martedì 21 maggio 2019

UNA SPADA TI TRAPASSERA' L'ANIMA

* Come Simeone aveva detto in principio sul capo del Bambino al Tempio,una spada ti trapasserà. E adesso io c'ero e dicono che ci fosse anche Giovanni, ma non l'ho visto. Sentivo le guardie  respirare di sollievo. Immobili guardie del corpo, del solo corpo di Gesù. Tutto l'orrore del mondo nel corpo giovane che lentamente muore. Ma cosa pensavano di ottenere? Luce contro le tenebre, nel deserto.

* E l'hanno fatto scendere, corpo rotto senza grazia se non quella che gli vedeva il mio amore e ho gridato, silenziosa, al loro cuore di uomini, figli con madre, fratelli e affetti. L'ho avuto caldo ancora ma non era vivo, la pelle con il suo odore che non gli sentivo da anni, e l'ho accolto nelle pieghe del mantello già preparato ad accogliere tutti i dolori del mondo...Come avevo potuto pensare di metterlo al mondo ? Mi era stato mandato: lo avevo accolto, amato. Non ho potuto morire per lui.

* Mi era stato mandato, lo avevo accolto e amato. Poi è andato. L'ho seguito, sono stata discepola ...finchè ho imparato che Lui doveva andare. Ero l'amante, colei che ama. Non era pericoloso per nessuno Gesù. Non aveva mosso gli animi alla rivolta: l'adultera, era bella, ed è andata via libera.

* Ma quando sembra tutto finito...si sente un crepitio sottile, il nostro soffio gli dà vigore. C'è ancora, c'è ancora ! Adesso che sei qui per me il mondo nasce di nuovo,,,la creazione si avvera. Nostra Signora mi chiamano, donna di tutti, sì, madre del nostro nascere, come tutti, ma non da noi.
Madre del nostro non essere Dio.

lunedì 20 maggio 2019

GIUSEPPE E "LEI", MARIA, NELLE NOTTI

* Giuseppe era sveglio, al mio fianco. Le mani fredde hanno cercato le mie. " Maria parlano del suo potere." - "Potere di Bambino." - "Si dice che comandi al vento e lo faccia tacere con la mano." -
"Può essere il caso." - "Non è così." - "Lo so." - " Dicono che con la mano stesa ha fatto rialzare un bambino che era caduto." - " Era un gioco fra di loro." - " Tu l'hai visto ?" - "Si." - "Era un gioco?" -
" Per lui era un gioco. Non sa il suo potere." - " E noi lo sappiamo?"

* " E' arrivato con l'Angelo. Il Bambino ha l'arte di riparare..." - " Se vuoi partiamo.Andiamo dove nessuno sa chi siamo." - " Il Bambino sarà così in qualsiasi posto andiamo." - " Lo proteggeremo." -  " Non possiamo."  Il freddo ci aveva trasformato in pietra. Fermi nella notte ad ascoltare il respiro del Bambino, ancora noi, lui era nato in viaggio e poi in viaggio era cresciuto. Sembrava sempre pronto ad andare e sempre un miracolo il suo restare.

* " Lo proteggeremo, Maria." -  " Non ci riusciremo." - "Forse non dobbiamo riuscire. Quando la mia ombra sarà trascorsa e quello di chi può fargli male, il mondo invocherà il suo nome fino al giorno del Giudizio." - " La nostra ombra." - " La mia: Tu sei la luce." "Che parole sono Giuseppe?" - "Non lo so, Maria." - "No." - " Ma sono vere."

domenica 19 maggio 2019

I PRIMI CHE HANNO ACCOLTO LA PASQUA

* La moltitudine di coloro che erano diventati credenti ( in Gesù risorto ) aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune. Questo è un fatto proposto: che cosa ha cambiato nella nostra vita e nei rapporti con gli altri avere accolto l'annuncio della Resurrezione di Gesù?

* Vi mostro la via più sublime, la carità...che tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta...e si rallegra della verità. Sono comportamenti che tutti noi possiamo avere. Non lasciamcoi vincere dalla mentalità borghese individuaalistica che ha fatto dell'Europa uno sfascio di individui da Messa la Domenica ( il 6% ) e non vivono certo la Chiesa, la parrocchia come comunione di persone.

* A chi guardare per imparare? Il Crocefisso è il segno e il modello. impariamo a guardarlo in silenzio e sentiamo Lui che ci dice: "non c'è amore più grande di chi dà la vita per i propri amici...amatevi come io vi ho amati...siate una cosa sola tra voi affinchè il mondo creda...!"

§ Sono grato per le letture della Celebrazione di oggi che mi richiamano al concretezza dell'amore.

sabato 18 maggio 2019

TRENT'ANNI e PICCOLA MAMMA

* Non ha fatto quasi nulla di speciale per trent'anni.I giorni trascorrevano così normali che a tratti anche i vicini avevano il tempo di dimenticare. Le chiacchere smettevano un poco alla volta. Le donne mi parlavano al pozzo e Giuseppe aveva nuove commissioni anche da chi ci conosceva.

* Non bisognva più che andasse lontano a offrie il suo lavoro. Costruiva tavoli, panche, sedie, e utensili come sempre. Gli affidavano anche legni pregiati. Il profumo di cedro arrivava fin dentro la casa e riempiva le stanze. Erano mobili di committenti ricchi. Gesù andava con lui e aggiungeva particolari che i servi gli avevano raccontato.

* Giuseppe invecchiava. Gesù gli era sempre più di aiuto. Se aveva un compito, nessun clamore lo ha annunciato per trent'anni. Questo mio figlio, regalo del Cielo è stato tanto con noi che ho potuto pensare di avere immaginato l'Angelo dalle grandi ali, diventato un punto lontano di nostalgia.

§  Impettita piccola mamma, diritta come il bastone fiorito di Giuseppe, hai raccolto un Bambino caduto dal cielo, lo hai salvato, si sarebbe sfracellato la terra è dura in Palestina.
Chi lo ha lanciato ? §

venerdì 17 maggio 2019

da "LEI" : CHI E' ?

* Come tutti i bambini: cresceva di latte, pappe e pianti...aveva gattonato, non volato; parlato le prime parole come gli altri bambini e io  controllavo alla fontana i bambini delle altre mamme: erano come lui...Una mattina ho visto. Aveva un uccellino in mano che stringeva come fanno i bambini. Avrei voluto correre da lui e dirgli di non stringere, ma ero incantata, finchè ho visto pendera la testina...

* Lui guardava e non capiva. " Su " dice. Non si muoveva la testina che oscillava nella sua mano. "Svegliati! Su!" Ho sentito il silenzio intorno, nessun rumore, un cinguettio di uccellini. Nessuno. La presenza era lui. Ha alzato gli occhi su di me e ha sorriso. Non è spaventato, non ha ancora capito...
Quando capirà che la sua stretta ha ucciso l'uccellino ci sarò io a consolarlo, ho pensato.

* Poi subito, dalle sue mani aperte , l'uccellino si è alzato in un lampo di piume ed è volato via.
Ha riso il Bambino. Ho visto la sua gioia dentro una vita che tutto comprendeva, anche la morte.
Ho ringraziato. L'Angelo. Dio. L'Angelo di Dio.

giovedì 16 maggio 2019

" LEI " : VENNERO I PASTORI

* E' chiarissimo che non sapevano. Cosa sa un pastore per natura. O anche un re. Un Dio che nasce in un fienile. E poi cosa ancora dovremme credere: che mangia e ha paura come noi.
Non sapevano che era lui.

* Ma il desiderio era forte. E si sono alzati col sonno che li confondeva.
Tanto era un sogno la stella.
E c'era chi sapeva ancora meno, e giurava la sventura.

* A guardarla si diventa ciechi.
A guardarla scende il fuoco e di noi fa una pira alta fino ai piedi del trono di Dio.
E sono andati. E lui ha saputo. Un bisbigliare lo ha svegliato lassù.

* Per questo si è fatto trovare. Quaggiù. Sì.

§ Se pensi, poche parole, per indicare lo stupore dei poveri  pastori  che l'hanno trovato. E noi? §


mercoledì 15 maggio 2019

MADRE AMMIRABILE !... ANCHE PER SCIOGLIRE I NODI

* Donne tutte della storia, venute dopo, chi vorrebbe essere al mio posto? Prego per voi, si, le mani alzate, il mantello largo verso un orizzonte che sembra toccare gli angeli fino alla prima cerchia.
I mille mantelli, trapuntati di stelle con cui vengo dipinta, mi riparano dal freddo dell'attesa infinita che tutto sia compiuto...

*  Perchè mi pensate in perfetta letizia come si potesse esserlo dentro tanto dolore ? Dentro questo attuale tremendo dolore dell'ingiustizia che non muore. E il mare, così vivo, diventa sarcofago di tutte le avidità, cecità, vergogne, crudeltà, omissioni, che sono centinaia, migliaia di annegati. Ne posso salvare uno, forse due, ma non cè forza per tutti...per me posso morire, ma loro? 
Non parlate di letizia. Costruite azioni che rendono felici o tacete di vergogna.

* Sciolgo i nodi. Davvero. Mi portavano il filo tormentato. Avevo mani giovani e scioglievo i nodi a uno a uno. Scioglievo i nodi e mi ringraziavano. Chi mi dato questo titolo ha ascoltato una volta che un angelo distratto ha lasciato socchiusa la porta del cielo.

martedì 14 maggio 2019

"LEI" : MADRE DEGNA D'AMORE

* Io non ho capito questo figlio che andava e c'era chi lo amava, chi lo derideva, chi tramava...e poi lo hanno consegnato...vedevo seguiva una via che nemmeno Lui conosceva. Io era là:Lui sentiva i miei occhi, mi fissava: " Non posso fermarmi, so il tuo desiderio ma..."Lo posso solo amare."dicevo.

* Tutti i giorni spezzavo il pane per Giuseppe, per Gesù e per chiunque passasse all'ora di pranzo o cena. Lo facevo con la gioia di chi poteva dare e ricevevo la gioia di tutti. Facevo bottino di gioia, felice della felicità degli altri. Quando è partito ho desiderato che incontrasse famiglie sconosciute che gli dessero il pane senza che lui lo chiedesse.

* Ho atteso di notte immobile nel buio,come tutte le madri, il suono del suo ritorno. E al mattino spezzavo il pane fuori dalla porta, seduta sulla panca, e aspettavo che qualcuno arrivasse, per dargli il pane. e in tutti vedevo qualcosa di Gesù: le dita lunghe , la spalla diritta, come piegava la testa...

* Durante l'Ultima Cena lui ha spezzato il pane. Ero con lui e non lo sapevo. Ci regaliamo agli altri e non sappiamo cosa faranno di noi.

lunedì 13 maggio 2019

" LEI" : la MADONNA alla NATIVITA'

* Era notte ed è nato. C'erano gli angeli, mi hanno aiutata, anche se Giuseppe non li ha visti. Solo io, e li accoglievo uno alla volta. L'angelo che cantava ninna nanna Bambino Gesù...ma gli ho detto di tacere. Volevo sentire questo Bambino;gli Angeli, pensavo, possono riprendere il bimbo annunciato...

* C'era l'angelo del sonno. Mi dice: se vuoi chiudi gli occhi Maria e tutto acccadrà. Ma gli ho detto di aspettare, volevo vederlo questo Bambino, cullarlo e vegliare io il suo sonno.
Ma il dolore? mi ha chiesto l'Angelo. se dormi lo posso allontanre. Lasciamelo sentire , gli ho detto, questo lo posso sopportare. Torna fra trent'anni allora sì...ma non sapevo quello che dicevo!

* C'era l'angelo custode inviato dalla Pietà celeste. Era impaziente voleva andare, con gli altri, ad annunciarlo al mondo. L'ho preso per una piuma e l'ho trattenuto. Gli angeli hanno paura del dolore, sono fatti per la beatitudine. Si è accoccolato ai bordi della mangiatoia e tutti gli altri, azzuffati dietro la mangiatoia e la paglia era calda quandoil Bambino è nato, e l'asino e il bue a distanza decorosa.

*  Poi sono partiti tutti e sono volati dai pastori impazienti di raccontare. Tranne l'angelo custode.
Se fossero rimasti tutti zitti ? Pensando alla storia...non sarebbe stato meglio?

domenica 12 maggio 2019

AMATEVI...

* Amatevi gli uni gli altri...è la Parola che guida la Liturgia di questa Domenica. Amare significa volere  il bene: occorre ragionare e vedere che cosa è bene per l'altro e occorre volere questo bene per l'altro. Dove e come siamo chiamati ad amare? In famiglia, le persone del caseggiato o che incontro per strada, le persone del quartiere a partire da quelle che incontro a Messa:essere Chiesa.

* Siete miei amici se farete ciò che io vi comando...vi ha scelti perchè andiate amandovi e così siate una cosa sola, affinchè il mondo creda. Scrive san Paolo ai Filippesi: " Io sono pronto a morire per Gesù..." perchè incoraggiati dalle mie catene la maggior parte dei fratelli adiscono annunciare, senza timore, la Parola...

* Esempi portati da Papa Francesco: = Cirillo e Metodio hanno tradotto la Bibbia nella lingue delle popolazioni  della Bugaria che non ne sapevano nulla...e sono da pregare come Patroni dell?Europa.
Noi quando leggiamo la Bibbia? = Le suore di Madre Teresa di Calcutta che, come ha fatto Lei, che pregava: "  Signore, ti servono le mie mani...piedi...per aiutare qualcuno: ecco le mie mani, i piedi...

* Non posso non aggiungere la vergona che provo vedendo quello che hanno fatto in questi giorni gli italiani di Roma contro i Rom con regolare permesso di abitare nel locale assegnato loro...

§ Pensiamoci per andare a votare lalle Elezioni Europeee il 26 pv come atto di amore alla società.

sabato 11 maggio 2019

QUANTE VOLTE HO PARLATO ?

* Perchè mi pensate silenziosa? ho parlato, quanto. E anche cantato. Il mio unico discorso lungo nel Vangelo è un canto. Ho cantato anche a lui, bambino, ogni tipo di ninna nanna...ho consolato il figlio dell'uomo...arrivato dal Cielo. Ho parlato con lui da ragazzo. Per trettenerlo. L'ho rimproverato quando è rimasto a Gerusalemme..gli ha detto fermati, dove vai figlio...Seguivo il Bambino nel suo scoprire chi era...

* Mi dicono donna del silenzio. Solo sei volte parlo nei Vangeli. Ma quante parole sono dette sotto il cielo, da una vita..La mia vita è stata più lungo di quella di mio figlio ed ècosa che non dovrebbe accadere mai...Ho parlato anche a Giuseppe: gli raccontato dell'Angelo una, dieci volte e lui ha ascoltato...Mi ha anche detto. "...avevamo una promessa..." Io ero la promessa sposa, e all'Angelo e a Giuseppe ho detto sì!

*  I pensieri di Giuseppe erano più pesanti dei miei, non si intrecciavano con i miei: " Cosa ti ha detto l'Angelo?" " Mi ha detto di non temere,Giuseppe, non temere." Come a me allora!
Cosa vuoi Giuseppe, aggiustare un mondo che si è già squarciato, niente più come prima, una donna da guardare, il mondo da portare, un falegname che costruisce letti.. Chi più giusto di Giuseppe ?

venerdì 10 maggio 2019

FELICE: E' IL FIGLIO CHE FA LA MADRE

§ Capico che sono riflessioni un pò originali, dato i protagonisti, ma mi sembrano spunti anche nuovi per la riflessione di tutti...Per ora continuo . O no ? §

* Sono felice della felicità che arriva come una sorpresa, come alzi gli occhi dalla strada e vedi, fermo dalla luce piena del giorno, un piccolo di gazzella...i nostri occhi si fissano e passano i nostri pensieri, poi lui si volta e va...

* Al mattino mi avvicinavo al Bambino appena la luce lo permetteva e Lui era dentro il suo piccolo perfetto, le manine che si muovevano a disegnare nell'aria dentro di me e le ruotava...Mi fermo incantata e in silenzio. Nessun Angelo lo aveva rapito di notte...Niente di speciale, come tutti i bambini, Lui era una bambino che giocava con le manine e da grande avrebbe aiutato Giuseppe nella bottega..Le madri hanno paura, si sa. Ma le paure non fanno accadere le cose.

* Chi era quel Bambino Gesù che mi arrivava dall'eterno? Giuseppe aveva timore di toccarmi. Gli prendevo la mano e chiudevo il pungo dentro le sue dita scabre e lui un poco stringeva. "  Chi è?" Gli chiedevo. E il suo respiro tranquillo rispondeva: " E' Bello!" Qualche volta era il Bambino ci ci riafferrava con i suoi movimenti...Non si poteva credere di avere avuto paura. Di che?

* Esistere per Lui era tutto. Madre del Creatore. Madre del Salvatore. Madre di Misericordia. E' il figlio che fa la madre. Senza il bambino non c'è la madre: Tu sei Madre, perchè io ci sono. Ci sono, ci sono e tu sei madre, perchè io ci sono. E la paura si scoglie e non  si sa chi ha dato la vita a chi!

giovedì 9 maggio 2019

DA ELISABETTA : MAGNIFICAT

* " E' venuti un Angelo!" dico a Elisabetta abbracciandola forte. " Anche da noi!" e mi stringe  forte. Elisabetta avevan capito subito. Avevo camminato tra i sassi per darle aiuto e lei mi aspettava per darmi accoglieza. Ho sentito il suo bambino moversi al contatto con il mio corpo, in un abbraccio tanto stretto e aveva preparato l'acqua per i miei piedi feriti...

* "Tanta grazia ci travolge e tanto dolore" mi dice sottovoce perchè Zacaria non senta."Piange" rispondo. Ci guardava muto, erano lacrime di commozione; era felice e non lo poteva dire. L'Angelo ha visitato Zaccaria e non parla più. Canterà le lodi quando tutto si ccompirà.

* Vista da tutte, mentre scorrevo i miei giorni uguali a quelli di tutte, ma diventata per sempre madre del Bambino e di ogni bambino, generazioni mi cercheranno e sarò eterna nel loro infinto desiderio di essere abbracciati...Mai più bambina io, d'un colpo amata. A Dio tutto è possibile.

* Nessuna vita dimenticata, lasciata da parte. Nel nostro restare, basta non scappare. I poveri mangeranno, i ricchi elimosineranno. I prepotenti ai bordi delle strade, gli umili stupefatti sui troni.
Per sempre madre. Per sempre popolo. Per sempre vivi. Niente scartato, nessuno respinto.

*** Io resto con te Elisabetta, ho paura. Lo stupore e il timore nella giovane di Nazaret, Maria.

mercoledì 8 maggio 2019

LA PREGHIERA DI MADRE TERESA

§ Mentre Francesco Papa conclude il viaggio in Macedonia e Maria Vergine è in cammino verso Elisabetta (nel cammino sul blog che sto facendo per il mese di Maggio) nella più grande cattedrale cattolica  di Skopje, in Macedonia, c'è una statua dedicata a Santa Teresa di Calcutta con questa preghiera che in qualche espressione almeno potrebbe diventare mia e anche tua.

* Ti servono le mie mani, Signore, per aiutare oggi i malati e i poveri che ne hanno bisogno?
   Signore, io oggi ti offro le mie mani,
* Ti servono i i miei piedi, Signore, perchè mi conducano oggi a coloro che hanno bisogno di un  
   amico? Signore, oggi ti offro i miei piedi.
* Ti serve la mia voce, Signore, perchè io oggi parli a tutti coloro che hanno bisono della tua parola     di amore? Signore, oggi ti offro la mia voce.
*  Ti serve il mio cuore, Signore, perchè io ami chiunque, senza alcuna eccezione? Signore, oggi ti         offro il mio cuore.

§ Intanto Maria Vergine, incinta, arriva da Elisabetta per offrire la sua presenza alla mamma di         
  Giovanni che è in attesa della nascita di chi sarà il precursore di Gesù. §

martedì 7 maggio 2019

" IL SIGNORE E' CON TE. " E GIUSEPPE ?

* " Non temere, Maria, Dio ti ama, avrai un bambino, lo chiamerai Gesù..." "Io non conosco uomo" C'é Giuseppe, penso. Nessuno mi ha lusingata, non  sono stata sedotta. Per tutto il tempo dell'Angelo ho avuto Giuseppe accanto. Parlava di gioni da sposi, raccontava le attese per cui io non avevo le parole.

* Ascoltavo l'Angelo e pensavo a lui. Eravamo già una famiglia, un amore promesso. Un unica traccia la nostra, dalla promessa alla vecchiaia carica di anni e di nipoti. E' come un andare lontano dall'amore, che si sa pensare solo eterno...Era bastata la promessa di Giuseppe per fare della mia vita un'unica con la sua...

* Solo chi non sa niente dell'amore, può pensarmi sola il giorno dell'Angelo. Ero con Giuseppe, più presente che mai, nel suo essere lontano dall'Angelo. Lui capirà, ho pensato, lui capirà; ho scelto anche per lui. Ho saputo che Giuseppe avrebbe capito e che il dubbio non lo avrebbe reso infelice.

* La tenerezza di amare ancora senza storia, ci avrebbe salvati. la tenerezza  di Dio ci avrebbe accompagnati. Sapevo che anche Giuseppe avr +ebbe detto." Eccomi!"

§ Una riflessione nuova, mai sentita. Bella!

lunedì 6 maggio 2019

MARIA VERGINE : DIO, UNO STUPORE PER ME

* Mi ha lanciato in alto come una figlia leggera, da riprendere e poi rilanciare,
   un infinito gioco incantato in un punto. Le mie veste si sono aperte come ali mentre scendevo.
   Ma nessuno mi ha afferrata. Il dolore dell'impatto è stato uguale:

* Affanno di vivere come tutte le altre.
  E in più il non capire, niente illuminazione, consolazione,
  altera consapevolezza di essere speciale. Niente.

* Davvero ha potuto? Eppure sono viva.
   Viva del segreto consegnato al mio corpo piccolo, fn da principio indistinguibile dall'anima,
   e così è volato via, trascorso e nella gioia allargato.

* E quanti ho portato con me! Questo dopo, però.
   Me lo dicono che leggera com' ero li ho portati.

* Sono qui, sono qui per chi mi cerca,
   già pronta con questo manto ormai grande come il mondo.
   Come il cielo.
 

domenica 5 maggio 2019

IO SONO LA LUCE

* Il popolo ebraico si è formato da Abramo perchè riconosceva che esisteva un Mistero, Jahvè, al di sopra di tutto e con Mosè, ispirato da Jahvé, aveva accettato di seguire le leggi della vita: i dieci comandamenti. Quando, secoli dopo, Paolo, a Roma dove è in prigioniero cerca di convincere gli  ebrei a seguire l' ebreo Gesù, viene rifiutato da quasi tutti e oggi gli ebrei sono senza Gesù.

* Scrivendo ai Romani,non si vergogna del Vangelo, e li invita a suscitare l'obbedienza della fede in Gesù, proponendolo, non vergognandosi del Vangelo, perchè è potenza di Dio e salvezza  per chiunque crede. Ma a Roma, se Pietro viene crocefisso a testa in giù, Paolo sarà impiccato.

* Ai nostri giorni, a tutta la società che, con i mezzi di comunicazione che abbiamo, può sentire, dice: "Io sono la luce del mondo; chi segue me non cammina nelle tenebre ma avrà la luce della vita." Oggi l'umanità non segue Gesù, luce del mondo, salvo una minoranza, che non riesce a incidere nella società, perchè fatica a costituirsi come comunità cristiana, Chiesa.

* Ma chi crede, famiglie e sengoli, continui a costituirsi come  Chiesa è la Luce di Gesù, perchi ha occhi nperm vedere e cuore per seguire.

sabato 4 maggio 2019

DIO/GESU' NEL PENSIERO DI MARIA, ADESSO

* Mi ha lanciata in alto come una figlia leggera...le mie vesti si sono aperte come ali 
mentro scendevo. Ma nessuno mi ha afferrata. 
Il dolore dell'impatto è stato uguale.

* Affanno di vivere come tutte le altre. E in più di non capire, niente illuminazione,
altera consapevolezza di essere speciale. Niente.

* Davvero ha potuto?  Eppure sono viva. 
Viva del segreto consegnato al mio corpo piccolo 
fin dal principio indistinguibile dall'anima,
e così è volato via, trascorso e nella gioia, allargato.

* E quanti ho portato con me. Questo dopo, però. 
Mi dicono che leggera com'ero li ho portati.

* Sono qui, sono qui per chi mi cerca, già pronta 
con questo manto ormai grande come il mondo.  Come il cielo.

§ Qualche riga al di fuori del linguaggio solito, poetico?
   Prova a sottolineare qualche parola che senti per te.

venerdì 3 maggio 2019

MARIA VERGINE E MADRE

* L' ho tessuto per nove mesi di sangue e di carne ed eravamo intrecciati, il mio corpo giovane che raccoglieva il suo già carico di eternità. Lo tessevo ogni giorno ed era  Dio. Un segreto divino mi abitava ma lo sentivo crescere e anche la mia veste si alzava un poco e con la mano lo accarezzavo...Eravamo tutti e due così, soli:col nostro Dio. Un Dio nascosto, nemmeno Mosè lo ha visto, il Suo volto non si può vedere. E io l'ho avuto in braccio...

* Non rido mai nei ritratti del mondo e nemmeno nei Vangeli ma ho riso quando ho riso col bambino.
Ho avuto paura ma il nostro non è un Dio che abbandona, è un Dio che rimane. Il suo corpo l'ho avuto anche dopo, per poco, quando, deposto dalla croce, il calore della vita lo abbandonava.  Poi mi è rimasto tra le braccia in tutte le pietà che sono state dipinte o scolpite...

* Mio figlio è stato!  Poi è risorto. Ancora oggi c'è chi ride, ridono loro, sì, dicono che sono favole da raccontare ai bambini quando fa buio e si aspetta il mattino. Dicono anche: si può vivere nel ricordo.
Ma lui è proprio risorto. Ma... si aspettavano un re forte; ma la sua forza è stata lasciare liberi gli amici e anche i nemici di essere uomini e donne liberi!

* E io chi ero? Il mio corpo non è nel Vangelo: non si dice del mio corpo, nè il colore degli occhi..la pelle oscura della mia terra è diventata trasparente sugli altari...Come un vaso ho   raccolto chi mi è stato dato, poi ho consegnato tutto al mondo. E tutti pensano di sapere come va a finire.
Sono risposte che non si possono pensare. C'è l'attesa!

§ Sono considerazioni della Madonna nel libro "Lei" citato ieri. E' un modo diverso di vedere Maria

giovedì 2 maggio 2019

ECCOMI: MARIA DI NAZARET SI PRESENTA

§ Ho trovato, mi hanno regalato, un libro nuovo e un pò strano sulla Madonna, quasi un suo monologo, anche un pò difficile da capire, ma è un tentativo buono per conoscere questo Mistero §

* Sono un donna corale...sono stata scritta da uomini e donne di ogni tempo. Mi hanno vista bambina, signora, regina, spaventata, sgomenta, solenne, vestita di perle e di sacco. Sono stata di tutti, come l'aria che si respira, l'acqua che dà vita, l'abbraccio di cui si ha bisogno.  Sarò di tutti ancora e per sempre, sono madre e non c'è fine al desiderio di essere figli,

* Mi hanno raccontata in poesia, in pittura, in musica, nel vetro, sulle volte delle cattedrali e sui selciati delle piazze...Nell'arte ho pianto, contemplato, sorriso...gli occhi rovesciati al cielo o rivolti  al bene della terra.  Mi hanno fissata mentre fuggivo, consolata dagli angeli, col Bambino ancora dentro il grembo. Col suo corpo trafitto tra le braccia.

* Di me non si sa da dove vengo, sono nata con mio figlio, resa madre al suo apparire. In questo sono sorella a tutte le madri. Non ci sono i miei genitori nei Vangeli, Come se prima del Bambino io non fossi esistita. Dopo, anche dopo, il testo sacro non lo racconta.Non c'è luogo per il mio corpo. Non mi hanno frantumata in mille reliquie. Il mio corpo è stato vaso. Ricettacolo di tutte le grazie...

§ E' solo l'inizio, ma mi piacerebbe continuare, fai un cenno, se vuoi §

mercoledì 1 maggio 2019

SANTA MARIA E SAN GIUSEPPE LAVORATORE

* E' interessante iniziare il Mese di Maggio, dopo le considerazioni scritte ieri, con la festa di san Giuseppe lavoratore. Due grandi nella storia dell'umanità, nonostante tanta incredulità nella società moderna, un uomo e una donna di cui non si conoscono se non per " tradizione" i genitori di Maria. Gioachino ed Anna e il padre di Giuseppe,Giacobbe, ricordato in Matteo ( 1, 16)

* Giuseppe è ricordato come il falegname del quale Gesù è il figlio, e visse tutta la vita nel silenzio, nel senso che non conosciamo nessuna sua espressione dai Vangeli. E' certo che obbedisce sempre... . Vince la sua perplessità e prende Maria come sposa, e quando nasce il figlio egli lo chiamò Gesù.   Ecco.questa è certo una parola che Giuseppe ha detto: il primo uomo a pronunciare il nome di Gesù!  (Mat 1,35)

* E poi è sempre una obbedienza: leggiamo Mt 2,13-33 " Si alzò nella notte prese il bambino e sua madre ne si rifugiò in Egitto...prende il Bambino e sua madre e entrò nella terra d'Israele...Avvertito in sogno si ritirò in una  regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nazaret...per questo "sarà chiamato Nazareno".

§ Beh! ieri ho parlato di Maria per introdurici nel mese di Maggio, oggi di Giuseppe. Allora possiamo cantare: " Maria, tu che hai attteso nel silenzio la sua parola per noi,
                                 aiutaci ad accogliere  il Figlio tuo che ora vive in noi"


martedì 30 aprile 2019

MESE DELLA MADONNA

§ Domani 1 Maggio inizia il mese dedicato, per i cattolici, alla Madonna. E' anche da qualche decennio la festa del lavoro e anzichè lavorare si sta a casa...

* Il mese della Madonna, nella Chiesa bizantina si è svipuppato già nel XIII secolo, nel mese di Agosto, festa della Dormizione / Assunzione della Madonna, la massima festa Mariana di Oriente.
Il mesiìe di Maggio viene celebrato nelle tradizioni popolari di occidente, in vari paesi d'Europa, con festa floreali come omaggio alla stagione che riprende e alla natura in fiore.

* La celebrazione di questo mese in fiore viene dedicata alla Madonna  nel tardo Medio Evo con diverse con posizioni di canti dedicati alla Vergine di primavera.Un abbozzo di Maggio spirituale dedicato alla Madonna si sviluppa an Monaco di Baviera, mentre a Roma il mese mariano comincia con san Filippo Neri che insegnava ai giovani a compiere ossequi a Maria, a cantare e fare "fioretti".

* La devozione si sviluppò, emergendo sul mese di Ottobre che era dedicato al Rosario, ma anche con espressioni sentimentale marginali, per cui ci sono alcuni interventi del Magistero con Paolo VI richiamando che venga evidenziata la carattesristica mariana dell'Avvento e che sia riconosciuta la sua superiorità rispetto a altre forme di pietà più sentimentali...e il Concilio Vaticano II suggerice che gli animi dei fedeli  siano indirizzati prima di tutto verso le festa del Signore ei misteri della salvezza.

§ Ho fatto qualche chiarezza per me e se vuoi, per te. Buon Mese di Maggio! §


lunedì 29 aprile 2019

CATERINA: SANTA PATRONA D'ITALIA E D'EUROPA

* E' morta a 33 annu nel 1380. Ultima di 25 figli, una vita per noi, atei di oggi, incredibile: a sei anni ebbe la priama visione di Gesù...a sette davati alla Madonna si fidanzò misticamente con Lui: si rasò tutti in capelli e si coprì il capo con un velo bianco, la madre glielo tolse violentemente:ti sposerai!
Licenziò il domestico e la costrinse a servire in casa

*Prese ugualmente  i voti lavorando in casa come in clausura: pregando e servendo. Ebbe una nuova visione di Gesù Crocefisso e la Madonna accanto: abbandonò la casa e si dedicò al servizio degli ammalati di peste la Morte nera che devastava l'Europa. Analfabeta cominciò a dettare lettere da inviare consigliando re, duchi, principi che dominavanole varie regioni e città.

* Da anni il Papa si era sistemato ad Avignone fuggendo da Roma sempre in guerra con Firenze e alleati e Caterina con lettere e recandosi anche ad Avignone:Papa accettò di tornare ma non di fare la pace con Firenze. Ci riuscì il successore Papa Gregorio. Caterina continuò a pregare e lavorare per la pace col desiderio di fare della Chiesa " il ponte del mondo verso il Paradiso"

§ Paolo VI la dichiarò Patrona d'Italia e Giovanni Paolo II dell'Europa spero che gli italiani, cattolici dicono a Lei un gloria e una preghiera per l'Italia e l'Europa. Spero!

domenica 28 aprile 2019

DAL VANGELO DI GIOVANNI (20,19-31)

* Erano chiuse le porte dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù e stette inmezzo e disse: " Pace a voi!" Come il Padre ha mandato me io mando voi..." Le porte del mio cuore e forse del tuo, possono essere chiuse alla sua presenza ma Lui è qui, batte alla porta o sussurra al cuore anche se al momento stai parlando con amici, o con altri.

* Essi gioirono nel vedere il Signore...e Gesù disse : " Pace a voi...come il Padre ha mandato me , io  mando voi...a cui perdonerete i peccati saranno perdonati.." Sto pensando alla confessione come ad una occasione per incontrare l'abbraccio di Gesù che sempre mi attende e mi perdona, sempre, e vuole camminare con me perchè impari a perdonare, sempre.

* Tommaso era assente quel giorno e non credette ai suoi amici, ma qualche giono dopo  venne ancora Gesù che con dolcezza chiamò Tommaso dicendo:" Vieni qui e guarda le mie mani e metti le tue mani nel mi costato e non essere incredulo, ma credente!"  Signore, Gesù, aiutami a ripetere ogn volta che ti guardo sulla Croce: "Mio Signore e mio Dio, ti amo, stammi sempre vicino!"

sabato 27 aprile 2019

MORIRE NEL GHETTO DEI DIMENTICATI: MIA SOLA REAZIONE E' PREGARE

* Il ghetto è nel foggiano, nell'incendio di una baracca all'interno del ghetto è morto Saman Saho. E' il secondo morto in sei mesi nell'enorme baraccopoli che attualmente ospita 1.500 persone ma che è arrivata più di 4.000 soprattutto nel periodo della raccolta di pomodori che richiama qui migliaia di braccianti immigrati, sfruttati da imprenditori e caporali.

* " Oggi è morto un mio amico, ho già perso due amici tra le fiamme...! " Così si sfoga un senegalese di 21 anni sconvolto per la nuova tragedia della baraccopoli e rivolge un appello al Presidente della Repubblica, Mattarella, affinchè ci aiutino: " Non possiamo vivere così!  Noi vogliamo lavorare, non veniamo per fare del male. Vogliamo lavorare e vivere come uomini, non come capre, chiediamo che ci aiutino con i documenti, non possiamo vivere e morire così!"

" Dalla Nigeria all'Italia attraverso violensze su barconi della speranza e poi private di documenti e una volte arrivate a Perugia, costrette a prostutuirsi per la strada. E' stato il coraggio di una giovane ragazza, una delle vittime a fare scattare l'indagine dopo essersi rifiutata di prostituirsi...

§ Io rimango amareggiato, nessuno me ne parla...mi ritiro a pregare ma amaramente...

venerdì 26 aprile 2019

AGOSTINO PLANQUE ha fondato le SUORE NDA

*Agostino Planque 1826-1907:non ha mai visto l'Africa nera, ha vissuto chiedendo aiuto per sostenere le suore missionarie che aveva fondato  e che aveva chiamato Nostra Signora ( in francese Dame) degli Apostoli: NDA, e inizavano la loro missione in Africa.Ne ho conosciute molte, avevano la casa provinciale nella parrochia di san Luca a Milano, e oggi sono andato a trovarle nella loro prima casa avuta in Lombardia a Bardello (Va)

*La sua spiritualità.

+ Silenzio come nel deserto, per ascoltare Dio e camminare come Abramo alla Sua presenza
+ Seguire Gesù, intuito come tutto:maestro, paziente, presente in particolare nell'Eucaristia
+ Amore alla Chiesa: la vita del cristiano è da vivere dentro la Chiesa e per la Chiesa
+ La santa Vergine, è incaricata di fare perseverare gli apostoli in attesa dello Spiriton Santo

* Sono contento di avere conosciuto attraverso le suore NDA  un semplice sacerdote che ha amato la Missione che Gesù aveva dato ai suoi amici: " Andate, annunciate, siate una cosa sola nel suo Nome"

giovedì 25 aprile 2019

25 APRILE: RICORDI DI UN RAGAZZINO

* Ricordo dalla mia finestra  una fila di cammion carichi di persone che urlavano la vittoria contro il fascismo: non gridavano la parola pace, urlavano il desiderio realizzato che la guerra fosse finita e i tedeschi stessero andandosene e i partigiani tornassero alle loro casa: il fascismo non c'era piu'.

* Mio papà che, come molti, era fuggito in Svizzera per paura della repressione tedesca che si è manifestata in tante regioni di Italia con evidenti reazioni contrarie come le foibe, era tornato, ma la sua gioia era contenuta, come quella della mamma, per la tristezza di quei mesi in cui siamo stati separati e di tanti uccisi, dalla irrazionalità dei bambardamenti anche su casa nostra, e della guerra di fascisti e tedeschi contro tutti.

* Oggi, sono un vecchietto:si fanno cerimonie e discorsi speriamo sensati; in piazza Duomo uno striscione ineggiante al fascismo e a Mussolini, molti italiani (sei milioni diceva la Tv ieri) sono andati in vacanza, centinaia di crisitani, e non solo, massacrati i Sri Lanka  e quanto scrivevo ieri sulle ferite del mondo...

* Qui in parrocchia non c'è occasione di incontri, e troverò i soliti appassionati del nulla attorno a un tavolo a giocare a carte ( e quando manca il quarto per giocare, mi metto anch'io )
Buon 25 Aprile!

mercoledì 24 aprile 2019

DUE ERANO IN CAMMINO...E CONVERSAVANO

* Vedo spesso persone camminare a due a due ma non mi pare che parlino  di  problemi religiosi...Vedo anche gruppi di persone agitarsi nel camminare, parlando o di calcio o di politica. Di fatti religiosi di cui parlare, nessuno, o qualcuno per criticare il Papa. Quei due in cammino conversavano dell'uccisone del Nazareno...

* Due persone di oggi, parlando del Nazareno, cosa direbbero? Certo che è stato ucciso, crocefisso, come si usava in quei tempi da parte dei "romani" invasori; ma perchè? cosa aveva  fatto di male? cosa aveva detto di sbagliato? Penserebbero che era Dio venuto nel grembo di una ragazza di Nazaret, e che solo dopo trenta anni diceva che siamo destinati al Regno dei Cieli e di vivere insieme,
comunità cristiane , Chiesa, perdonando sempre e amando tutti ?

* Quei due che camminavano con questo sconosciuto verso Emmaus, sentivano ardere il cuore per la speranza che c'era nelle sue parole e lo invitarono a fermarsi a cena. Ed egli quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione , lo spezzò e lo diede loro. Allora lo riconobbero, ma egli sparì dalla loro vista...

§ Oggi vedendo la gente in chiesa a Messa ti pare che il loro cuore arda per l'incontro con Gesù?§

martedì 23 aprile 2019

LE FERITE DEL MONDO

* Sfoglio i giornali e la prima pagina è a tutto titolo sui massacri nello Sri Lanka . Rimango in silenzio cerco di scoprire i motivi ma sono confusi: religiosi, politici, dettati da una mente omicida...
Non capisco perchè qui e dovunque si continui a uccidere, ferire, produrre lacrime e cuori straziati.
Le ferite del mondo ricordava il Papa Francesco.

* La ferite del mondo sono i massacri che fanno gli uomini e le donne:non c'è nessuna possibilità che si fermino, non si può dire che non accadranno più. Da quando conosciamo la storia, anche primitiva dell'umanità, abbiamo sempre trovato armi, in una forma o nell'altra, o sassi sporchi si sangue che ne coprivano la buca dove erano sotterrati i cadaveri.

* La Risurrezione di Cristo, evento sconvolgente della storia umana. E' vero ed è inutile cercarlo tra i morti come hanno fatto le donne che si erano recate al sepolcro. Ma questo evento, questo fatto, esiste solamente per chi ragiona, a mente libera e disposta ad accettare la realtà, i fatti accaduti.

* Le donne " abbracciarono in piedi e l'adorarono" e portarono l'annuncio agli apostoli...Da allora c'è al mondo chi lo annuncia a chi lo vuole ascoltare, Gesù/Dio via verità vita che ci accompagna dove due o tre si riunicono nel suo nome. L'ho imparato dai miei genitori, ho cercato di proporlo con tutta la mia vita di uomo e di sacerdote: ti invito a farlo! Qualche ferita in meno ci sarà:

lunedì 22 aprile 2019

PER CHI PORTA LE CROCI:LA PREGHIERA LUCE E SPERANZA

§ Si sentono considerazioni diverse sui gesti e parole di Papa Francesco in ginocchio anche a lavare i piedi di chi rappresentava gli Apostoli nella Litugia del Giovedì Santo e a alla preghiera dopo la Via Crucis di Venerdì  al Colosseo. Sono preghiere da ripetere e assimilare.

* Signore Gesù aiutaci a vedere nella tua Croce tutte le croci del mondo: la croce delle persone affamate di pane e di amore; la croce delle persone  sole e abbandonate dai propri figli e famigliari:

+ la croce delle persone assetate di giustizia e di pace; la croce delle persone che non hanno il conforto della fede; la croce degli anziani che si trascinano sotto il peso degli anni e della solitudine;
la croce di migranti che trovano le porte chiuse a causa della paura e dei cuori blindati dei politici...

+ La croce dell'umanità che vaga nel buio e nell'incertezza e nella oscurità della cultura di oggi, la croce della famiglie spezzate dal tradimento, dalle seduzioni del maligno o dall'omicida leggerezza e dall'egoismo; 

+ la croce di consacrati che cercano instancabilmente di portare le Tua luce nel mondo e si sentono rifiutati, derisi e umiliati; la croce dei consacrati che, strada facendo, hanno dimenticato il loro primo amore; la croce della tua Chiesa che, fedele al Tuo Vangelo fatica portare il Tuo amore perfino ai battezzati; la croce della Chiesa, Tua sposa che si sente spesso assalita dall'interno e dall'esterno.

* Signore Gesù ravviva in noi la speranza della resurrezione e della Tua definitiva vittoria contro ogni male e ogni morte. Amen!

domenica 21 aprile 2019

PRIGIONIERI DELLA NOTTE E PORTATORI DELLA LUCE

* Prigionieri della notte: coloro che non sanno perchè vivono. cosa incontreranno dopo la morte, pensano che Dio sia un'idea di alcuni e tolgono la Domenica che vuol dire: "Giorno del Signore.

* Portatori della luce: che hanno come norma di vita:
Sì a Dio: che dà senso al vivere, che vuole la famiglia unita:uomo e donna disposti alla vita
e all'amore responsabile; si alla solidarietà sociale e alla giustizia; sì alla verità; si al rispetto dell'altro e di ciò che gli è proprio. E' rileggere al positivo i 10 Comandamenti .

* Questa è al filosofia della vita, la cultura della vita, che diviene concreta praticabile e bella nella comunione con Cristo, il Dio vivente, che cammina con noi nella compagnia dei suoi amici, nella grande famiglia della Chiesa. ( Benedetto XVI )


sabato 20 aprile 2019

GIORNATA DI SILENZIO E ADORAZIONE

* E' stata una giornata intensa dedicata alle Confessioni. Sono grato al Signore che mi fa strumento della sua Misericordia . Riporto una orazione di questa mattina e quella che inizierà la Veglia.

*Al mattino: Dio onnipotente ed eterno...illumina i figli da te redenti e comprendano, che se fu prodigio grande l'inizo della creazione del mondo, prodigio ancora più grande è il compimento della nostra salvezza nell'immolazione pasquale di Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio...

* Alla Veglia: Signore Dio nostro, luce perenne, benedici questo fuoco; come il volto di Mosè, per la tua presenza divenne raggiante, così rifulga su di noi lo splendore di Cristo , vera luce del mondo, e ci sia dato di camminare sulla strada della vita, come figli della luce, verso il tuo Regno eterno.

§ Buona santa Pasqua di Gesù a tutti voi e ai vostri cari e amici...! §

venerdì 19 aprile 2019

VENERDI' SANTO; PASSIONE E ADORAZIONE della CROCE

* Un responsorio alla lettura di Isaia canta:

+ Dense tenebre coprirono tutta la terra, mentre i Giudei crocifiggevano Gesù.
 Verso le tre del pomeriggio, Gesù gridò a gran voce:
 " Mio Dio, mio Dio, perchè mi hai abbandonato?"

   Uno dei soldati gli trafisse il fianco con una lancia,
   dopo che Egli, chinata la testa, emise lo spirito.

Ecco subito un gran terremoto,
il velo del tempio si strappò e la terra si scosse
dopo che Egli, chinata la testa, emise le spirito.

* O Dio che ci ami con amore di Padre e, in premio della sua fede,
   portasti i ladro pentito dalla croce al paradiso, liberaci dalle nostre ingiustizie
   e rendici eredi dei tuoi benin eterni. Amen.
 

giovedì 18 aprile 2019

GIOVEDI ' SANTO:SCIOGLIAMO A CRISTO UN CANTICO

* La Liturgia della Settimana Santa offre molte riflessioni e preghiere: nella CdS vespertina che ci riporta alla Passione di Gesù, all'ultima Cena di Gesù e la lavanda dei piedi di Gesù ai dicepoli .
Questo inno possiamo cantarlo ai Vesperi o recitarlo in famiglia questa sera.

* Sciogliamo a Cristo un cantico, che venne per redimere
   nel sangue suo purissimo l'umanità colpevole.
        Segue la notte al vespero, notte di sangue gravida:
        Gesù sopporta il perfido bacio, che morte provoca.

* Vile bagliore argenteo vinse il fulgor dei secoli;
    Giuda, mercante pessimo, vende il sole alle tenebre.
          Grida la turba immemore, Gesù vuol crocifiggere:
          la Vita, stolti, uccidono che i morti fa risorgere.

* Onore, lode, gloria al Padre, all'Unigenito,
   a te, divino Spirito, negli infiniti secoli. Amen.
       



mercoledì 17 aprile 2019

SE NON PRIMA; OGGI, PREGHIAMO COSì

* Lunedì santo ( 15 Aprile ) - Aiutaci, o Dio che sei la nostra salvezza, e concedi al tuo popolo di avviarsi con gioia a celebrare e a rivivere i Misteri della tua Redenzione.
Fratelli e sorelle, seguiamo il cammino di Cristo che conduce a salvezza.

* Martedì santo (16  Aprile ) - La tua misericordia, o Dio, strappi dal nostro cuore ogni vecchia radice di peccato e ci renda aperti al dono della vita nuova.
Dal profondo a te grido Signore, ascolta la mia voce.

* Mercoledì santo (17 Aprile ) -  O Dio, che nella morte in Croce del tuo Figlio ci liberi dal potere del Maligno, concedi ai tuoi fedeli di partecipare alla gloria di Cristo risorto, che regna con Te.
Dammi vita, Signore, e osserverò la Tua parola

§ Domani inizia il Triduo pasquale della Settimana Santa:celebriamolo con fede! 

martedì 16 aprile 2019

GIUDIZIO E CONDANNA

* Creandomi Dio si è reato un giudice. Il primo giudizio avviene in principio. E il giudizio nasce da questo: l'umanità non vuole riconoscere che non basta a se stessa e che deve dipendere dall'Altro. A Dio non importa essere giudicato: neanche al povero. Dovrebbre il portare all'uomo/donna...

* Perchè giudiare resta un male: il male che si fa, non il male che si riceve. Il male che si riceve è una beatitudine: "Beati i perseguitati  causa della giustizia...beati voi quando vi oltrageranno e mentendo diranno ogni sorta di male per cagion mia...dice Gesù...

* Ogni male comuncia con un giudizio, è frutto di un giudizio. La logica del nostro egoismo, la sua fortezza, le sue armi, la sua casistica:un giudizio...La nostra generazione è una generazione di ossessi dal Mammona. Qualcuno sarà sempre venduto finchè  crederemo nel denaro. E a prostituirsi per non perdere soldi.

* Pietro usa fuori senso la spada che Gesù aveva detto di prendere. E Gesù accetta di soffrire perchè il mondo abbia la vita. Guai se non vi fosse chi protegge il mondo con la propria sofferenza. Noi viviamo per questo dono divino che ignoti fratelli offrono ogni giorno uniti al Cristo -Povero.

§ dalle riflessioni su la Via Crucis del Povero di Prima Mazzolari §


lunedì 15 aprile 2019

NON CI SONO PIU' POVERI (testi di don Mazzolari)

* Io sento ripetere spesso nella società borghese come la nostra dove ho vissuto, in Milano dal '59. E' una comda maniera per non scomodarsi nella vita. Sono testimoni indisreti i poveri: creditori senza titoli ma così inquietanti che dopo averli visti pare che lo star bene non si più uno star bene.

* Il povero è un aspirante al nostro posto di benestanti, un concorrente, un predatore...che fa paura...
E se ne decreta la soppressione: così vuole il progresso, l'incivilimento, la filantropia. Proibito l'accattonaggio. proibito fare il povero. Dovremmo poter ordinare conn uguale speditezza: proibito fare l'umano. Perchè  basta esssere umano per essere un pover'uom/donna. Il povero viene fuori dalla nostra miseria umana. Come Gesù. Se non ci sono più poveri non c'è neanche Gesù.

* C'è da avere paura della gente  che fa la rivoluzione con l'animo benestante! Sono ingordi e vogliono magiare ancora, mangiare sempre, null'altro che mangiare. Chi ha poca carità vede pochi poveri: chi ha molta carità vede molti poveri: che non ha nessuna carità non vede nessuno.

* Il benestante vede gente contenta dappertuto. " Signore quando mai ti abbiamo veduto avere fame,o sete, o forastiero, o ignudo, o infermo, o in prigione?"                                                                            Cristo di fa vedere tra queste persone.

domenica 14 aprile 2019

ESULTA GRANDEMENTE...

* " Esulta grandemente...l'arco di guerra sarà spezzato...E' una speranza per noi circondati da tante guerre nel mondo...E il motivo della gioia è dato dal vivere, come mi insegna il Mistero che è oltre il buco nero, che se è a 55 milioni di anni luce dalla Terra e... vediamo solo la sua ombra cosmica.

* Un altro segno di questa speranza che quasi tutti abbiamo di vivere come il Mistero fatto uomo, Gesù,ci ha proposto, è il gesto di Papa Francesco che si è messo in ginocchio a baciare i piedi dei rappresentanti del Sudan, attuando san Paolo che ai Corinti scriveva: " ...in Lui primogenito dei tutta la creazione...sono riconciliate tutte le cose..."

* L' Osanna ! per l'ingresso di Gesù in Gerusalemme...è offuscato dal "sia crocefisso...! " di dopo domani. E' un Osanna effimero: ci invita ad essere attenti: non fare o dire perchè "lo dicono tutti!"

* Ma nella "Giornata della Gioventù" voglio ricordare che, dopo l'ingresso in Gerusalemme, Gesù incontra e abbraccia i suoi amici e Maria, un altra volta lo aveva fatto la Maddalena, cosparge di profuno Gesù e gli asciuga i piedi con i suoi capelli. Ecco: la Confessione e la Comunione devono essere anche per tutti noi un abbraccio a Gesù che si fa pane e perdono per ciascuno di noi.

sabato 13 aprile 2019

PENSIERO ALLA MORTE di san Paolo VI

§ Sono solo alcuni pensieri di un testo molto ricco spiritualmente, che potreste prendere e mettere in  posizione visibile in casa vostra, come ho fatto io, per sostenere la speranza nel nostro quotidiano. §

* Prego pertanto il Signore che mi dia la grazia di fare della mia prossima morte dono d'amore alla Chiesa. Potrei dire che sempre l'ho amata: fu il suo amore che mi trasse fuori dal mio gretto e selvatico egoismo e mi avviò al suo servizio; e che per essa, e non per altro, mi pare di aver vissuto.

* Vorrei che la Chiesa lo sapesse lei, Corpo mistico di Cristo. Vorrei salutarla, abbracciarla, amarla, in ogni essere che la compone, Vescovi, sacerdoti, in ogni anima che la vive e la illustra; e benedirla. Anche perchè non la lascio, non esco da lei, ma con essa mi unisco e mi confondo: la morte è un progresso nella comunione dei santi.

* Uomini e donne, vi  amo tutti nell'effusione dello  Spirito Santo vi saluto e vi benedico. E alla Chiesa a cui  tutto devo e che fu mia  che diro? La benedizione di Dio sia sopra di te; abbi coscienza della tua natura e della tua missione; abbi il senso dei bisogni veri e profondi dell'umanità: e cammina povera, cioè libera, forte e amorosa verso Cristo. Amen. Il Signore viene. Amen.

venerdì 12 aprile 2019

IL MISTERO DELLA CROCE

* "Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato ?" E' l'inizio del salmo 21 che esprime non certo la disperazione, impossibile a Cristo, ma la desolata e sconfinata tristezza della sua anima al colmo della sofferenza, sotto la valanga di uno spasimante dolore umano che egli, Gesù in sè riassume causato dal peccato di cui porta le conseguenze.

* Gesù è schiacciato sotto il peso insopportabile della sorte a lui destinata, quella dell'Agnello di Dio.
Una sguardo umano mi fa dire, ci fa dire: ma perchè ? per chi? Questo è il mistero della Croce.E' il Mistero dell'amore di Dio, in Cristo per ciascuno di noi. San Paolo ripete:" Cristo amò me. e ha dato se stesso per me"...

* Ciascuno di noi faccia nella propria coscienza personale l'esperimento della Via Crucis e dica a se stesso: Io sono stato amato fino alla morte da Cristo! Egli ha amato me e ha dato se stesso per me!
Proviamo a ripeterlo davanti al Crocefisso che certamente abbiamo in casa.

* La vittoria della Croce è la vittoria dell'amore di Cristo, è l'alba della luce è l'inizio della vita nuova che verdeggia sul tronco salutifero della Croce:
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giovedì 11 aprile 2019

AGLI SPOSI E AI SACEDOTI

* Gli sposi cristiani ricordino che la loro vocazione cristiana iniziata con il Battesimo si è specificata e rafforzata con il sacramento del Matrimonio. Per essa i coniugi sono corroborati e consacrati ad adempiere fedelmente i propri doveri per una testimonianza cristiana che loro devono dare  di fronte  al mondo.

* Non nascondo le difficoltà talora gravi inerenti alla vita dei coniugi cristiani: per essi e per tutti è stretta la via che conduce alla vita, ma la speranza di questa vita deve illuminare il loro cammino mentre coraggiosamente cercano di vivere con saggezza, giusizia e pietà nel tempo presente. Implorino con perseverante preghiera l'aiuto divino e attingano soprattutto dall'Eucaristia e dal sacramento della penitenza (confessione) lo spirito per rinnvare il loro quotidiano impegno.

* Diletti sacerdoti: siate i primi a dare l'esempio di un leale ossequio al magistero della Chiesa. Nelle loro difficoltà gli sposi trovino sempre nel cuore e nelle parole del sacerdote l'eco della voce e dell'amore del Redentore. Insegnate agli sposi la necessaria via della preghiera, e istruiteli affinchè  ricorrano spesso con fede, ai sacramenti dell'eucaristia e della penitenza...

§ dall'enciclica Humanae vitae di san Paolo VI ...con qualche modifica

mercoledì 10 aprile 2019

SERIO IMPEGNO E MOLTI SFORZI

* La proposta della Chiesa fatta ai cattolici e attraverso loro a tutti ( se ne parlano...spero) richiede serio impegno e molti sforzi individuali, famigliari e sociali e non sarebbe attuabile senza l'aiuto di Dio. L'impegno degli sposi esige solide convinzioni sociali. Io non ho trovato quasi nessuno che me ne parlasse o chiedesse un parere...

* Le manifestazioni affettive della vita coniugale devono tendere ad acquistare una piena padronanza che, mediante la ragione e la libera volontà, ottenga l'osservanza della continenza periodica. Questa disciplina, propria della purezza degli sposi, conferisce all'amore coniugale un alto valore umano.

* Esige un continuo sforzo ma apporta alla vita famigliare frutti di serenità e di pace e agevola la soluzione di altri problemi: favorisce l'attenzione verso l'altro coniuge, aiuta gli sposi a bandire l'egoismo, nemico del vero amore. approfondisce il loro senso di responsabilità nel compimento dei loro doveri e una capacità di influsso più profondo e efficace per l'educazione dei figli.

§ Continua a chiedermi se leggete o se sapete già tutto. Concluderò penso in qusta settimana.Amen:

martedì 9 aprile 2019

PER RIPASSARE IL SENSO DELLA PATERNITA' RESPONSABILE

* L'amore coniugale richiede dagli sposi che essi conoscano convenientemente la loro missione di paternità responsabile...In rapporto alle tendenze dell'istinto e delle passioni la paternità responsabile significa il necessario dominio che la ragione e la volontà devono esercitare su di essa.

* In rapporto alle condizioni fisiche, economiche, psicologiche e sociali la paternità responsabile si esercita sia con la deliberazione ponderata e generosa di fare crescere una famiglia numerosa, sia con la decisione presa per gravi motivi e nel rispetto della legge morale, di evitare temporaneamente o anche a tempo indeterminato una nuova nascita. 

* L'esercizio responsabile della paternità implica dunque che i coniugi riconoscano i propri doveri   verso Dio, verso se stessi, verso la famiglia e verso la società in una giusta gerachia dei valori. Non sono quindi liberi di procedere a proprio arbitrio.

* Questi atti con in quali gli sposi si uniscono in casta intimità e per mezzo dei quali si trasmete la vita umana, sono onesti e degni e non cessano di essere legittimi se per cause non dipendenti dalla volontà dei coniugi sono previsti infecondi.

§ Spero servano queste indicazioni. non puoi darmi un "segnale" ?

lunedì 8 aprile 2019

L' AMORE NELLA VITA DEL RISORTO BATTEZZATO

§ Risorti come Lazzaro ( ieri ) con Gesù che è via, verità e vita come vivere l'amore umano? §

* L'amore conoiugale rivela la sia vera natua e nobiltà quando è considerato nella sua sorgente suprema Dio che è Amore (1Gv 4,8), che è il Padre da cui ogni paternità in cielom e in terra, trae il suo nome (Ef 3,15) Il matrimonio non è un effetto del caso (se ne stanno dicendo tante pur di non ricordare Dio) ma è stato istituito da Dio creatore per realizzare il suo disegno di amore.

* Per mezzo della rciproca donazione personale,gli sposi tendo alla comunione delle loro persone con la quale si perfezionano a vicenda per collaborare con Dio alla generazione ed educazione di nuove vite. Per i battezzati il matrimonio riveste la dignità di sacramento, è segno della grazia, in quanto rappresenta l'uoniome di Cristo e  della Chiesa.

* Prima di tutto è un amore pienamente umano, sensibile e spirituale, non semplice trasporto di istinto e sentimento, ma anche principalmente atto della volontà libera destinato mantenersi e a crescere mediante gioie e dolori della vita quotidiana e gli sposi raggiungano la loro perfezione.

* Aggiungo altre caratteristiche per riflettere tra voi e parlarne agli amici: è un amore totale senza riserve, fedelem ed esclusivo fino alla morte, fecondo,destinato a suscitare nuove vite.

§ ...quindici righe, ma c'è tutto per chi vuole, nella Quaresima, verificare la vita proposta da Gesù...

domenica 7 aprile 2019

IO SONO LA VITA CHI CREDE IN ME NON MORRA'

* Disse Tommaso: "Andiamo anche noi a morire con Lui!" e seguì Gesù che decise di andare a Betania dal suo amico Lazzaro che era morto da quattro giorni. Aveva detto: " Io sono la resurrezione e la vita...chi vive e crede in me non morrà in eterno". E' il mio, nostro giudizio sulla fine della vita?

* Davanti alla pietra che chiudeva il sepolcro di Lazzaro Gesù pianse, segno di un affetto, di un amore. Un'altra  sola volta Gesù pianse: davanti alla città di Gerusalemme che aveva ucciso i profeti e percepisce, Gesù, che anche lui sarebbe stato ucciso. Era sensibile come tutti noi di fronte alla distruzione e alla morte, e certamente piangerebbe sulle rive del Mediterraneo pensandon a tanti che sono stati lasciati morire dall'indifferenza di troppi...italiani...e mi spiace!

* Per tutti, che siamo stati battezzati, e crediamo in Lui è iniziata la vita nuova. Non dobbiamo dimenticarlo e possiamo rinnovarla, mi permetto di scrivere:rinfrescarla. Come?
= Fare attenzione alla verità, data dalla realtà, nelle nostre conversazioni
= La fedeltà a Gesù e al sua amore che si rinnova nella confessione che è un abbraccio a Gesù
= Vivere la Chiesa come comunione di amici credenti per essere proposta al mondo senza fede
= La carità come criterio di vita e di giudizio nei confronti dei poveri, rifiutati, abbandonati...

sabato 6 aprile 2019

L'UNITA' VIA E STRUMENTO PER PROPORRE IL VANGELO

* La forza di proporre il vangelo risulterà molto diminuita se coloro che propongono il Vangelo sono divisi tra di loro: è uno dei malesseri dell'evangelizzazione oggi. Infatti se il Vangelo che proclamiamo appare lacerato da discussioni con le diverse teorie su Cristo, la Chiesa, la realtà della società, chi si sente proporre il Vangelo non può non sentirsi almeno disorientato (ai tempi ACI e CL)

* Il testamento spirituale di Gesù:"... siate una cosa sola tra voi affinchè il mondo creda..." è criterio di credibilità dei cristiani e di Cristo stesso...Noi dobbiamo offrire ai fedeli di Cristo l'immagine non di persone divise, ma capaci di trovarsi insieme grazie alla ricerca comune della Verità.

* La riconciliazione di tutti gli uomini/donne con Dio, nostro Padre, dipende dallo ristabilimento della comunione di coloro che già hanno riconosciuto e accolto nella fede Gesù Cristo come il Signore della Misericordia che libera gli uomini/donne e li unisce nello Spirito di amore e verità.

§ Sono spunti dalla esortazione Evangelii Nunziandi di san Paolo VI che forse hai nel cassetto!§

venerdì 5 aprile 2019

LA CROCE E IL CROCEFISSO ATTIRANO A SE'

* La sentiamo la voce del Crocefisso: " Venite a me voi tutti che siete affaticati...e io vi consolerò"?
La sentiamo questa voce che esce dalle labbra morenti di Cristo guardando il Crocefissso? Siamo tutti, in modo e in grado diversi, sofferenti. Gesù ci chiama, è un uomo che conoce il soffrire (Is 53,3) Il dolore che nel mondo è un isolante per Gesù è punto di incontro, di comunione.

* Ci pensate quando siete aggravati dalla fatica, anche dalla fatica famigliare a volte? Ci pensiamo quando ci sentiamo oppressi, ci sentiamo soli nelle prove nelle responsabilità della vita?
Tutti ci possono mancare, Gesù in croce no. Egli è con noi. Di più, Egli è con noi e soffre per noi.

* Proprio per il nostro essere peccatori e sentiamo i rimorsi per in nostri peccati, e tutti ne abbiamo, non dobbiamo voltare le spalle alla Croce e al Crocefisso. Cerchiamo di avere il coraggio di rivolgerci verso di essa e riconoscerci colpevoli...E abbiamo la fiducia di sostenere  la visione della sua figura misteriosa: essa ci parla di misericordia, di amore, di resurrezione!

* Essa ci guarda e con lo sguardo sofferente e le braccia aperte di Gesù, ci abbraccia...mandiamo un bacio a Gesù crocefisso e cerchiamo di abbracciarLo.

giovedì 4 aprile 2019

IL NOME NUOVO DELLA PACE

* La condizione delle popolazioni in via di sviluppo deve formare l'oggetto della nostra considerazione; detta meglio la nostra carità per i poveri che si trovano nel mondo, e sono legione infinita, deve diventare più attiva e più generosa, essa si costruisce giorno per giorno, nel proseguimento di un ordine voluto da Dio che comporta una vera giustizia tra gli uomini.

§ Dire così mi fa subito pensare di parlare per niente, perchè Dio per i più è una "parola"...

* Se è vero che il mondo soffre per mancanza di pensiero, scriveva il Papa PaoloVI , Noi convochiamo gli uomini di riflessione e pensiero. cattolici, cristiani, quelli che onorano Dio (e sono i mussulmani) chi è assetato di assoluto, di giustizia e di verità; e osiamo pregarvi pressantemente:  "Cercate e troverete, aprite le vie che conducono attraverso l'aiuto vicendevole a una vita più fraterna in una comunità umana veramente universale.

* L'economia a servizo dell'uomo, il pane quotidiano distribuito a tutti quale sorgente di fraternità.

§ Lo scrivo convinto, ma mi sento impotente: così pensavo in Teologia negli anni  '50...! 

mercoledì 3 aprile 2019

LO SVILUPPO DELLA FRATERNITA'

* La lettera di Paolo VI  la scrivo in prima persona per me , se vuoi fallo per te.

= Il mondo è malato sia per come sono dilapidate le risorse, sia perchè sono accapparate da alcuni sia per la mancanza di fraternità tra la gente , tra i popoli. Questa fraternità dipende da me che voglio cercare di realizzare ( ma non posso in casa mia, potrei fare un posto limitato per dormire ) e invito tutti a creare luoghi di accoglienza anche nella propria famiglia...

= I giovani, soprattutto che arrivano vanno accolti per proteggerli contro la solitudine, e l'abbandono, ma anche per difenderli contro la situazione malsana in cui si trovano che li forza a paragonare l'estrema povetà della loro patria con lusso e lo spreco donde sono circondati, ma anche dal contagio delle dottrine eversive e dalle tentazioni aggressive, contro la loro miseria immeritata.

= Ma mi accorgo che sono limitatato in questi interventi e allora mi rifugio nella preghiera per me e per tutta l'umanità: possano le persone, i gruppi sociali e le nazioni darsi fraternamente la mano, il forte aiutare il debole a crescere e percorrere le strade della mia vita suscitando un po' di bontà e di apertura per accorgersi degli altri e discutere sul piano sociale e politico perchè tutti diventiamo più buoni e più veri. Un gruppo che si ritrovasse la sera al bar della parrocchia occasione di incontro...

p.s. nel frattempo hanno suonato al campanello due persone per chiedere soldi...mi sembrerebbe  bello metterci insieme in un fondo "poveri"...ma purtroppo ho molti dubbi sulla riuscita.

martedì 2 aprile 2019

LO SVILUPPO INTEGRALE DELL' UMANITA'

* Lo sviluppo della singola persona non può avere luogo senza lo sviluppo solidale dell' umanità. Uomini e donne devono incontrasi, le nazioni devono incontrarsi come fratelli e sorelle, come di Dio.
Dobbiamo tentare di lavorare assieme per edificare l'avvenire comune dell'umanità.

* Questo dovere di solidarietà riguarda in primo luogo i più favoriti. Quanti sono? I loro obblighi radicati nell'essere umani si presenta sotto un triplice aspetto: = dovere di solidarietà , cioè l'aiuto che le nazioni ricche devono prestare ai paesi in via di sviluppo    = dovere di giustizia sociale, cioè ricomporre in termini più corretti le relazioni commerciali      = dovere di carità umiversale. cioè promozione di un mondo più umano dove tutti abbiano qualche cosa da dare o da ricevere...
§ Ma qualcuno dei governi mondiali, interessa?

* Non si tratta soltanto di vincere la fame...si tratta di costruire un mondo in cui ogni persona, di qualunque razza o religione, possa vivere in un mondo dove la libertà non sia una parola vana e il povero Lazzaro possa assidersi alla stessa mensa del ricco. Ciascuno esamini la sua coscienza: è pronto a sostenere con i suoi mezzi le opere organizzate per i più poveri?

§ Scrivendo mi chiedevo ma a qualcuno interessa? ne parli al lavoro, per strada sul mercato?
   Chissà se avrò qualche risposta ?

lunedì 1 aprile 2019

LO SVILUPPO UMANO E' POSSIBILE SOLO...COL PANE?

* Certamente no! La Chiesa non vuole intromettersi nella politica degli Stati, ma vuole continuare l'opera di Cristo, venuto nel mondo per rendere testimonianza alla verità, per salvare, non per condannare, per servire, non per essere servito. E' fondata per porre fin da quaggiù le basi del regno dei cieli e non per conquistae un potere terreno ( nella storia tanti errori umani...)

* Lo sviluppo non è la semplice crescita economica ma tendera alla promozione di ogni persona e di tutta la persona.  Non si accetta di separare il problema economico dall'umano, ciò che conta per me, per ogni cristiano/a è chiamata alla sviluppo totale della sua personalità, del suo essere che non può essere solo un problema di pane, anche i miei amici missionari in Africa educano alla religiosità e fanni imparare a lavorare la terra.

* Ogni persona dotata di intelligenza e di libertà è responsabile della sua crescita. Talvolta impedito dalle persone che lo circondano ciascuno rimane nonostante le influenze che si esercitano su di lui/lei l'artefice della sua riuscita o del suo fallimento. Come tutta la creazione è ordinata al Suo Creatore, la creatura umana che è anche spirituale è tenuta ad orientare la propria vita, liberamente, verso Dio, realtà prima e bene supremo.

§ E' un linguaggio subito assimilabile, ma un linguaggio umano con valori da imparare! §

domenica 31 marzo 2019

NON SI VEDE BENE CHE COL CUORE...

* I discepoli di Gesù incontrano in un quartiere un uomo nato cieco e domandano: "Chi ha peccato lui o i suoi genitori perchè nascesse cieco?" Gesù dice: "  Nè lui nè i suoi genitori...lo avvicina, e lo guarice con gesti impossibili: un po' di fango con lo sputo gettato a terra e messo sugli occhi e lo manda a lavarsi:andò, si lavò e tornò che ci vedeva.

* Allora si muovono tutti:= il gruppo di persone che gli dava l'elemosina: non è lui, forse è un altro
= il gruppo dei farisei che giustificano la loro incredulità con motivi religiosi: di sabato non si lavora e chi ha fatto un gesto così non e una persona per bene...= i suoi genitori senza lealtà e coraggio se ne lavano le mani dicendo:" ...domandatelo a lui, è nato cieco ma è capace di parlare...

* Gesù lo incontra e gli dice se crede nel Figlio dell'uomo. "Chi è? "Sono io che ti parlo". E quel cieco ora vedente la riconose subito dalla voce: non si vede bene che col cuore:" Credo, Signore!"

* Mi chiedevo:chi ci vede, da cosa ci riconosce? La preghiera personale, in famiglia, vado a incontrare Gesù nella confessione, vivo la Chiesa in una comunità di amici o solo con gesti liturgici?

sabato 30 marzo 2019

PICCOLI NELLA STORIA ?

* Quasi 50 anni or sono diceva il Papa in un discorso: "Lo scenario della storia, questo nostra storia, nel quale stiamo cercando "i segni dei tempi" è uno scenario disuguale, pieno di luce e di tenebre, devastato da raffiche di uragano che sembrano irresistibili, ideologie moderne, solo qualche brezza...i soffi dello Spirito, che soffia dove vuole ...

* Un carattere sembra dominare, comune a tutti: barcollanti, deboli e ciechi...sapienti su ogni cosa, scettici su tutto e sul proprio destino...Un carattere pare comune a tutti: sono infelici, manca loro qualche cosa di essenziale...Chi li può istruire sulle cose necessarie alla vita?...Chi può togliere i dubbi che li tormentano? Sono oceano: sono l'umanità!

* Ma ecco: c'è un altro personaggio che tenta di farsi largo tra questa marea, cerca di farsi ascoltare con una parola che risuona nei linguaggi dell'umanità:è chi cerca di essere messaggero del Vangelo. Qualcuno lo ha ascoltato, altri lo ascoltano...ma è la Parola di un Altro:il Verbo di Dio.


* E' il terzo personaggio della scena del mondo, la sovrasta e la occupa tutta se gli è fatta accoglienza, per una via distinta ma non insolita al saper umano: la via della fede.

venerdì 29 marzo 2019

VIA CRUCIS come ogni VENERDI' DI QUARESIMA

* Portarela Croce cosa significa? La portiamo simbolicamente durante la Via Crucis melle chiese o anche lungo le strade...e ci sono spessso tante persone,come quel giorno sul Calvario, che seguono Cristo e cordialmente dicono al Signore:"Ti seguirò dovunque andrai" ...anche gli apostoli dissero così; ma poi lasciatolo fuggirono .

* Quando seguiamo Gessù fino al termine della Via Crucis..ci affianchiamo a quell'unico dei suoi amici che arrivò fino al Calvario: Giovanni, colui che Gesù amava (Gv 13,23) non ebbe vergogna, non ebbe paura..fu là sotto la Croce, accanto a Lui a condividere il pianto delle donne afflitte e della Madonna santissima...e sentire lo strazio della scena crudele e vergognosa: la crocefissione.

* E l'Agnello, il Cristo crocefisso ha le sue braccia aperte perchè non soltanto la giustizia e il peccato si incontrano sulla Croce, ma l'amore che per noi e per la nostra salvezza è sceso su questa terra.La Croce è la stazione di arrivo dell'infinito amore di Dio per l'umanità...E parte dalla Croce un'onda di bontà che va a tutte le anime...per salvarle e per a  tutti aprire la porta del Paradiso.

giovedì 28 marzo 2019

LE DIFFICOLTA' DEL CELIBATO (san Paolo VI)

§§ Scrivo del celibato sacerdotale che dovresti avere a cuore per amore dei sacerdoti.§§

* Il sacerdote non crede certamente che l'ordinazione gli renda tutto facile e che lo metta al riparo da ogni tentazione. La castità non ci acquisisce una volta per sempre. ma è l'esito quotidiano, a volte, di una laboriosa conquista. Il sacerdote consideri con serenità e lucidità la sua condizione di uomo esposto al combattimento spirituale contro le seduzioni in sè, e attorno a sè, nel mondo.

* Nuova forza e nuova gioia verrà al sacerdote di Cristo dall'approfondire ogni giorno nella meditazione, nella preghiera i motivi della sua donazione...Egli implorerà con umiltà e perseveranza la grazia della fedeltà non mai negata a chi la chiede con cuore sincero...La vita sacerdotale esige una intensità spirituale genuina e sicura per vivere e conformarsi allo Spirito di Cristo crocefisso.

* La castità sacerdotale è incrementata, custodita e difesa anche da una genere di vita e da un ambiente costituito da una fraternità sacerdotale ma anche da una Chiesa comunità di persone, laici, fraterni nella preghiere comune, con la pratica di incontri frequenti con fraterni scambi di idee, di consigli e di esperienze che fanno della Chiesa/parrocchia una comunità viva, di umani.

§ è sempre stato il mio modo di fare il sacerdote nei quartieri dove sono stato adesso...

mercoledì 27 marzo 2019

CELIBATO E VALORI UMANI

* La Chiesa non ignora che la scelta del sacro celibato importa una serie di severe rinunzie che intaccano l'uomo nel profondo e comporta gravi difficoltà e problemi ai quali sono particolarmente sensibili gli uomini di oggi. Dio che ha creato l'uomo e lo ha redento, sa che cosa gli può chiedere e gli dà tutto quanto è necessario...Con la sua esperienza dolorosa e peccatrice sant'Agostino escamava:" Signore dà ciò che comandi e comanda ciò che vuoi".

* Non è giusto, dopo quanto la scienza ha accertato dire che il celibato sia contro natura. L'uomo creato a immagine e somiglianza di Dio, non è soltanto carne, e l'istinto sessuale  non è tutto in lui; l'uomo è anche soprattutto intelligenza, volontà, libertà grazie alle quali è e deve ritenersi superiore all'universo, e lo fanno, nella lotta, dominatore dei propri appetiti fisici, psicologici e affettivi.

* Nel cuore del sacedote non è spento l'amore. Esercitata a imitazione di Dio e di Cristo. la carità, che non meno di ogni autentico amore, è esigente e concreta, allarga all'infinito l'orizzonte del sacerdote, educa in lui, come espressione di una più alta e vasta paternità una pienezza e delicatezza di sentimenti che lo arricchiscono in sovrabbondante misura.

§ Dalla lettera di san Paolo VI:" Il celibato sacerdotale "

martedì 26 marzo 2019

SERVE ANCORA IL CELIBATO ?

* Non c'è sempre stato nella Chiesa e non c'è nelle Chiese cristiane che si sono separate dalla Chiesa cattolica con al centro il Papa di Roma . Certamente la mancanza di vocazioni sacerdotali non dipende dal fatto che i sacerdoti, nella Chiesa cattolica, sono preparati e impegnati al celibato.

* Gli Apostoli non erano certamente tutti non sposati e il non essere sposati non è la condizione primaria per essere sacerdoti, ma questa disciplina si è inserita nella Chiesa Cattolica nel desiderio che il sacerdozio fosse sempre più configurato a Gesù, unico Sacerdote a cui attinge il sacerdozio.

* La castità perciò, è un aspetto del sacerdozio cattolico a cui ci si prepara nel desiderio di essere conformi a Cristo. Non è che l'Ordinazione sacerdotale tolga la sollecitazione sessuale: fa parte della propria umanità, ma il rimedio fondamentale è lasciarsi abbracciare da Cristo nella Confessione.

* La pedofilia è certamente un fatto grave che deve essere eliminato sempre e da tutti, non solo dai  sacerdoti. La pubblicità che se ne è fatta in questi periodi è anche frutto dell'anticlericalismo  imperante radical borghese...

lunedì 25 marzo 2019

GUARDA LA STELLA, INVOCA MARIA

* Oggi festa dell'Annunciazione dell'Angelo a Maria. In un tempo in cui siamo come naufraghi, sbattuti nelle tempesta della vita sociale, tra discorsi e scelte politiche per avere il potere, ho trovato queste preghiere che forse altre volte hai ascoltato o pregato e riguardano la nostra vita personale.

+ Se sei a volte nella delusione o nella tristezza: guarda la stella e invoca Maria
+ Nell'incertezza della tue scelte: guarda la stella e invoca Maria
+ Se tu senti sola/o...guarda la stella e invoca Maria

 § Seguendo Lei non sbagli la strada...pensando a Lei non cadi in errore,
 § se Lei ti tiene, non cadrai, se Lei ti protegge non avrai paura,
 § se Lei ti guida , non ti stancherai, se guardi a Lei, giungerai alla meta.

* Ave Maria, piena di grazia il Signore è con Te
  santa Maria Madre di Dio/Gesù, prega per noi peccatori
  adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

domenica 24 marzo 2019

LA VERITA' E' DATA DALLA REALTA'

* Scrive san Paolo: " Nonostante le continue infedeltà, la giustizia di Dio si è resa presente...ha pagato con la vita, con il suo sangue per rendere giusti coloro che si fidano di Lui. Ma oggi, come sempre, tanti hanno per padre Satana, che si è ribellato alla verità e sollecita continuamente a vivere non secondo verità, ma "secondo me" .

* Anche io, noi, dobbiamo continuamente lottare e il criterio ce lo dà Gesù: la verità vi farà liberi. Ma la verità è data dalla realtà . Mi sento di scrivere che il Mistero che è all'origine di tutto, se lo riconosco presente al di sopra della Luna e delle stelle chiama per nome la realtà: non sono io che invento "il nome" della realtà che incontro: è la realtà che mi dice come si chiama! 

* Esempio: la vita mi è donata in ogni istante dal Mistero che fa tutte le stelle; ecco allora che sono umano se so ringraziare con la preghiera mattino e sera questo dono, e a questo, chi ha figli, educa i suoi bambini - L'uomo e la donna non devono vivere la sessualità perchè "...me la sento..." ma secondo il progetto di Dio prima e dopo il Matrimonio ( chiaro?) - la vita politica è la condizione di una convivenza pacifica per questo si deve andare a votare facendo scelte adeguate...

§ Preghiamo il Padre nostro e ripetiamo consapevoli. "sia fatta la tua volontà..."

sabato 23 marzo 2019

EVANGELIZZARE: ACCOGLIERE E ANNUNCIARE

* L'annuncio di Gesù, la Buona Novella, che una persona ha accettato e cerca di vivere, deve essere proposta, proclamata: è l'evangelizzazione. Ad ogni tappa della storia umana, la Chiesa è continuamente percorsa dal desiderio di inviare ad annunciare il Mistero di Gesù: con quale linguaggio, come fare perchè possa arrivare a tutti?

* L'annuncio, in effetti, non acquista tutta la sua dimensione, se non quando è inteso, accolto, assimilato, e fa sorgere,in colui che l'ha ricevuto una adesione del cuore. Adesione alle verità che, per misericordia iln Signore ha rivelate, ma, più ancora adesione al programma di vita che esso propone.

* Tale adesione, non può restare astratta e disincarnata, e si rivela, mediante un ingresso visibile nella comunità dei fedeli:la Chiesa, sacramento della adesione alla proposta di vita che è Gesù vivo! E colui che accoglie il Vangelo, Parola che salva, lo traduce nei gesti chiamati sacramenti.

* Ma è impensabile che una persona che abbia accolto la Parola e si sia dato al Regno non diventi a sua volta una persona che a suo volta testimonia e annuncia. E' la bellezza della fede!

venerdì 22 marzo 2019

PADRE; PERDONA LORO; NON SANNO...

* Invece di avere gemiti e gridare al Padre per questo supplizio crudelissimo, Gesù ...ha un gemito per quelli che lo stanno infliggendo: "  Padre perdona loro..." C'è bontà maggiore ? C'è una capacità di volere bene agli altri pari a questa? Allora chi è Gesù ?

* Tutta la Passione di Cristo ha una esemplarità meravigliosa, merita di essere conosciuta. Andiamo cercando storie di eroi, quando abbiamo davanti questo eroe fra tutti il più grande, il più buono che ha abbraciato la sofferenza con maggiore volontarietà! Quante volte in famiglia, in momenti preghera, leggiamo la Passione di Gesù dai Vangeli? 
Sant'Ignazio ha una frase bellissima: " Il mio amore è crocefisso!

* Contemplare la Passione di Gesù. Ma l'imitazione? E' possibile imitare? Ecco, Gesù non vuole rimanere solo...ha voluto renderla così impressionante e così commovente (ogni volta che mi capita di vederla in TV2000 ad esempio), che sento le parole di san Paolo come un invito "...Bisogna diventiamo capaci di integrare in noi la Passione di Cristo..."

* Emergono in tanti cristiani tante virtù dalla contemplazione e preghiera davanti alla Passione: l'abnegazione, il sacrificio, la pazienza, il disinteresse, la capacità di mortificazione...E la vita cristiana è, se è educata a questa consofferenza con Cristo,  riuscire a dire come san Paolo:
" io sono in chiodato in croce con Gesù Cristo..."

giovedì 21 marzo 2019

UN DONO: PRENDETE E FATE COSI'

* Gesù nella notte in cui fu tradito prese il pane, lo spezzò e disse:" Prendete e mangiate..." e prendendo io calice disse: " Questo calice è il nuovo testamento nel mio sangue:  fate questo in mempria di me." Il dono che Cristo stava per offrire all'umanità nel suo sacrificio della croce è moltiplicato e perpetuato nel dopo: nel sacrifcio eucaristico...

*Tutto il cristianesimo è qui: è la comunione della vita divina, in Cristo, con la nostra. Il cristianesimo è appropriazione di Dio; e Dio è carità, è amore.Se crediamo in questo "Mistero della fede" come rimanere impassibili, inerti, distratti, indifferenti? E' fuoco come non sentire il calore? Come non cercare di corrispondere?

* Gesù è qui tra noi, in questa Chiesa che ne custodisce le parole e gli esempi di vita. Dovremmo chiedere a noi stessi ogni volta:che cosa ci dici ? e ascoltare quali raccomandazioni ci farebbe.
Penso che ogni volta mi dica :amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi...E la comunità che al momento della comunione ci trova uniti in Lui deve farsi unione spirituale, interiore e esteriore e così si forma la Chiesa...Una presenza nella società di persone che si amano come lui ci ha amati.

mercoledì 20 marzo 2019

DA: MYSTERIUM FIDEI (Mistero della fede)

* Ogni giorno i fedeli in gran numero ( per me non è vero, ma il santo Paolo VI scriveva al mondo e vedeva meglio) partecipano attivamente  al sacrifico della Messa...Durante il giorno i fedeli non omettano din fare visita al ss.Sacramento (che deve essere messo in un luogo ben distinto) perchè la visita è prova di gratitudine, segno di amore a Cristo Signore, presente.

* Ognuno comprende che la divina eucaristia conferisce al popolo cristiano incomparabile dignità. Cristo è veramente l'Emmanuel cioè il Dio con noi. Poichèm giorno e notte è in mezzo a noi, abita con noi pieno di grazia e diverità, restaura i costumi, alimenta le virtù, consola gli afflitti, fortifica i deboli e sollecita alla sau imitazione tutti quelli che sin accostanon a Lui affinchè...imparino!

* Ne consegue che il culto eucaristico muove fortemente l'animo a coltivare l'amore sociale col quale anteporre al bene privato io bene comune; facciamo nostra la causa della comunità, della parrocchia, della Chiesa... e estendiamo la carità al tutto il mondo: dappertutto ci sono membra di Cristo.

* Non cessate di persuadere i vostri fedeli che accostandosi al mistero eucaristico, imparino a fare propria la causa della Chiesa,a pregare senza intermissione e offrire se stessi a Dio per la Chiesa. 

martedì 19 marzo 2019

IN QUANTI MODI E' PRESENTE GESU' ?

      § Sono veramente diversi i modi con i quali Gesù è presente oggi nella sua Chiesa §

* E' presente nella sua Chiesa che prega: Egli è colui che prega per noi , prega in noi, è pregato da noi; prega come nostro sacerdote, prega in noi come nostro capo, è pregato da noi come nostro Dio.
Lui lo ha promesso:" Dove sono due o tre riuniti in mio nome, io sono là in mezzo a loro (Mt 18,20)

* E' presente alla sua Chiesa che esercita opere di misericordia: Lui è presente in chi con misericordia aiutiamo ed è Lui stesso, come Chiesa che fa queste opere quando facciamo del bene...
E' presente alla sua Chiesa che predica, essendo l'Evangelo che essa annuncia Parola di Dio, annunziata in nome e per autorità di Cristo, affinché vi sia un solo gregge e un solo pastore.

* E' presente in modo veramente sublime nella sua Chiesa nel sacramneto dell'Eucaristia. E' il sacramento più soave per la devozione, più bello per l'intelligenza, più santo per il contenuto: contiene infatti  lo stesso Cristo ed "è quasi la perfezione" della vita spirituale e il fine di tutti i sacramenti. ( san Tommaso).
L'Eucaristia è la carne del nostro Salvatore Gesù, che ha patito per i nostri peccati e che il Padre per nostro amore ha risuscitato. ( sant'Ignazio di Antiochia )

    § Quanti frequenteranno un po' di più questa chiesannei giorni feriali?§

lunedì 18 marzo 2019

PER RINNOVARE IL SENSO DEL "MANDATO"

* Forse mi sbaglio ma mi sembra giusto dire che la parola "Messa" deriva dal latino "missum = "mandato" dal verbo latino "mittere" = inviare. Certo Gesù nell' Ultima Cena ordinando agli apostoli e a chi era presente, di fare questo in memoria...non parlava in latino, ma i testi che abbiamo ricevuto ci dicono che Gesù volle che si rinnovasse in perpetuo questo gesto.

* La Chiesa nacque così come scrive Luca negli Atti degli Apostoli:i primi credenti in Gesù si riunivano nelle case e "...Erano tutti perseveranti , nella dottrina degli apostoli, nella comunione della frazione del pane e nella preghiera" (At 2,42)  Ed era tanto il fervore  che i fedeli ne ricevevano, che si poteva dire di loro: " La moltitudine dei credenti era un cuor solo e un'anima sola " (At 4,32)

* Per noi, che celebrando a Messa in unione con Cristo, sacerdote e vittima, siamo invitati come
Chiesa,e siamo sollecitati a esaltare la dignità di tutti i fedeli, nonchè a stimolare l'animo a toccare il vertica della santità che altro non è che mettesi con tutto noi stessi a servizio della divina Maestà con una generosa oblazione di sè.

domenica 17 marzo 2019

IN CAMMINO, STANCO, PRESSO UN POZZO

* Cammina sulle strade della Samaria e si stanca e si siede presso un pozzo che Giacobbe aveva dato a suo figlio. Arriva una donna samaritana, pone la sua brocca e si sente dire: "Dammi da bere!" E' stupita:"...Perchè tu sei giudeo, chiedi da bere a me che sono una samaritana ?" Si è rotto il ghiaccio tra due sconosciuti. "Se conoscessi chi sono chiederesti a me e ti darei acqua viva!"

* "Dammi quest'acqua..non verrò a faticare per prenderla dal pozzo1" Ma l'uomo trovato al pozzo va al cuore della persona per farsi conosere e dice: " Vai a chiamare tuo marito!" "Non ho marito!" "...ne hai avuti cinque..." La donna, colpita sulla vita personale passa al problema religioso:"...E' su questo nostro monte o è a Gerusalemme che si deve pregare ?"

* "Dio si adora dovunque in spirito e verità..." Rispose la donna: " So che deve venire il Messia chiamato Cristo...Lui ci dirà ogni cosa." Rispose Gesù: "Sono io, che parlo con te!" La donna sconvolta dimentica anche la brocca e corre a proporlo ai suoi paesani: " ho incontrato una che mi ha detto tutto di me...Che sia lui il Cristo!"

 § E' il Vangelo di oggi esempio della vita di una cristiano che sempre è in missione!§

sabato 16 marzo 2019

EVANGELIZZARE: VOCAZIONE PROPRIA DEL CRISTIANO

NB. In queste prossime settimane di Quaresima riproporrò spunti di san Paolo VI   

* Coloro che accolgono con sincerità l'annuncio del Vangelo, in virtù di questa accoglienza, si riuniscono nel nome di Gesù per cercare insieme il Regno, costruirlo e viverlo. L'ordine dato agli Apostoli: "Andate e proclamate la Buona Novella vale per tutti cristiani.

= Quando ci riuniamo per proclamare insieme il Regno?

* Riunirsi per cercare insieme come annunciare il Regno nella nostra società, dovrebbe essere fatto volentieri da tutti, non solo dai sacerdoti o religiosi. San Paolo dice: " Per me evangelizare, non è un titolo di gloria, ma un dovere. Guai a me se non annunciassi il Vangelo!"

= Noi, tu cosa fai per vivere questo compito proprio della Chiesa? Celebri l'Eucaristia, la Messa per vivere e proporre la Morte e Resurrezione di Gesù? La Comunione è l'alimento della tua vocazione di cristiano, sposo/a, figlio/a...e del tuo impegno nella società?

venerdì 15 marzo 2019

TU CI SEI NECESSARIO (2) di Montini poi san Paolo VI

* Tu ci sei necessario, o fratello primogenito del genere umano,
   per ritrovare le ragioni vere della fraternità fra gli uomini, i fondamenti della giustizia,
   o tesori della carità, il bene sommo della pace.

* Tu ci sei necessario, o grande paziente dei nostri dolori,
   per conoscere il senso della sofferenza e per dare ad essa un valore di espiazione e di redenzione.

* Tu ci sei necessario, o vincitore della morte, per liberarci dalla dispeazione e dalla negazione,
   per avere certezze che non tradiscono in eterno.

* Tu ci sei necessario, o Cristo, o Signore, o Dio con noi, per imparare l'amore vero e                             camminare nella gioia e nella forza della tua carità, lungo il cammino della nostra  vita faticosa,
   fino all'incontro finale con Te amato, con Te atteso, con Te benedetto nei secoli.     

§ Assieme alla prima parte(ieri), da pregare perchè parole diversi vivifichino il nostro spirito. §               
     

giovedì 14 marzo 2019

TU CI SEI NECESSARIO (preghiera del Card. Montini del 1955)

* O Cristo, nostro unico mediatore, Tu ci sei necessario:per vivere in comunione con  Dio Padre;
   per diventare con Te, che sei Figlio unico e Signore nostro, suoi figli adottivi;
   per essere rigenarati nello Spirito Santo.

* Tu ci sei necessario,o solo vero maestro delle verità recondite e indispensbili della vita,
   per conoscere il nostro essere e il nostro destino,
   la via per conseguirlo.

* Tu ci sei necessario, o Redentore nostro, per scoprire la nostra miseria e per guarirla;
   per avere il concetto del bene e del male e la speranza della santità;
   per deplorare i nostri peccati e per averne il perdono.

(Prega così oggi. Ho trovato un libretto di san PaoloVI  con pensieri quaresimali. li metterò su qui)

mercoledì 13 marzo 2019

IRONIA - SPERANZA - DELUSIONE

* Dio disse:" ecco l'uomo è diventato come uno di noi...quanto a conoscenza del bene del male." E' con questa ironia per quanto l'uomo e la donna avevano fatto che Dio impedisce loro di prendere dall'albero della vita: siamo destinati alla morte e i cherubini dalla spada fiammeggiante sono custodi della via all'albero della vita.( Gen 3.22-4,2)

* Speranza: il Signore corregge chi ama, come un padre il figlio prediletto. Ma l'umanità ha anche la possibilità di avere la sapienza che vale più dell'argento e dell'oro...le sue vie sono vie deliziose e tutti i suoi sentieri conducono al benessere, perchè è la capacità di distinguere il bene dal male. E' un albero di vita per chi l'affera e chi ad essa si stringe è beato. (Pr 3,11-18)

* Delusione. Eva partorì Caino e disse: " Ho acquistato un uomo grazie al Signore" Poi partorì ancora Abele suo fratello che era pastore del regge, mentre  Caino lavorava il suolo...Sappiamo che per invidia Caino uccise Abele. Ma Dio disse a Caino: "Dove è Abele tuo fratello ?..."
La delusione è mia, nostra, perchè il male è ormai entrato nel mondo, anche tra fratelli...

§ L'albero della Croce è l'albero della mia della tua vita che ci abbraccia con Misericordia §


martedì 12 marzo 2019

L'UOMO, LA DONNA, IL SERPENTE

* La realtà dell'uomo:dove sei? dice il Signore al primo uomo." Mi sono nascosto perchè ho udito la tua voce e ho avuto paura...ho mangiato del frutto che mi avevi detto di non mangiare... ma la donna mi ha dato dell'albero,,,e ho mangiato. " Il Signore Dio disse alla donna: "che hai fatto? "  Rispose:
" Il serpente mi ha ingannata e ho mangiato..." Il Signore maledisse il serpente, condannato a strisciare, maledetto tra tutto il bestiame e... "il calcagno della donna ti schiaccerà."

* Tutto questo è scritto per me, per tutti uomini e delle donne: ciascuno si prenda la sua responsabilità. Dice il Signore: " Inclina il tuo cuore alla prudenza...comprendi che c'è il Signore e ricorda che il Signore dà la sapienza per distinguere il bene del male. Il tempo della Quaresima  è per metterci sotto l'albero del Signore e rimanere un uomo/donna alla Sua ombra. E Satana... fugge!

* Ricordo, ricorda, che siamo creati per essere sale della terra, luce del mondo perche vedano e gustino le nostre opere che non sono insipide e buie, e tutti rendano gloria a Dio Padre buono che in Gesù ci ha riaperto il Giardino dell'Eden, e ci attende. A Lui onore e gloria per sempre!

lunedì 11 marzo 2019

FERMI, COME SULLA CIMA SILENZIOSA DELLA MONTAGNA

§ In attesa di avere le riflessioni di san Paolo VI propongo qualche spunto per questi primi giorni §

* Gesù si allontanò dal fiume Giordano dove ormai era circondato, chiamato, seguito da molta folla e condotto dallo Spiritò si ritirò nel deserto a pregare. Il silenzio del deserto è come il silenzio che circondato dal panorama e dal cielo ti avvolge sei stato, faticando, in cima ad una montagna.

* Gesù quel giorno salì sul monte e circondato dai primi discepoli si mise a parlare:
Beati i poveri in spirito, perchè di essi è il  Regno dei cieli. 
Beati quelli che sono nel pianto, perchè saranno consolati.
Beati i miti perchè avranno in eredità la terra. 
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perchè saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perchè troveranno misericordia...

* Adesso prendi tu il Vangelo che hai in casa e continua la lettura e la riflessione in Mt 5,16.
Un primo esercizio quaresimale: imparale tutte a memoria per tener viva la tua fede.

domenica 10 marzo 2019

LA QUARESIMA

* Dal Latino indica i quaranta giorni che ci separano dalla Pasqua che annuncia Gesù Risorto.
Noi lo abbiamo incontrato nel giorno del Battesimo e quel giorno i nostri padrini hanno fatto avviamente per noi la professione di fede cattolica. A Pasqua, ogni anno, un cattolico consapevole rinnova la fede e la sua adesione a Gesù e alla Chiesa.

* Ricordo alcune domande dal Catechismo della mia fanciullezza:
= Chi è Dio? Dio è l'essere perfettissimo creatore e signore del cielo e della terra
= Dove è Dio? Dio è in cielo e in terra e in ogni luogo.
= Per qual fine Dio ci ha creati? Per conoscerlo amarlo servirlo in questa vita e goderlo nell'Altra
= Chi è Gesù? La terza persona della SS.Trinità: Dio fatto uomo, nato da Maria Vergine

* Spero che quesre risposte e una piccola spiegazione facciano parte della tua cultura, mentalità...
ricorale e rivedile per al tua professione di fede a Pasqua nella Veglia del Sabato Santo.

sabato 9 marzo 2019

INVITO ALLA GIOIA...PENSIERO ALLA MORTE in Quèlet

* Dolce è la luce e bello è per gli occhi vedere il sole, anche se si vive molti anni, goditeli tutti e pensa ai giorni tenebrosi, saranno molti: tutto ciò che accade è vanità.
Godi, o  giovane, nella tua giovinezza e si rallegri il tuo cuore nei giorni della gioventù! Segui pure le vie del tuo cuore e i desideri dei tuoi occhi...sappi però che su tutto Dio ti convocherà a giudizio.

* Ricordati del tuo creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano giorni tristi e i giorni in cui dovrai dire:" Non ci trovo alcun gusto..." Quando si attenuerà il cinquettio degli uccelli e si affievoleranno tutti i toni del canto e avrai paura delle alture e si proverà terrore nel cammino...

* Poichè l'uomo, la donna, se ne va alla dimora eterna...e prima che si rompa l'anfora alla fonte e la carrucola cada nel pozzo, e torni la polvere alla terra come era prima, e il soffio vitale torni a Dio, che lo ha dato.

* Vanità della vanità, tutto è vanità. E dopo avere ascoltato tutto, dice Qoélet, temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perchè qui sta tutto l'uomo e la donna. E Dio citerà in giudizio ogni azione, anche ciò che è occulto, bene o male. 
Ma Dio è amore e aprirà anche per te la bianca porta....