= Anticipo i tempi...forse qualcuno si prepara, forse...=
* Il 1 Settembre inizia la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato che si concluderà il 4 Ottobre con la festa di san Francesco.(tenuta con Paolo VI e Giovanni Paolo II). E' una opportunità per coltivare la nostra "conversione ecologica" Se impariamo ad ascoltarla notiamo nella voce del creato una sorte di dissonanza...
* Da un lato, un dolce canto che loda il nostra amato Creatore dall'altro è un grido amaro che si lamenta dei nostri maltrattamenti umani. Il dolce canto del creato ci invita a praticare una spiritualità ecologica. Per prima è la nostra sorella madre terra che grida in balia dei nostri eccessi consumistici essa geme e ci implora di fermare i nostri abusi e distruzioni...
* Poi sonole diverse creature a gridare...innumerevoli specie si stanno estinguendo. cessando per sempre il loro inno di lode a Dio. Ma sono anche i più poveri tra noi a gridare. Esposti alla crisi climatica, i poveri soffrono più fortemente l'impatto di siccità, inondazioni, uragani e ondate di caldo che continuano a diventare sempre più intensi e frequenti...
* Ancora gridano i nostri fratelli e sorelle di popoli nativi per interessi economici predatori che invadono i loro territori, infine gridano i nostri figli minacciati da un miope egoismo e gli adolescenti chiedono a noi adulti di limitare o prevenire il crollo degli ecosistemi del pianeta.
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