Non sapevo niente: era nata ricca, le condizioni della famiglia le fecero sperimentare la povertà, visse una giovinezza " spensierata ", si sposò , ebbe due figlie, tradita soffrì pregando, aspettando e educando le figlie: si chiama Elisabetta. Ebbe anche esperienze spirituali intense....muore nel 1825.
Con Gianna Beretta Moglia ( poi anche santificata ) è stata beatificata nel 1994.
Giovanni Paolo II disse:
" Donne d'eroico amore, spose e madri esemplari impegnate a testimoniare nella vita quotidiana la bellezza del Vangelo e del compito (per Elisabetta molto duro) della vita coniugale.
Additando queste due donne come modelli di cristiana perfezione, vogliamo rendere omaggio a tutte le madri coraggiose che si dedicano alla propria famiglia e vivono la Chiesa, che soffrono per dare alla luce i propri figli, e sono poi pronte a intraprendere ogni fatica, ad affrontare ogni sacrificio, per trasmettere loro quanto di meglio esse custodiscono in sé "
Avevo cominciato questa mattina pensando a due donne sante e martiri: Perpetua e Felicita, poi mi è venuta sott'occhio questa testimonianza. Ho pensato alla speranza che tante donne, spose e madri cristiane hanno portato nel mondo.
Rendo grazie al Signore per tutte quelle sante e sconosciute .
sabato 7 febbraio 2015
venerdì 6 febbraio 2015
C R O C E F I S S I
* Erano giovani cristiani impegnati Paolo Miki e suoi amici ma l'Imperatore giapponese
(1600 circa) non tollerò la loro presenza perché erano alternativi al " potere "assoluto: furono torturati e crocefissi. Con la forza della fede morirono cantando.
* Mi è subito tremato il cuore ricordando i bambini crocefissi dai pazzi dei Califfati arabi di questi tempi: certamente morirono gridando senza capire e senza speranza.
* Penso ai nostri martiri, quelli dei nostri giorni, quegli uomini, donne, bambini che sono perseguitati, odiati, cacciati via dalle case, torturati, massacrati, che finiscono la loro vita sotto un'autorità corrotta di gente che odia Gesù Chiesa...(oggi, Francesco)
* Penso ai crocefissi seminati per le strade, i sentieri, le cime dei monti di tutte le regioni d'Europa anche in tante famiglie, in tante chiese cattoliche: placano le nostre lacrime e calmano il nostro cuore addolorato solo perché c'è inchiodato il Crocefisso che è Risorto ed è qui, adesso.
Guardavo a Lui oggi e vedevo i martiri di tutti i tempi, ma anche chi è morto ucciso per un ideale...ma mi sembrava di sentire il grido di questi bambini crocefissi, senza che capissero il perché...il loro grido è stato accolto certo: sono un'offerta perché siamo operatori di pace...!
Ma rimane mistero il dolore innocente e non è umano chiunque lo procura e lo tollera!
giovedì 5 febbraio 2015
DUE DONNE E UN UOMO
* Culda. Mai notata né evidenziata: è una profetessa, sposata, abitava a Gerusalemme . Quando con Giosia re si ritrovano " i Libri ",della Legge. E' lei che si rivolgono per sapere come fare. (2 Re , 22) Volevo evidenziare la parità di dignità e compiti tra uomini e donne anche nel V.T.
* Agata. Il suo nome significa "Buona" . Era anche bella e affascinante nel suo giro tra la nobiltà del del III° secolo. Non gradisce sposare colui al quale i suoi volevano destinarla. Era il console Quinziano che, sorta la persecuzione di Decio la fece arrestare come cristiana, torturare ( la leggenda dice che le strapparono le mammelle...); morì bruciata lodando il Signore. Patrona di Catania è pregata in difesa dalle eruzioni dell'Etna. Popolarissima: il bene si diffonde.
* Oscar Romero: vescovo di san Salvador, meticcio. Fatto uccidere, perché difendeva i poveri. Nel Natale del 1979 ( fu ucciso l'anno dopo ) disse: " Cristo è il più povero...non nasce nell'opulenza, nell'idolatria della ricchezza, nella corsa al potere, negli intrighi. Cerchiamolo tra i bambini malnutriti che si sono addormentati questa notte senza mangiare, tra i poveri venditori di giornali che questa notte dormiranno coperti di cartoni sotto i portici, tra i poveri lustrascarpe, tra i giovani contadini sfruttati..."
Tra le tristezze di nostri giorni un mondo nuovo che...possiamo vivere e proporre.
mercoledì 4 febbraio 2015
DEMOCRATICO CRISTIANO
Un amico mi ha detto che in qualche linea del volto assomiglio al Presidente Mattarella...e nel loden e nel bianco e forse nell'azzurro degli occhi (anche se i miei sono... color lago alpino!).
Sono contento dell'elezione di Mattarella perché, come me, è uno della Democrazia Cristiana primi tempi, perché da Ministro ha saputo dare le dimissioni , e soprattutto perché è un cristiano consapevole e convinto e quindi un democratico.
Mi è piaciuto quando, sorridendo, ha detto di volere essere " un arbitro giusto ma con i giocatori che collaborano" e ha ritrovato il foglio del discorso che gli era sfuggito...
Ha descritto così il volto della nostra Repubblica: " è quello che si presenta nella vita di tutti i giorni nella strade, negli ospedali, nelle scuole, nel municipio, nei tribunali...un popolo che vogliamo sempre più libero... che si senta comunità e cammini nella speranza..."
Mi ha anche commosso quando ha ricordato quanti sono stati uccisi come Falcone e Borsellino, suo fratello (sottinteso per discrezione dico io ) e quel bambino ebreo ( non lo ricordavo ) che ha detto essere un nostro bambino.
Per quanto mi riguarda continuerò. fin che il Signore vorrà, a educarmi ed educare ad essere un cristiano convinto per essere democratico!
Sono contento dell'elezione di Mattarella perché, come me, è uno della Democrazia Cristiana primi tempi, perché da Ministro ha saputo dare le dimissioni , e soprattutto perché è un cristiano consapevole e convinto e quindi un democratico.
Mi è piaciuto quando, sorridendo, ha detto di volere essere " un arbitro giusto ma con i giocatori che collaborano" e ha ritrovato il foglio del discorso che gli era sfuggito...
Ha descritto così il volto della nostra Repubblica: " è quello che si presenta nella vita di tutti i giorni nella strade, negli ospedali, nelle scuole, nel municipio, nei tribunali...un popolo che vogliamo sempre più libero... che si senta comunità e cammini nella speranza..."
Mi ha anche commosso quando ha ricordato quanti sono stati uccisi come Falcone e Borsellino, suo fratello (sottinteso per discrezione dico io ) e quel bambino ebreo ( non lo ricordavo ) che ha detto essere un nostro bambino.
Per quanto mi riguarda continuerò. fin che il Signore vorrà, a educarmi ed educare ad essere un cristiano convinto per essere democratico!
martedì 3 febbraio 2015
A UNO A UNO ...
* Sono stato al celebrare il funerale di un mio cugino alla mia parrocchia di origine, "la Riva", e ho ritrovato amici dei tempi della giovinezza...il più giovane ero io!!! Sono venuti a salutarmi ad uno ad uno" alla fine eravamo in sette ma solo due su ho riconosciuti dal volto ma...non ricordavo il nome!!!
Veniamo a trovarti mi hanno detto! E la moglie di un altro: " ci hai sposati tu 50 anni fa...!
* Domani invece se riesco andrò al funerale di un mio compagno di Ordinazione: il '57 .
Non ho sentito nessuno dei miei compagni; ho chiamato un altro che non sapeva...Ora siamo meno della metà di quanti eravamo quel giorno...ma...ad uno ad uno...Mi è venuta un po' di tristezza.
Ho pregato questa preghiera bellissima che di tanto in tanto recito: (è del Beato Newman)
" Possa Egli sostenerci l'intero giorno...fino a quando l'operosità del giorno si placa...
e la febbre del vivere svanisce e il nostro lavoro è giunto al termine...
Possa Egli concederci, nella Sua Misericordia, una dimora sicura e la pace:"
E mi ritrovo, adesso, in pace!
lunedì 2 febbraio 2015
GIORNATA DELLE CONSACRATE
Questa giornata per i cattolici è la "Festa della Presentazione di Gesù al tempio" (vedi Vangelo di Luca ) è ed è la "giornata" dedicata alle persone che nella Chiesa si sono "consacrate al Signore" nella vita religiosa.
Tre sono le "parole" che conducono alla vita religiosa:
* lo stupore per il mistero della vita
* la luce che sul Mistero della vita "getta" il fatto di Gesù luce del mondo
* la vita vissuta impegnata nella Chiesa e perciò nel mondo, in attesa di vederlo definitivamente
Per questa la vita religiosa è sollecitazione punto di riferimento per la mia e la tua vita
Tre sono le "parole" che conducono alla vita religiosa:
* lo stupore per il mistero della vita
* la luce che sul Mistero della vita "getta" il fatto di Gesù luce del mondo
* la vita vissuta impegnata nella Chiesa e perciò nel mondo, in attesa di vederlo definitivamente
Per questa la vita religiosa è sollecitazione punto di riferimento per la mia e la tua vita
domenica 1 febbraio 2015
ANDIAMO ALL' ALTRA RIVA
Vivere è "andare all'alta riva "...
anche passando nel buio e nella paura come quel giorno sul lago di Tiberiade !
Importante è riconoscere che:
- ...tutto il creato obbedisce ai suoi comandi...stupore e obbedienza
- ...essere conformi a Lui che ci ha donato tutto...è l'idea che ho di me
- ...non avere paura...perché la sua compagnia mi accompagna nella Chiesa
Pensavo oggi nella giornata della vita !
anche passando nel buio e nella paura come quel giorno sul lago di Tiberiade !
Importante è riconoscere che:
- ...tutto il creato obbedisce ai suoi comandi...stupore e obbedienza
- ...essere conformi a Lui che ci ha donato tutto...è l'idea che ho di me
- ...non avere paura...perché la sua compagnia mi accompagna nella Chiesa
Pensavo oggi nella giornata della vita !
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