per la conversione del figlio! Quante lacrime tanti, oggi, versano perchè i propri figli ritornino a Cristo! Un vescovo disse a santa Monica che chiedeva di aiutare suo figlio a ritrovare la strada della fede. "Non è possibile che un figlio di tante lacrime perisca!" Questa donna inquieta, alla fine disse: " Dio mi ha soddisfatta ampiamente!" E noi? Crediamo nell'amore a Dio e agli altri? Non in modo astratto, ma con l'inquietudine dell'amore  che spinge sempre ad andare incontro all'altro.

       § da alcuni pensieri di Papa Francesco, nel 2013 all'Ordine di sant'Agostino §

martedì 24 settembre 2019

SUICIDIO ASSISTITO: OGGI LA CORTE

1. "La libertà:bisogna lasciare liberi di scegliere quando e come morire". E' l'argomento più ricorrente, ma non si può considerare la decisione di farla finita come una scelta di vera libertà, quando invece è dettata dal dolore, paura, solitudine, depressione, condizionamenti.

2." La scelta: a volte chi soffre non ce la fa più, deve poter morire." La sofferenza fisica e psicologica può diventare insopportabile, tanto che si vorrebbe solo morire. La vera soluzione a questi casi non è la morte, ma cure, assistenza e soliditarietà.

3. "Lo Stato deve garantire cure adeguate, ma anche la morte per chi non sa resistere" Questa tesi suppone che davanti alla sofferenza di un suo concittadino, lo Stato resti neutrale, considerando vita e morte sullo stesso piano.

4. " Umiliante dover andare in Svizzera per morire."  La Costituzione italiana già garantice il diritto di rifiutare le cure (art.32) e la legge 36 assicura il diritto alle cure palliative, la legge 219 apre alla sedazione palliativa profonda. Davvero serve altro?

§ Sentiremo oggi la Corte. Per ora e per sempre riflettiamo e preghiamo per saper soffrire unendo le nostre sofferenze alla sofferenze di Gesù Crocefisso, per il suo corpo: la Chiesa. §

lunedì 23 settembre 2019

LI CONOSCIAMO, LI VIVIAMO, LI PROPONIAMO ?

§ Un mio amico professore all'Università, mi dice che si parla, ma gli universitari  non sanno certo e La dichiarazione universale dei Diritti  Umani. Non so se riesco a scriverli tutti oggi, qui.
                                  Tutti nasciamo liberi e siamo uguali in dignità e diritti

* Tutti abbiamo diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale e sociale.
Tutti abbiamo il diritto di proteggere la casa, la famiglia, e l'onore.
Tutti abbiamo il diritto al lavoro, dignitoso e giustamente rimunerato.
Tutti abbiamo il diritto al riposo, al tempo libero e al divertimento.

* Tutti abbiamo diritto alla salute e all'assistenza medica e ospedaliera.
Tutti abbiamo diritto all'istruzione, all'arte e alla cultura.
Tutti abbiamo diritto alla protezione sociale per l'infanzia e la vecchiaia.
Tutti abbiamo diritto all'organizzazione popolare, sindacale e politica.
Tutti abbiamo diritto a eleggere o essere eletti alle funzioni pubbliche...

* Tutti abbiamo il diritto di andare e venire, cambiare città, regione o paese.
Tutti siamo uguali davanti alla legge e abbiamo diritto a non soffrire alcuna discriminazione.
Tutti abbiamo la libertà di pensare, di manifestare, di riunirsi, di credere.
Tutti abbiamo diritto all'amore e ai frutti dell' amore.
Tutti sono innocenti fino a che la giustizia, basata sulla legge, dimostri il contrario

§ Ne ho saltati alcuni ma Tutti abbiamo il dovere di lottare e conquistare questi diritti.


domenica 22 settembre 2019

PER ESSERE UN CORPO SOLO

* La Parola del libro dei Proverbi ( 9.1ss ) porta l'esempio della  Sapienza che ci invita a mangiare e bere alla mensa preparata per noi. E' un chiaro riferimento a mangiare e bere alla mensa preparata per noi, quella dell'ultima Cena nella quale Gesù lava i piedi ai suoi discepoli e convince Pietro che voleva rifiutarla.

* " Questo mandato ( missun = Messa ) viene subito ripetuto nella piccole comunità che gli apostoli riescono a realizzate...e mano mano che i gruppi crescono mantengno rapporti tra loro: è la Chiesa, è per vivere il nostro quotidiano come Gesù ha proposto in attesa della gioia definitiva: "...chi mangia di me vivrà per me...chi mangia questo pane, vivrà in eterno..."

* Celebrando la Messa e facendo la Comunione con questo Pane, tornando al posto, magari anche in ginocchio, parliamo a Gesù delle persone della nostra famiglia, degli amici, del nostro impegno nella Parrocchia ( = comunità di case vicine), dell'impegno sociale e politico che abbiamo, di colro che hanno cessato di "andare a Messa"...dicendo con CdF:" ...depongo l'anima ma nelle tue mani fa che la Tua volontà si compia in me e in tutte le Tue creature..."

sabato 21 settembre 2019

MA NON AVERE PAURA...

§ A volte più che paura è solitudine, silenzio, non sentire nessuno...                                                  canto con Claudio Chieffo §

*Ma non avere paura, non ti fermare mai, perchè il mio amore è fedele e non finisce mai.
  Guardo sempre dentro me e non vedo Te, c'è rumore nel mio cuore e non so perchè.

*Ma non avere paura, non ti fermare mai, perchè il mio amore è fedele e non finisce mai.
   Non sapere cosa dir, non saper che far..."Fai silenzio dentro te e ascolta Me"

*Ma non avere paura, non ti fermare mai, perchè il mio amore è fedele e non finisce mai.
  " Ogni volta che tu vuoi tu mi troverai e l'amore mio, lo sai non finisce mai."

*Ma non avere paura, non ti fermare mai, perchè il mio amore è fedele e non finisce mai.

venerdì 20 settembre 2019

PRETI ANZIANI e MALATI il GRAZIE del PAPA

§ "Anziano"  mi sono sentito  chiamato, malato per ora nelle ossa  e  memoria che svanisce, e mi metto con 130 sacerdoti anziani e malati  riuniti nel santuario di Caravaggio ai quali il Papa scrive §

* Mentre vi saluto con affetto desidero esprimere la mia vicinanza spirituale mediante la preghiera affinchè il peso degli anni e dell'infermità non affievoliscano il buon profumo dell'unzione che abbiamo ricevuto, ma si accresca la consapevolezza che la sofferenza lo rende più efficace e intenso.
Per questo ho pensato di donarvi il crocefisso, per guardare le piaghe di Gesù e raggiungere il suo cuore...guardatelo dentro il crocefisso e impareremo la sapienza della Croce.

* La gioia sacerdotale ha la sua fonte in questo Amore e il Signore desidera che questa gioia sia in noi e sia piena. E penso a questa gioia contemplando la Madonna, madre del Vangelo vivente: è sorgente di gioia per i piccoli e il sacerdote è una persona molto piccola. Il sacerdote è il più povero tra gli uomini se Gesù non lo arricchisce con la sua povertà, è il più inutile servo che  Gesù chiama amico...è il più indifeso dei cristiani se Gesù non lo fortifica in mezzo al gregge (comunità).

* La Vergine Maria che ha tenuto sempre lo sguardo del cuore fisso a sua Figlio, dalla mangiatoia alla Croce sul Calvario, vi renda consapevoli che i giovani preti hanno bisogno di voi anziani della vostra solidarietà spirituale per essere secondo cuore di Cristo e come li pensa la Chiesa. 
Pregate per me.
                         §Spero che leggiate e preghiate anche in famiglia, anche per me...§


giovedì 19 settembre 2019

CHI E' IL LEBBROSO ? COME PUO' GUARIRE ?

* C'è ancora la lebbra oggi? Ai tempi di Gesù si condannava anche il lebbroso messo ai margini, rigettato dalla cerchia degli intimi amici e parenti (Mc 1,40-45) Anche oggi ci sono persone che vivono una situazione di emarginazione. Ma Gesù è stato toccato nel profondo dalla sofferenza di quell'uomo sfigurato e prostato a terra davanti a lui.

* Se Gesù tende la mano e tocca il lebbroso è perchè lui stesso è stato toccato dalla fede segreta di quell'uomo giunto alla soglia della disperazione, é perchè è stato ferito dalla ferita di quell'uomo.
Gesù prende su di sè il peso che schiacciava quel lebbroso e, dopo la guarigione, quando al folla stupita  viena da Lui,  Gesù è costretto a ritirarsi in disparte e vivere la solitudine del deserto.

* E i sacrifici che il lebbroso doveva compiere per la propria purificazione?                                          Il lebbroso sembra avverli dimenticati ! ...E Gesù stesso li assumerà sulla croce.

* Adesso Gesù non cerca i luogi pubblici, non ci viene incontro sulle piazze pubbliche, nei grandi successi e nelle facciate ingannatrici; Egli ci viene incontro nel cuore dei nostri deserti interiori, in quei luoghi in cui la lebbra segreta della nostra vita ci isola e ci rinchiude. Dobbiamo anche noi con fiducia gettarci ai suoi piedi (nella confessione frequente) e chiedergli:" Se vuoi tu puoi purificarmi"

mercoledì 18 settembre 2019

LE FEDI DAVANTI ALLA SFIDA A DIFESA DELL'AMBIENTE


  § San Giovanni Paolo II aveva radunato nel 1996 i leader spirituali per Una giornata di preghiera per la pace ad Assisi. La Comunità di Sant'Egidio fatta da laici cristiani impegnato in vari modi per sostenere la pace, l'ha proposta in questi giorni e si è conclusa a Madrid. Ecco alcune testimonianze §

* Lasciamo indietro una globalizzazione solo del mercato, sovranismi e individualismi per quella fraternità universale affermata dal Papa ad Abu Dhabi l'altro giorno. (Vincenzo Paglia cattolico)

* Il dialogo è possibile non solo tra ebrei e non ebrei, ma tra tutta l'umanità, tutti i popoli. Questo incontro è opportunità per trovare un linguaggio comune, per parlare di amicizia e comprensione (ha detto Maeir Lau Rabbino capo di Tel Aviv)

* Il cuore sta bene quando ci dedichiamo a costruire ponti e a scommettere sulla cultura dell'incontro. Usciamo da qui con l'impegno di essere seminatori di pace. A partire da chiese, sinagoghe, moschee. ( ha detto l'Arcivescovo di Madrid Osoro Sierra)

* Imparare a vivere insieme è sempre più oggi il volto della pace nel nostro Continente da tempo senza guerre. Creare luoghi dove si sperimenta la convivenza pacifica è estremamente necessario. (Adriana Gullotta della scuola di pace sant'Egidio)

                  § Non si può amare Dio e poi distruggere sia la Terra sia l'essere umano §

martedì 17 settembre 2019

san SATIRO FRATELLO di sant' AMBROGIO

§ dal trattato, sulla morte del fratello, di Ambrogio Vescovo di Milano §

* O fratello, dove andrò io, a chi mi rivolgerò, se mi viene a mancare il compagno con cui, sotto il giogo ero solito trascinare l'aratro della vita: dove trovarti? Non potrei mai dimenticarmi di te con cui ho supportato la fatica di questa vita, meno resistente di te  ma congiunto a te nell'amore!

* Tu sempre sollecito nel tuo tenero affetto, col tuo fianco proteggevi il mio, amoroso come un fratello, preoccupato come un padre, premuroso come un anziano, rispettoso come un giovane! Così nel legame di un'unica parentela, mi redevi i servigi di molti parenti, tanto che io rimpiango in te la perdita di più persone amate, in te che ignoravi l'adulazione...

* Satiro, durante un naufragio chiese ai suoi compagni di dargli Gesù nell'Ostia consacrata che tenevano, la avvolse la legò al collo...riuscì a salvarsi e dopo avere tratto in salvo tutti coloro che erano con lui cercò la Chiesa di Dio per ringraziare il Signore della salvezza. Il Vescovo di quella regionen non era unito alla Chiesa cattolica; Satiro rinnovò la sua fede e il grazie al Signore.

* Nel ricordo del beato Satiro, concedi o Dio misericordioso, a tutti noi, di perseverare nella grazia battesimale e nello spirito di sacrificio, perchè possiamo essere nel mondo segno eloquente della tua volontà che vuole tutti salvi nella gioia del tuo Regno.

lunedì 16 settembre 2019

AGOSTINO A CASSICIACO IN BRIANZA

§ Avevo sentito dire, in "giro a trovare qualcuno ", che a Cassiciaco in Brianza, ci era stato Agostino con suoi amici e sua madre a tenere dispute di filosofia; ne tenne 15 su diversi argomenti...§

* Nella discussione dove la passione per la verità esplose con violenza fu sul problema della morte e dell'immortalità. In questa discussione qualcuno ha sostenuto che Agostino era filososo ma non pienamente cristiano. Invece non solo si trova il cristiano che crede nella Trinità, nella divinità di Cristo, nei misteri della Chiesa, ma anche l'asceta impegnato in un austero tenore di vita.

* La sua giornata si apriva e si chiudeva con la preghiera. Metà della notte la passava nella meditazione, bagnandola spesso di lacrime.. Durante il giorno era occupato alle discussioni, alle cure domestiche...a tavola si tratteneva poco, mangiava quanto era necessario e diceva scherzosamente che l'inizio del pasto coincideva con la fine...

* Di fronte alla passione, vinta ormai ma non interamente domata, non trovava altro rimedio che la preghiera, l'umiltà, la fiducia in Dio...certo che Dio lo condurrà alla visione della Bellezza ideale. Alla ragione rispondeva: " Taci, ti prego, taci. Perchè continui a scavare in me? Non posso più trattenermi dal piangere, non presumee più dei miei propositi.                                                          Credo che Lui non cessa di soccorrere coloro che hanno fiducia in lui...

* So che devo ritornare a Te Signore, a me, che picchio, si apra la tua porta, voglio giungere a Te.

domenica 15 settembre 2019

CHIESA DI DIO POPOLO IN FESTA

§ Introduceva così la celebrazione di oggi e abbiamo festeggiato l'arrivo del nuovo parroco don Alessandro che ci introdotto alla Liturgia di oggi che diceva tra l'altro:

* Jahvè dice con Isaia: "Mi hai stancato con le tue iniquità...!" è un invito forte a rivedere la nostra fede e il contenuto delle parole che diciamo quando recitiamo il Credo, ad esempio.

* Come fare per imparare a vivere da cristiani e a perseverare? " Tenete fisso lo sguardo su Gesù...che si sottopose alla Croce..." Imparare a guardare il Crocefisso e soprattutto al Tabernacolo dove Gesù è presente con le piaghe della passione e la luce della resurrezione.

* Il Figlio dice e fa solo quello che dice il Padre perchè sono la stessa cosa. Il Padre ha la vita in se stesso e anche iln Figlio ha la vita in se stesso: sono lo stesso Mistero che ha il potere di giudicare quando tutti usciranno dai sepolcri.

§ " Avere la fede ispira tutte le azioni...come un bambino attaccato alla mano della mamma vive tranquillo, con immensa fiducia " scrive Charles de Foucauld nostro Patrono presso Dio.

sabato 14 settembre 2019

QUANDO UNO HA IL CUORE BUONO

§ In certi momenti ho il cuore amareggiato per i rapporti con gli altri, per la salute...allora canticchio, sottovoce con l'armonia di Claudio Chieffo...

* Quando uno ha il cuore buono non ha più paura di niente: 
   è felice di ogni cosa, vuole amare solamente
       = Quante volte ti ho chiamato per nome, quante volte ho cercato di te,
           ma tu fuggi e ti nascondi, vorrei proprio sapere perchè.
* Quando uno ha il cuore buono...
        = Poco dopo è calata la notte, la tua voce ho sentito gridar,
            io ti dico ritorna alla casa, il mio amore è pù grande del mar.
* Quando uno ha il cuore buono...
         = Tu ha sentito chiamare il tuo nome, non puoi certo scordarlo mai più,
             su non fingere d'essere sordo, puoi rispondermi solo tu.
* Quando uno ha il cuore buono non ha più paura di niente:
   è felice di ogni cosa, vuole amare solamente.

§ E' applicabile ad ogni situazione di solitudine, di amarezza, di nostalgia...e di speranza!  §

venerdì 13 settembre 2019

ENTRARE NELL'ALLEANZA (Mc 14,2 2 ss)

*"Questo  è il sangue dell'alleanza..." già Mosè lo disse (Es 24,3) e Gesù lo ha ripetuto nell'ultima cena con i suoi discepoli. Questo lo ha fatto per noi perchè potessimo vivere questa alleanza nuova.I cattolici sono riuniti in chiesa per celebrare  questo Mistero dell'alleanza che Dio ha voluto stabilire con il suo popolo, con noi quindi. Ma siamo consapevoli quando andiamo a Messa?

* Spesso anche il popolo ebreo è venuto meno a questa allenza. E il Mistero (Dio) si è fatto uomo (Figlio) per compiere per tutti e una volta per tutte quello che non riusciamo a fare: tradimenti, menzogne, violenze, cecità umane...Dio/Gesù è venuto ad assumere questa parte che è la nostra. Si è fatto uomo per concludere l'Alleanza tra Lui e noi.

* Quando riceviamo il corpo e il sangue di Cristo, quando lasciamo un po' le nostre preoccupapazioni per rimanere nel silenzio delle nostre chiese e adorare la sua presenza, è lì che la Parola si mette a risuonare in noi, che la nostra vita è chiamta a trsformarsi. In questa presenza silenziosa, segretamente nascosta nel Pane eucaristica è tutta la storia di Dio e la nostra storia che si trova riassunta...

* Nella presenza segreta  nel tabernacolo, è Dio/Gesù che ci attende sempre per primo, ma è anche la nostra personale umanità che emerge ascoltandoLo e anche riceviamo speranza e conforto.
                           § Ma qui io vedo poca gente...consapevole...speriamo! § 

giovedì 12 settembre 2019

" TANTO PER PENSARE "

§ Prenderò spunto da un libro di Alessandro Pronzato che "pizzica" da autori diversi §

* L'ora dei turisti. Quella truppa pecorona e ignara votata al macello culinario appare come un'onda di invasori che per 5 o 6 mila euro almeno si installano a banchettare davanti a una della più belle facciate del mondo...create di Dio.

* A farci caso, si vede che la termininologia relativa al turismo di massa è in gran parte militare: le avanguardie, le colonne, gli eserciti, le ondate successive, le prese d'assalto, i concentramenti...E il turista solitario, schiantato dalla fatica, accoccolato su un gradino in ombra, lo sguardo peduto, indifferente a tutto combacia con l'immagine del soldato nemico in ritirata che ormai sconfitto suscita una desolata compassione...

* I telechiaccheroni, ossia la banalità del sedere in TV. Appaioni cinque persone sedute...parlano a  tutte le ore da tutti i canali di qualsiasi argomento; spigliati, balbettanti..parlano dietro lunghi tavoli o sospesi su precari sgabelli. Parlano di cose interessantissime, noiosissime, private, atroci, banali vaghe, scostanti...

* Come e perchè parlino ha poca impotanza, c'è sempre qualche eccellente motivazione. Ciò che conta è il fatto stesso che parlino e questa fantastica macchina visiva si avvia assurdamente a  diventare salotto buono di portineria. Cral, caffè, ombrellone...sezione buona di partito, panchina da giardino pubblico...Era questo il culmine evolutivo del famiso "mezzo"?

§ Un po' lungo per "pensare questo" spazio per questo blog?

mercoledì 11 settembre 2019

COME SENTINELLE FEDELI

* Ho letto dal profeta Isaia: " Signore sei nostro Padre e Redentore perchè ci lasci lontano dalle tue vie?"...siamo quasi tutti avvizziti come foglie morte strappate dal vento delle nostre infedeltà!
La libertà degli umani non costruisce più santuari e fatica a accogliere gli emigranti...era preziosa agli occhi di Dio, si è trasformata in schiavitù del denato e del proprio comodo religioso.

* Io ho l'impressione che quello che dice il Papa, non è raccolto da nessuno sul piano sociale e politico e gli uomini/donne somiglino a quelle foglie morte spazzate dal vento. La Verità che grida la Chiesa non sembra interessare più a nessuno...Invece solo chi attende che i cieli si squarcino è capace di gridare come sentinella che attende l'aurora. Noi siamo capaci?

* Siamo capaci, siamo tra coloro che attendono alla porta l'incontro definitivo con il Signore? Siamo tra coloro nei quali la testimonianza di Cristo è stabilita saldamente? (1Cor 1,3-9) E' la nostra vita, negli incntri che facciamo a casa, al supermercato, sul Metrò dovunque, che manifesta già ora la nostra risposta alla fedeltà di Dio? Con chi viviamo la vita di fede in comunione ?

martedì 10 settembre 2019

PER AIUTARCI A PENSARE

* La povertà non è una fatalità: quattro linee vengono dal viaggio del Papa :   
= ai governanti affnchè promuovano il vero sviluppo dei loro popoli
= ai giovani che vanno incoraggiati affinchè non si arrendano al "non c'è niente da fare"
= la linea profetica di Chiese che annunaciano il Vangelo ai poveri e con in poveri
= la convivena pacifica tra etnie e religioni diverse

* No a un modello eeconomico che sacrifica vite umane sull'altare della speculazione...che tiene conto del beneficio immediato a scapito dei più poveri. Vi incoraggio a essere fedeli alla vostre radici, ad accettare la sfida dell'accoglienza e della protezione dei migranti che oggi vengono qui per trovare lavoro e migliori condizioni di vita per le loro famiglie. Un appello che non vale solo per qui!

* Un gesti significativo del Papa è stata la visita alla Beata Victoire. Nata nel 1848 educata secondo al religione tradizionale, si convertì al cattolicesimo a 15 anni dopo aver frequentato la scuola in una missione cattolica francese. Data in sposa ad un uomo dissoluto, non volle divorziare per non tradire l'indissolubilità del Matriminio. 

* Donna di grande preghiera, di opere di carità in favore dei poveri, malati e prigionieri, fu fedele alla fede cattolica durante le persecuzioni. Morì nel 1894 e proclamata Beata da Giovanni Paolo II.

lunedì 9 settembre 2019

LO SGUARDO DI PAPA FRANCESCO

§ Spunti dall'intervista fatta al Meeting di Rimini a P. Abascal generale dei Gesuiti  §

* Si dice che i gesuiti sono maestri del discernimento:come Papa Francesco ci chiede di guardare il mondo per tornare ad amare la politica, verso al quale viviamo un periodo di grande disaffezione. E' utile ricordare che il discernimento caratterizza i gesuiti ( 1600 ) per effetto della loro unità a prescindere dai paesi da cui provengono, magari in guerra. Dovremmo imparare noi cattolci italiani.

* Per capire lo sguardo sul mondo di Papa Francesco è utile richiamare le quattro preferenze apostoliche che i gesuiti hanno presentato al Papa e che Lui ha approvato:= indicare il cammino verso Dio attraverso gli esercizi spirituali = aiutare i poveri = accompagnare i giovani = collaborare alla cura della "casa comune" . Queste preferenze apostoliche trattano cosa fare ma non come farlo. Diverse encicliche del Papa lo spiegano. (le hai lette?)

* In particolare ci spieghi, è stato domandato a p.Abascal, come si possa tornare ad affezionarsi della politica. Ha risposto: " Non si può vivere il Vangelo senza assumere una posizione politica. Esistono nella società dei "luoghi teologici" : i poveri, i giovani, gli emarginati. E' attraverso la loro osservazione che si può capire come Dio agisce nel mondo e cosa ci chiede.

* Per questo la politica, intesa come ascolto,comprensione e condivisione dei bisogni del mondo è il servizio più grande che il cristiano deve fare.

domenica 8 settembre 2019

DISSE SI' e NON FECE...DISSE NO e E FECE...

§ Qualche spunto dalla Liturgia della Parola di oggi...

* Voglio cantare un canto di amore per il mio diletto e la sua vigna...sono parole di chi guarda la bellezza della creazione della persona che ama , del cielo di luce e di stelle, i monti, le nevi, i fiumi come cascate...ma non è sempre così; la terra è abitata anche da noi, uomini/donne che anzichè operare la giustizia scatena il grido degli oppressi, dovunque sulla Terra...

* Quale lavoro ci invita a fare Dio/Gesù creandoci? A fare emergere la sua presenza e la sua luce, il suo parere dove viviamo: la famiglia - la religiosità - il lavoro - la politica...Importante è che ognuno di noi cerchi difare emergere la mentalità cristiana: spesso diciamo SI, a volte NO ma la Confessione è il gesto dell'amore che ci aiuta, dopo forse tanti no, a dire di si...

* Scrisse don Mazzolari: " Tu solo Signore mi vieni vicino, mi sollevi il cuore rubandomi il mio peccato, perchè si spalanchi la porta della mia miseria per arrivare a Te, quando Tu hai già scardinato al tua con la Tua Croce.
Charles de Foucauld  scrisse: " Possiamo chiederci: che cosa vuole da me il Signore? - Che svuoti completamente la piccola casa della mia anima, per lasciare tutto il posto a Gesù, solo a Lui"
 
                                                                                          § Buona settimana ! §

sabato 7 settembre 2019

IL FARISEO: forse tanti di noi, MA SI PUO' CONVERTIRSI

* Io ero un fariseo con un bell'involucro, poi un giorno nel mio vuoto qualcosa si spezzò:
   una voce disse:" guarda i  tuoi fratelli " una voce disse: " ama, pensa un po' agli altri".

  Signore, Signore, oh come è difficile amare, amare chi non t'ama, amare tutti quanti! 

* Io non ero abituato a pensare agli altri, per me il mondo era una cosa dove c'ero io;
   per il me il mondo era una cosa dove mi specchiavo e vedevo sol me stesso, sol me stesso amavo.

   Signore, Signore, oh come è difficile amare, amare chi non t'ama, amare tutti quanti!

* Io sedevo sopra un trono, di là guardavo il resto, concedevo il mio perdono purchè si facesse presto.
   Io ero un fariseo, ma se il Signore mi aiuta adesso, riuscirò ad amare gli altri e amerò me stesso!

§ E' sempre possibile cambiare, pentirsi, rinnovarsi: guarda i poveri, gli altri, il Crocefisso!§

venerdì 6 settembre 2019

IL CUORE DELLA NOSTRA STORIA

* Aprendo il Vangelo a caso (Mc 13,ss) per riflettere un po' (come forse fai anche tu...spero) mi ricorda che se lo avessi dimenticato,che tutta la realtà di questo mondo porta in sè i propri limiti, la propria fine, la propria morte. Questo mondo non è fatto per durare, nonostante le apparenze di solidità e di eternità, è destinato a passare, come noi.

* Gesù ci ha rivelato i veri fondamenti della storia umana e della nostra storia. Lui è il centro, il cuore che non passerà mai: il sole, la luna,le stelle...saranno sconvolte; tutto passerà ma Lui non passerà mai! E' un invito a cambiare modo di pensare e valorizzare la realtà: significa conversione.
Ma non si tratta di rinnegare o rifiutare le cose della terra ma di viverle come segno, parola dell'amore di Dio che ci dice di collocare la nostra vita nella sua vera dimenssione, verso il Regno.

* Più nulla è banale. Tutto quello che succede ogni avvenimento della nostra vita, per quanto insignificante profuma del profumo di Dio. Tutto ci parla di Lui, ci ridice la sua attesa nei nostri c confronti, il suo desiderio verso di noi. Il nostro valore, il nostro prezzo infinito è dovuto al fatto che Dio ha posato il suo sguardo su ciascuno di noi. Per Dio la vita di un uomo/donna non ha prezzo, o piuttosto ha un prezzo infinito: Dio stesso che per ciascuno di noi muore crocefisso.

giovedì 5 settembre 2019

IL MALE MI SPAVENTA E MI BLOCCA... OFFRO...

* Il Papa, in aereo verso il Monzanbico riceve un libro sulle donne sfruttatte e una religiosa intervistata scrive su Avvenire: "Noi religiose, siamo in campo contro la tratta di bambini e donne in una società dove il sesso e l'età contano poco. In particolare le persone di razza albina sone sempre possibili vittime di trafficanti e per le donne è più difficile sfuggire ai carnefici.

* Nei villaggi più poveri dove la superstizione è ancora forte le parti del corpo della persone con differente pigmentazione della pelle  (razza albina) sono ritenute porta fortuna: capelli, denti, naso, ossa vanno a ruba come fossero amuleti magici...Alle frontiere dove la situazione è meno controllata avvengono sparizioni, rapimenti e traffici...il 25% degli organi espiantati è finalizzata alla vendita di parti del corpo, attuata da specie di stregoni...

* La presenza della Chiesa cattolica nel tentativo di educare a vivere l'umano:34 abitantti per Kmq.
7,6 milioni i fedeli di religione cattolica che vivono in Monzambico,il 21% della popolazione...
= 343 le parrocchie con 1335 centri pastorali sparsi nel territorio = 659 il numero dei sacerdoti e sono 297 diocesani e 362 i congregazioni religiose.

= NB. Le vittime non sono protette nè dalla loro comunità e tanto meno dalla loro famiglia e...
...io non posso che soffire e offire la mia pochezza unita a Gesù crocifisso ogni giorno sull'altare.

mercoledì 4 settembre 2019

UN NUOVO DILUVIO...ELIMINEREBBE IL MALE ?

* Una delle esperienze più fondamentali che vorremmo eliminare dalla vita umana sono il male, la sofferenza e la morte: sono esperienze che ci sollecitano, forse, la riflessione su fatti già accaduti, fatti riportati dalla Bibbia: il diluvio e le tentazioni di Gesù nel deserto.

* Il diluvio evoca la scontro inevitabile di ogni persona, con il male che sembra vincere ed è forse captato anche a noi di sognare una grande pulizia, come il diluvio che purifichi una volta per tutte questo mondo da tutte le ingiustizie e cattiverie e ricominciare da capo! Eppure la Scrittura ci rivela che questa non è una soluzione: dopo il diluvio Noè si ubriaca e i suoi discendenti sono coem prima del diluvio...(Gn 9-1 0)

* L'apostolo Pietro( 1Pt 3 ss) fa del diluvio la figura del Battesimo:non basta l'acqua, occorre vivere in sintonia col significato della vita nuova che il Battesimo ci dona. E Mc mette subito dopo il battesimo, Gesù nel deserto con le bestie selvatiche.Misurandosi con il male, Gesù non lo ditrugge...

* Questo mi sembra molto bello: Gesù ci aspetta con tutto quello che siamo, i nostri dubbi e i nostri rinnegamenti più pesanti. Dio ci ama così, nulla mai è perduto per Dio, Gesù, che in Croce, e  che è Misericordioso: "va e non peccare più!" ci dive ogni volta che viviamo la Confessione.

martedì 3 settembre 2019

L' ACQUA E IL DESERTO da Mc 1,9-1 3

* Gesù era appena stato battezzato e subito lo Spirito lo sospinse nel deserto...E' come il condensato di tutta la storia della salvezza; è l'avventura di ognuno di noi e di tutta l'umanità:questo passaggio dall'acqua al deserto ricorda molti episodi dell'incredibiole incontro di Dio con il suo popolo e noi.

* Proviamo a meditare questo duplice mistero dell'acqua  e del deserto nella nostra vita: lo vogliamo o meno, un giorno o l'altro ci misuriamo tutti con questa duplice realtà: le acque della morte, per gli egiziani, alla terra nuova per il popolo ebreo...ma ci sono momenti di solitudine e morte di comunione e vita, per tutti.

* Gesù camminando e uscendi dalle acque ci prende per mano per aiutaci a camminare nei momenti duri della vita...Ormai non saremo più soli. In ogni nostra prova, in ogni nostro deserto, possiamo riconoscere l'impronta dei suoi passi, il riflesso del suo volto. Nella comnità della Chiesa, che è come l'acqua della vita, la forte mano di Gesù che ogni giorno ci conduce alla gioia del Regno.

lunedì 2 settembre 2019

GIORNATA MONDIALE PER LA CUSTODIA DEL CREATO

* Oggi è Lunedì, era ieri " La Giornata mondiale per al custodian del creato", ma non ne ho sentito parlare. Il Papa ha mandato un messaggio: " ...la nostra solidarietà con la casa comune nasce dalla nostra fede. Politici, scienziati ed economisti lavoriamo insieme." Ma questo invito può essere percepito da chi ha due atteggiamenti: la fede cristiana almeno (non dico cattolica) e l'inventare strumenti per lavorare insieme. Speriamo!

* Il punto di partenza è l'Enciclica di Papa Francesco sulla casa comune, la  "Laudato si' " Un punto di svolta nella storia dei rapporti tra l'umanità e la natura, e ricorda che l'umanità non è proprietaria della natura, ma custode in un rapporto di fratellanza. Il capitolo secondo della Enciclica si intitola:
" Il vangelo della creazione "...Ma chi dei cattolici e dei politici l'ha letto? e tu?

* Alcune testimonianze. Bartolomeo Patriarca di Costantinopoli: " La cura per l'ambiente non è un'azione aggiunta nella vita ecclesiastica, ma una sua manifestazione sostanziale...è un servizio liturgico! L'Arcivescovo di Canterbury: "Quando ero nelle isole del Sud del Pacifico mi hanno detto:in Europa il cambiamento climatico è una questione accademica, per noi invece è una questione di vita o di morte"

§  Spero che tra noi sorga qualche consapevolezza: almeno...non buttare carta o altro per terra...§

domenica 1 settembre 2019

GESU' SULLE RIVE DEL LAGO

* Gesù quando seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nazaret e andò a abitare a Cafarnao sulla riva del mare (lago). Forse si mise in silenzio pensando a Giovanni in carcere e alla sua fine vicina per colpa di una madre adultera, si rattristò e sentiva arrivare dal "mare" le parole di Isaia che parlando alla gente aveva detto: " ...figli bugiardi, figli che non vogliono ascoltare la legge del Signore; questa colpa diventerà come un  muro che crolla frantumando tutto...

* Forse vedeva la nostra società. oggi, che sorride se proponi di partire dalla tua vita e riconoscere che dipendi dal Mistero, Dio, se dice Chiesa pensa a una realtà antiquata, se arriva il santo Natale di Gesù cancella santo e Gesù per dire solo è Natale e regali e pranzo/cena...forse pensava a quanti giovani si mettono a convivere concellando il matrimonio, e alla Messa che è una noia con la predica che non finisce mai senza pensare al sacrificio della croce...

* Gesù sente che è venuto per dire a tutti: " Convertitevi, perchè il Regno dei cieli è vicino !" Sul popolo che abitava nelle tenebre si fa strada, a poco a poco, una grande luce, la luce di chi vive la vita come amicizia nella fede, come comunità di credenti, e fa in modo " che tutta la nostra vita deve dire - scrive Charles de Foucauld - che apparteniamo a Gesù diventando segno della Sua Luce...

sabato 31 agosto 2019

COMBATTIMENTO, VIGILANZA...CON LA MADONNA

§ Per concludere  i pensieri dalla "Gaudete et exultate" esortazione alla santità, oggi, di Francesco §

* La vita cristiana è un combattimento permanemte si richiedono forza e coraggio contro il diavolo, ma ci permette di fare festa ogni volta che il Signore vince nella nostra vita. Riconosciamo la presenza del Diavolo senza guardare alla vita in una prospettiva soprannaturale. Satana è una presenza e nel Padre nostro diciamo: "...non lasciarci cadere nella tentazione, ma liberaci dal male."

* Il discernimento (riflettere e scegliere) è particolarmente necessario oggi perchè la vita attuale offre enormi possibilità di azioni e distrazioni che "il mondo" presenta come se fossere tutte valide. E' in gioco il senso della mia vita davanti al Padre che mi conosce e mi ama, quello vero per il quale posso dare la mia esistenza e che nessuno conosce meglio di Lui. E' nel silenzio della preghiera che possiamo confrontarci e lasciarci conoscere e consigliare...con la logica della Croce.

* E affidiamoco alla Madonna. Maria è colei conservava tutto nel cuore e si è lascita attraversare dalla spada, è Colei che ci mostra e ci accompagna sulla via della santità. Lei non accetta che quando cadiamo rimaniamo a terra, ci porta in braccio senza giudicarci. Conversare con Lei ci consola, ci libera, ci santifica, non ha bisogno di tante parole; basta sussurrarle:"Ave Maria..."

                                                    §  Aiutiamoci a diventare santi §

venerdì 30 agosto 2019

BEATI I PERSEGUITATI PER LA GIUSTIZIA DI ESSI E' IL REGNO



* Ci sono persone che con la propria vita mettono in discusione la società...danno fastidio. Gesù ricorda quanta gente è ed è stata perseguitata per aver lottato per la giustizia, per vivere i propri impegni con Dio e con gli altri. Se sfogli Avvenire di oggi...

* La croce è anche la stanchezza e o patimenti che sopportiamo per vivere il comandameto dell'amore come fanno tante persone per sostenere gli anziani, i bambini disabili. i carcerati...e a volte lo sposa e la sposa...sono sofferenze che sopporti per il Vangelo, per amore di Gesù presente nelle persone che incontri...Negli Atti degli apostoli diverso volte di scrive che "essi godevano della simpatia di tutto il popolo". Ma non è suffcinte per evitare le persecuzioni  di chi ha il potere...

* La persecuzioni non sono realtà del passato come ho scritto, ma anche oggi si soffrono in modo crurento, ma anche in modo più sottile, atttraverso calunnie e falsità. E Gesù aveva detto che ci sarà beatitudine; "...quando mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia..." o anche sfigurando la nostra fede facendoci passare per persone ridicole..."

§ Accetare ogni giorno al via del Vangelo nonostnate ci procuri problemi, questa è la santità ! §

giovedì 29 agosto 2019

BEATI I MISERICORDIOSI... BEATI I PURI DI CUORE

* La misericodia ha due aspetti: dare, aiutare, servire gli altri e anche perdonare, comprendere. Tutto quanto vorrete che gli altri facciano a voi, anche voi fate  loro (Mt 7,2) E' una legge che si deve applicare in ogni caso, soprattutto in situazioni difficili...

* Per questo motivo nel vangelo di Luca troviamo: "siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso, non giudicate, non condannate, perdonate e sarete perdonati, date e visarò dato"
Occore anche pensare che tutti noi siamo un esercito di perdonati quindi...non dovevi anche tu aver pietà del  tuo compagno?  Guadare e agire con  misericordia, questo è santità!

* Beati i puri di cuore: si riferisce a chi ha un cuore semplice, puro: che non lasci entrare nella propria vita alcuna cosa che minacci, indebolisca o ponga in pericolo l'amore. L'amore vede l'apparenza, ma Dio vede il cuore: è questo sguardo che desidero...e per questo agisco per gli altri.

* Quando il cuore ama Dio e il prossimo, se questa è la sua vera intenzione e non parole vuote, allora quel cuore è puro e può vedere Dio. Mantenere il cuore pulito che non sporca l'amore è la Santità.

mercoledì 28 agosto 2019

QUELLI CHE HANNO FAME E SETE DI GIUSTIZIA...

* Fame e sete sono esperienze molto intense, perchè rispondono ai bisogni primari e sono legate all'istinto della sopravvivenza. Gesù dice che costoro saranno saziati giacchè presto o tardi arriva la giustizia e noi possiamo collaborare perchè sia possibile anche se non vediamo i risultati.

* Ma la giustizia che propone Gesù non è come quella che cerca il mondo, molte volte macchiata da interessi meschini: La realtà ci mostra quanto sia facile entrare nelle combriccole della corruzione, far parte di quella politica quotidiana del "dò perchè mi diano, in cui tutto è commercio.

* E quanta gente soffre per le ingiustizie, quanti restano ad osservare impotenti...Alcuni rinunciano a lottare per la vera giustizia e scelgono di salire sul carro del vincitore. Questo non ha nulla a che fare con la fame e la sete di giustizia che Gesù elogia

* Tale giustizia incomincia a realizzarsi nella vita di ciascuno di noi quando si è gisti nelle proprie decisioni, e si esprime poi nel cercare le giustizia per i  poveri e i deboli. Certamente la "giustizia" è sinonimo della fedeltà alla volontà di Dio, ma non dimentichiamo che si manifesta specialmente nella giustizia con gli indifesi. Cercare la giustizia con fame e sete, questa è la santità

martedì 27 agosto 2019

BEATI I MITI E QUELLI CHE SONO NEL PIANTO

* Beati in miti...dentro questo mondo che da subito (Caino e Abele) è un luogo di inimicizia, dove si litiga da tutte le parti, dove si giudica con orgoglio e vanità dove ognuno crede di avere ragione e innalzarsi sopra gli altri, ecco, Gesù propone:" A te, Gerusalemme, viene il tuo re, mite, seduto su un asina e su un puledro...imparate da me che sono mite e umile di cuore e troverete ristoro per la vita."

* La mitezza è frutto dello Spirito Santo; anche quando si difende la propria fede e convinzioni va usata la mitezza anche se altri penseranno che sei "...sciocco, studido o debole..."Lascia che lo pensino...I miti avranno in eredità la terra e vedranno compiute nella loro vita le promesse di Dio!

* Beati quelli che sono nel pianto, perchè saranno consolati ! Il mondo ci propone il contrario: divertimento, distrazioni, svago...Si spendono molte energie per scappare dalle situazioni in cui c'è  la sofferenza credendo che sia possibile dissimulare la realtà dove mai, mai, può mancare la croce.

* Con la consolazione di Gesù si può avere il coraggio di condividere la sofferenza altrui e non fuggire dalle situazioni dolorose. Allora scopri che la vita ha senso nel soccorre gli altri nel loro dolore, nel dare sollievo agli altri. E chi soffre sente che tu sei carne della sua carne...e si realizza la esortazione di san Paolo:" Piangete con quelli che sono nel pianto..." (Rm 12,15)

lunedì 26 agosto 2019

" GODETE E ESULTATE " alla LUCE DI GESU'

= Essere  santi: Gesù ha spiegato con tutta semplicità che cosa è essere santi e lo ha fatto quando ci ha lasciato le Beatitudini (Mt 5 e Lc 6 ) Farò una sintesi della " Esortazione Apostolica" al riguardo =

* Le Beatitudini sono la carta di identità del cristiano. Se si pone la domanda:"Come si fa ad arrivare ad essere un buon cristiano?" la risposta è semplice: è necessario fare, ognuno a suo modo, quello che Gesù dice nel discorso delle Beatitudini. In esse si vede il volto di Gesù che siamo chiamati a imitare.
e far trasparire nella nostra vita. "Felice" o "beato" è sinonimo di santo, di chi è fedele a Dio.

* Le parole di Gesù vanno molto contro corrente rispetto a quanto è abituale, quanto si fa nella società; e anche se questo messaggio di Gesù ci attrae, in realtà il mondo ci porta verso un altro stile di vita. Le Beatitudini in nessun modo sono qualche cosa di leggero...

* "Beati i poveri in spirito perchè di essi è il regno dei cieli. Il Vangelo ci invita a riconoscere la verità del nostro cuore, per veder dove riponiamo la sicurezza della vita. Nelle ricchezze? In realtà  le ricchezze non assicurano nulla;e chi è soddisfatto dalle ricchezze non ha spazio per la Parola di Dio.

* Luca non parla di "povertà di spirito", ma di essere poveri e basta. Così ci invita anche ad una esitenza austera e spoglia. In questo modo ci chiama a condividere la vita dei poveri,  dei bisognosi,la vita che hanno condotto gli Apostoli e conformarci a Gesù che "da ricco che era, si è fatto povero"ggg



domenica 25 agosto 2019

DALLA LITURGIA DELLA PAROLA

* Nel periodo dei re se ne facevano di tutti i colori e per sollecitare il dispezzo di certe norme vogliono costringere un anziano, Eleazaro, a mangiare carne di maiale...non lo fece per non scandalizzare i giovani. Penso che sia il desiderio di tutti gli adulti.

* Ma sul piano politico? Dice il Papa con un suo collaboratore: Non si può vivere il Vangelo senza assumere una posizione politica. La politica intesa come ascolto e comprensione dei bisogni dei poveri e del mondo di oggi con tante ingiustizie e falsità. Il numero dei drammi:
859 i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo dall'inizio del 2019...
45.505 i migranti che sono entrati in Europa via mare negli stessi mesi...
4.664 gli arrivi registrati in Italia...
Da quello che certi giornali dicono sembra che l'Italia sia stata invasa dal stranieri!

* Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli...merita un macigno al collo e gettato in mare.
Penso allo scandalo di chi sta eliminando le feste religiose come il Santo Natale di Gesù.
Adesso si dice solo Natale per fare una festa, per fare regali e pranzi/cene ma non c'entra niente con
il regalo che è Gesù, Dio fatto uomo, per aiutarci a vivere:perdere Gesù è perdere tutto, di fatto!

sabato 24 agosto 2019

PER RINNOVARE LA VOLONTA' E LA FORZA

§ A volte  canto  con Claudio Chieffo, come ai tempi, per rinnovare...lo spirito verso la santità §

= Viva l'anima mia per cantare le tue lodi.

*Nella tua mano io sono sicuro come roccia alla furia del vento
la spada e lo scudo che mi hai dato sono forti e non temono ferro.
= Viva l'anima mia per cantare le tue lodi

* La mia gente non vuole che io beva alla tua fonte, 
ma la gente non sa che chi beve non avrà più sete.ù
= Viva l'anima mia per contare le tue lodi

* La Tua pace è immensa come il mare che rispecchia il cielo infinito,
il Tuo amoren è rosso come il sole che fa rosso il cielo e il mare .
= Viva l'anima mia per cantare le tue lodi




venerdì 23 agosto 2019

MA COSA E' LA SANTITA' ?

* Lungo la storia della Chiesa è risultato molto chiaro che ciò che misura la perfezione delle persone è il loro grado di carità, non la quantità di dati e di conoscenze che possono accumulare. La fede non è una enciclopedia dedicata alla mente, ma la capacità di toccare la carne sofferente di Cristo negli altri. Non è un Dio senza Cristo, un Cristo senza Chiesa, una Chiesa senza popolo...  

* Col passare del tempo, nella storia della Chiesa molti, anche oggi iniziarono a sottolineare che non è la conoscenza a renderci migliori o santi, ma la vita che conduciamo. Di conseguenza: non è l'intelligenza a occupare il posto del mistero e della grazia, ma la volontà. Così si dimentica che tutto dipende non dalla volontà o dagli sforzi umani, ma da Dio che ha misericordia (Rm 9,16) e che Egli cu ha amati per primo (1 Gc 4,19)

* In sintesi: = La santità non sapere il Credo e i misteri della fede come proprosti dal catechismo...
                    = La santità non è fare tante case di accoglienza o tanti pellegrinaggi...
Ma ciò che conta veramente è " la fede che si rende operosa per mezzo della carità : chi ama l'altro/a ha adempiuto alla legge (Rm 13,8.10)...Perchè in ogni fratello/sorella, specialmente nei più piccoli, fragili, indifesi o bisognosi è presente l'immagine stessa di Dio. Con questi scarti di umanità vulnerabile alla fine del tempo, il Signore plasmerà la sua ultima opera d'arte.

§ Ho pensato di sintizzare così il II° capitolo di "Gaudete et esultate", esortazione alla santità.§
             

giovedì 22 agosto 2019

NADIA TOFFA IMPARO' A VIVERE E SAPER MORIRE

+ Terminato il primo capitolo sulla "Santità" porto una testimonianza  dei nostri giorni +

* "Voglio impararre:il tempo stringe e debbo imparare a vivere...per saper poi morire" La parabola di Nadia inizia da quando le prime volte la vedemmo affacciarsi allo schermo TV: una ragazza bella, slanciata, intraprendente...Una mattina come un fulmine a ciel sereno in un albergo  perse i sensi...Sarabbe stata lei stessa, mesi dopo a confessare che aveva un cancro...

* Cancro, parrucca, chemio... nei ne parlava con serenità. Faceva finta? No. In lei si specchiarono migliaia di ammalati di cancro e i loro parentie amici...Nadia accettò di diventare la portavoce dei malati. Un popolo al quale non sempre i così detti sani assicurano la loro comprensione e diritti...

* Nadia capì che le veniva chiesto molto perchè molto le era stato dato. Accolse come sorta di "vocazione" il male che la affliggeva e dal quale fece di tutto per guarire.  Intanto dalla sofferenza imparava...che tutto viene da Dio e gridò agli amici e al mondo la sua fede: " Dio non è cattivo, credetemi, Dio non è cattivo" Nadia inchiodata su un letto di dolore, stava evangelizzando il dolore.

* Disse all'amico sacerdote che cominciò a chiamare per nome: " Maurizio continuo la chemio, non mollo, porto nostro Signore nel cuore e vedremo cosa deciderà per me. Porgo la mia anima vicino al sua immenso cuore. Grazie di esistere padre. Le voglio bene"

§ Da imparare, questa è la santità ! §

mercoledì 21 agosto 2019

LA NOSTRA MISSIONE: ESSERE SANTI

* Per un cristiano  non è possibile pensare al proprio compito sulla  terra senza concepirlo come un cammino di santità, perchè "...questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione" ( 1Ts 4 ss) Ogni cristiano  è un progetto del Padre per riflettere, incarnare , in ogni momento della storia, il Vangelo.


* Per comprendere tale missione si può partire solo da Lui. La santità è vivere in unione con Lui i misteri della sua vita. Consiste nell'unirsi alla morte e alla resurrezione del Signore in modo unico e personale, nel morire e risorgere continuamente con Lui. Ma implica anche, riprodurre nella propria esistenza diversi aspetti della vita terrena di Gesù...

* La vita nascosta di Nazaret (come ha  proposto Charles de Foucauld , dico io), la vita comunitaria, la vicinanza agli ultimi, la povertà e altre manifestazioni del sua donarsi per amore. La contemplazione di questi misteri, ci orienta a tenderli carne nelle nostre scelte e attenggiamenti.

* Non è sano amare il silenzio ed evitare l'incontro con gli altri. ricercare la preghiera e sottovalutare il servizio. Occorre uno spirito di santità che impegni tanto la solitudine quanto il servizio, tanto l'intimità quanto il cammino di evangelizzazione dovunque andiamo...Non avere paura di lascarti condurre dovunque,dallon spirito santo.

* Leòn Bloy scriveva: " Non c'è che una tristezza...quella di non essere santi..."  

martedì 20 agosto 2019

ESISTERE, VIVERE, RISPONDERE A UNA CHIAMATA

§ Provo a leggere la lettera "Gaudete ed esultate" iniziata Sabato, usando umanità anzichè santità, ricordandoci che siamo creati per essere umani dice Dio: siate santi come io sono santo...

* Muniti di salutari mezzi, tutti i fedeli di ogni stato e condizione sono chiamati dal Signore, ognuno per la sua via a una umanità la cui perfezione è quella stessa del Padre celeste. Umanità riguarda anche la donna; nei secoli in cui erano ai margini della società è fiorita l'umanità di tante donne: santa Caterina da Siena,santa Teresa d'Avila, santa Teresa di Lisieuz...

* Tutti siamo chiamati ad essere "umani" vivendo con amore e offrendo ciascuno la propria testimonianza nelle occupazioni di ogni giorno, dove si trova. Sei un religioso/a ? vivi con gioia la tua donazione. Sei sposato/a? Sii umano amando e prendoti cura del tuo sposo o della tua sposa come Cristo fa con la Chiesa! Sei un lavoraatore/lavoratrice? sii " umano" compiendo con competenza il tuo lavoro a servizio degli altri...

* Quando senti al tentazione di invischiarti nella tua debolezza, alza gli occhi, guarda il Crocefisso e dirgli: " Signore, sono un/a poveretto/a, ma tu puoi compiere il miracolo di rendermi un po' migliore"
Nella Chiesa, santa e composta da peccatori, troverai tutto ciò di cui hai bisogno per crescere nella tua "umanità": la Parola da leggere, i sacramenti da celebrare. la vita nella comunità con gli altri...

§ Spero di scrivere qualche riflessione utile alla vita quotidiana per chi cerca di essere "umano/a"§

lunedì 19 agosto 2019

RALLEGRATEVI ED ESULTATE

§ Il 19 Marzo 2018, più di un anno fa, è uscita una lettera di papa Francesco: "Godete ed esultate" .Non so che fine abbia fatto...nella nostra vita...nei prossimi giorni vorrei ri?leggere alcuni spunti. §

* Rallegratevi ed esultate il Signore chiede tutto, e quello che offe è la vita vera, la felicità per la quale siamo stati creati...non si aspetta che ci accontentiamo di una esistenza, mediocre, annacquata, inconsistente...Ad Abramo propone: " Cammina davanti a me e sii integro " (Gen 17,1)
Oggi per me è difficile parlare di santità e trovare una persona battezzata che mi ascolti o lo chieda.

* Nella Letture degli apostoli siamo invitati a riconosere che siamo circondati da una moltitudine di testimoni che ci spronano a non fermarci lungo la strada...può esserci la nostra mamma, nonni, o altre persone vicine, sacerdoti...che non sono state sempre perfette, ma anche in mezzo a cadute hanno continuato ad andare avanti e sono piaciute al Signore...

* I santi che sono già giunti alla presenza di Dio mantengono con noi legami di amore e di comunione...Non pensiamo soltato a quelli già canonizzati.Lo Spirito Santo riversa santità dappertutto nel popolo fedele di Dio, nel popolo perchè nessuno si salva da solo..

* Mi piace vedere la santità nel popolo di Dio paziente: nei genitori che crescono con tanto amore i loro figli, negli uomini e nelle donne che lavorano per portare a casa il pane, nei malati, nella religiose anziane che continuano a sorridere. In questo andare avanti giorno dopo giorno, vedo la santità della Chiesa militante. Questa è la santità "della porta accanto" di chi vive anche vicino a noi.

domenica 18 agosto 2019

TRE PENSIERI DALLA LITURGIA DI OGGI

* Chiedimi ciò che vuoi...se il Signore lo chiedesse ame, a te cosa chiederemmo?
Un cuore docile che sappia fare giustizia tra la gente e sappia distinguere il bene dal male...
Perchè i cristiani non parlano della Siria. famiglie distrutte, 400 mila vittime...?
Non sanno distinguere io bene dal male ?

* La sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio...voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.
Applicare questa sapienza nel quotidiano...

* Chi può essere salvato? E' difficile per quelli che hanno ricchezze...ma non c'è nessuno che abbia lasciato cose o anche famigliari per Gesù che non riceva il centuplo quaggù e poi la vita eterna

§ Tre pensieri...da pensare...fare proprii...esigono attenzione e conversione quotidiana...

sabato 17 agosto 2019

LASCIATI FARE, ABBANDONATI...

* Lasciati fare  da Chi ti conosce, lasciati fare da Chi ama te.

Il  Signore sa perfino quanti capelli hai sulla testa,
il Signore sa perfino i nomi i nomi delle stelle!

* Lasciati fare da Chi ti conosce, lasciati fare da Chi ama te.

Non ti affannare per sapere cosa mangiare e cosa bere,
il Signore veste anche i gigli del campo!

* Lasciati fare da Chi ti conosce, lasciati fare da Chi ama te.

= Parole musica di Claudio Chieffo del 1964. Allora la cantavo con gli studenti
e anche con gli adulti: era una canto di abbandono all'Amore, che dava pace. 
cCon chi lo ricanto adesso?

venerdì 16 agosto 2019

LA BALLATA DELL'UOMO/DONNA VECCHIO/A

§ Pensando alla bellezza e alla pace del Paradiso dove saremo con la Madonna scrivo due canzoni §

* La tristezza che c'è in me, l'amore che non c'è, hanno mille secoli = il dolore che ti do, la fede che non ho hanno mille secoli = Sono vecchio ormai, sono vecchio si, questo Tu lo sai, ma resti qui.

* Io vorrei vedere Dio, vorrei vedere Dio, ma non è possibile; ha la faccia che tu hai, il volto che tu hai e per me è terribile = Sono vecchio ormai, sono vecchio si, questo Tu lo sai, ma resti qui.

§ Ascoltami, rimani ancora qui, ripeti ancora me la Tua parola,
ripetimi quella parola che, un giorno hai  detto a me che mi liberò. §

* La paura che c'è in me, l'amore che non c'è hanno mille secoli  tutto il male che io so la fede che non ho hanno mille secoli.= Sono vecchio ormai, sono vecchio si, ma se Tu vorrai mi salverai!

§ Ascoltami, rimani ancora qui, ripeti ancora me la tua parola,
ripetimi quella parola che, un giorno hai detto a me che mi liberò. §

giovedì 15 agosto 2019

LA VITA UN CAMMINO VERSO LA FELICITA'

* Dentro il grembo di Maria in cammino verso la casa in collina di Elisabetta, tutta la nostra vita è un cammino dentro il mistero di Dio che sempre ci avvolge. In principio era il Verbo, tutto è stato fatto per mezzo di Lui e la mia vita si svolge dentro il grembo del Mistero: la vita come vocazione.

* Donaci di vivere in questo mondo rivolti continuamente ai beni eterni e condividere un giorno con Lei il gaudio della vita senza fine (è l'orazione di oggi Solennità della Assunzione di Maria in Cielo).
Tutta la vita, chiamati da Dio e accompagnati dalla sua Misericordia che ci rialza (Confessione).

* Per questo Maria "canta": l'anima mia magnifica il Signore...è l'invito a vivere la vita come positività, vivendo, credendo quanto ci è stato promesso, in attesa della felicità che ci attende...La felicità ha un esito anche su questa terra a volte...

* Ma dopo le nozze di Cana,  la Madonna è ricordata sotto la Croce. accanto alle nostre fatiche e sofferenze ed è presente nello stupore della Pentecoste dentro la compagnia degli Apostoli: è la Chiesa del primo giorno; oggi e è nella gloria del Cielo, in attesa di aprire la porta che doni anche a noi la felicità, per sempre!

mercoledì 14 agosto 2019

COL DESIDERIO CHE LA "PORTA" SI APRA

° Per la Madonna si è già aperta la porta, domani è l'Assunta...                                          nell'attesa...per te e per me,  canto...con Claudio Chieffo già "entrato"...

* La mia porta sarà chiusa per il ricco e per il forte, per tutti quelli che non hanno amato,
per chi ha giocato con la morte, per gli uomini/donne per bene, per chi cerca la sua gloria, per tutti quelli che non hanno amato e per i grandi della storia.

Se non ritornerete come bambini, non entrerete mai...

* Non c'è posto per quell'uomo/donna che non vende la sua casa per acquistare il campo dove ho nascosto il mio tesoro...ma per tutti gli affamati, gli assetati di giustizia,
ho spalancato le mie porte e ho preparato la mia gioia.

Se non ritornerete come bambini, non entrerete mai...

* Per chi fu perseguitato, per chi ha pianto nella notte, per tutti quelli che hanno amato,
per chi ha perduto la sua vita...la mia casa sarà aperta, la mia tavola imbandita,
per tutti quelli che hanno amato, per chi ha perduto la sua vita.

Se non ritornerete come bambini, non entrerete mai...

martedì 13 agosto 2019

SEMBRA TEMPO PERDUTO...SGUARDI DA FARISEI ?

* Semplicemente leggendo i titoli della prima pagina : = Questa crisi politica in un frangente cruciale
= Arrivederci in aula = Droghe leggere, danni pesanti = Il Morandi (ponte di Genova) non c'è più e nemmeno le case distrutte, dico io = Mattarella: "Siamo più deboli se si scordano le stragi" = Porti Ue chiusi: e ora 500 persone sono lasciate in mare; "Io sono salvo dopo le torture nei campi profughi..."

* Ho provato a canticchiare qualche espressione da "Il fariseo" di Chieffo:
" Io ero un fariseo con un bell'involucro = poi un giorno nel mio vuoto qualcosa si spezzò:
= una voce disse:" guarda i tuoi fratelli" e mi disse: " ama, e pensa un po' anche agli altri".

Signore, Signore, oh come è difficile amare, amare chi non t'ama, amare tutti quanti ! 

* Io sedevo sopra un trono e di là guardavo il resto, 
concedevo il mio perdono pur che si facesse presto.
Io ero un fariseo, ma se il Signore mi aiuta adesso,
riuscirò ad amare gli altri ed amerò me stesso

lunedì 12 agosto 2019

CIO' CHE L'INFERNO NON E'

* E' il titolo di un libro di D'Alessandro D'Avenia edito da Mondadori su don Pino Puglisi ucciso dalla mafia, al quartire Brancaccio di Palermo, socialmente e umanamente abbandonato. Don Pino faceva religione  nella scuola e affascinava i ragazzi/e, i giovani, giocando con loro...Alcuni dei ragazzi/e volevano seguirlo nel suo impegno di sacerdote, e potrei dire di educatore, in quel Quartiere..."Dove l'inferno, paradossalmente, non c'è." Non può arrivare con queste presenze!

* Si era presento con una scatola di cartone. L'aveva messa al centro dell'aula e aveva chiesto che cosa ci fosse dentro. Nessuna aveva azzeccato un risposta. Poi era saltato sulla scatola e l'aveva sfondata. " Non c'è niente."Ci sono io che sono un rompiscatole" Si è presentato così !
Ed era vero! Uno che rompe le scatole in cui ti nascondi, le scartole in cui ti ingabbiano, le scatole dei luoghi comuni, le scatole della parole vuote, le scatole che separano un uomo/donna dall'altro/a.

* Quando entra nella stanza il Cacciatore,un mafioso, vede il sorriso di don Pino che gli dice: " Me lo aspettavo" Le ultime parole di un uomo sono ciò che conta. Sorride, aspettava la morte, come una visita da lungo attesa. Lui muore con un sorriso...Vede chi ha sempre visto in tutte le cose, vede chi lo aspetta. Vede Dio faccia a faccia . E gli sorride.

domenica 11 agosto 2019

PER TE CHI E' GESU' ?

§ Cerco di riprendere il blog quotidiano...                                                                                                continuo a "pensare" che possa servire a me e a te, se vuoi §

* Nella ricerca di una identità, come Iesse e Samuele alla ricerca di chi possa essere re di Israele,     (I Sam  16 ss) trovo l'invito ad essere attento al nostro rapporto con le altre persone: non fermiamoci alle apparenze!

* Ciò che ci deve guidare è la parola di Dio (2 Tim 2, ss) ma non devono essere parole incatenate dice san Paolo. Quante parole forse diciamo con tante preghiere che recitiamo a memoria ma corrispondono allo spirito della parole di Gesù: " ...ama il prossimo tuo come te stesso... oppure: ogni volta che fate , date qualche cosa ...l'avete fatto a me..." (Mt 25, ss)

* Cercava uno degno di essere re, alto e forte e trovano un adolescente al pascolo. A chi identifico Gesù? Lo identifico con Dio? E mi stupisco della Sua presenza?...Faccio mia la sua parola o dico..." rendiamo grazie a Dio" senza pensarci? Identifico Dio/Gesù con chi ha bisogno e mi domanda, mi chiede...(vedi Mt 25, ss) Ripeto questa citazione. è fondamentale...per fare politica!!!