giovedì 14 marzo 2013

PRESO ALLA FINE DEL MONDO

" Buona sera ! ...Mi hanno preso alla fine del mondo!"

Sono le prime parole di Francesco Papa, e, come tanti, mi sono commosso ...Ho sfogliato quasi tutti i quotidiani di oggi (mi piace ancora leggere sulla carta i pareri di molti). Voglio richiamare che il nome, Francesco, si riferisce al santo di Assisi, ed è certo la sintesi di un programma:

  • preghiera: san Francesco pregava molto, riflettendo sulle parole, sul fatto che siamo tutti del Padre, che è nei cieli, e che ha fatto tutte le creature. "Laudato sii o mio Signore..." Papa Francesco ha fatto pregare, ieri sera, milioni di persone, dopo il silenzio ottenuto in piazza san Pietro: è l'atteggiamento giusto di chi è umano.
  • povertà: che va combattuta certo, ma la strada per vincere la povertà prima di tutto è conoscere il Catechismo, cioè conoscere Gesù e quello che ci insegna: Lui è il povero, Lui ci dice di amare il prossimo come se stessi, Lui si è fatto povero...Vivere con Lui, come Lui. E' ben oltre e ben diverso da ogni programma sociologico...( di un discorso di Papa Bergoglio )

Anche la folla che riempiva piazza san Pietro, molti per ore sotto la pioggia, un folla viva, anche molti giovani, credente...mi ha commosso. Ho ringraziato contento di  fare parte di questa folla: la Chiesa viva!

mercoledì 13 marzo 2013

SONO CON VOI TUTTI I GIORNI !

E da qui che sorge la nostra gioia e la nostra speranza:

" Gesù domandò ai suoi discepoli: " La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo...ma voi chi dite che io sia ? Rispose Simon Pietro: " Tu sei il Cristo il Figlio del Dio vivente. E Gesù gli disse: " Beato tu, Simone , figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l' hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.
E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mai Chiesa e le potenze degli inferi, non prevarranno su di essa. A te darò lo chiavi del Regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli."

Nella Chiesa, con il Papa Francesco I°  e chi è unito con Lui, Gesù è con noi tutti i giorni!
Sono pieno di gioia!

martedì 12 marzo 2013

CHI SARA' ?...COSA FARA' ?...


  • Chi sarà ? Molti in questi giorni, e soprattutto oggi, hanno pregato per il nuovo Papa. Molti hanno anche espresso delle preferenze: italiano, straniero, africano, indonesiano...Se fosse eletto chi... "penso io!"... si dovrebbe chiamare...Luigi I° !
Ma chiunque sarà lo sarà perché avrà accettato l'esito della votazione del Conclave, ma soprattutto perché chi agisce nella mente e nel cuore dei cardinali, che sono umani, è lo Spirito Santo.
  •  Cosa farà ? Due cose, due compiti soprattutto:
Il Papa è il custode della verità che è Gesù e della vita della carità nella Chiesa.
Verità e carità hanno un punto di riferimento che li genera: il Crocefisso vivo e presente.

       Continuiamo a pregare e a rendere sempre più nuova e più bella la Chiesa

lunedì 11 marzo 2013

PER SEMPRE

Dalla liturgia e dalla vita.

  • "Prometto di esserti fedele sempre..." Si dice nella celebrazione del sacramento del Matrimonio. Come "La Tua Parola, Signore, è stabile per sempre" .  Oggi ho incontrato, dopo anni, una sposa, quattro figli e una in affido, che non riesce più a parlare con il marito perché lui è tutto lavoro e calcio alla TV  cinque sere la settimana...e non parla dei problemi della casa, del lavoro, dei figli...
  • Poi leggo: "Non giudicare...guarda la trave nel tuo occhio...il Signore vede il cuore, Lui scruta gli spiriti ..." Diceva tra l'altro la Liturgia oggi. E mentre mi raccontava...questa sposa, ovviamente, piangeva e mi diceva: " Cosa devo fare? "
  • Ho letto un nuovo libro che descrive la Passione di Gesù con precisione analitica parlando della flagellazione e della incoronazione di spine con dati che la Sindone confermano. Mi sono ancora una volta "impressionato" per tanta crudeltà e tanto dolore nel grido volgare dei soldati e nel silenzio atroce del condannato ingiustamente...che vedo sempre Crocefisso e, nelle mie mani e nelle tue, alla Comunione, " corpo dato e sangue sparso " per sempre e per tutti "
  • Ho provato a dirle che la misura dell' amore sponsale è il Crocifisso. Per sempre. So che è "facile", forse, parlarne, ma non vedo alternative al contenuto dell '"Amore"...e mi dà fastidio, già l'ho scritto, lo squallore con cui è usato oggi questa parola. non ha un contenuto.

domenica 10 marzo 2013

DOMANDE: PROVA A DARE UNA RISPOSTA


  • Ha peccato lui o i suoi genitori per essere cieco dalla nascita?  Il male provocato dall'uomo/donna é esito, di fatto, dal non osservare qualcuno dei Comandamenti...il male provocato dagli  eventi naturali è...frutto della "evoluzione"...
  • Dove è costui? dissero a colui che aveva, con il fango sugli occhi, riacquistata la vista. Non lo so ! Io so dove è: nella Chiesa, nei Sacramenti, nei poveri, qui con me...Tu lo sai?
  • Tu cosa dici di lui ? Un uomo...un profeta...viene da Dio...disse colui che adesso ci vedeva! Viene da "Dio" Perché nessuno ha fatto e detto come lui e ne ho fatto esperienza ! E tu dici che viene da Dio? Perché ?
  • Cosa ti ha fatto ? Mi ha dato la speranza perché verrà un giorno a colmare le mie esigenze e lo prego, mi dà il perdono e mi confesso... A te cosa ha fatto ?
  • Tu credi nel Figlio dell'uomo? Credo in Te, Gesù ! e " sai che Ti amo !" Se pensi alla tua vita...spero lo possa dire anche tu...
Sono provocazioni, per me e per te, dalla lettura del racconto del "cieco dalla nascita" nel Vangelo di Giovanni che la Liturgia ambrosiana ci ha proposto oggi.

sabato 9 marzo 2013

LA PRESENZA DEL MISTERO

Sono giorni in cui sento la Chiesa come luogo concreto della presenza del Mistero.
E' l'anno della fede e, ho ritrovato una preghiera, che avevo scritto quando ero a Limbiate nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù (anni '80 - '90 ). La riscrivo anche per te , se vuoi, pregando per la Chiesa.

     Signore Gesù, crocifisso e risorto
     donaci il tuo Spirito di amore perché la nostra fede diventi
     preghiera e carità paziente nelle nostre famiglie;
     perché la nostra fede edifichi il tuo popolo, la Chiesa tra noi,
     dove Tu con l'Eucaristia, "Pane di vita", e con il tuo perdono,
     sostieni il nostro cammino,
     perché la nostra fede diventi comunione vissuta nella società
     e il mondo creda che Tu Padre, Figlio e Spirito Santo
     ci sei, ci ami e ci accompagni
     in attesa della festa eterna.

venerdì 8 marzo 2013

DONNE SULLA STRADA

Ci sono donne e donne. La stragrande maggioranza delle donne sono come queste:

* Sulla strada della Croce c'era anche sua madre...durante le strade della vita pubblica del Figlio, dovette farsi da parte. Gli era stato detto che una spada avrebbe trafitto la sua anima, adesso è lì, con la fedeltà della madre, con il coraggio della madre che resiste nell'oscurità.

* Lungo la strada una donna asciuga il volto al condannato. Hanno chiamato questo donna Veronica: significa "vera icona, immagine" . Soltanto l'amore di questa donna rende capace di vedere e riconoscere in quel condannato il volto dell'Amore stesso. Che rimane impresso, nel cuore.

* Alcune donne lo seguivano lungo la strada; voltatosi verso di loro disse: " ...non piangete su di me, ma su voi stesse e i vostri figli..." Forse è un rimprovero ad una pietà sentimentale che non diventa conversione. E' invito ad una fede vissuta e a non compiangere, solo, ma a condividere le sofferenze che incontriamo...ad accorgerci delle lacrime di tante madri. Quante nelle decine di guerre che oggi uccidono tanti giovani, sposi...

* Stavano sotto la croce sua madre... e altre donne...Presso la Croce ha inizio la Chiesa.

Grazie a tutte le donne che vivono la Chiesa nella famiglia...nelle vie del mondo...nei luoghi di sofferenza...nei Monasteri...