"...le disse: Maria...!"
E...chiama per nome ciascuno di noi !
"...ovunque l'uomo o la donna
pianterà le sue tende
e la sua famiglia,
farà la sua giornata
di fatiche e di avventure,
spezzerà il suo pane,
costruirà le sue città,
piangendo o sorridendo
imprecando o cantando...
Egli ci precede!"
( Primo Mazzolari)
Ci aspetta! E...lo vedremo,
come ci ha detto!
sabato 7 aprile 2012
venerdì 6 aprile 2012
TRE SGUARDI
* Lo sguardo di Giuda. Ha visto nell'orto lo sguardo del suo "ideale politico" , così lo
aveva pensato, e si è sentito chiamare:" Amico !" Lo ha incrociato forse
flagellato e coronato di spine e "fu preso dal rimorso". Fuggì ad impicarsi.
Canto con commozione."...appeso all'albero un corpo che non è certo più il mio...
ora lo vedo negli occhi...è il Figlio di Dio ".
* Lo sguardo di Pietro. Aveva seguito il "Maestro" anche dentro il cortile per vedere
come andasse a finire...e aveva cominciato a rinnegarlo,più di una volta..."
Stava ancora dicendo di non conscerlo quando un gallo cantò.
E il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro...che (vide) e si ricordò...
"E, uscito fuori, pianse amaramente.
* Lo sguardo Maria sotto la croce. Lo immagino uno sguardo pieno di tristezza, ma
non di disperazione, uno sguardo che ha al fondo una speranza.
Diventa concreta questa speranza quando sente: " Ecco tuo figlio!"
E penso che percepisca che il suo sguardo dovrà abbracciare ancora il Figlio,
abbracciando, guardando la sua presenza nella Chiesa e nei poveri a cui apparirà
e in tutti coloro che la invocheranno Madre della Misericordia.
Lo sguardo di Giuda e di Pietro vorrei fossero anche i miei alla Madonna chiedo di continuare ad avere il suo sguardo su di me...e su tutti i miei amici...e no!
aveva pensato, e si è sentito chiamare:" Amico !" Lo ha incrociato forse
flagellato e coronato di spine e "fu preso dal rimorso". Fuggì ad impicarsi.
Canto con commozione."...appeso all'albero un corpo che non è certo più il mio...
ora lo vedo negli occhi...è il Figlio di Dio ".
* Lo sguardo di Pietro. Aveva seguito il "Maestro" anche dentro il cortile per vedere
come andasse a finire...e aveva cominciato a rinnegarlo,più di una volta..."
Stava ancora dicendo di non conscerlo quando un gallo cantò.
E il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro...che (vide) e si ricordò...
"E, uscito fuori, pianse amaramente.
* Lo sguardo Maria sotto la croce. Lo immagino uno sguardo pieno di tristezza, ma
non di disperazione, uno sguardo che ha al fondo una speranza.
Diventa concreta questa speranza quando sente: " Ecco tuo figlio!"
E penso che percepisca che il suo sguardo dovrà abbracciare ancora il Figlio,
abbracciando, guardando la sua presenza nella Chiesa e nei poveri a cui apparirà
e in tutti coloro che la invocheranno Madre della Misericordia.
Lo sguardo di Giuda e di Pietro vorrei fossero anche i miei alla Madonna chiedo di continuare ad avere il suo sguardo su di me...e su tutti i miei amici...e no!
giovedì 5 aprile 2012
IL PANE E IL VINO
Il pane e il vino che arrivano all'altare sono il campo, il lavoro, la fatica dell'umanità.
Una dura fatica, pensavo alla siccità per tanti luoghi, anche da noi in questi giorni, con le mani, come rami tesi al cielo, per invocare nuvole...invisibili.
"... prese il pane e il calice del vino e disse: "...prendete mangiate...bevete..."
Le mani del Signore conoscono il costo umano del pane e del vino e sollevandoli nel
gesto della Cena. è come se facesse riposare la fatica umana.
Anche la povertà di ogni sacerdote che spezza il pane e dona il vino"versato", insegna come si spartiscono i doni di Dio, non con la frode ( la tristezza di questi giorni dei nostri...politicanti ...), ma con la carità, con il dono di sè.
Lo ripeto spesso per me e per chi mi ascolta. "...fate questo...in attesa..."
Oggi, sempre, davanti al tabernacolo, mi accorgo che solo il tuo "comandamento
dell'amore" può cambiare la mia vita e la vita della società, del mondo anche
attraverso la mia povera voce e le mie povere mani che prendono, benedicono e
distribuiscono ogni giorno il Pane della vita.
Rendiamo grazie insieme!
Una dura fatica, pensavo alla siccità per tanti luoghi, anche da noi in questi giorni, con le mani, come rami tesi al cielo, per invocare nuvole...invisibili.
"... prese il pane e il calice del vino e disse: "...prendete mangiate...bevete..."
Le mani del Signore conoscono il costo umano del pane e del vino e sollevandoli nel
gesto della Cena. è come se facesse riposare la fatica umana.
Anche la povertà di ogni sacerdote che spezza il pane e dona il vino"versato", insegna come si spartiscono i doni di Dio, non con la frode ( la tristezza di questi giorni dei nostri...politicanti ...), ma con la carità, con il dono di sè.
Lo ripeto spesso per me e per chi mi ascolta. "...fate questo...in attesa..."
Oggi, sempre, davanti al tabernacolo, mi accorgo che solo il tuo "comandamento
dell'amore" può cambiare la mia vita e la vita della società, del mondo anche
attraverso la mia povera voce e le mie povere mani che prendono, benedicono e
distribuiscono ogni giorno il Pane della vita.
Rendiamo grazie insieme!
mercoledì 4 aprile 2012
LUCIO DALLA
Già, è morto da un mese. Tutto il chiasso fatto sulla sua indentità sessuale è finito.
Forse si sono accorti che era una persona seria, con errori o peccati come faccio io,
ma era un cristiano credente. Ho trovato, in una sua intervista, queste considerazioni:
* "Inri" è la mia preghiera a Gesù che conosce tutte le tentazioni: è Dio e uomo
e ha scelto...la condizione più lontana dal suo essere Dio, la morte...
* Il volto di Gesù comunque espresso o dipinto, è conosciuto dovunque sulla terra:
anche un delinquente lo sa riconoscere...
* Non salto una Messa la Domenica: è il minimo che possiamo fare a motivo
della ragione per cui viviamo...
* " Adesso basta sangue,è il dolore che ci farà crescere. Chi ci aiuta è l'amore!
( da "Enna" la canzone sulla Bosnia cantata davanti a Giovanni Paolo II )
* Delle cose certe, la più certa per me è credere in Gesù...e dialogo con Lui anche
più volte al giorno e a lungo, soprattutto quando sono solo e compongo canzoni
...quando sono felice...
Un amico mi ha regalato quasi tutte le sue canzoni: non le avevo mai sentite...comincerò
ad ascoltarle. Di che sesso sia non mi interessa, mi interessa cosa pensa... per vivere.
Che ne dici?
Forse si sono accorti che era una persona seria, con errori o peccati come faccio io,
ma era un cristiano credente. Ho trovato, in una sua intervista, queste considerazioni:
* "Inri" è la mia preghiera a Gesù che conosce tutte le tentazioni: è Dio e uomo
e ha scelto...la condizione più lontana dal suo essere Dio, la morte...
* Il volto di Gesù comunque espresso o dipinto, è conosciuto dovunque sulla terra:
anche un delinquente lo sa riconoscere...
* Non salto una Messa la Domenica: è il minimo che possiamo fare a motivo
della ragione per cui viviamo...
* " Adesso basta sangue,è il dolore che ci farà crescere. Chi ci aiuta è l'amore!
( da "Enna" la canzone sulla Bosnia cantata davanti a Giovanni Paolo II )
* Delle cose certe, la più certa per me è credere in Gesù...e dialogo con Lui anche
più volte al giorno e a lungo, soprattutto quando sono solo e compongo canzoni
...quando sono felice...
Un amico mi ha regalato quasi tutte le sue canzoni: non le avevo mai sentite...comincerò
ad ascoltarle. Di che sesso sia non mi interessa, mi interessa cosa pensa... per vivere.
Che ne dici?
martedì 3 aprile 2012
SEMBRAVO UN PENSIONATO
Mi sono seduto su una panchina su una rotonda circondata da automobili, otto piante e un tenue sole...primaverile? Ero appena uscito dall'Ospedale: ero stato a trovare un "vecchio" alunno del Carducci, tra i tanti che ricordo.
Sta morendo travolto da un cancro: una sposa, quattro figli.
Cercavo di leggere il giornale, sembravo un pensionato!
In realtà pensavo alla vita e alla morte e al dolore e ai suoi amici che fanno i turni
per essergli vicino anche nella notte!
E le persone che passavano veloci sulle loro macchine: rassegnati al quotidiano?
Ogni istante, ogni situazione. è una pro-vocazione (linguaggio di Scola) a ricercare o vivere il senso pieno della nostra esistenza, la verità della nostra vita.
" Benedetto sei Tu, Signore, che salisti sul monte, che spirasti in croce,
che gustasti la morte, che glorioso regni!"
Lo dico...ma proprio ora mi hanno telefonato perchè un'altra amica sta per morire...
lo dico ma è un grido soffocato.
Sta morendo travolto da un cancro: una sposa, quattro figli.
Cercavo di leggere il giornale, sembravo un pensionato!
In realtà pensavo alla vita e alla morte e al dolore e ai suoi amici che fanno i turni
per essergli vicino anche nella notte!
E le persone che passavano veloci sulle loro macchine: rassegnati al quotidiano?
Ogni istante, ogni situazione. è una pro-vocazione (linguaggio di Scola) a ricercare o vivere il senso pieno della nostra esistenza, la verità della nostra vita.
" Benedetto sei Tu, Signore, che salisti sul monte, che spirasti in croce,
che gustasti la morte, che glorioso regni!"
Lo dico...ma proprio ora mi hanno telefonato perchè un'altra amica sta per morire...
lo dico ma è un grido soffocato.
lunedì 2 aprile 2012
SONO VENUTO A BUSSARE
NB E' quasi un anno che quasi tutti i giorni scrivo questo Blog per comunicare con
amici e con chi volesse...occasionalmente: so che a volte sono un po' lunghi...
Per la seconda volta prometto di migliorare!
"Seguiamo il Suo cammino..." capisci certo di Chi !
Ma il suo cammino è nel mio quotidiano! Se sono consapevole di esiste come dono e perciò chiamato ! Ogni istante è vocazione !
Mi è di esempio un uomo che possedeva tanti terreni e armenti, aveva moglie e tanti figli, ma Satana lo colpì...e rimase solo "con un coccio per grattarsi, e stava seduto in mezzo alla cenere." La moglie esasperata gli disse:" Maledici Dio e poi muori!"
Rispose: "...se da Dio accettiamo il bene,perchè non dovremmo accettare anche il male ? Il Signore ha dato, il Signore ha tolto sia benedetto il nome del Signore!"
Cerco di imparare a vivere così...fin che il Signore vorrà!
Fallo anche tu!
amici e con chi volesse...occasionalmente: so che a volte sono un po' lunghi...
Per la seconda volta prometto di migliorare!
"Seguiamo il Suo cammino..." capisci certo di Chi !
Ma il suo cammino è nel mio quotidiano! Se sono consapevole di esiste come dono e perciò chiamato ! Ogni istante è vocazione !
Mi è di esempio un uomo che possedeva tanti terreni e armenti, aveva moglie e tanti figli, ma Satana lo colpì...e rimase solo "con un coccio per grattarsi, e stava seduto in mezzo alla cenere." La moglie esasperata gli disse:" Maledici Dio e poi muori!"
Rispose: "...se da Dio accettiamo il bene,perchè non dovremmo accettare anche il male ? Il Signore ha dato, il Signore ha tolto sia benedetto il nome del Signore!"
Cerco di imparare a vivere così...fin che il Signore vorrà!
Fallo anche tu!
domenica 1 aprile 2012
LO SGUARDO
Lo sguardo su di me al mattino, per mettere ordine...
lo sguardo alla strada per camminare spedito...
lo sguardo sulle persone che incontro per vedere la luce, se c'è, degli occhi...
tanti sguardi...
Oggi, meditando,mi sono fermato su questa frase: "tenere fisso lo sguardo su Gesù..."
* Guardandolo mentre viene acclamato tra palme e inni di gioia, vedo uno sguardo
fatto di stupore per la folla che lo accoglieva trionfante e di tristezza perchè la stessa
folla lo vorrà crocefisso...
* Osservandolo nel Cenacolo vedo uno sguardo pieno di dolcezza per gli amici che
aveva con sè di speranza per tutti coloro che nei secoli, fino a oggi hanno dato e
danno la vita per lui per essere il suo popolo, la Chiesa...
* Contemplandolo sulla Croce vedo uno sguardo pieno di dolore sofferto per me, ma è
anche lo sguardo smarrito del povero, di chi muore di fame e sete di chi non ha la
casa, è malato..." l 'avete fatto a me!"...
* Vedendolo risorto vedo una sguardo luminoso che mi dà speranza, che mi invita
ricominciare ogni giorno perchè è certo che un mondo nuovo nella verità e perciò
nella pace, accadrà...
Continuerò a vedere così questa settimana santa, questo sguardo, questi sguardi!
Fallo anche tu!
lo sguardo alla strada per camminare spedito...
lo sguardo sulle persone che incontro per vedere la luce, se c'è, degli occhi...
tanti sguardi...
Oggi, meditando,mi sono fermato su questa frase: "tenere fisso lo sguardo su Gesù..."
* Guardandolo mentre viene acclamato tra palme e inni di gioia, vedo uno sguardo
fatto di stupore per la folla che lo accoglieva trionfante e di tristezza perchè la stessa
folla lo vorrà crocefisso...
* Osservandolo nel Cenacolo vedo uno sguardo pieno di dolcezza per gli amici che
aveva con sè di speranza per tutti coloro che nei secoli, fino a oggi hanno dato e
danno la vita per lui per essere il suo popolo, la Chiesa...
* Contemplandolo sulla Croce vedo uno sguardo pieno di dolore sofferto per me, ma è
anche lo sguardo smarrito del povero, di chi muore di fame e sete di chi non ha la
casa, è malato..." l 'avete fatto a me!"...
* Vedendolo risorto vedo una sguardo luminoso che mi dà speranza, che mi invita
ricominciare ogni giorno perchè è certo che un mondo nuovo nella verità e perciò
nella pace, accadrà...
Continuerò a vedere così questa settimana santa, questo sguardo, questi sguardi!
Fallo anche tu!
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