domenica 31 gennaio 2021

FESTA DELLA FAMIGLIA

 § Ecco la Famiglia nella Bibbia ...

* " ...E Dio creò l'uomo a sua immagine, a immagine di Di lo creò:maschio e femmina li creò...     E Dio li benedisse e Dio disse loro: Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela...e dominate su...ogni essere vivente che striscia sulla terra ...E Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco era cosa molto buona. ...sesto giorno. (Gen 1,27-31)

* "...E il Signore Dio disse: Non è bene che l'uomo sia solo, voglio fare un aiuto che gli corrisponda." Allora il Signore plasmò ogni sorta di animali e li condusse all'uomo...ma non trovò un aiuto che gli corrispondesse...Allora disse fece scendere un torpore sull'uomo...e formò dalla costola di un uomo una donna e la condusse all'uomo...che allora disse: " Quest volta ...è carne della mia carne, si chiamerà donna...per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua moglie e i due saranno un'unica carne...

* Poi  interviene Satana, il serpente che mette in dubbio. "E' vero che Dio ha detto?...Non è vero che morirete, ma sarete come Dio...conoscerete il bene e il male..."  allora la donna vide che l'albero era buona da mangiare..ne mangiò e ne diede al suo uomo che ne mangiò...e conobbero di essere nudi...e si vergognaro intrecciarono folgie di fico e ne fecero cinture...

= Ma udirono i passi del Signore Dio che camminava nel giardino e l'uomo con sua moglie si nascosero dalla presenza del Signore...Ma il Signore Dio li chiamò...E li scacciò dal giardino...

sabato 30 gennaio 2021

Per preparare l'ASCOLTO della LETTURE

 * Dopo la grande umiliazione della deportazione e il tempo dell'esilio, Israele vedrà all'opera il Signore che sarà "salvezza eterna". I popoli pagani abbandaneranno il culto degli idoli per servire l'unico vere Dio, il Dio di Israele. Insieme Ebrei e Gentili riconosceranno che Egli è un Dio nascosto, che opera meraviglie, nascostamente presente nella storia.  (Is,14-17) 

* Per comprendere laredenzione operata da Cristo - la liberazione dell'umanità dalla schiavitù del peccato e della morte - è necessario affermare la piena verità dell'Incarnazione:il Verbo del Padre si è reso in tutto simile agli umani, e proprio perchè partecipa delle stesso sangue e carne  mediamte la morte ha liberato ogni uomo/donna dal potere del diavolo. (Eb 2,11-17)

* "Io devo occuparmi delle cose del Padre mio". A dodici anni, nel suo primo pellegrinaggio a Gerusalemme per la festa di Pasqua, Gesù introduce Maria e Giuseppe nel segreto della sua missione. A Nazaret Egli tornerà a obbedire in tutto ai suoi genitori, ma Maria custodirà nel suo cuore che Egli è venuto al mondo per una obbedienza più grande. (Lc 2, 41-52)

venerdì 29 gennaio 2021

NOSTALGIE: COM'ERA BUONA L' ARIA

 * Una volta gli ultimi giorni di Gennaio si chiamavano i "giorni della merla" i più freddi dell'inverno. Adesso esco di casa alle 8 del mattino, costeggio lungo la strada, con il cane, le magre aiuole che ci sono...ma mi manca qualcosa: mi manca il gelo di quest'aria nei polmoni:la mascherina filtra un'aria molle, viziata dalla mia stessa espirazione...Da anni ci dicono che l'aria di Milano è inquinata pregna di fumi e di benzene...

* Ma, mi dico questa mattina, quanto era  bello, quell'aria poterla respirare. Come era bello in una giornata d'inverno sentire il freddo penerare nei bronchi, o a tarda primavera annusare, misto al gasolio, anche un timido profumo di tigli. Com'era bello respirare:non me ne ero mai accorta! Bene. Ora potrei tornare a casa. invece cammino fino al Parco...cammino a lungo... mi fermo stto gli alberi secolari...non c'è nessuno...allora abbasso la mascherina, e tiro un respiro vorace...

* Che gioia l'aria insalubre di Milano e del Parco che sa di terra e nebbia. Poi rialzo il bavaglio e torna a casa, incrociando altri imbavagliati come me. Chissà se anche loro, dopo essersi ben guardati attorno, a volte tolgono la mascherina, furtivi e nostalgici, ispirando una boccata della pessima, meravigliosa aria di Milano !

§ Spunti di Corradi che ogni giorno, questo mese, scrive un pensiero su "Avvenire" §

giovedì 28 gennaio 2021

IL BUON CRISTIANO E' OBBEDIENTE E CREATIVO

 § Dall'udienza del Papa sulla lettura della Bibbia: alcuni spunti...

* In qualche testo antico affiora l'intuizione che i cristiani si identificano talmente con la Parola che se anche bruciassero tutte le Bibbie del mondo se ne potrebbe ancora salvare il talco attraverso l'impronta che la Bibbia ha lascaito nella vita dei santi. E' una bella espressione. La vita cristiana è opera  nello stesso tempo di obbedienza e creatività...

* Attraverso la preghiera avviene come una  nuova incarnazione del Verbo...E siamo noi i "tabernacoli" dove le  parole di Dio vogliono essere ospitate e custodite per poter visitare il mondo. Per questo bisogna accostarsi alla Bibbia senza secondi fini...La Bibbia non è scritta per una umanità generica, ma per noi, per me, per te, per uomini e donne ...e la Parola di Dio impregnata di Spirito santo, quando è accolta con cuore aperto, non lascia le cose come sono...

* Ma è attraverso la preghiera che la Parola di Dio viene ad abitare in noi e noi abitiamo in essa. La Parola ispira buonin propositi e sostiene l'azione che ci dà forza, ci dà serenità e anche quando ci mette in crisi, ci dà pace...Così la Parola di Dio si fa carne in coloro che la accolgono nella preghiera...Le Sacre scritture sono un tesoro inesauribile: il Signore conceda a tutti noi, di attingervi sempre più, mediante la preghiera, se anche bruciassero tutte le Bibbie.


mercoledì 27 gennaio 2021

DALL' INTRODUZIONE AI LAVORI della CEI (Vescovi italiani)

 * Il nostro compito di Vescovi oggi è innanzi tutto opera di riconciliazione.In diversi ambiti:       Fraterna:assunendo l'impegno della collaborazione e della solidarietà - Politica: ricucendo il tessuto sociale lacerato dalle fatiche economiche e sociali - Con la scienza nel senso di una acquisizione resposabile delle conquiste come reale contributo al benessere di tutti. Riconciliazione:non lasciamo cadere nel vuoto la chiamata che il Signore fa oggi a tutti...

* Riconciliati, camminiamo come Chiesa che è in Italia i sentieri che il santo Padre con sollecitudine paterna ci indica in particolare la riflessione sull' Amoris laetitia che ci aprirà il prossimo 19 Marzo come opportunità per approfondire i contenuti del documento insieme allo speciale anno su san Giuseppe iniziato lo scorso 8 dicembre e riscoprire questa figura paterna...

* San Giuseppe scrive  il Papa nella lettera "Patris corde". "  Padre amato, Padre nella tenerezza; Padre nell'accoglienza; Padre dal coraggio creativo; Padre lavoratore; Padre nell'ombra". Non sono semplici aggettivi della paternità, è l'orizzonte del nostro essere...La chiesa italiana si lasci portare dal suo soffio potente e a volte inquietante... Mi piace una Chiesa italiana inquieta sempre più vicina agli abbandonati, dimenticati, imperfetti...

* Una Chiesa lieta col volto di mamma che accarezza, accompagna, comprende.Sognate anche voi questa Chiesa,credete in essa,innovate con libertà,liberi dall'angoscia, dal rischio di sbagli!

martedì 26 gennaio 2021

ALCUNE RIFLESSIONI DEL PAPA FRANCESCO

 * La Sacra Scrittura è la lettera d'amore scritta per noi da Colui che ci conosce come nessun altro...Leggendola sentiamo nuovamente la sua voce, scorgiamo il suo volto, riceviamo il suo Spirito...Portiamola sempre con noi, in tasca, sul cellulare/telefono, diamole un posto nelle nostre case. Mettiamo il Vangelo in un luogo dove ci ricordiamo di aprirlo quotidianamente...

* Il tempo è compiuto: convertitevi e credete nel Vangelo...Il tempo compiuto è quello in cui l'azione con cui Gesù vuole salvarci (indicarci come vivere) è al suo culmine, è il momento storico in cui Gesù, che è Dio fatto uomo, è arrivato e si offre alla libertà umana...sempre quando si parla di amore si parla di libertà, un amore senza libertà non è amore...

* Il messaggio di Gesù invita a riconoscersi bisognosi di Dio e della sua Grazia; ad avere un atteggiamento equilibrato nei confronti dei beni terreni, a essere accoglienti e umili verso tutti, a realizzare se stessi nell'incontro e nel servizio agli altri..." Mi è volata la vita !" Sentiamo dirci a volte...La vita è un dono dell'infinito amore di Dio per noi, ma anche è il tempo della  verifica del nostro amore per Lui...

lunedì 25 gennaio 2021

UN PRETE IMPOLVERATO DI TERRA ROSSA

 * don Pigi l'ho conosciuto quando era ancora studente di GS a Milano, al Berchet dove insegnava don Giussani...Non era sacerdote quando è andato in Brasile come missionario laico con alcuni, ricordo anche Rosetta, e , nella periferia povera di Belo Horizonte condivideva la vita dei poveri che abitavano la periferia della città. In un clima concitato, con tutte le polemiche sulla "Teologia della liberazione" quasi tutti seguirono altre strade..Pigi andò in seminario a Belo H. e divenne sacerdote...

* L'ho ri-incontrato quando sono andato in Brasile a trovarlo; il suo motto sacerdotale era : "Nulla anteporre a Cristo". Era di una immediata cordialità, viva intelligenza con giudizi chiari sulla vita della Chiesa...lo caratterizzava l'uso della ragione imparato da don Giussani al Berchet dove aveva imparato esperienza comunitaria della fede e anche lì creava comunione tra i favelados o insegnado,o predicando un ritiro tra i seminaristi indios dell'Amazzonia...

* Come presbitero era incardinato nella Diocesi di Belo Horizonte rimasto tutta la vita, scegliendola come "Terra Santa " che il Signore gli aveva affidato mai dimenticando gli amici della prima ora come quando è stato al Meeting di Rimini.Gli anno dedicato una canzone: Rossa sera...la terra di Belo Horizonte...quel mattino dell'ultima ora ti ho ritrovato, terra rossa ti ha impolverato.

* E don Pigi, impolverato di terra rossa,è giunto a quel mattino mentre tutto il popolo  generato da lui prega, piange e canta: "  ...entra nella gioia del tuo Signore e...ricordati di noi."