martedì 23 luglio 2019

NON NOMINARE, NON ABUSARE IL NOME DI DIO INVANO

* Non se ne parla quasi mai e non credo se ne parli al catechismo di piccoli e grandi. Il popolo di Israele circondato da molti popoli con proprie divinità, usa il nome di Jahwè, che è una parola ebraica, quasi una proposizione, che significa " Io sono quel che sono " (Gn 3,14) e quindi non usare il nome di Jahwè per fare scongiuri,  come usano i popoli...confinanti.

* Dio/Jahwè è accanto all'uomo/donna prima che gli si chieda qualche cosa, di Lui ci si può fidare in ogni istante, perchè Dio è accanto all'uomo/donna molto prima che gli si chieda, che lo si scongiuri, non c'è bisogno di conquistarsi la sua bontà con strane pratiche religiose. Comportatevi come si addice la Dio meraviglioso e potente, la cui gioia consiste nell'essere, con fedeltà, il vostro Dio.

* E' un cuore e una mente consapevoli della bontà di Dio.Il potere di Dio non è nella parte di coloro che lo invocano più frequantemente e insistentemente, ma dalla parte dei deboli, degli afflitti.  Il nome di Dio, Jahwè è un futuro:Io sarò! E quindi una vera osservanza del secondo comandamento significa: fedeltà anche contro l'infedeltà, amore anche contro l'odio, riguardo anche contro la mancanza di rispetto, fiducia anche in un clima di sfiducia contro tutti...Il nome di Dio, nel secondo comandamento è: Gesù!

lunedì 22 luglio 2019

NON AVRAI ALTRI DEI ACCANTO A ME

      § Otto Pesch "I dieci comandamenti": prendo qualche spunto per i prossimi giorni. §

* La Liturgia di Domenica, ieri ci presentava Dio che, dopo 40 giorni di silenzio sul monte, dà a Mosè i 10 comandamenti. Il popolo li accoglie ma a poco a poco se ne dimentica , e Dio misericodioso un'altra volta li ripropone a Mosè come norma di vita per tutto il popolo.

* Il primo comandamento precisa: " Io sono il Signore Dio tuo Non avrai altri Dei fuori di me" E' come se dicesse: " Abbandonati a me , non ad altro che non meriti fiducia" E' come se dicesse Guarda che un idolo non può dare le vita: puoi impegnarti più che puoi e vuoi, ma nelle difficoltà non puoi dire:"Aiutami tu sei il mio Dio !"

* Dio ci rende liberi e ci dona la vita piena, in quanto vuole essere il nostro Dio. Crediamo nella sua parola...Egli ci dà il coraggio di avere fiducia nella vita in questo mondo, a ritenerla qualche cosa di molto buono, nonostante tutte le esperienze dolorose che possiamo avere. Solo lui merita fiducia...

* Per dare concretezza al nostra rapporto con Dio suggerisco:  cercare Dio - contare su Dio - essere riconoscenti - saper ricevere - pregare...con i suoi comandamenti Dio non vuole niente per sè, a Lui interessa che sappiamo vivere in maniera giusta e felice.

domenica 21 luglio 2019

SUBITO NE USCI' SANGUE E ACQUA

* I 10 Comandamenti  scritti per istruirci su come vivere sono percepiti sul monte nel silenzio  (pensavo a come li sappiamo ancora noi, oggi)... ma il popolo non rimase fedele: il Signore fedele e misericordioso concluse un'alleanza nuova nella speranza di un popolo fedele.Una sintesin della prime due letture di oggi (Es24...- Eb 8...)

* Il Vangelo invece (Gv 19, 20ss) ci presenta Gesù che muore in croce...e un soldato, vedendo che Gesù era già morto,...con una lancia gli colpì il fianco e subito ne uscì sangue e acqua. Alla uccisione di Gesù sono state coinvolte molte categorie di persone: ricchi, poveri, il re, l'imperatore romano, il popolo, amici di Gesù...

* Acqua e sangue sono certamente nell'intenzione di Giovanni il richiamo: - alla novità della vita nuova con l'acqua che abbiamo ricevuto con il Battesimo: sta o noi renderlo vivo con il fiore della nostra vita da cristiani - e il sangue donato per noi e per tutti diciamo alla Consacrazione: sta a noi fare della vita un dono agli anziani, ai poveri, ai cristiani uccisi in Pakistan, nella memoria dei 62 sacerdoti missionari uccisi in pco tempo...

§ ...Fa Signore che viviamo con l'acqua della vita nuova, da battezzati, e con il sangue come dono di sè a chi incontriamo o sappiamo avere bisogno...guardandoli negli occhi! §

sabato 20 luglio 2019

SOLO DUE GIORNI A VANSERENA

* Io, una signora insegnante (in pensione da poco) e  una signorina della parrocchia. Percorso veloce di più di 300 Km in macchina, non guidavo io !, Milano - Parma - Livorno - Cecina - verso Guaristallo a metà collina intravedi il Monastero: nuovo, ricordo i primi scavi che visitai con un amico sacerdote 50 anni fa. Adesso è "segno" del mondo nuovo e ha generato altri monasteri in Siria e in Angola...bellissimi!

* Ci sono più di 40 monache (recentemente ne sono morte alcune che conoscevo soprattutto la monaca che chiamava tutti "angioletti" ) e ce ne sono alcune malate. La regola sinteticamente  è: "ora - labora - e sta serena (noli contristari). La preghiera accompagna la giornata nella varie ore del giorno con al liturgia della ore; i lavori sono diversi: la cura dei campi e degli ulivi, produzione profumi e creme di diverse qualità, in lavori domestici; la serenità del cuore è l'esito della giornata.

* La sintesi di questa "fuga in monastero" è stata la gioia della persone che mi hanno accompagnato: erano contente di ringraziarmi per la vivacità delle monache attente al mondo e ai problemi della società, per la profondità della preghiera, per il desiderio di tornare e proporre ad altre persone di venire a fare questa esperienza. Anch'io ovviamente sono contento: una monaca amica mi ha fatto notare che sono state più di cento le mia visite a Valserena; e ne ringrazio Dio!

martedì 16 luglio 2019

CON FEDE VIVA COSTRUIREMO CATTEDRALI

    § concludo con queste considerazioni del Card.Sarah; domani 3 giorni a Valserena §

* Portare al mondo la luce del Vangelo...ma: la nostra fede è diventata tiepida, come un ricordo che svanisce a poco a poco; diventa una nebbia fredda. Allora non osiamo più affermare che è l'unica luce del mondo invece dobbiamo testimoniare non di noi ma di Dio che ci è venuto incontro e si è rivelato in Gesù Dio e uomo.

* E' urgente allora usare uno strumento meraviglioso: il " Catechismo della Chiesa Cattolica" Amiamo il nostro catechismo e...è nelle nostre famiglie? Se lo riceviamo col cuore entreremo veramente in comunione con Dio/Gesù. E' tempo di strappare i cristiani dai discorsi confusi e relativisti anche di certi prelati. Ricordiamoci di Pietro (4,10 ss) "Non c'è nessun altro nome sotto il cielo con il quale possiamo realizzare la vita e la società se non il nome di Gesù" E pensiamo a quan ti cristiani in africa, Asia, Medio Oriente...si fanno sgozzare ma rimangono fedeli a Gesù!

* L'umanità ha bisogno dei "servi della cattedrale", scrive Benedetto XVI, la cui vita disinteressata e pura rende Dio/Gesù credibile. Dobbiamo creare luoghi ( significa comunità di credenti dico io) in cui le virtù possano fiorire, dove l'aria sia respirabile e la vita cristiana possibile.

lunedì 15 luglio 2019

ANCORA QUALCHE PENSIERO SUI COSTRUTTORI DI CATTEDRALI

* Scrive il Card. africano Robert Sarah: spesso sento dire che il celibato dei sacerdoti è solo un questione di disciplina storica. Credo fermamente che sia falso. L'esenza del sacerdozio cristiano è la sua identificazione totale a Cristo, alter Christus...(tremo un po' a scrivere così! ) Relativizzare io celibato significa ridurre il sacerdozion a una semplice funzione...

*Essere prete non è in primo luogo fare ma essere come l'estenzione della presenza di Cristo nel mondo, tra gli uomini. La volontà di relativizzare il celibato arriva a disprezzate il dono radicale che tanti fedeli sacerdoti hanno vissuto dalla loro ordinazione. Voglio proclamare con tanti miei fatelli sacedoti la mia profonda sofferenza per il disprezzo del celibato sacerdotale. Può capitare una debolezza in questo campo ma chi cade quasi immediatamente si rialza e continua a seguire Cristo con più fedeltà.

* Cosa ancora è necessario per costruire una cattedrale? Accendere l'unica luce del mondo che è Il Catechismo della Chiesa Cattolica . Cari amici all'interno della chiesa distrutta di Notre-Dame, sopra tutti i detriti ancora fumanti, ssi vede ancora in piedi la Croce luminosa installata dal Card. Lustiger.
                    Stat Crux, dun volvitur orbis =  La Croce rimane, mentre il mondo gira!

domenica 14 luglio 2019

SODOMA E GOMORRA E OGGI ?

* Disse il Signore: "Il grido di Sodoma e Gomorra è troppo grande...il loro peccato è molto grave..."
E' come la società di oggi e chiunque è leale non può non riconoscere la giustizia di Dio che vuole sterminare le due città  e il tentativo di Abramo che chiede misericordia: " Se ci fossero cinquanta...quaranta...dieci giusti...distruggeresti tutti?. Non la distrugerò per quei dieci !

* Anche oggi c'è troppa ingiustizia, violenza, distruzione della positività e bellezza della sessualità come dono per la vita, è distrutto il senso  della fede cristiana ma c'è chi, come Abramo credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e divenne padre di molti popoli...

* Anche noi manteniamo viva la speranza, che nasce dalla fede e diciamo: " Signore, allora, sono pochi quelli che si salvano ? La risposta allarga l'orizzonte: " Verranno  da oriente e occidente da settentrione a mezzogiorno e siederanno a mensa nel Regno di Dio!"

*Mi è venuto da pensare a tante famiglie, a tante piccole mense come la mensa di Nazaret che portano nella vita dei vicini e nella società la speranza che è Gesù, presente nella Chiesa

sabato 13 luglio 2019

PER RIEDIFICARE "CATTEDRALI" SOSTENERE I SACERDOTI

* Cari amici, scrive ancora il Card. Sarha, amate i vostri sacerdoti! Non ringraziateli per quello che fanno ma per quello che sono! Cari amici, non fatevi turbare dalle inchieste tendenziose che vi presentano la disastrosa situazione di ecclesiastici irrespondabili dalla vita anemica e che sarebbero a posti di comando nella Chiesa, rimanete sereni e fiduciosi come la Vergine e san Giovanni ai piedi della Croce .

* Sacerdoti, vescovi e cardinali  senza morale, non offuscheranno la luminosa testimonianza degli oltre quatttrocentomila sacerdoti in tutto il mondo che ogni giorno in fedeltà, servono il Signore con santità, gioia e umiltà! Ma credo che dobbiamo essere realisti e concreti: si, ci sono sacrdoti, vescovi e per fino cardinali infedeli che mancano di castità...e anche alla verità della dottrina! Il peccato non deve sorprenderci e dobbiamo chiamarlo con il suo nome...

* Dobbiamo avere il coraggio di ritrovare la via del combattimento spirituale: preghiera, penitenza, digiuno. Dobbiamo avere la lucidità di punire le infedeltà e trovare i mezzi per prevenirli.  Ma credo che senza una vita di preghiera comune e un minimo di fraternità tra sacerdoti la fedeltà è illusione.

* Senza di voi cari fratelli, sacerdoti e consacrati...le cattedrali sarebbero edifici senza vita, inutili.
Siete il baluardo vivente della verità, perchè avete accettato di amarla fino alla Croce. L'esperienza della Croce è l'esperienza della verità della nostra vita. Chi proclama la verità di Dio, sale immancabilmente sulla Croce. Come Gesù!

venerdì 12 luglio 2019

I SACERDOTI...E LE CATTEDRALI CHE CROLLANO...

* Il Card. Africano R.Sarah scrive ancora: "sono convinto che al cuore della crisi della Chiesa ci sia una crisi dei sacerdoti. La Cattedrale crolla ma prima è crollata l'identità sacerdotale. Si è fatto credere che dovevano essere uomini di azione, presenti ovunque. Ma un prete è fondamentalmente un continuatore tra noi della presenza di Cristo, è essenzialmente un uomo che sta costantemente davanti a Dio. Egli è ipse Christus, è Cristo stesso.

* La scoperta di numerosi abusi sessuali sui minori da parte dei sacerdoti rivela una profonda crisi spirituale. A volte c'è un momento di debolezza anche con gli adulti ma in questo caso è più realizzabile il ritorno all'abbraccio con Gesù che è fondamento del celibato sacerdotale: la celebrazione quotidiana della santa Eucaritia fanno parlare come se fossi la persona di Cristo stesso.

* Il posto del prete è sulla Croce e Gesù ci attira a sè ci riporta dentro di sè e ogni volta ci ricrea nuovi, come fa con tutti nella Confessione/Riconciliazione.
Ho dedicato questo libro ai sacerdoti di tutto il mondo perchè so che stanno soffrendo, molti si sentono abbandonati, e noi Vescovi: siamo stati padri per loro, li abbiamo ascoltati, guidati, siamo stati di esempio o riduciamo la Diocesi in strutture amministrative? Il Vescovo modello del sacerdote.

giovedì 11 luglio 2019

CATTEDRALI: PIETRE, STATUE O ADORATORI ?

* Per rinnovare il mondo e lo sfascio che tutti vediamo cerchiamo di imitare l'umiltà di Dio e mettere in ginocchio il nostro cuore, la nostra volontà, la nostra intelligenza, tutto il nostro essere interiore. Una persona in ginocchio è più potente del mondo è un'inespugnabile baluardo contro l'ateismo e  la follia dell'umanità. Un uomo, una donna in ginocchio è più potente del mondo, fa tremare Satana .

* In particolare voi malati, voi deboli nel corpo e nell'intelligenza, voi che soffrite handicap voi che la società trova inutili e vuole sopprimervi: quando adorate, quando pregate, siete grandi  perchè siete, singolarmente, come Cristo Crocefisso. Tutta la Chiesa si inginocchia davanti a voi perchè portate l'immagine di Cristo...

* Una cattedrale non ha più senso se nessuno viene ad adorare! Se nessuno viene a prostrarsi davanti a Dio. Non ha più senso se la Liturgia celebrata non ci aiuta a orientarci verso Dio e la sua Croce ma sacerdoti e Vescovi devono essere i primi adoratori. Sono i primi della cordata...Ma non è raro che Vescovi e preti trascurino l'adorazione...

§ Mi sembra utile continuare a proporre alcuni brani del testo del Card.Robert Sarah che, dal crollo di Notre - Dame, ci invita a riflettere se: "Siamo costruttori di cattedrali ?" §


mercoledì 10 luglio 2019

ANNI 85 DI VITA 62 di SACERDOZIO

* Mi è venuta alla memoria questa filastrocca che la mamma, canticchiava:

* Stellucce stelline che siete vicine di casa al Signore,
vi prego chiedete per quelli che ha sete qualcosa da bere
per quelli che ha fame , per tutti del pane,
e dice al Signore che metta nel cuore di grandi e piccini
la pace e l'amore.

* Per poter incontrare Gesù. via, verità, vita, occorre accorgersi che
non sai da dove viene la vita...se incontri chi ti dà qesta risposta
e la tieni come criterio della tue scelte, ti accorgi che, se fai così,
non sbagli mai,

* allora riconosci la bellezza di una compagnia di amici, la Chiesa,
che ti rinnova l'invito e la proposta come ripeteva sempre mia mamma,
confortata dal sorriso di papà, che mi diceva: "cerchem de vureg ben
al Signur e a la sua Gesa !" Non sbagli mai!

martedì 9 luglio 2019

UNA SCALA PER COLLEGARE TERRA E CIELO

* Giacobbe nel suo viaggio (Gen 28,10 ss) vede in sogno una scala che...rappresenta il collegamento tra il divino e l'umano...è l'iniziativa divina che precede e scende e collega il divino e l'umano facendosi uomo...e a volte, nella tribolazione, la nostra preghiera si fa più pura;valgono poco le promesse umane. Solo Dio spalanca il Cielo a chi vive sulla terra.

* Gesù libera due donne malate (Mt 9-18ss) poste ai margini della società, tra gli ultimi da rialzare, e rivela ai suoi discepoli la necessità di una opzione  preferenziale per gli ultimi che devono essere messi al primo posto nell'esercizio della carità. Quante povertà!  Già s. Giovanni Paolo II scriveva: poveri sono gli oppressi, gli emaginati, gli anziani, gli ammalati, i piccoli trattati come ultimi...

* Francesco Papa, ricordando Lampedusa, riprende e invita a  liberare gli ultimi: sono gli ingannati e abbandonati a morire nel deserto, sono gli ultimi torturati, abusati e violentati nei campi di detenzione; sono gli ultimi che sfidano le onde di un mare impietoso; sono gli ultimi lasciati in campi di una accoglienza troppo lunga per essere chiamata temporanea...

* Nelle periferie delle nostre città densamente popolate di persone scartate, emarginate, oppresse, abusate sfruttate, abbandonate, povere e sofferenti...Siamo chiamati nella spirito della Beatitudini (Mt5,ss) a saziare la loro fame e sete di giustizia a far sentire la paternità premurosa di Dio/Gesù.
Non si tratta solo di migranti anche se loro, oggi, sono considerati gli scarti della società...anche da troppi che vanno a Messa e si dicono cristiani (l'ultimo pensiero è mio. il resto è di Francesco Papa).   

lunedì 8 luglio 2019

NOI, IL MONDO SONO PER UNA CHIESA POPOLARE: MA A CHI INTERESSA ?

* La Chiesa ha interesso solo perchè ci permete di incontrare Gesù! E' utile solo perchè è una porta che ci conduce alla realtà intima del Mistero Divino e ci consente di guardare Dio con gli occhi negli occhi. E' legittima solo perchè ci trasmette la Rivelazione. Quando è sovraccarica di strutture umane ostacola lo splendore di Dio in Lei e attraverso di Lei.


* La chiesa deve costantemente orientare i nostri occhi verso di Lui, come la freccia di Notre-Dame che indica il cielo; non dobbiamo inventare una nuova chiesa, dobbiamo convertirci per far risplendere la Chiesa come nuova cattedrale che canta la gloria di Dio e conduce gli uomini a Lui!
Cosa dobbiamo fare per prima cosa?

* Volete rialzare la Chiesa? Allora mettetevi in ginocchio! Perchè una cattedrale è prima di tutto un luogo dove uomini e donne possono inginocchiarsi, la cattedrale è uno scrigno della presenza di Dio nel Santissimo Sacramento...La perdita del senso dell'adorazione di Dio è la matrice di tutti gli incendi, di tutte le crisi che stanno scuotendo il mondo e la Chiesa.

*Manchiamo di adoratori! Il mondo sta morendo perchè manca di adoratori, la Chiesa sta appassendo perchè ci mancano persone che si inginocchino come Gesù quando parlava al Padre suo e Padre nostro. Quel giorno si allontanò da loro un tiro di sasso e piegando le ginocchia pregava
Padre allontana da me questo calice...ma non la mia ma la tua volontà sia fatta (Lc 22, Mt 26.Mc 14)

§ Pensiamo alla nostra preghiera, alla nostra chiesa vuota, a migliaia di monasteri dove si prega §

domenica 7 luglio 2019

LA SERA SI AVVICINA E GIA' IL GIORNO DECLINA

* Le letture della Cena del Signore (Messa) di oggi:Gen 4,1-16  -  Ebrei 11,1-16  -  Mt 5,21-24  ci presentavano = la società che uccide, come Caino, che pur si pente, fa con  Abele = l'impossibilità di essere graditi a Dio senza la fede che Lo riconoscere all'origine del mondo =  il dovere di riconciliarsi
con chi ha qualche cosa contro di te prima di portare i tuoi doni all'altare.

* La speranza che il giorno non declini, l'ho trovata in questa preghiera di san Giovanni Paolo II:

" O Padre guarda il nostro mondo odierno / con le sue speranze e le sue delusioni / 
con i suoi slanci e le sue vità / con i suoi nobili ideali / e i suoi umilianti compromessi.
Spingi le persone e i popoli / a rompere il muro dell'egoismo / della prepotenza e dell'odio, / 
per aprirsi al rispetto fraterno / verso ogni persona, / vicina e lontana / perchè è una persona /  perchè è fratello / sorella in Cristo.

= Potrebbe essere la nostra preghiera, questa sera, prima che il giorno declini !

sabato 6 luglio 2019

OGGI SI POSSONO COSTRUIRE "CATTEDRALI" ?

* ...Credo che l'umanità dell'Occidente si rifiuta di essere salvata dalla pura misericordia! Rifiuta di ricevere la salvezza e vuole costruirla da sola. I valori occidentali promossi dall'ONU si basano sul rifiuto di Dio...come ha fatto il giovane ricco che "...se ne andò perchè aveva molte ricchezze..." Dio ha guadato l'Occidente e lo ha amato lo ha invitato a seguirlo ma l'Occidente gli ha voltato le spalle...

* Creo che le grandi cattedrali dell'Occidente hanno potuto essere costruite solo da persone di grande fede e umiltà, felici di sapere di essere figli di Dio. L'uomo moderno occidentale è troppo triste per realizzare tali capolavori; ha scelto di essere orfano e solitario, non canta di gioia. Allora costruiscono edifici non più a gloia di Dio, ma dell'uomo...al potere della scienza e della modernità.

* Pensano: la chiesa ha fatto il suo tempo cambiamola, la Chiesa non è più credibile, facciamone una a nosra immagine. Troppo schiacciata dalla pedofilia, dall'omosessualità del clero, il celibato  troppo difficile ai nostri tempi, rendiamolo opzionabile, l'insegnamento morale del Vangelo troppo impegnativo, diminuiamolo in relativismo e lassismo...

* Si vuol fare della Chiesa una società umana e orizzontale, si vuole che parli un linguaggio mediatico, vogliamo renderla popolare. Ma una Chiesa simile a chi interessa?

§ Cerco, invano? , di suscitare problemi, confrontare risposte...ma tutto avviene nel silenzio §

venerdì 5 luglio 2019

IL RIFIUTO DI DIO PRODUCE UN UMANO ROVINATO

* Rifiutare a Dio l'opportunità di entrare in tutti gli aspetti della vita umana significa condannare l'uomo/donna  alla solitudine, un individuo isolato senza origine o destino. Questa crisi riguarda il mondo intero, ma ha la sua fonte in Europa. Il rifiuto di Dio nasce dalle coscienze occidentali. In particolare il rifiuto della paternità. I nostri contemporanei per essere liberi dicono di non dipendere da nessuno.

* Negli occidentali c'è il rifiuto di Dio. Eppure riceviamo da Dio la nostra stessa natura di uomo e donna. Dio ha creato l'uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo ha creato, uomo e donna, li ha reati (Gn 1,27). Questo diventa insopportabile per le menti moderne. L'ideologia del genere è quindi il rifiuto di ricevere da Dio una umanità sessuata al punto di combattere contro Dio, rifiutandolo.

* Quindi si mutilano orribilmente e inutilmante per cambiare sesso. Ma fondamentalmente non cambiano nulla nella loro struttura di uomo e donna. La legge naturale è violentemente respinta e combattuta dalla filosofia e dallo spirito moderno. San Giovanni definisce il peccato una lotta contro Dio (1Gv 3,4) E' la rivolta di Satana contro il dono della Grazia.

§ Rileggiamo questi pensieri per assimilarli e discuteren con tutti...§

giovedì 4 luglio 2019

I MOTIVI DEL COLLASSO UMANO DELL' EUROPA

§ Sono tutti motivi che possiamo verificare e penetrano nei nostri criteri spero di no!  §

* Quando un paese arroga a sè il diritto alla vita e alla morte sui più piccoli e i più deboli,quando un paese uccide i bambini non nati nel seno delle loro madri, marcia verso la barbarie. L'Occidente è acciecato dalla sua sete di ricchezza che si diffonde nei cuori e addormenta i popoli! Nel frattempo continua la silenziosa trageda dell'aborto e dell'eutanasia, la pornografia e l'ideologia del gender mutilano e distruggono bambini e adolescenti. Siamo abituati a queste barbarie, non ci sorprendono!

* La civiltà occidentale è in profonda decadenza e in rovina, nonostante i suoi fantastici successi scientifici e tecnologici e l'apparente prosperità! Ma come la Cattedrale di Notre-Dame:vacilla. Ha perso la sua ragione d' essere: mostrare Dio e condurre a Dio. Senza la freccia che incorona l'edifico, le volte crollano.

* E' un grido di allarme che è anche un grido di amore e compassione per l'Europa e l'Occidente. Un occidente che nega la sua fede, la sua storia, le sue radici cristiane è condannato al disprezzo e alla morte! Non è più come una bella cattedale basata sulla fede, ma come una rovina che non ha senso!

* Perdendo il senso di Dio abbiamo minato le fondamenta di tutta la civiltà umana. Una cattedrale proclama per la sua architettura verticale che siamo fatti per Dio. Se Dio perde il suo carattere centrale e il suo primato, l'umanità, l'uomo e la donna, perde il suo giusto posto nella creazione e nelle realazioni con gli altri.


mercoledì 3 luglio 2019

L'OCCIDENTE STA COLLASSANDO

§ Continuo riproporre"Siamo costruttori di cattedrali?" del Card. Sarah... per pensare! §

* La Cattedrale di Notre-Dame aveva una freccia che era come un dito verso il cielo. Questa freccia sembrava orientarsi a Dio. Nel cuore di Parigi sembrava dire a tutti il significato ultimo della vita.  Questa freccia simboleggiava l'unica ragion d'essere della Chiesa: guidarci verso Dio.

* Una Chiesa che non è orientata verso Dio, è una Chiesa che muore, crolla. La guglia, freccia della cattedrale di Parigi è crollata: non è un caso! Nostra Signora di Parigi simboleggia tutto l' Occidente. A forza di staccarsi da Dio, l'Occidente sta crollando. A forza di non rivolgesi più a Dio ci si preoccupa di aumentare il lusso della vita quotidiana (la moda imperversa e i divertimenti...volgari).

* Dalla mia posizione nella Chiesa Cattolica ho il dovere di avvertire l'Occidente:il fuoco delle barbarie vi minaccia. Chi sono i barbari? Coloro odiano la natura umana, coloro che disprezzano il significato del sacro, coloro che disprezzamo e manipolano la vita e "vogliono aumentare l'uomo" Quando un paese è pronto a lasciare morire di fame e di sete un uomo/donna in uno stato di grande debolezza e dipendenza cammina sulla via della barbarie !

§ Come potrebbe un paese così, Italia compresa, dico io, dare lezioni di civiltà al mondo?§

martedì 2 luglio 2019

SIAMO COSTRUTTORI DI CATTEDRALI ?

§ Considerazioni del Card. Robert Sarah Prefetto della Congregazione del Culto e dei Sacramenti §

* "La sera si avvicina e già il giorno declina" . E' il mio ultimo libro e in esso analizzo la profonda crisi in Occidente, crisi di fede , crisi della Chiesa, crisi sacerdotale, crisi di identità, crisi del significato dell'uomo, della donna e della vita umana, il crollo spirituale e le sue conseguenze.

* Ho fatto visita alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Entrando in questa chiesa sventrata, contemplando le sue volte crollate, non potei fare a meno di vederla come un simbolo della situazione della civiltà occidentale e della Chiesa in Europa. Sì, oggi da tutte le parti la Chiesa sembra bruciare.
Sembra devastata da un incendio molto più distruttivo di quello della cattedrale.

* Cos'è questo fuoco ? Bisogna avere il coraggio di dargli un nome. Questo fuoco, questo incendio che devasta la Chiesa soprattutto in Europa, è la confusione intellettale, dottrinale e morale; è la vigliaccheria che non fa annunciare la verità su Dio e sull'uomo;è la perdita della fede, dello spirito di fede, la perdita del senso dell'oggettività della fede e quindi la perdita del senso di Dio

* L'eclissi del senso di Dio e dell'uomo...non manca di mettere alla prova le stesse comunità cristiane e questo produce un progressivo oscuramento della capacità di percepire la presenza vivificante e salvante di Dio...

§ Continuerò perchè mi sembrano considerazioni chiare che  ci aiutino tutti a vivere questa società §

lunedì 1 luglio 2019

APPUNTINI DALLA PRESOLANA

* Una volta si chiamava settimana di vacanza della Parrocchia Gesù a Nazaret  per educarci a vivere in amicizia / comunione come insegna Gesù: "voi che credete in me siate una cosa sola  tra voi affinchè il mondo creda". Adesso eravamo cinque famiglie con bambini piccoli, e tre in età da nonni!

* Questa volta eravamo al termine di Giugno, una volta verso il termine di Agosto, così ho potuto celebrare con tutti presenti il 62° anniversario del mio sacerdozio. E' un giorno per me ricco di stupore per questo dono che Gesù mi ha fatto di chiamarmi al sacerdozio, con tutte le difficoltà soprattutto dei primi anni, ad accettare o capire il mio modo di essere prete e di propormi.

* Il punto di partenza per ogni persona, anche per i bambini, è chiedersi: come mai ci sono esisto, chi adesso mi dona di vivere ? E rispondere con stupore: "Non lo so!!Boh! " Io ho incontrato e cerco di vivere la risposta che è Gesù: via, verità.vita...se vuoi viviamo la insieme come amici! E' questo "viviamolo insieme, in una amicizia da rinnovare sempre..." che non viene capito!

* Per ciò quando si dice troviamoci alle...a...alcuni ci sono e altri non ci sono. Negli anni dal1991 al 2010 siamo stai a Folgarida, Corvara, Bellamonte (2), Temù, Penia, Macugnaga,M.Te Bondione,P.so S.Pellegrinio, Zoldo, Pejo, Passo Rolle, Tesero, Aurina, Panchià (2), Alpe di Siusi, Transacqua, e Bellamonte...Così ho ricodato esperienze e luoghi bellissimi...Ma forse non c'eri...




giovedì 27 giugno 2019

DA QUANTI ANNI SEI SACERDOTE ?

* In questi giorni , forse tanti sacerdoti della nostra Diocesi, si sentiranno fare la domanda. Io sono 62 anni, se vivrò ancora qualche mezza giornata. Sono contento anche se un po' fisicamente provato.
Quella mattina, del 28 Giugno 1957, mentre ero steso a terra al canto delle Litanie dicevo:"Gesù ormai sono qui, grazie, sarò Tuo !"

* Sono subito stato messo alla prova: al termine della celebrazione, saliti tutti in Arcivescovado per ricevere la propria destinazione, a me non danno nulla. La mia prima reazione è stata:"Ormai sono prete...se hanno bisogno sono qui..." Mi hanno chiesto scusa perchè si erano dimenticati di avvisarmi del disguido, erano in difficoltà con il trasferimento di tanti sacerdoti ( la mia classe erano 62)!

* Nei sette anni successivi ho svolto il mio sacerdozio: in seminario minore come insegnante di Lettere mentro il Sabato e la Domenica aiutavo una parrocchia che stava sorgendo a Lissone, poi sant'Anna a Milano e agli Angeli Custodi (due parrocchie che stavano iniziando, senza chiesa...)
finalmente dopo sette anni in un'altra parrocchia: san Luca, dove sono rimasto 16 anni.

§ Il ricordo più bello di questi anni, rimasto per sempre nel mio cuore, è quanto mi ha detto in privato il Card. Montini:"...don Egidio, so che ti fanno soffrire.Cerca di resistere !" Eravamo nel 1961: da allora ho cercato di resistere dove mi mandavano,e sono contento! Sacerdote da 62 anni!

mercoledì 26 giugno 2019

ALCUNI PENSIERI RICEVUTI da alcuni di VOI

* Il tuo poco è tanto agli occhi di Gesù, se non lo tieni per te.
Come il piccolo "pane bianco " quando faccio/facciamo la Comunione: è per fare della mia pochezza un dono, un'amicizia, con chi incontro.

La Croce scava la carne come stimmate indelebili. Non è facile dimenticare certe croci, come malattie che abbiamo sofferto, e come delusioni sofferte da amici e dai Superiori.

* In un mondo sempre più diviso, i giovani devono essere messaggio di unità. Quando sono in gruppo o manifestazioni internazionali sembrano essere questo messaggio, lo sono spesso di meno...in casa, tra le persone della parrocchia, quando c'è da prestare un servizio, solitamente. E' vero: non sempre!

+ Ha scritto Gandhi:  L'uomo/donna si distrugge con la politica senza principi,
                                  con la ricchezza senza lavoro, con l'intelligenza senza sapienza,
                                  con gli affari senza morale, con la scienza senza umanità,
                                  con la religione senza fede, con l'amore senza sacrificio di sè.
                                   

martedì 25 giugno 2019

APPUNTI dal QUOTIDIANO CATTOLICO "AVVENIRE"

* "L'unto del Signore", Matteo Salvini, parla per niente come tanti cristiani che lo votano...Ieri ha deciso anche di farsi la carità degli altri, spiegando all'Arcivesco di Torino che cosa la Chiesa può permettersi nella sua azione per i poveri e che cosa non deve azzardarsi di pensare. Perchè?

* Perchè il Vescovo di Torino aveva osato tendere entrambe le mani, agli esseri umani bloccati sulla imbarcazione umanitaria "Sea Watch" al limite delle acque italiane  e richiamano lo stesso Ministro che in quelle condizioni li mantiene. Il Vescovo aveva detto. "Noi ci siamo e ci facciamo carico del problema per togliere tutti dal terribile braccio di ferro  sulla pelle dei naufraghi in fuga dalla Libia.

*Stavolta invece il ministro e leader della Lega ha ingiunto seccamenti al "caro vescovo" di pensare agli italiani in difficoltà, come se già non lo facesse. E' l'imprudenza di chi si ritiene "unto dal Signore" e pensa di incarnare la legge. Ma è anche un segno di arroganza quella che porta il ministro a irridere, dicendogli "dorma bene..." , il parroco di Lampedusa che trascorre le notti all'aperto aspettando l'approdo di chi non ha tetto ed è sopra il mare...

§ Mi sento piccolo di fronte a tanta carità e deluso e amareggiato per un Ministro così, votato da tanti

lunedì 24 giugno 2019

VEGLIATE DUNQUE: NON SAPETE QUANDO ARRIVERA'

* In questa fase della vita (tra un mese 85 anni) non sono aiutato quando mi si dice: "...conosco una persona che ne ha già 91...il mio vicino di casa 94...mia mamma 102...perchè quello che sembra incombere in certi momenti, in me, non è l'angoscia o un desiderio che avevo non attuato ma piuttosto la spossatezza, la noia, il sonno.

* " Perchè Signore ci lasci vagare lontano dalle tue vie, ci lasci indurire il cuore e non ti si teme? Diceva Isaia profeta (Is 63,16ss) che non condanna ma constata. C'è un momento in cui lo vogliamo o no, il nostro desiderio si affievolisce, la gioia si spegne, la passione svanisce. L'attesa è un deserto e si sviluppa dove vuole e l'attesa di Gesù suppone questo passaggio terribile attraverso la notte, il vuoto e più nulla ci sostiene...anche se resistiamo lo stesso quasi nostro malgrado.

* Ma Paolo dice:" Egli vi renderà saldi sino alla fine" (Cor 1,3-9) E' Lui che ci sostiene, quando sembra che più nulla ci trattiene. E così l'attesa non ha più nulla vedere con certi slanci del cuore. L'attesa è povertà, umiltà, nudità...Tutto si purifica l'unica ragione dell'attesa è la fede. Non io, non tu, non noi, ma Lui: " Degno di fede è Dio!"

§ Passo veramente momenti così e ringrazio Dio "che mi dà la fedeltà che non ho io" §

domenica 23 giugno 2019

PENSIERI DELLA VITA A NAZARET

§ Spunti dalla Liturgia della Parola della II° Domenica dopo la Pentecoste, Liturgia Ambrosiana Gesù, Maria e Giuseppe avevano questa consapevolezza. Noi per ritrovare la strada smarrita

* Che cosa è l'uomo/donna ? Quale è il suo bene quale è il suo male? Quanto al numero dei giorni della vita umana, cento anni sono già molti. Come una goccia d'acqua o un granello di sabbia, così questi pochi anni in un giorno dell' eternità. La misericordia dell'uomo/donna riguarda il  suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente...

*...Le sofferenze del tempo presente non solo paragonabili  alla gloria futura...La creazione infatti è sottoposta alla caducità, nella speranza che anche la creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio...

* Non preoccupatevi per la vostra vita di quello che mangerete o berrete...la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?...Chi di voi, per quanto si preoccupi può allungare anche di poco la propria vita...Non preoccupatevi dunque dicendo." Che cosa mangeremo? Che cosa berremo ? Che cosa vestiremo. Di queste cose si preoccupano i pagani.
Il Padre vostro celeste sa che ne avete bisogno...

* Cercate invece anzitutto il Regno di Dio e la sua giustizia e tutte queste cose vi sarannon date...

sabato 22 giugno 2019

MILANO: PER RITROVARE LA VIA SMARRITA

* Ma perchè, perchè, perchè tu non ti lasci fare da me?
   ma perchè, perchè, perchè tu non lasci amare da me?

= Tutte le volte che sono fuggito col Tuo cavallo mi ha inseguito,
   ma il tuo cavallo correva più forte e mi ha strappato dalla morte.
* Ma perchè. perchè. perchè tu non ti lasci fare da me?
   ma perchè perchè , perchè tu non ti lasci amare da me ?

= Tutte le volte che ho preso un fiore, dal Tuo giardino l'ho strappato:
    il fiore ha perso il suo colore nelle mie mani si è seccato.
* Ma perchè, perchè, perchè tu non tin lasci fare da  me?
   ma perchè, perchè, perchè tu non ti lasci amare da me?

= Tutte le volte che ho detto "io sono" Tu mi ha spezzto le reni di schianto,
    poi mi hai donato il Tuo perdono e mi ha coperto col Tuo manto.
    Ma perché, perchè, perchè tu non ti lasci fare da me?
    ma perchè, perchè, perchè tu nonn ti lasci amre da me?

§ Cantavo spesso così con Claudio Chieffo, cantarla e ascoltarla per ritrovare la via §

venerdì 21 giugno 2019

CREATIVA MA SMARRITA SUL FINE ULTIMO


§ Dal discorso del vescovo di  Milano Mario alla Processione cittadina (?) del Corpus Domini

* Se il mio popolo mi ascoltasse, se camminasse per le mie vie (sl 81,14) è il sospiro di Dio che il salmista raccoglie. Azzardo a farmi voce del sospiro di Dio: se tu ascoltassi la voce di Dio, città amata, benedetta, fiera, generosa! 

*Se tu ascoltassi la parola della sapienza che viene dall'alto, città colta, esperta in ogni scienza, audace in ogni pensiero...  Se tu ascoltassi la promessa del Padre, città intraprendente e creativa in mille progetti e smarrita sulla direzione promettente e sul fine ultimo! 

* Se tu ascoltassi l'escamativo della gioia del convivere fraterno! Ecco come è bello e come è dolce che i fratelli/sorelle vivano insieme ! (sal 133,1) Che anche tu, città nostra e di tutti, possa sperimentare la gioia e il desiderio del convivere fraterno...

Tu che sei arcipelago di competenze, di solitudini, di fierezze e di miserie, di intreprendenze e di concorrenza, di alleanze e contrapposizioni. Ascoltatevi, accoglietevi, camminate insieme: ascoltate la vocazione che il Padre vi rivolge di essere fratelli e sorelle...

* Ecco come è bello e come è dolce che i fratelli vivano insieme! Per questo abbiamo percorso la città portando il Sacramento del Corpo di Cristo: poichè vi è un solo pane, noi siamo, benchè molti un solo corpo...e vorremmo costruire insieme una città che sia dimora della speranza...che sia cammino, non solo residenza rassicurante, preghiera, non solo progetto e calcolo.

giovedì 20 giugno 2019

IL CORPO DI CRISTO MISTERO DI AMORE

§ Oggi celebrazione liturgica del Corpo del Signore presente  nel Pane Consacrato alla Messa §

* O Corpo di Cristo, mistero di amore, al mondo ti ha dato l'amore del Padre;
   avenddoci amto per tutta la vita, in morte giungesti all'estremo d'amore.

+ Il tuo Corpo è veramente cibo: chi mangia di questo pane non morirà in eterno

* O Corpo di Cristo, sei nostra speranza, sorgente di grazia e di vita divina.
   Signore, il desertoci aspetta ogni giorno; nutriti di manna cammini con noi.

+ Il tuo Corpo èl  veramente cibo: chi mangia di questo pane non morirà in eterno

* O Corpo di Cristo, sei pane divino, il pane terrestre non basta alla vita.
   Parola del Padre, vestita di carne ti fai nostro cibo, per essere eterni con Te.

+ Il tuo Corpo è veramente cibo: chi mangia di questo pane non morirà in eterno

§ E' un canto liturgico per questa giornata, e per ogni giorno, se riesci, davanti a Gesù! §


mercoledì 19 giugno 2019

DENTRO UNA VALANGA DI PAROLE...VUOTE?

* Voce di uno che grida nel deserto...mi sembra questo l'ambiente, un deserto, come allora per Giovanni Battista. Perchè anche oggi gridare nel deserto? Quello che dice o fa Francesco Papa corre forse sulle parole che i cosìdetti cristiani della Domenica ?  e sono il 6/7 %,  drammatico . dei battezzati! Quando se ne parla al lavoro o negli incontri del super mercato?

* Allora Giovanni si era ritirato nel deserto, non ha fatto nulla per attirare l'attenzione, eppure le folle sono venute, a volte da molto lontano ( e si andava a piedi ) , incuriosite da quell'uomo vestito di peli di cammello che mangiava ...quello che riusciva a trovare o dopo i prime tempi, qualcuno gli buttava.

* La nostra epoca e satura di "parole", eloquenza gonfia con rosari e crocefissi in mano dei nostri governanti, parole e promesse di un giorno e modificate il successivo. Mi viene un pensiero: se Francesco Papa di ritirasse non si facesse più vedere dalla finestra o nelle udienze del mercoledì ?

* Forse ci chiederemmo: doves sei? E forse riusciremme sentire il mormorio della nostra coscienza che nel silenzio direbbe; ma dove sono io? ma chi sono? come mai ci sono? E forse ascolteremmo Giovanni Battista che dice come allora: Dopo di me è vienuto uno che è più forte di me, vi battezzerà in Spirito Santo...e riprenderemmo a vivere testimoniando nel quotidiano che Gesù è la via per tutti!

martedì 18 giugno 2019

VIENI SPIRITO DIVINO

* Il mondo per un poco non ti vede  +  noi invece Ti vediamo ancora
   Ma deve sei Spirito dell'aurora   +  che dal Figlio  e dal Padre procedi ?

* O Trinità beata a noi riveli  +  ciò che nella natura non ci basta
   La foglia tenera del ramo  + tremula nel suo dolce canto
   E il soffio della fiamma  +  rinchiusa in una mano

* A noi non basta ciò che vediamo  + cerchiamo lume in Te Spirito divino
   soffio animatore Spirito bambino  + soffio del cuore
   Non si confondano le nostre lingue! + Donaci il tuo fiotto infinito
   Unico e trino Fiore   +   Gioia sul nostro ammino.

* Il mondo non può comprenderti  + eppure ciascuno sente parlare Te
   nella sua lingua natale  +  Sono Parti, Medi, Elamiti
   abitanti della Mesopotania  + del Ponto e della Frigia.

* A ciascuno lasci il tuo dono - come un'impronta di conchiglia - armonioso suono sulla sabbia.

§ Come sempre il mio amico Alfredo esprime la sua fede poetica che ci fa riflettere  §
   

lunedì 17 giugno 2019

E' VENUTO A APRIRE LE STRADE NEL DESERTO

          §§  Concluso il tempo Liturgico della Pasqua faccciamo una pausa su Gesù  §§

* Dio fatto uomo in Gesù (Gesù è Dio) ha aperto e continua ad aprire le stradre nel deserto della società ha solcato il nostro tempo con una attesa infinita. Questo cielo nuovo e questa terra nuova, li ha inseriti nella nostra storia, come un invito a non lasciarci più fuorviare su false piste, e non caricarci più di vane speranze...

* Ci ha aperto le strade perchè smettiamo di seguire le nostre, ha scavato un unico desiderio perchè si plachi la molteplcità dei nostri desideri . Prendendo carne nella nostra carne,  Dio/Gesù ha reincantato il mondo. Ormai tutta la creazione geme, nel travaglio del parto, attesa della sua Venuta. 

* Non c'è nella che non ci parli di Lui, con mormori il suo nome...E la nostra vocazione è che, per gli uomini e le donne di questo tempo, tutto quello che facciamo, tutto quello che tocchiamo e tutto quello che diciamo  non parlinao che di Lui.

§ Commento, anche in piccola parte mio, al Vangelo di Mc 1,1-8 §               

domenica 16 giugno 2019

L'AMORE: PADRE - FIGLIO - SPIRITO SANTO

* E' un Mistero incomprensibile: è come le tre persone che passavano e si fermarono vicino alla tenda di Abramo. Abramo li fece sedere, lavò loro i piedi, li ospitò come fossero amici; salutando uno di loro disse: "Il prossimo anno passeremnmo di qui e Sara tua moglie avrà un figlio" E' un  Mistero incomprensibile che arricchisce umanamente.

* Vi sono diverse attività, come tante della nostra vita: personali, famigliari, sociali...Ma uno solo è il Signore, uno solo è Dio che opera tutto in tutti. E' il Figlio che vediamo nel volto di ogni persona, in particolare poveri, anziani, abbandonati, malati. Dio: Padre e Figlio che incontriamo nel quotidiano...

* Vi manderò il mio Spirito e vi insegnarà ogni cosa: ogni luogo è per vivere come "figli del Padre". Ma occorre imparare ad avere capacità di fare silenzio, riconoscere di essere  Figlio del Padre ed avere lo sguardo che lo Spirito mi suggerisce sulla realtà che incontri, per viverla come obbedienza a Lui, con lo stesso amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

sabato 15 giugno 2019

NEL MESE DEL SACRO CUORE DI GESU' ricordi ?

                       § ...ricordiamolo con questa preghiera di san Giovanni Paolo II...§

* Ti bendiciamo, Padre santo:in Cristo mite e umile di cuore ci hai rivelato la tua Misericordia. Contemplando il Suo volto scorgiamo la tua bontà; impariamo ad essere fiduciosi e misericordiosi;esultando per la sua resurrezione, pregustiamo la gioia della Pasqua eterna.

* Concedici, o Padre, che onorando la tua Misericordia, abbiamo gli stessi sentimenti di Gesù, e diventiamo operatori di concordia e di  pace.

* Il Figlio tuo, o Padre, sia per tutti noi la verità che ci illumina, la vita che ci nutre e ci rinnova, la luce che rischiara il cammino, la via che ci fa salire a Te per cantare in eterno la Tua misericordia.

                                      § Gesù, Amore misericordioso, io confido in Te ! §

venerdì 14 giugno 2019

I POVERI SONO PERSONE, NON NUMERI

= Il 17 Novembre, c'è tempo ma possiamo dimenticarci, ci sarà la Giornata Mondiale per i Poveri. Per aiutarci farne mentalità, cultura, modo di vivere, ecco dice il Papa: "Dalla parte degli ultimi" =

* La crisi economica non ha impedito an umerosi gruppi di persone un arricchimento che spesso appare tanto più anomalo quanto più nelle strade delle nostre città tocchiamo con mano l'ingente numero di poveri cui manca il necessario e a volte sono vessati e sfruttati.

* Quante volte vediamo i poveri nelle discariche a raccogliere il frutto della scarto e del superfluo per trovare qualcosa di cui nutrirsi o vestirsi!  Diventano loro stessi parte di una discrica umana, sono trattati da rifiuti, senza che alcun senso di colpa investa i complici di questo scandalo. Giudicati parassiti della povertà, a loro non si perdona neppure la loro povertà. Si pensa di sbarazzarsi di loro anche nella strade, ultimo luogo di accoglienza per loro.

* L'opzione per quelli che la società scarta e getta via è un scata prioritaria che i cristiani sono chiamati a perseguire per non tradire la credibilità della Chiesa e donare speranza a tanti indifesi. La carità cristiana trova in essi la sua verifica.

= Penso che io e tu che leggi e fai leggere dobbiamo riconoscere spesso questa mancanza di carità e convertirci in qualche gesto per il 17 Novembre...

giovedì 13 giugno 2019

TUTTA LA CREAZIONE GEME: STRAGE SUL LAVORO

* Di questi tempi tanti uomini della politica...parlano. I numeri che indico sono un fenomeno grave dimenticato dalla politica; ieri tre morti in ventiquattr'ore...Ecco:

= 201 i morti sul lavoro registrati dall'inizio dell'anno, in aumento rispetto al  periodo del 2018
= + 5,9% l'aumento dei morti sul lavoro nei primi quattro mesi del 2019 secondo Inail
= + 22% l'incremento delle vittime registrato in Umbria, la regione pi colpita da incendi mortali
641 mila i lavoratori che hanno subito un infortunio sul lavoro nell'anno 2018
 3 mila gli euro di identità "una tantum" garantiti nel 2018 ai famigliari; 3 mila 700 nel 2917

* I sindacati: " Domani sciopero, non possiamo restare spettatori di questa tragedia."

* Frattanto: un vigile del fuoco perito durante un incendio vicino a Taranto, un operaio è staton travolto da un muletto a Malpensa e un agricoltore schiacciato dal suo trattore nel Maceratese.
Cisl e Cgil: " La politica deve dare risposte !"

mercoledì 12 giugno 2019

NELL'ATTESA VIVERE L' OGGI

* Vivere l'oggi è vivere nell'attesa. Ma oggi sento che se dipendesse solo dalla buona volontà che ha animati  (io...tu...), dal fascino dei grandi orizzonti che un giorno hanno sconvolto la nostra vita (per me anche il desiderio di andare in missione al di là del mare...) oggi questa attesa è impossibile...per tanti fallimenti o fragilità...e forse la fiamma si spegnrebbe.

* Ma devo, dobbiamo ricordarci che siamo immersi in un Batttesimo di fuoco, quello di Gesù che non cesserà di infiammare il mondo. Sento desiderio di risvegliarmi, in certi momenti, per re-imparare a guardare la terra e il suo travaglio e vivere! E tu? Se pensassimo di continuare così, saremmo ciechi che guidano altri a un abisso senza fondo.

* Ecco: Dio ha riaperto le strade nel deserto della nostra vita a volte o oggi, Ha inserito nella mia, nella nostra vita i desiderio di non seguire le nostre strade, di non illuderci di nuove strade. Lui ha preso carne nella nostra carne, si è fatto carne per reincarnare il mondo. Venite a me voi che siete stanchi e affaticati e io vi ristorerò. Ecco: ascoltavo così Lunedì sera nell'"ORA" con Gesù, nel Pane bianco consacrato davanti a me nel silenzio dei miei problemi.    Vieni anche tu!

martedì 11 giugno 2019

LA VITA NELLA SOCIETA':COME SEMPRE ? !

* Ho aperto il Vangelo dì Marco: verrà chi preparerà la via...era come se le strade si fossero distolte, il tempo si era fermato. L'uomo/la donna aveva perduto la traccia del proprio cuore. Se Dio (Gen 1) passeggiava nel giardino alla breccia della sera, ora c'è un deserto, un luogo arido e desolato. Anche il tempo sembra essersi paralizzato e la morte stabilisce il suo dominio sul mondo (vedi telegiornali).

* Oggi ci vuole coraggio, per superare l'indifferenza, e tentare di preparare la strada nel deserto e aprire un'attesa nel cuore dei giorni che passano: è proprio questa la prospettiva aperta dal Mistero di Dio che squarciando i cieli e la terra è venuto e attraverso di me, di te, di ciascuno di noi, vuole aprire un solco profondo dove il seme può maturare e la nostra storia diviene una storia con l' Amore.

* Eppure, sono passati duemila anni che viene, che ci dicono che è venuto, che andiamo proclamando che ritornerà. Lo diciamo ogni volta nel credo: verrà a giudicare i vivi e i morti. Ma il mondo, la società sembra imperturbabile nel continuare il suo gioco di massacri e di guerre che se nulla fosse successo. La Chiesa con Francesco Papa non si stanca di gridare questa verità che sembra non interessare nessuno (nonostante un accenno di 12" al Telegiornale)

§Io ho cercato  di proporre la via di Colui che è venuto. Credo sia anche il tuo tentativo. Coraggio!§

lunedì 10 giugno 2019

IL PELLEGRINAGGIO MACERATA - LORETO

§Non lo sapevo perchè manca la vita come "comunione" ma alcune persone oggi me lo hanno detto§

* Il Pellegrinaggio Macerata - Loreto si compie da diversi anni: un cammino nella notte. Il saluto del Vescovo: " Questa nostra Chiesa locale vi acccoglie con affetto e vi ringrazia per la vostra testimonianza di fede. Il Pellegrinaggio è sempre un dono della Spirito Santo e ci conferma la fede.

* Una canzone di Baglioni dice: Strada facendo vedrai - che non sei più solo - strada facendo troverai - un gancio in mezzo al cielo...La nostra vita, senza cadere se ci agganciamo al punto sicuro che è l'Amore del Padre celeste. Auguro a tutti, tenuti per mano da Maria che stra facendo scopriate che nella mente e nel cuore, non sei più solo.

* Il Pellegrinaggio inizia con la celebrazione della Messa dove è arrivato il saluto di Papa Francesco:
Questa sera vi sono vicino nel peregrinare. Peregrinare è camminare. E' fare in una sera quello che si fa in tutta la vita: andare avanti! Nellavita si deve sempre camminare, cammminare con lo spirito, per andare sempre avanti all'incontro con la pienezza di Gesù. La pienezza per tutti noi.
Adesso al mia benedizione per tutti voi che siete lì. Pregate per me che ne ho bisogno.

domenica 9 giugno 2019

L'ESPLOSIONE DI DIO

* Venne dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbattè impetuoso...ho chiamato così prendendo spunto dalle parole degli Atti, la Pentecoste. Tutti udirono parlare nella propria lingua, è la luce del pensero che nasce dalla verità accettata, è il cuore pieno del fuoco dell'Amore che fa parlare...

* Erano stupiti e fuori di sè dalla meraviglia, perchè Gesù è il Signore ma ci sono diversi carismi, diverse attività, ma uno solo è il Signore. Ci sono diversi ministeri che tutti possono operare: il Battesimo può essere amministrato da tutti, la Cresima e l'Ordine dal Vescovo, il Matrimonio dagli sposi, Eucaristia, Penitenza, Unzione del infermi dal  sacerdote. Se uno solo è il Signore l'esplosione di Dio coinvolge tutti...

* Se mi amate osservate i miei comandamenti, e lo Spirito Santo vi darà un altro dono: lo spirito di Verità che il mondo non può ricevere perchè non vuole, dico io, non vuole perchè non accetta che la verità sia data dalla realtà che una ragione libera riconosce. Per questo la convivenza tra gli umani è così sfasciata, perchè in generale non abbiamo la verità, data dalla realtà, come riferimento.
Nonostante l'esplosione di Dio a Pentecoste...

sabato 8 giugno 2019

PER DOMANI E SEMPRE: INNO ALLO SPIRITO SANTO

* Vieni Spirito Santo, energia divina, dai cieli irraggia la Tua Luce.
Vieni, Padre di noi, uomini, donne, senza nulla vieni elargitore di Forza
Vieni Luce e Calore dei nostri cuori. Soave Consolatore, 
discreto ospite dell'anima nostra cresca in noi il sospirato refrigerio.

* Sii il nostro riposo dopo la fatica, il risporo nella lotta tempestosa,
la consolazione nei momenti del pianto. Luce Soavissima 
rispendi nell'intimo dei cuor di chi crede e ha fiducia in Te. 
Senza la tua Potenza provvidente l'uomo/donna non può nulla, non si salva.

* Slega la nostra rigidezza, riscalda la nostra freddezza, 
raddrizza il cammino della nostra vita.
Donaci consolazione nel percorrere la Tua via, donaci la salute per seguirti
donaci la gioia  di contemplarti con il Padre e con il Figlio per tutto l'eternità.   Amen.

§ Preghiamolo almeno oggi, vigilia, e domani, Solennità della Pentecoste §

venerdì 7 giugno 2019

LA MISURA DEL CIELO

§ Un amico, che spesso scrive sulle feste religiose, mi ha mandato questa sull'Ascensione che ha aperto il Cielo alla discesa dello Spirito Santo: la Pentecoste che celebreremo Domenica prossima.

* Misurare il cielo in cubiti o iarde impossibile, il cielo in alto e in basso, sopra o sotto è una maestà di violini che ruota intorno a una scala puntata alle nuvole dove si apre la grande misteriosa porta.

* Il cielo impalpabile, eppure dal cielo è disceso Colui che il cielo non può contenere, e si è fatto    racchiudere in un grembo materno, in un culla di paglia - e si è lasciato crocifiggere
su una scala innalzatatra la terra e il cielo.

* E' l'Ascensione - e la Chiesa risuona  di canti e descrive i discepoli muti a guadare in alto. Due angeli avvertono - che state a guardare lassù? Colui che è salito nei cieli, tornerà allo stesso modo in cui è venuto, e, come a Pentecoste,  quelle parole risuonano sui tasti della Liturgia - mentre sull'altare due mani come colombe - covano lo Spirito divino che dal cielo scenderà su di noi.

* Sul tetto del Tempio gli uccelli pigolano e come angeli conoscono e cantano la misura del cielo
   che oggi è disceso quaggiù.


giovedì 6 giugno 2019

DOVE VA LA PAROLA DI DIO ?

* Forse mi sono svegliato peggio degli altri giorni, ma tornando in sacrestia dopo la celebrazione sono stato sorpreso da questa considerazione: Parola di Dio (2 volte)...Parola del Signore...ma chi le sta ricordando?. In questa parrocchia al mattino dei giorni feriali ci sono circa 20 persone, alla sera, normalmente , nemmeno 10, ma qui e dovunque si dice: " Rendiamo grazie a Dio!  " Ma di cosa?

* Oggi: " Dove è andato il mio amato? Tu che gli sei amico fammi sentire la sua voce!" Io, tu, noi che ci conosciamo, abbiamo al nostalgia di incontrare il nostro amato nella sua "compagnia che è la Chiesa ? " Cosa facciamo per renderlo incontrabile ? Lo proponiamo a chi? quando?

* La speranza non delude, scrive Paolo (Rom 5,1-5) . Rendo grazie oggi a te Signore ricordando questa parola, speranza, un atteggiamento che mi pare  a volte di smarrire. Se penso ai miei, il 28 Giugno 62, anni di sacerdozio, non posso che ricuperare la speranza che Tu Signore mi hai dato, nelle avventure  positive, e alcune negative, che mi hai fatto vivere. Grazie! 

* " Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo...ma io vi ho scelti dal mondo..."Ecco: oggi rendo grazie al Signore per quello che mi ha dato di vivere, per il perdono delle mie infedeltà, per la grazia di tutti coloro che riconoscono il dono del mio sacerdozio e sopportano ancora i miei limiti...

mercoledì 5 giugno 2019

MESE DI GIUGNO: IL CUORE DI CRISTO

§ All'inizio di questo mese di Giugno ho già dato qualche indicazione. Altre oggi e altre verrano §

* Il Cuore di Cristo centro dell'Universo. Lo aveva già affermato san Paolo ai primi cristiani di Colossi (1,17) scrivendo: " Il Cristo è prima di tutte le cose e tiene insieme tutto l'universo" Una affermazione così, trova in me stupore e desiderio si silenzio per assimilare questa realtà.

* Attraverso la sua Incarnazione Cristo si è inserito non solo nell'umanità, ma anche nell'universo che sorregge l'umanità. Dunque la Parola fatta carne, Cristo, ha un Corpo cosmico che si estende all'intero universo, ossia il Cuore di Cristo è il centro dell'universo. " Si Gesù. Tu sei non solo il Signore e lo splendore incoparabile dell'Universo, molto di più, Tu sei l'essere cosmico che ci avvolge, l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine.

* Santa Faustina  Kowalska nel 1931 vedendo quelle fiamme che escono al Cuore di  Gesù (che forse tutti abbiamo visto in qualche immagine) se sente anche dire. "...Desidero che i sacerdoti annuncino la mia grande Misericordia per tutti i pecatori che non devono avere paura di avvicinarsi a Me. "

§ Quando ero un piccolo chierichetto ho imparato la devozione al Sacro Cuore soprattutto nel primo Venerdì del mese molto frequentato. Adesso quasi tutto tace. Forse dire:"Gesù mi ama"...dà fastidio.

martedì 4 giugno 2019

FRANCESCO PAPA E I ROM, IN ROMANIA

§§§ Domenica 2 Giugno, incontrando al Quartiere Lautaro i Rom, Francesco ha detto:

* Sono contento di incontrarvi e vi rngrazio per la vostra accoglienza: nella Chiesa di Cristo c'è posto per tutti. La Chiesa è un luogo di incontro, abbiamo bisogno di ricordarlo non come slogan ma come parte della carta di identità del nostro essere cristiani. Il Vescovo martire  Suciu, del vostro popolo,lo ha insegnato invitandoci a incontrarci in parando da come Lui, Dio Padre ci guarda.

* Nel cuore porto però un peso. E' il peso della discriminazioni, della segregazioni e dei maltrattamenti subiti dalle vostre comunità.Anche i cristiani e i cattolici vi hanno fatto tanto male. Vorrei chiedere perdono per questo. Vi abbiamo discriminato e guardato in maniera sbagliata con lo sguardo di Caino e non con quello di Abele. Non siamo stati capaci di riconoscere la vostra identità.

* Non siamo stati fino in fondo cristiani e nemmeno umani se non sappiamo scegliere la via di Gesù, una via che costa fatica ma che conduce alla pace. Cari fratelli e sorelle rom non dovete avere paura a condividere le vostre caratteristiche: il valore della vita e della famiglia (con cugini, zii...), solidarietà, ospitalità...il rispetto degli anziani...

* Lasciate cadere le barriere, vi invito a camminare insieme per la costruzione di un mondo più umano. Ho incontrato voi per fare ponte tra il mio cuore e il vostro, torno a casa portando con me i vostri volti. Vi ringrazio, vi porto con e e vi benedico...

lunedì 3 giugno 2019

IL PADRE NOSTRO DI FRANCESCO IN ROMANIA

* Quando diciamo la parola "Padre" non può stare senza dire "nostro" ma aiutaci a prendere sul serio la vita dei fratelli/sorelle e fare nostra la loro storia.
"A te che sei nei cieli "domandiamo quella concordia che in terra non abbiamo saputo custodire con tanti fratelli e sorelle che adesso sono nel tuo Regno dopo avere creduto, amato, sofferto.

* Anche noi vogliamo santificare il tuo nome, come hanno fatto loro, mettendolo al cento dei nostri interessi. Che sia il tuo nome e non il nostro, Signore, a muoverci e risveglirci nell'esercizio della carità, ma lodando per prima cosa il Tuo nome e poi riconoscerlo nelle persone che ci sono accanto.
Venga il tuo Regno: aiutaci a rinunciare alle comode sicurezze del potere, alle comode seduzioni della mondanità, alla vuora presunzione di crederci autosufficienti...

* Sia fatta la tua volontà,non la nostra. Abbiamo bisogno, Padre,di allargare gli orizzonti per non restringere nei nostri limiti la tua misericordiosa volontà salvifica che tutti vuole abbracciare.
Ogni giorno abbiamo bisogno di Lui, nostro pane quotidiano. E' il pane della vita che sfama ogni nostra solitudine, è il pane del servizio, per servirci a vicenda, è il pane della memoria per rinsaldare le nostre radici comuni col desiderio di essere pazienti coltivatori di comunione...semi di unità.

* Che i nostri debiti siano rimessi ci vuole coraggio percè al tempo stesso ci impegnamo a rimetter i debiti che gli altri hanno con noi e avere la forza di perdonare di cuore al  fratello/sorella  e camminare non accontentandoci del quieto vivere, e quando il male accovacciato alla porta del cuore ci indurrà a chiuderci in noi stessi e la tentazione di isolarci si farà più forte...facci trovare un fratello o sorella come sostegno accanto per avere il coraggio di dire assieme. "Padre nostro". Amen.

domenica 2 giugno 2019

IN ATTESA DELLA PENTECOSTE

* L'Altissimo non abita in costruzioni fatte da mano d'uomo. Dove abita allora? e tutte le chiesa fatte da mano d'uomo? Sono un "segno" fatto da persone che vivevano in comunione perchè credenti in Gesù, ma, dice il Signore, è la mia mano che ha fatto tutte le cose e Stefano viene ucciso a sassate perchè dice: " Contemplo i cieli aperti, e il Figlio dell'uomo che sta alla destra del Padre".(At7,48 ss)

* Abbiamo bisogno di una fede illuminata e scrive Paolo:il Padre della gloria vi dia uno spirito di sapienza per una profonda conoscenza di Lui...illumini gli occhi del vostro cuore ( bellismo!) per farvi comprendere che tutto ha dato alla Chiesa...essa è il corpo di Lui, la pienezza di colui che ènil perfetto compimento di tuttte le cose. (Ef 1,17-23)

* Gesù alzati gli occhi al cielo disse: " Prego non solo per questi ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola, perchè tutti sia no una cosa sola; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi, perchè il mondo creda che Tu mi hai mandato. ( Gv 17, 20-26 )

§ Pentecoste: è la Spirito che ci è mandato perchè attuiamo i desideri di Gesù. Allora l'hanno ucciso.

sabato 1 giugno 2019

MESE DI GIUGNO: DEDICATO AL SACRO CUORE Di GESU'


          § Scrivo alcuni spunti per continuare poi di tanto intanto lungo il mese di Giugno §

* Nel 1675, Gesù apparve ripetutamente a santa Margherita Maria Alacoque (dirò qualche cosa in seguito) mostrandole il Suo Cuore e le disse: " Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini/donne e dai quali non riceve che ingratitudine e disprezzo..."

* Descrive così quello che vide: " Una fornace che emette fuoco e fiamme, e raggi di luce, così da fare risplendere il Cristo e lo spazio attorno a Lui - e mi disse - Il mio divino Cuore, non potendo più contenere in se stesso le fiamme del suo ardente Amore, sente il bisogno di diffonderle per mezzo tuo e di manifestarsi a tutti per arricchirli di preziosi tesori spirituali."
Gesù: " Sono venuto a portare fuoco sulla terra e come desidero che si accenda" (Lc 12,49). 

* Trecento anni dopo Teillhard de Chardin, un grande teologo francese che un po' conosco, dice:
Se penso al tuo cuore, Gesù, vedo come una fornace e i lineamenti del tuo corpo si ingigantiscono  oltre ogni misura...e non vedo più che una fornace che infiamma il mondo intero. Ecco il grande mistero: vi è un cuore del mondo e questo cuore è il cuore di Cristo.

venerdì 31 maggio 2019

GLI "INNOCENTI" ...E "LEI"

* La nascita del Bambino aveva sfiorato il sacrilegio.Non avevo chiesto nulla in Egitto, ma la notizia ciera giunta portata da viandanti, mercanti, mendicanti. Adesso eravamo tornati a Nazaret; l'Angelo era apparso ancora a Giuseppe e siamo tornati. Subito abbiamo sentito. Gli uomini e le donne di Nazaret chiedevano a noi: "...Cosa sapete dei bambinin uccisi dalle guardie di Erode ?"

* "Niente.." ed era vero. Quale notizia aveva ricevuto Erode per comportarsi così? A Betlemme, un piccolo grumo di case, un villaggio di pietre. Lo sgomento impediva ai pensieri di sciogliersi e credere che avremmo dovuto vergognarci. Come guardare il Bambino così sospeso sopra l'abisso che aveva ingoiato tutti gli altri innocenti ? Per sempre sapere che Lui sì, sfuggito, e gli altri no...

* Li hanno uccisi di notte come i primogeniti d'Egitto? La pelle chiara dei bambini mi abbagliava e non sapevo fermare le lacrime. " I miei occhi grondano lacrime...aspettvamo la pace e l 'ora della salvezza ed ecco il terrore..." Così i genitori in Egitto un giorno...E oggi, come allevare il Bambino e fargli dimenticate l'ombra che avvolgeva la sua nascita e per sempre i nostri pensieri?

* Quanti bambini erano morti per salvare il Bambino? Salvatore del mondo, chi ha salvato chi?

§ Chiudo oggi la lettura di "Lei" ddi Mariapia Veladiano. Se il Signore vorrà, riprenderò...§

giovedì 30 maggio 2019

SONO VENUTI I FARISEI DA "LEI" e DA GIUSEPPE

* Sono venuti in gruppo, di giorno e tutti li hanno visti. Ma Gesù era partito da tempo. Cercavano me, ma hanno interrogato prima Giuseppe che doveva sapere. Giuseppe batteva i chiodi di un letto. Io impastavo il pane o andavo a prendere l'acqua. Li ho visti arrivare in quattro, non tre come i visitatori di Abramo, non uno come l'Angelo.Quattro sono una truppa, dietro loro gente che aspettava risposte.

* Giuseppe batteva più forte ad ogni loro domanda. L'ho raggiunto attraverso il cortile e dietro me le donne con i bambini in braccio e gli uomini che non erano nei campi. Li ho guardati a uno a uno... "Controllate il vostro Gesù" ci aveva detto una volta il maestro fariseo col quale c'era simpatia. Lo avevamo fatto, finchè era possibile. Niente miracoli, anni e giornin felici e quieti. "  Certo adesso fa miracoli" dico agli altri. " I ciechi vedono, gli storpi camminano." dicevo con le parole sentite da Lui.

* "Ma l'attesa deve finire un giorno - dice il più anziano - Il Messia deve venire d'avvero e non riconoscere i giorni sarebbe bestemmia" "  Con il figlio di un falegname?" Scandiscono insieme, il dubbio dei loro discorsi. E dalla nascita alla croce ripetono quello che le Scritture dicono del Messia.

§ "Lei" ansiosa pensava che lui, Gesù fosse chissà dove, e "Lei" non era con Lui.§

mercoledì 29 maggio 2019

C' ERO dice "LEI"

* Io c'ero.L'ho seguito tutti i giorni che ho potuto, nelle strade piene di polvere e sassi, da lontano. E col pensiero l'ho seguito in ogni altro momento. E con l'immaginazione. Giuseppe mi sorprendeva in cortile, eretta come una sentinella a guardare l'orizzonte oltre il verde delle piante di fico, gli occhi fissi al cielo chiaro, mi toccava con gesto mite.

* A volte mi interrompeva in un dialogo tra Gesù e i farisei che lo provocavano: " Chi sei tu per mettere in dubbio il nostro sapere !" " Sono disceso dal cielo " diceva. E tremavo, dentro, per tutte le volte che da piccino mi aveva chiesto come nascono i bambini e io gli avevo risposto: " Tu sei un dono. Tu sei disceso dal Cielo". E adesso le mie parole erano pericolose ripetute da lui.

* E tutti gli davano contro: " Costui non è Gesù il figlio di Giuseppe? Di lui conosciamo il padre e la madre, come può dunque dire: " Sono disceso dal cielo?"  Giuseppe mi prendeva per mano e i portava dentro la nostra casa. Si sa quanto è lungo il tempo della preoccupazione. Appena meno lungo del tempo del dolore. Madonna addolorata. Io sono eterna di dolore.

§ Vi invito a leggere con calma queste riflessioni bellissime, forse mai sentite, sulla Madonna.

martedì 28 maggio 2019

L'ANGELO HA DETTO MOLTO PIU' A "LEI"

* Senza usare le parole, l'Angelo mi ha detto molto più di quel che i Vangeli riportano e io ho saputo subito della morte. Non come morte, ma come infinito dolore. Incomprensibile perdere senza capire. Perchè si pensa che io sapessi? Sapevo quello che tutte le mamme sanno. la paura e desiderio e struggimento. Stringevo il Bambino troppo, come lui l'uccellino.Perchè mi volete saggia, consolata?

* Forse ora. Forse. Ma provate a immaginare di avere generato al dolore un figlio perfetto, bello, con il corpo anche pieno di fascino e le donne e gli uomini lo seguono e la folla va dietro a Lui. A Gerusalemme c'ero...e mi dicevano che no, non lo avrebbero ucciso cos' belle com'era...ma in principio non vedevo visi scuri di rabbia, pensieri di chi cerca violenza..."Non sanno quello che fanno" pensavo quando sentivo parole precise come pietre aguzze...E poi: Lui è buono...

* Ogmi tanto tormavo all'Angelo: perchè non mi hai lasciata sul confne estremo di una terra sconosciuta? Ogni vita è Dio che viene. Ogni bambino è Dio, La vita che arriva cambia il mondo.  Ma la nascita del Bambino non è stata opera nostra. Arriva come arriva la vita. Eppure, poi. anche lui ha avuto un oscuro morire dentro il nero del dolore del mondo come il morire di tanti.
Perchè dovrebbe essere diverso il suo morire ?

lunedì 27 maggio 2019

GRANDINE SU DI "LEI" , COME VOCI ASSURDE

* Infine la grandine arrivò. Lui era ancora piccolo. Le voci crescevano. Giuseppe mi riferiva qualcosa. Io non rispondevo a chi mi chiedeva. " Cos'ha il tuo bambino?...Come si comporta a casa?" A casa è come i vostri bambini, pensavo. Gioca. " Ridà la vita gli uccellini - dicevano - rende limpida l'acqua delle pozzanghere - tocca il fuoco e non si scotta - fa morire i bambini che fanno arrabbiare... "Non è vero !" Questo lo dico forte, anche molto, del resto non è vero! Ma non serve negare se loro ci credono. Uccidere però no, non lo fa.

* E mi fermo nell'impeto della voce che protesta l'innocenza del Bambino Gesù! Il passero era morto nella sua manina stetta stretta. Era morto, certo, la morte che dà un bambino che non sa ancora il suo potere, mi ripeto: Non lo sapeva, lo ha imparato. Era una mattina tutta luce ma la paura mi aveva congelato i pensieri  rimasti nella mia testa di mamma. Avevo capito che quel Bambino non sapeva ancora nulla di sè: Lui però non aveva le nostre strade da percorrere ... 

* "Non è vero" dico più piano. Ma le voci crescono intorno e raccontano di uomini morti per la sua ira, di bambino; l'ira di un bambino è tremenda, dicono, come l'ira di Dio nelle Scritture. Ma non è vero che il Bambinio ha fatto morire qualcuno con la sua ira. L'uccellino è morto ma Lui non sapeva...E poi è vivo, l'uccellino. E' volato alto nel cielo.

domenica 26 maggio 2019

LUNGO IL VIAGGIO DELLA VITA

       §  Dalle Letture della Cena del Signore (Messa) di oggi nella Liturgia Ambrosiana §

* Mentre ero in viaggio..all'improvviso una grande luce dal cielo sfogorò su di me...ho pensato alla vita come un viaggio consapevoli essere sotto la luce del "buco nero" sotto il Mistero. E sempre se vivo emerge la domanda che anche Paolo di tarso fa:"  Chi sei o Signore ? "

* "Alzati e prosegui verso Damasco: ti verrà detto tutto..." occorre una compagnia a percorrere la strada perchè il viaggio è lungo e incontri altri che percorrono altre strade o non hanno ancora la domanda che che susciti il desiderio di vedere la verità tutta intera sulla vita.

* Lungo il viaggio passiamo momenti di tristezza o di confusione per le nostre infedeltà: piangerete e gemerete, sarete nella tristezza...ma possiamo sempre incontrare e vedere  Gesù nella compagnia della  Chiesa la nostra fatica e tristezza, come quella della donna che sta per partorire diventerà gioia.

= Scrive Charles de Foucauld: "Se amiamo Gesù, assiso  alla destra del Padre, noi partecipiamo           alla pace e alla beatitudine del nostro bene amato Gesù"

sabato 25 maggio 2019

GIUNGONO A " LEI " VOCI su GESU'

* Sono Giovanni figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo e voglio chiederti di Gesù. Quando ho aperto, era per terra avvolto nel suo mantello, capelli scuri, come Gesù. Un ragazzo, cosa può volere?
Gesù era andato via da poco. Lo avevo seguito e visto diventare "maestro" in pochi giorni.
Ascoltavano le sue parole, nuove anche per me. Lui maestro e io discepola e madre spaventata.

* L'ho svegliato e invitato a entrare. Un po' d'acqua e spezzato un pane:era seduto al posto di Gesù " Sono venuto a chiederti - dice - aspettiamo tutti un mondo nuovo, il regno della giustizia. Giovanni che battezza nel Giordano lo chiama Agnello. E' il Messia vero? Dimmi:da dove viene tuo Figlio ?"
"Non volevo che diventasse grande, con lo struggimento di chi sa, un presentimento che sempre accompagna noi madri..." "Di cosa hai paura Maria?" chiede Giovanni...

* " Della sua scelta libera...che io non posso combattere. E' questo il tremendo di cui ho paura...
Non fargli del male " Gli dico. Gli prendo le mani tra le mie. " Non fargli del male " ripeto "Non fargli del male, mai, anche quando non capirai."

§ E' un dialogo immaginato...ma ci aiuta a capire "Lei", Maria, e il suo dramma. §

* " Io ci sarò, Maria. Lui mi permettterà di esserci. Non so dove, cosa accadrà, ma ci sarò."

 

venerdì 24 maggio 2019

GIUSEPPE... da "LEI"

* Non mi aveva mai detto Gesù, che sarebbe partito ma un giorno l'ho saputo come una cosa che non si vuole sapere. Quando eravamo tutti e tre intorno alla tavola della cena, mi sforzavo di pensare cose lontane dalle mie paure. Non volevo iniziare e suggerire l'inizio. Giuseppe conosceva i pensieri che trattenevo e mi guardava intanto che avviava un discorso sul lavoro del giorno...sui chiodi che non entravano nel legno più duro del previsto, ma alla fine domati da lui e suo figlio-.

* Di che cosa si parla a tavola con il Messia? Lui non sembrava turbato: rispondeva a sua padre, ringraziava, era quieto e non poteva dimenticare l'Angelo che lo aveva annunciato...il suo fermarsi improvviso con gli attrezzi in mano, il mio orrore dei chiodi...ma lo stesso ero felice del suo  stare.

* Quando andò via invece mi abbandonavo a pensare al suo ritorno  e speravo che la forza del mio desiderio lo riportasse a casa. "Sei Figlio di  Dio, conosci i miei pensieri" pregavo...con la bocca sigillata. Madre di Dio che ha paura di suo figlio...chiedo una vita normale per te, una vita normale.

* A letto Giuseppe parlava. "Non sono così vecchio" dice e sfiorava la mai mano per dire che c'era e potevamo portare insieme i giorni che arrivavano. "Non mi consolare ...vorrei che il tempo si arrotolasse e potrei scappare quando arriva l'Angelo...di giovani donne sono piene le case..." Ma non ho mai pensato davvero così.

* " Il Bambino è stato un regalo...ci ha resi un uomo e una donna, senza merito. Adesso è un  uomo ed è andato, non è mai stato nostro, piccola donna moglie di falegname." "E' nostro, sì, ma è anche di tutti...è stato chiamato al mondo, per il mondo...il nostro amore lo accompagnerà..."
Giuseppe non ha risposto su questo punto. O io non hon sentito.

giovedì 23 maggio 2019

VECCHIA E BELLA dice "LEI" di Elisabetta. BELLISSIMO!

* Sono tornata da Elisabetta. Sono partita la mattina presto, il Bambino ancora addormentato, Lo tenevo in braccio e camminavo veloce sulla strada di montagna che adesso mi sembrava corta, facile." Voglio arrivare adesso ! " Aveva detto Gesù appena sveglio e già stanco di polvere e sassi. Lo tenevo in braccio e ho visto subito la casa di Elisabetta e a sinistra il fico grande che toccava suolo...

* "Attenti!" dice una voce monella sopra la nostra testa. "Cadi!" rispondo spaventata alzando le bracci pronta a prendere Giovanni al volo! " Il fico è traditore, non si sale sui rami" Ricordavo le raccomandazioni di mio padre, ma già Giovanni si lasciava cadere tra la polvere. L'ho abbracciato sollevata. "Sei grande ormai...!"

* "Lasciali giocare, Maria! Non é la pianta di fico che devono temere" Elisabetta era vecchia e bella. Era stesa su una panca avvolta in una coperta bianca. Non era stupita. Non avrebbe potuto vedere Giovanni crescere..e lei raccoglieva quel che restava della sua vita con la pace di chi ha visto arrivare il Regno tanto atteso. Volevo parlarle di Gesù, ma parlò lei.

* "La madre del mio Signore mi visita e il mio cuore riprende vigore! La tua forza Maria raccoglie quella di tutte le donne che nulla sanno del bambino che portano. Può nascere come un canto di perfezione o avvolto nel mistero del male. Nasce una vita che non ci appartiene, ma solo...accudire! "

§ Non le ho raccontato nulla di Gesù. Ho fatto il pane e l'ho spezzato per lei, Zaccaria e i bambini. §

mercoledì 22 maggio 2019

"LEI" ...RACCONTA DI LUI

Quando è partito...l'ho seguito. Lui non si voltava mai. Posava i piedi con prudenza, non voleva fare male alla terra, ho pensato, pazzi tutti e due eravamo, lui ad andare e io a seguire.
Allora ho raccolto i sassi su cui camminava, li ho raccolti nel grembo
e lui ha rallentato e mi a aspettato.

* Era caldo e sollevava la polvere che sembrava farina benedetta, così chiara nella luce chiara.
La notte mi sono rotolara nella sua polvere. Quando sono tornata ho potato i sassi con me fino a casa.
La polvere restava attaccata al vestito, non l'ho lavato, era quello che avevo di lui.

* La gente chiamava me stracciona e lui vagabondo.
Non capivano che anche i sassi e la polvere sono forme di amore.
Madre degli straccioni e dei vagabondi, preggo per voi.

§ Sono pensieri che " Lei" aveva, in quei primi tentativi che faceva per seguirLo.

martedì 21 maggio 2019

UNA SPADA TI TRAPASSERA' L'ANIMA

* Come Simeone aveva detto in principio sul capo del Bambino al Tempio,una spada ti trapasserà. E adesso io c'ero e dicono che ci fosse anche Giovanni, ma non l'ho visto. Sentivo le guardie  respirare di sollievo. Immobili guardie del corpo, del solo corpo di Gesù. Tutto l'orrore del mondo nel corpo giovane che lentamente muore. Ma cosa pensavano di ottenere? Luce contro le tenebre, nel deserto.

* E l'hanno fatto scendere, corpo rotto senza grazia se non quella che gli vedeva il mio amore e ho gridato, silenziosa, al loro cuore di uomini, figli con madre, fratelli e affetti. L'ho avuto caldo ancora ma non era vivo, la pelle con il suo odore che non gli sentivo da anni, e l'ho accolto nelle pieghe del mantello già preparato ad accogliere tutti i dolori del mondo...Come avevo potuto pensare di metterlo al mondo ? Mi era stato mandato: lo avevo accolto, amato. Non ho potuto morire per lui.

* Mi era stato mandato, lo avevo accolto e amato. Poi è andato. L'ho seguito, sono stata discepola ...finchè ho imparato che Lui doveva andare. Ero l'amante, colei che ama. Non era pericoloso per nessuno Gesù. Non aveva mosso gli animi alla rivolta: l'adultera, era bella, ed è andata via libera.

* Ma quando sembra tutto finito...si sente un crepitio sottile, il nostro soffio gli dà vigore. C'è ancora, c'è ancora ! Adesso che sei qui per me il mondo nasce di nuovo,,,la creazione si avvera. Nostra Signora mi chiamano, donna di tutti, sì, madre del nostro nascere, come tutti, ma non da noi.
Madre del nostro non essere Dio.

lunedì 20 maggio 2019

GIUSEPPE E "LEI", MARIA, NELLE NOTTI

* Giuseppe era sveglio, al mio fianco. Le mani fredde hanno cercato le mie. " Maria parlano del suo potere." - "Potere di Bambino." - "Si dice che comandi al vento e lo faccia tacere con la mano." -
"Può essere il caso." - "Non è così." - "Lo so." - " Dicono che con la mano stesa ha fatto rialzare un bambino che era caduto." - " Era un gioco fra di loro." - " Tu l'hai visto ?" - "Si." - "Era un gioco?" -
" Per lui era un gioco. Non sa il suo potere." - " E noi lo sappiamo?"

* " E' arrivato con l'Angelo. Il Bambino ha l'arte di riparare..." - " Se vuoi partiamo.Andiamo dove nessuno sa chi siamo." - " Il Bambino sarà così in qualsiasi posto andiamo." - " Lo proteggeremo." -  " Non possiamo."  Il freddo ci aveva trasformato in pietra. Fermi nella notte ad ascoltare il respiro del Bambino, ancora noi, lui era nato in viaggio e poi in viaggio era cresciuto. Sembrava sempre pronto ad andare e sempre un miracolo il suo restare.

* " Lo proteggeremo, Maria." -  " Non ci riusciremo." - "Forse non dobbiamo riuscire. Quando la mia ombra sarà trascorsa e quello di chi può fargli male, il mondo invocherà il suo nome fino al giorno del Giudizio." - " La nostra ombra." - " La mia: Tu sei la luce." "Che parole sono Giuseppe?" - "Non lo so, Maria." - "No." - " Ma sono vere."

domenica 19 maggio 2019

I PRIMI CHE HANNO ACCOLTO LA PASQUA

* La moltitudine di coloro che erano diventati credenti ( in Gesù risorto ) aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune. Questo è un fatto proposto: che cosa ha cambiato nella nostra vita e nei rapporti con gli altri avere accolto l'annuncio della Resurrezione di Gesù?

* Vi mostro la via più sublime, la carità...che tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta...e si rallegra della verità. Sono comportamenti che tutti noi possiamo avere. Non lasciamcoi vincere dalla mentalità borghese individuaalistica che ha fatto dell'Europa uno sfascio di individui da Messa la Domenica ( il 6% ) e non vivono certo la Chiesa, la parrocchia come comunione di persone.

* A chi guardare per imparare? Il Crocefisso è il segno e il modello. impariamo a guardarlo in silenzio e sentiamo Lui che ci dice: "non c'è amore più grande di chi dà la vita per i propri amici...amatevi come io vi ho amati...siate una cosa sola tra voi affinchè il mondo creda...!"

§ Sono grato per le letture della Celebrazione di oggi che mi richiamano al concretezza dell'amore.

sabato 18 maggio 2019

TRENT'ANNI e PICCOLA MAMMA

* Non ha fatto quasi nulla di speciale per trent'anni.I giorni trascorrevano così normali che a tratti anche i vicini avevano il tempo di dimenticare. Le chiacchere smettevano un poco alla volta. Le donne mi parlavano al pozzo e Giuseppe aveva nuove commissioni anche da chi ci conosceva.

* Non bisognva più che andasse lontano a offrie il suo lavoro. Costruiva tavoli, panche, sedie, e utensili come sempre. Gli affidavano anche legni pregiati. Il profumo di cedro arrivava fin dentro la casa e riempiva le stanze. Erano mobili di committenti ricchi. Gesù andava con lui e aggiungeva particolari che i servi gli avevano raccontato.

* Giuseppe invecchiava. Gesù gli era sempre più di aiuto. Se aveva un compito, nessun clamore lo ha annunciato per trent'anni. Questo mio figlio, regalo del Cielo è stato tanto con noi che ho potuto pensare di avere immaginato l'Angelo dalle grandi ali, diventato un punto lontano di nostalgia.

§  Impettita piccola mamma, diritta come il bastone fiorito di Giuseppe, hai raccolto un Bambino caduto dal cielo, lo hai salvato, si sarebbe sfracellato la terra è dura in Palestina.
Chi lo ha lanciato ? §

venerdì 17 maggio 2019

da "LEI" : CHI E' ?

* Come tutti i bambini: cresceva di latte, pappe e pianti...aveva gattonato, non volato; parlato le prime parole come gli altri bambini e io  controllavo alla fontana i bambini delle altre mamme: erano come lui...Una mattina ho visto. Aveva un uccellino in mano che stringeva come fanno i bambini. Avrei voluto correre da lui e dirgli di non stringere, ma ero incantata, finchè ho visto pendera la testina...

* Lui guardava e non capiva. " Su " dice. Non si muoveva la testina che oscillava nella sua mano. "Svegliati! Su!" Ho sentito il silenzio intorno, nessun rumore, un cinguettio di uccellini. Nessuno. La presenza era lui. Ha alzato gli occhi su di me e ha sorriso. Non è spaventato, non ha ancora capito...
Quando capirà che la sua stretta ha ucciso l'uccellino ci sarò io a consolarlo, ho pensato.

* Poi subito, dalle sue mani aperte , l'uccellino si è alzato in un lampo di piume ed è volato via.
Ha riso il Bambino. Ho visto la sua gioia dentro una vita che tutto comprendeva, anche la morte.
Ho ringraziato. L'Angelo. Dio. L'Angelo di Dio.

giovedì 16 maggio 2019

" LEI " : VENNERO I PASTORI

* E' chiarissimo che non sapevano. Cosa sa un pastore per natura. O anche un re. Un Dio che nasce in un fienile. E poi cosa ancora dovremme credere: che mangia e ha paura come noi.
Non sapevano che era lui.

* Ma il desiderio era forte. E si sono alzati col sonno che li confondeva.
Tanto era un sogno la stella.
E c'era chi sapeva ancora meno, e giurava la sventura.

* A guardarla si diventa ciechi.
A guardarla scende il fuoco e di noi fa una pira alta fino ai piedi del trono di Dio.
E sono andati. E lui ha saputo. Un bisbigliare lo ha svegliato lassù.

* Per questo si è fatto trovare. Quaggiù. Sì.

§ Se pensi, poche parole, per indicare lo stupore dei poveri  pastori  che l'hanno trovato. E noi? §


mercoledì 15 maggio 2019

MADRE AMMIRABILE !... ANCHE PER SCIOGLIRE I NODI

* Donne tutte della storia, venute dopo, chi vorrebbe essere al mio posto? Prego per voi, si, le mani alzate, il mantello largo verso un orizzonte che sembra toccare gli angeli fino alla prima cerchia.
I mille mantelli, trapuntati di stelle con cui vengo dipinta, mi riparano dal freddo dell'attesa infinita che tutto sia compiuto...

*  Perchè mi pensate in perfetta letizia come si potesse esserlo dentro tanto dolore ? Dentro questo attuale tremendo dolore dell'ingiustizia che non muore. E il mare, così vivo, diventa sarcofago di tutte le avidità, cecità, vergogne, crudeltà, omissioni, che sono centinaia, migliaia di annegati. Ne posso salvare uno, forse due, ma non cè forza per tutti...per me posso morire, ma loro? 
Non parlate di letizia. Costruite azioni che rendono felici o tacete di vergogna.

* Sciolgo i nodi. Davvero. Mi portavano il filo tormentato. Avevo mani giovani e scioglievo i nodi a uno a uno. Scioglievo i nodi e mi ringraziavano. Chi mi dato questo titolo ha ascoltato una volta che un angelo distratto ha lasciato socchiusa la porta del cielo.

martedì 14 maggio 2019

"LEI" : MADRE DEGNA D'AMORE

* Io non ho capito questo figlio che andava e c'era chi lo amava, chi lo derideva, chi tramava...e poi lo hanno consegnato...vedevo seguiva una via che nemmeno Lui conosceva. Io era là:Lui sentiva i miei occhi, mi fissava: " Non posso fermarmi, so il tuo desiderio ma..."Lo posso solo amare."dicevo.

* Tutti i giorni spezzavo il pane per Giuseppe, per Gesù e per chiunque passasse all'ora di pranzo o cena. Lo facevo con la gioia di chi poteva dare e ricevevo la gioia di tutti. Facevo bottino di gioia, felice della felicità degli altri. Quando è partito ho desiderato che incontrasse famiglie sconosciute che gli dessero il pane senza che lui lo chiedesse.

* Ho atteso di notte immobile nel buio,come tutte le madri, il suono del suo ritorno. E al mattino spezzavo il pane fuori dalla porta, seduta sulla panca, e aspettavo che qualcuno arrivasse, per dargli il pane. e in tutti vedevo qualcosa di Gesù: le dita lunghe , la spalla diritta, come piegava la testa...

* Durante l'Ultima Cena lui ha spezzato il pane. Ero con lui e non lo sapevo. Ci regaliamo agli altri e non sappiamo cosa faranno di noi.

lunedì 13 maggio 2019

" LEI" : la MADONNA alla NATIVITA'

* Era notte ed è nato. C'erano gli angeli, mi hanno aiutata, anche se Giuseppe non li ha visti. Solo io, e li accoglievo uno alla volta. L'angelo che cantava ninna nanna Bambino Gesù...ma gli ho detto di tacere. Volevo sentire questo Bambino;gli Angeli, pensavo, possono riprendere il bimbo annunciato...

* C'era l'angelo del sonno. Mi dice: se vuoi chiudi gli occhi Maria e tutto acccadrà. Ma gli ho detto di aspettare, volevo vederlo questo Bambino, cullarlo e vegliare io il suo sonno.
Ma il dolore? mi ha chiesto l'Angelo. se dormi lo posso allontanre. Lasciamelo sentire , gli ho detto, questo lo posso sopportare. Torna fra trent'anni allora sì...ma non sapevo quello che dicevo!

* C'era l'angelo custode inviato dalla Pietà celeste. Era impaziente voleva andare, con gli altri, ad annunciarlo al mondo. L'ho preso per una piuma e l'ho trattenuto. Gli angeli hanno paura del dolore, sono fatti per la beatitudine. Si è accoccolato ai bordi della mangiatoia e tutti gli altri, azzuffati dietro la mangiatoia e la paglia era calda quandoil Bambino è nato, e l'asino e il bue a distanza decorosa.

*  Poi sono partiti tutti e sono volati dai pastori impazienti di raccontare. Tranne l'angelo custode.
Se fossero rimasti tutti zitti ? Pensando alla storia...non sarebbe stato meglio?

domenica 12 maggio 2019

AMATEVI...

* Amatevi gli uni gli altri...è la Parola che guida la Liturgia di questa Domenica. Amare significa volere  il bene: occorre ragionare e vedere che cosa è bene per l'altro e occorre volere questo bene per l'altro. Dove e come siamo chiamati ad amare? In famiglia, le persone del caseggiato o che incontro per strada, le persone del quartiere a partire da quelle che incontro a Messa:essere Chiesa.

* Siete miei amici se farete ciò che io vi comando...vi ha scelti perchè andiate amandovi e così siate una cosa sola, affinchè il mondo creda. Scrive san Paolo ai Filippesi: " Io sono pronto a morire per Gesù..." perchè incoraggiati dalle mie catene la maggior parte dei fratelli adiscono annunciare, senza timore, la Parola...

* Esempi portati da Papa Francesco: = Cirillo e Metodio hanno tradotto la Bibbia nella lingue delle popolazioni  della Bugaria che non ne sapevano nulla...e sono da pregare come Patroni dell?Europa.
Noi quando leggiamo la Bibbia? = Le suore di Madre Teresa di Calcutta che, come ha fatto Lei, che pregava: "  Signore, ti servono le mie mani...piedi...per aiutare qualcuno: ecco le mie mani, i piedi...

* Non posso non aggiungere la vergona che provo vedendo quello che hanno fatto in questi giorni gli italiani di Roma contro i Rom con regolare permesso di abitare nel locale assegnato loro...

§ Pensiamoci per andare a votare lalle Elezioni Europeee il 26 pv come atto di amore alla società.

sabato 11 maggio 2019

QUANTE VOLTE HO PARLATO ?

* Perchè mi pensate silenziosa? ho parlato, quanto. E anche cantato. Il mio unico discorso lungo nel Vangelo è un canto. Ho cantato anche a lui, bambino, ogni tipo di ninna nanna...ho consolato il figlio dell'uomo...arrivato dal Cielo. Ho parlato con lui da ragazzo. Per trettenerlo. L'ho rimproverato quando è rimasto a Gerusalemme..gli ha detto fermati, dove vai figlio...Seguivo il Bambino nel suo scoprire chi era...

* Mi dicono donna del silenzio. Solo sei volte parlo nei Vangeli. Ma quante parole sono dette sotto il cielo, da una vita..La mia vita è stata più lungo di quella di mio figlio ed ècosa che non dovrebbe accadere mai...Ho parlato anche a Giuseppe: gli raccontato dell'Angelo una, dieci volte e lui ha ascoltato...Mi ha anche detto. "...avevamo una promessa..." Io ero la promessa sposa, e all'Angelo e a Giuseppe ho detto sì!

*  I pensieri di Giuseppe erano più pesanti dei miei, non si intrecciavano con i miei: " Cosa ti ha detto l'Angelo?" " Mi ha detto di non temere,Giuseppe, non temere." Come a me allora!
Cosa vuoi Giuseppe, aggiustare un mondo che si è già squarciato, niente più come prima, una donna da guardare, il mondo da portare, un falegname che costruisce letti.. Chi più giusto di Giuseppe ?

venerdì 10 maggio 2019

FELICE: E' IL FIGLIO CHE FA LA MADRE

§ Capico che sono riflessioni un pò originali, dato i protagonisti, ma mi sembrano spunti anche nuovi per la riflessione di tutti...Per ora continuo . O no ? §

* Sono felice della felicità che arriva come una sorpresa, come alzi gli occhi dalla strada e vedi, fermo dalla luce piena del giorno, un piccolo di gazzella...i nostri occhi si fissano e passano i nostri pensieri, poi lui si volta e va...

* Al mattino mi avvicinavo al Bambino appena la luce lo permetteva e Lui era dentro il suo piccolo perfetto, le manine che si muovevano a disegnare nell'aria dentro di me e le ruotava...Mi fermo incantata e in silenzio. Nessun Angelo lo aveva rapito di notte...Niente di speciale, come tutti i bambini, Lui era una bambino che giocava con le manine e da grande avrebbe aiutato Giuseppe nella bottega..Le madri hanno paura, si sa. Ma le paure non fanno accadere le cose.

* Chi era quel Bambino Gesù che mi arrivava dall'eterno? Giuseppe aveva timore di toccarmi. Gli prendevo la mano e chiudevo il pungo dentro le sue dita scabre e lui un poco stringeva. "  Chi è?" Gli chiedevo. E il suo respiro tranquillo rispondeva: " E' Bello!" Qualche volta era il Bambino ci ci riafferrava con i suoi movimenti...Non si poteva credere di avere avuto paura. Di che?

* Esistere per Lui era tutto. Madre del Creatore. Madre del Salvatore. Madre di Misericordia. E' il figlio che fa la madre. Senza il bambino non c'è la madre: Tu sei Madre, perchè io ci sono. Ci sono, ci sono e tu sei madre, perchè io ci sono. E la paura si scoglie e non  si sa chi ha dato la vita a chi!

giovedì 9 maggio 2019

DA ELISABETTA : MAGNIFICAT

* " E' venuti un Angelo!" dico a Elisabetta abbracciandola forte. " Anche da noi!" e mi stringe  forte. Elisabetta avevan capito subito. Avevo camminato tra i sassi per darle aiuto e lei mi aspettava per darmi accoglieza. Ho sentito il suo bambino moversi al contatto con il mio corpo, in un abbraccio tanto stretto e aveva preparato l'acqua per i miei piedi feriti...

* "Tanta grazia ci travolge e tanto dolore" mi dice sottovoce perchè Zacaria non senta."Piange" rispondo. Ci guardava muto, erano lacrime di commozione; era felice e non lo poteva dire. L'Angelo ha visitato Zaccaria e non parla più. Canterà le lodi quando tutto si ccompirà.

* Vista da tutte, mentre scorrevo i miei giorni uguali a quelli di tutte, ma diventata per sempre madre del Bambino e di ogni bambino, generazioni mi cercheranno e sarò eterna nel loro infinto desiderio di essere abbracciati...Mai più bambina io, d'un colpo amata. A Dio tutto è possibile.

* Nessuna vita dimenticata, lasciata da parte. Nel nostro restare, basta non scappare. I poveri mangeranno, i ricchi elimosineranno. I prepotenti ai bordi delle strade, gli umili stupefatti sui troni.
Per sempre madre. Per sempre popolo. Per sempre vivi. Niente scartato, nessuno respinto.

*** Io resto con te Elisabetta, ho paura. Lo stupore e il timore nella giovane di Nazaret, Maria.