giovedì 30 giugno 2022

I PRIMI MARTIRI della Chiesa romana e TUTTI I MARTIRI di oggi

 = La litugia ci propone nella celebrazione della Messa i primi martiri della Chiesa romana =

* Dopo l'incendio di Roma nell'anno 64, l'imperatore Nerone addossò ai cristiani la responsabilità del disastro e diede principio alla prima grande persecuzione. Molti credenti in Cristo furono arrestati e messi a morte fra tormenti atroci e oltraggiosi. Ci danno notizia dell'avvenimento lo storico pagano Tacito...

* Clemente, Vescovo di Roma, nella sua lettera ai Corinzi, lo ricorda . L'eccidio fu consumato presso il circo di Nerone sul pendio meridionale del colle Vaticano. Il nome dei martiri non ci è stato tramandato, ma la memoria di questo sacrificio glorioso è custodita perenne nella Chiesa...

* Sento importante ricordare anche tutti i martiri di questi secoli e in particolare i martiri di questi giorni,dei quali quasi non se ne parla, anche se non sono tutti martiri per la fede cristiana:

= Qualche indicazione: + Violenze torture e massacri, quasi 4mila civili assassinati a Bucha                                                 + a Mosul dopo proclamazione dello Stato Islamico furono rapite                                                        6.700 donne e bambini per farne schiave sessuali e l'uccisione di                                                      altrettanti uomini per la loro fede:almeno 5.000 le vittime...

§ Chissà? anche se sono quasi certo che nessuno legga questo "mio" blog...                                                    ci vedremo almeno alle "porte del Paradiso". Lo spero anche peer te!!!

mercoledì 29 giugno 2022

PIETRO E PAOLO: CHIAMATI in modo DIVERSO, LO HANNO SEGUITO

 * Dal  Vangelo secondo Giovanni (Gv 21,15-19)                                                                                        Gesù quel giorno disse a Simon Pietro: " Simone, figlio di Giovanni. mi ami più di costoro?" Gli ripose:   "Certo Signore, tu lo sai che ti voglio bene! " Gli disse Gesù: "Pasci i miei agnelli"...Per altre due volte Gesù fa la domanda a Pietro, che sempre risponde positivamente. La terza volta Gesù dice: "...quando eri più giovane andavi dove volevi ma quando sarai vecchio...un altro ti porterà dove tu non vuoi". Seguimi!

* Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (2 Cor 11,16-12.9)                                               ...Oso vantarmi anch'io. Sono Ebrei? anch'io! Sono Israeliti? Anch'io! Sono stirpe di Abramo? Anch'io!  Sono ministri di Cristo? Sto per dire una pazzia, io lo sono più di loro: molto di più nelle fatiche, molto di più nelle prigionie, infinitamente di più nelle percosse, spesso in pericolo di morte... Lapidato, tre volte battuto con verghe, tre volte ho fatto naufragio...

= Simon Pietro e san Paolo possono dire insieme:                                                                                        "Oltre tutto questo il mio assillo quotidiano, la preoccupazione per tutte le Chiese. Chi è debole, che anch'io non lo sia? Chi riceve scandalo e non mi faccia fremere? Pietro e Paolo hanno certo chiesto e pregato il Signore che allontanasse come una spina, che sentivano nella loro carne; ma il Signore ha certo detto  a ciascuno di loro: "  Ti basta la mia grazia, la f,orza si manifesta nella debolezza...



martedì 28 giugno 2022

Tra i santi della LITURGIA AMBROSIANA: Sant' IRENEO Vescovo e Martire

 * ** Ireneo nacque verso il 130 a Smirne nell'Asia Minore.Fu discepolo e ammiratore di san Policarpo vescovo di quella città e martire illustre di Cristo. Prima del 177 emigrò in Gallia e divenne presbitero della Chiesa di Lione. Partecipò a una missione presso papa Eleuterio a Roma e si adoperò per la pace ta le Chiese...

Morto il Vescovo Fotino per i maltrattamenti subiti nella persecuzione, fu chiamato a succedergli sulla cattedra lionese. Compose scritti di altissimo valore teologico nei quali confuta gli errori gnostici ed espone con capacità di sintesi il disegno di Dio...

* ** Ebbe un grande culto della tradizione ecclesiale e riconobbe nella chiesa di Roma, la garanzia della verità e il centro dell'unità per tutti i credenti. Come si tramanda, intorno all'anno 200 coronò con il martirio il suo servizio pastorale...

lunedì 27 giugno 2022

TRA I SANTI della LITURGIA AMBROSIANA: San ARIALDO

 * Arialdo nacque a Cucciago allinizo dek XI secolo e ricevette una formazione accurata educazione umanistica e teologica. A 50 anni fu ordinato diacono della Chiesa di Milano e attese alla formazione dei giovani che aspiravano alla vita ecclesiastica. In epoca di abusi e malcostume imperante, difese con l'esempio, l'azione e la predicazione l'opera di riforma della Chiesa...

* Si schierò pertanto coi "patarini" come erano chiamati gli appatementi al movimento che in quel tempo auspicava il ritorno del clero  alla  pratica fedele del celibato, il migliorameto morale del popolo e il ripristino della piena libertà della Chiesa alle ingerenze politiche...

* Costituì attorno a sé una comunità religiosa detta " Canonica", impegnata a vivere in modo conforme al Vangelo. Imprigionato ai suoi nemici, venne portato ad Angera, e straziato nelle membra, fu ucciso su un'isola del Lago Maggiore il 27 giugno 1066...

     = Ho venerato e celebrato don Arialdo da giovane seminarista nel seminarietto del Duomo =

Le letture della TERZA DOMENICA dopo PENTECOSTE

 * Il peccato originale consiste Nella rinuncia alla libertà per soggiacere all'inganno del serpente che è satana che rende schiavi di un sogno e incapaci di accogliere con gratitudine la condizione di creature. Si spezza così l'alleanza con il Creatore e la vita diventa penosa...(Gen 3,1-20)

* La condanna di Adamo per la sua disobbedienza si è riversata su tutti,tutti "costituiti peccatori"  La catena di peccato e di morte è stata spezzata da "sacrificio della croce" con la quale Gesù ha riscattato tutti dal peccato rendendoci giusti...(Rm 5,18-21)

* La pronta obbedienza di Giuseppe all'angelo del Signore consente a Maria di dare alla luce  Gesù in un chiaro contesto di vita familiare.Giorno dopo giorno Giuseppe dovrà imparare che quel Bambino "viene dallo Spirito Santo" per salvare il suo popolo dai peccati...(Mt 1,20-24)

sabato 25 giugno 2022

POVERTA' : GIOVANI - FAMIGLIE - ANZIANI

 * La povertà educativa che i giovani hanno risentito di più in questo tempo difficile, in paericolare la dispersione scolastica. In Italia ci sono troppi abbandoni e chi lascia gli studi non viene cercato e sostenuto dalle istituzioni, quindi anche da noi, per riprendere il cammino. Dobbiamo fare la nostra parte anche con altre realtà...

* Il disagio mentale causato e amplificato dalla pandemia.Dopo tanta fatica la neuropsichiatria die che aumentano i casi presi in carico a fronte della mancanza di strutture territoriali. Servono non solo case famiglia, ma trutture più leggere che possano offrire sollievo anche alle famiglie...

* La terza povertà sono gli anziani.I dati dicono che sempre più ricorrono alla Caritas magari con in pacco viveri. In particolare chi vve di pensione sociale e in affitto paga sulla propria pelle gli effetti del caro bollette e degli aumenti di prezzo degli alimentari anche per la guerra. In Italia si deve trovare il coraggio per politiche di sostegno agli anziani anche per renderli protagonisti...

    = Sono pensieri della Caritas del Sinodo dei Vescovi: ci sarà che legge e chi opera? =


venerdì 24 giugno 2022

PER PREGARE PER LA PACE: oggi pensieri dal SACRO CUORE di GESU'

            = Dalla lettera di san Paolo ai Romani nella solennità del Sacro Cuore di Gesù =

 * Se  Dio è per noi chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio ma lo ha dato a tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi?...

* Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Proprio come sta scritto: per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, trattati come pecore da macello...(Sal 43,23)

* Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori  per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che nè morte nè vita, nè angeli nè principati, nè presente nè  avvenire, nè potenze, nè altezze nè profondità, nè alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore...