Domenica della Misericordia : ho sentito che ne ha parlato anche Francesco Papa nella
" Presa di Possesso " della Basilica di san Giovanni in Laterano che è "il Duomo" di Roma, Lui che è il Vescovo di Roma e perciò Capo della Chiesa Cattolica.
La Misericordia è Gesù. Ma abbiamo bisogno di Colei che ci aiuti ad andare a Lui.
" Aspettaci dolce pietoso grembo
mormora ognuno nel lasciarci del giorno
che mai sarà lasciato.
Aspettaci ogni ora, ogni momento all'alzarsi di ogni alba,
di ogni meriggio e di ogni sera.
aspettaci la vita tutta intera.
Avremo luce in Te
Madre di carità
e nel Cristallo misterioso
che ha nome Trinità.
Senza fine approderemo
nell'Amore amatissimo d'amare
dal sangue di Lui cresciuti e ricreati..."
E' una poesia inedita di Giovanni Testori: la Misericordia è l'Amore che ci aspetta!
domenica 7 aprile 2013
sabato 6 aprile 2013
BIANCA E ROSSA
Sono i colori della vita: bianco è i colore dell'assenza...di ciò che nella vita perdi...il rosso invece è il colore della passione, dell'amore, del sangue...
"Bianca come il latte rossa come il sangue" è il titolo di un romanzo. il primo di un giovane insegnante Alessandro d'Avenia. Ne è uscito in questi giorni il film che ho provocato interesse perché cerca di descrivere tutti i problemi dell'adolescenza: l'amore, la scuola, l'amicizia, il calcio, la musica, il motorino...tutti gli interessi di questa età.
E la presenza di un Dio...che non esiste...e la morte...ho letto due considerazioni di ragazzi che hanno visto il film:
* " La nostra età e quella in cui incontri l'amore...è la prima volta che una cosa simile ti passa dentro nella vita ed facile confondersi..."ma...a poco a poco incontrando il dolore passi in una specie di inferno sulla terra...ma puoi tornare " a riveder le stelle"...
* "...la società di oggi cerca di "risparmiarci" e nessuno ci racconta la morte...ma questa esiste e ha un senso, che prima o poi va affrontato..."
Mi piacerebbe vedere questo film con ragazzi, giovani e i loro genitori: magari qui,in salone.
"Bianca come il latte rossa come il sangue" è il titolo di un romanzo. il primo di un giovane insegnante Alessandro d'Avenia. Ne è uscito in questi giorni il film che ho provocato interesse perché cerca di descrivere tutti i problemi dell'adolescenza: l'amore, la scuola, l'amicizia, il calcio, la musica, il motorino...tutti gli interessi di questa età.
E la presenza di un Dio...che non esiste...e la morte...ho letto due considerazioni di ragazzi che hanno visto il film:
* " La nostra età e quella in cui incontri l'amore...è la prima volta che una cosa simile ti passa dentro nella vita ed facile confondersi..."ma...a poco a poco incontrando il dolore passi in una specie di inferno sulla terra...ma puoi tornare " a riveder le stelle"...
* "...la società di oggi cerca di "risparmiarci" e nessuno ci racconta la morte...ma questa esiste e ha un senso, che prima o poi va affrontato..."
Mi piacerebbe vedere questo film con ragazzi, giovani e i loro genitori: magari qui,in salone.
venerdì 5 aprile 2013
SI PUO '...
Si ricorda ( ? ) l'anniversario !? del terremoto di L'Aquila: sono passati quattro anni ,
309 vittime,10 miliardi di danni, 40% coloro che non sono più rientrati...i giovani se ne vanno...
Un commento, che ho sentito per radio, in macchina, mentre andavo a trovare qualche
ammalato, diceva che nonostante il ritardo si può ricostruire.
Tra le riflessioni che facevo mi è venuta alla mente la canzone di Gaber : "...si può...
siamo noi che facciamo la Storia...essere liberi come l'aria...essere trasgressivi...si può...
ignorare gli intellettuali...sputtanare tutto il Governo...si può..."
Ho letto anche che in un paesino alla periferia di L'Aquila tra i moduli abitativi provvisori, due giovani sposi si sono detti: " Il lavoro non c'è...non vogliamo andarcene dalla nostra terra...inventiamo un lavoro! "...e tra i ruderi dei primi giorni, hanno "messo su" un bar, anche come occasione di ritrovo...funziona anche oggi...
Si può ! Si diceva spesso: "... volere è potere!" Certo, un caso...però...!
309 vittime,10 miliardi di danni, 40% coloro che non sono più rientrati...i giovani se ne vanno...
Un commento, che ho sentito per radio, in macchina, mentre andavo a trovare qualche
ammalato, diceva che nonostante il ritardo si può ricostruire.
Tra le riflessioni che facevo mi è venuta alla mente la canzone di Gaber : "...si può...
siamo noi che facciamo la Storia...essere liberi come l'aria...essere trasgressivi...si può...
ignorare gli intellettuali...sputtanare tutto il Governo...si può..."
Ho letto anche che in un paesino alla periferia di L'Aquila tra i moduli abitativi provvisori, due giovani sposi si sono detti: " Il lavoro non c'è...non vogliamo andarcene dalla nostra terra...inventiamo un lavoro! "...e tra i ruderi dei primi giorni, hanno "messo su" un bar, anche come occasione di ritrovo...funziona anche oggi...
Si può ! Si diceva spesso: "... volere è potere!" Certo, un caso...però...!
giovedì 4 aprile 2013
RUSCA SUGLI ALTARI
Appena c'è la notizia di un prete che sbaglia si trova subito notizia, in evidenza, sui "giornali"... Come oggi. Di tanti altri, mai niente, a meno che siano preti "di strada", come si dice, che si interessano di prostitute o drogati...Gli altri preti, "badilanti" come mi definisco, non ci sono !?
Voglio ricordare un prete che faranno Beato Domenica prossima : Nicolò Rusca.
Cercate notizia su qualche giornale...in questi giorni!?!
Ha fatto il parroco anche a Sondrio quando apparteneva ancora ai Canton Grigioni...varie vicende, lotte politico/religiose con i protestanti...il "potere" lo arresta, processi, torture...ucciso nel 1618...
Certo sono passati quasi quattro secoli...ma la Chiesa è viva...
Mi viene alla mente in questo momento un sacerdote milanese, vivente, di più di novanta anni; arrestato, torturato dai fascisti perché facesse il nome dei partigiani uccisi in piazzale Loreto con Mussolini...difeso dal Cardinale di allora...in seguito, fino ad oggi ha sempre servito la "Chiesa"...
Preti che hanno addosso l'odore delle pecore ( ha detto Francesco Papa ) ce ne sono.
Con buona pace di tutti !
Voglio ricordare un prete che faranno Beato Domenica prossima : Nicolò Rusca.
Cercate notizia su qualche giornale...in questi giorni!?!
Ha fatto il parroco anche a Sondrio quando apparteneva ancora ai Canton Grigioni...varie vicende, lotte politico/religiose con i protestanti...il "potere" lo arresta, processi, torture...ucciso nel 1618...
Certo sono passati quasi quattro secoli...ma la Chiesa è viva...
Mi viene alla mente in questo momento un sacerdote milanese, vivente, di più di novanta anni; arrestato, torturato dai fascisti perché facesse il nome dei partigiani uccisi in piazzale Loreto con Mussolini...difeso dal Cardinale di allora...in seguito, fino ad oggi ha sempre servito la "Chiesa"...
Preti che hanno addosso l'odore delle pecore ( ha detto Francesco Papa ) ce ne sono.
Con buona pace di tutti !
mercoledì 3 aprile 2013
PANE QUOTIDIANO
Forse sai o ricordi la favola " La rondine e lo spaventa passeri ".
Racconta di una rondine che fu ferita da un cacciatore e in Autunno non riuscì a partire con le altre sue compagne per paesi più caldi. Un giorno in cerca di cibo nei campi, si posò su uno spaventapasseri: era di paglia, la testa una zucca, i denti di mais, il naso una carota, gli occhi noci.
Si instaurò un dialogo tra i due e lo spaventapasseri ebbe compassione: prima lasciò che si scaldasse nella sua paglia, poi a poco lasciò che si nutrisse del mais, della carota e di tutto quanto faceva la sua identità.
A primavera lo spaventapasseri non c'era più: si era sacrificato per far vivere la rondine.
Pensavo a tanti che sono in difficoltà per il lavoro che viene meno...a tanti nel mondo che non hanno il pane quotidiano...alla difficoltà per risolvere questa crisi in Italia e in Europa e forse all'impossibilità di risolverla nel mondo...
Mi mi sono ricordato anche Gesù ha voluto essere Pane, anche quotidiano, se posso, se puoi, perché impari a condividere...e anche essere criterio di soluzione per risolvere questi problemi sociali....Lo ha detto anche Francesco Papa nelle sue riflessioni sui poveri e su chi non ha lavoro...
Posso ripeterlo anch'io...e anche tu: è un'altra politica. Ci diranno che siamo pazzi !
Racconta di una rondine che fu ferita da un cacciatore e in Autunno non riuscì a partire con le altre sue compagne per paesi più caldi. Un giorno in cerca di cibo nei campi, si posò su uno spaventapasseri: era di paglia, la testa una zucca, i denti di mais, il naso una carota, gli occhi noci.
Si instaurò un dialogo tra i due e lo spaventapasseri ebbe compassione: prima lasciò che si scaldasse nella sua paglia, poi a poco lasciò che si nutrisse del mais, della carota e di tutto quanto faceva la sua identità.
A primavera lo spaventapasseri non c'era più: si era sacrificato per far vivere la rondine.
Pensavo a tanti che sono in difficoltà per il lavoro che viene meno...a tanti nel mondo che non hanno il pane quotidiano...alla difficoltà per risolvere questa crisi in Italia e in Europa e forse all'impossibilità di risolverla nel mondo...
Mi mi sono ricordato anche Gesù ha voluto essere Pane, anche quotidiano, se posso, se puoi, perché impari a condividere...e anche essere criterio di soluzione per risolvere questi problemi sociali....Lo ha detto anche Francesco Papa nelle sue riflessioni sui poveri e su chi non ha lavoro...
Posso ripeterlo anch'io...e anche tu: è un'altra politica. Ci diranno che siamo pazzi !
martedì 2 aprile 2013
SCHIAVI : CI SONO ANCORA ?
Non si usa nel XXI° secolo parlare di schiavi: si parla di traffico di persone, di tratta, di mano d'opera forzata...donne, uomini, bambini/e costretti a vendere il proprio corpo, sono migliaia nel mondo. Donne e bambine in particolare vendute e rivendute soprattutto in America Latina.
Ho sentito dire: " Pace in Medio Oriente tra Palestinesi e Israeliani...pace in Africa: Malì, Nigeria, Centro-Africa, Congo...pace in Asia soprattutto in Corea, pace tra Cina e Giappone...
Pace a tutto il mondo, ancora così diviso dall'avidità di chi cerca facili guadagni, egoismo che minaccia la vita umana e della famiglia e poi egoismo che continua ...il commercio di persone, la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo; e ho sentito ripetere, per sottolinearne la gravità: la vendita delle persone è proprio la schiavitù più estesa di questo secolo..."
Spero che finisca " il viaggio di nozze " con Francesco e si dia concretezza a quanto con chiarezza dice, per quanto ci invita a pregare e per cosa anche ci propone di vivere.
Ho sentito dire: " Pace in Medio Oriente tra Palestinesi e Israeliani...pace in Africa: Malì, Nigeria, Centro-Africa, Congo...pace in Asia soprattutto in Corea, pace tra Cina e Giappone...
Pace a tutto il mondo, ancora così diviso dall'avidità di chi cerca facili guadagni, egoismo che minaccia la vita umana e della famiglia e poi egoismo che continua ...il commercio di persone, la schiavitù più estesa in questo ventunesimo secolo; e ho sentito ripetere, per sottolinearne la gravità: la vendita delle persone è proprio la schiavitù più estesa di questo secolo..."
Spero che finisca " il viaggio di nozze " con Francesco e si dia concretezza a quanto con chiarezza dice, per quanto ci invita a pregare e per cosa anche ci propone di vivere.
lunedì 1 aprile 2013
MI SONO COMMOSSO
Una telefonata mi comunica che il Piccolo Fratello di Gesù Raimondo, don Rai lo chiamavamo noi della "Riva" dove ci siamo conosciuti, dopo tre giorni di agonia è morto, al Palazzolo di Milano.
Certo me lo aspettavo e ho pregato tanto per lui in questi giorni; ma quando l'ho ricordato durante la Cena del Signore, questa sera, mi sono commosso.
Mi è stato amico e guida e fratello nella fede nel sacerdozio: lo andavo a trovare il più possibile in questi anni di degenza in questo Istituto.
Famiglia povera, settimo figlio a 14 anni deve lavorare per vivere; incoraggiato dai genitori lavora e studia fino alla maturità; lavorando in una officina, era piccolo di statura, lo chiamano "el tulin de l'oli " e ricorderà sorridendo questo soprannome.
Tenente degli Alpini, ferito in Albania mentre i suo battaglione, trasferito, morrà in Russia, dopo un anno di ospedale...sceglie un servizio più alto. il sacerdozio. Prima alla periferia di Milano, poi come vice-assistente spirituale delle ACLI amando il mondo del lavoro e pregando anche a lungo per loro nella Cappella della Sede milanese dell'Associazione (stato con lui, a volte, da seminarista).
Dopo essere stato, in Lambretta !, in Terra Santa e a Nazaret, ottiene, dal' Vescovo di Milano Montini, di diventare Piccolo Fratello seguendo la spiritualità di Foucauld. Sarà a Marsiglia a lavorare come camionista fino alla pensione ( io sono stato a trovarlo... in moto!). Tornato in Italia con altri servizi, a Rivolta d'Adda tra i malati di mente...oggi è nella braccia del Padre.
Raccontando la sua vita diceva che ha sempre cercato di dire "si ! ".
Adesso prega per me!
Certo me lo aspettavo e ho pregato tanto per lui in questi giorni; ma quando l'ho ricordato durante la Cena del Signore, questa sera, mi sono commosso.
Mi è stato amico e guida e fratello nella fede nel sacerdozio: lo andavo a trovare il più possibile in questi anni di degenza in questo Istituto.
Famiglia povera, settimo figlio a 14 anni deve lavorare per vivere; incoraggiato dai genitori lavora e studia fino alla maturità; lavorando in una officina, era piccolo di statura, lo chiamano "el tulin de l'oli " e ricorderà sorridendo questo soprannome.
Tenente degli Alpini, ferito in Albania mentre i suo battaglione, trasferito, morrà in Russia, dopo un anno di ospedale...sceglie un servizio più alto. il sacerdozio. Prima alla periferia di Milano, poi come vice-assistente spirituale delle ACLI amando il mondo del lavoro e pregando anche a lungo per loro nella Cappella della Sede milanese dell'Associazione (stato con lui, a volte, da seminarista).
Dopo essere stato, in Lambretta !, in Terra Santa e a Nazaret, ottiene, dal' Vescovo di Milano Montini, di diventare Piccolo Fratello seguendo la spiritualità di Foucauld. Sarà a Marsiglia a lavorare come camionista fino alla pensione ( io sono stato a trovarlo... in moto!). Tornato in Italia con altri servizi, a Rivolta d'Adda tra i malati di mente...oggi è nella braccia del Padre.
Raccontando la sua vita diceva che ha sempre cercato di dire "si ! ".
Adesso prega per me!
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