martedì 7 febbraio 2017

QUALE E' IL MIO DESIDERIO?

* Non quello legato alle cose da avere...a un viaggio da fare...a un lavoro che mi piacerebbe...ma quello che inizia solo quando nel silenzio percorro il viaggio di entrare in me stesso.

* E' un viaggio che percorre tante "stazioni" anche significative: amici con cui dialogare semplicemente, incontri, anche leggendo un libro, che sollecitano riflessioni, esito di un compito che ti eri impegnato a svolgere nella società, il ritorno nella comunità della Chiesa di una persona che si era allontanata, la gioia di amici che hanno trovato realizzata la propria vocazione sponsale, sacerdotale, missionaria...

* Ma il desiderio più profondo l'ho quasi percepito fisicamente quando nel silenzio, in me e attorno a me, mi sono quasi spontaneamente sentito di dirmi: " Ecco! questo è il Paradiso  ! Da quando esisto, esisto per questo!"

* Poi la vita è continuata a scorrere nella varietà del quotidiano, ma in circostanze meno serene mi   ritorna quel richiamo... il desiderio del Paradiso, quando il Signore vorrà...

lunedì 6 febbraio 2017

PERCHE' SCRIVERE ?

* Sfogliando un libro che non conosevo trovo questa espressione:
Non scrivo per l'opinione pubblica. Mi rivolgo a ciascuno, da solo a solo.

* Mi ritrovo in un giudizio così. Senza che sapessi bene cosa fosse, mio nipote che, se ne intende, e che vedo raramente, mi ha messo facebook sul mio computer e dalla prima sera ho cominciato a scrivere, proprio nel desiderio di rivolgermi, parlare quasi, con tutti coloro che lo avrebbero letto...personalmente a ciascuno, da solo.

* Quando qualcuno ha cominciato rispondere a qualche pensiero, sono stato contento. Perchè è come ricevere a casa un amico, è pensare che sei positivo almeno per alcuni. e questo aiuta il mio spirito a continuare per tutti, come a seminare in un terreno che prima o poi darò frutto.

* E' diverso da come quando preparo, almeno per qualche ora, una predica, e nessuno, salvo qualche rada eccezione, per lo più criticando, mi dice niente...ma sono sereno al riguardo. Io devo seminare...

domenica 5 febbraio 2017

COME SI PUO' VIVERE ?

* Oggi noi cattolici abbiamo pregato o pensato alla vita da non uccidere con l'aborto. La vita che ogni giorno mi è donata dal Mistero che è all'origine del Cosmo, non va uccisa; ma come viverla?

* Semplicemente ripassando il Catechismo della Chiesa cattolica;

§ nella speranza, che è il desiderio di arrivare alla vita eterna amando Dio e il prossimo...

§ con fede: che è appoggiarsi all'autorevolezza di Dio che si è fatta presente in Gesù. ricordarsi che Gesù è via, verità, vita  e le mie scelte vanno fatte secondo il Suo Vangelo che la Chiesa ci propone, affidandoci alla sua Misericordia che perdona anche l'aborto se si è pentiti...

§ con carità che non è l'elemosina ma amare Dio sopra tutte le cose il prossimo come se stessi, anche se sono rom che ci disturbano, dicono il falso...anche loro sono creature amate da Dio...o no...?

Più si dà al Signore, più Egli ci rende!  (CdF)

sabato 4 febbraio 2017

L' ORATORIO: UNA ESPERIENZA

* L'altra sera un gruppo di adulti  e uno o due giovani si sono incontrati per parlare dell' oratorio... Non so che esperienza ne abbiano. Adesso mi pare che i genitori portino i figli all' oratorio perchè vanno al lavoro o abbiano altro da fare...dopo averli iscritti per un anno a corsi di judo, karate, nuoto, inglese, tennis, rugby e equitazione...

*E anche i cosidetti educatori in gran parte ragazzotti e ragazzotte, che normalmente non vanno a Messa la domenica, forse si ricordano qualche preghiera e, forse, organizzeranno qualche gioco...

* Ho ricevuto un articolo dell'attore Giacomo Poretti che scrive pensando alla sua fanciullezza:  "Ancora oggi l'oratorio ha una funzione straordinaria. Ti insegna a riflettere sulla tua vita, a scoprire che resti frammentato e non diventi persona, se non trovi l'elemento che unifica l'esistenza:la persona di Gesù, incontrata nella forza del " noi ".

* Penso che sia questo " noi" che oggi in generale a Milano, nelle parrocchie, manchi, perchè giovani e adulti che si impegnano nell'Oratorio estivo, non sono impegnati nella quotidianità della vita ad essere un "noi"come dice Gesù: " Siate una cosa sola tra voi affinchè il mondo creda"

E forse oggi gli Oratori, se ci sono, non sono preoccupati di questo "uno ". Forse...


venerdì 3 febbraio 2017

HARRAGA = QUELLI CHE BRUCIANO LE FRONTIERE

* Harraga: è un termine dialettale arabo che vuol dire quelli che bruciano le frontiere...per andare all'estero...Viene usato soprattutto in Algeria, Tunisia, Marocco. Ma potrebbero usarlo tutti quelli che provano a bruciare le frontiere: siriani, turchi, messicani, italiani che negli anni settanta nella civilisima Europa, provano anche loro a bruciare le frontiere...per non parlare degli USA...

*Dopo l'ultima guerra in Germania e in Inghilterra un lavoratore su 7 era immigrato; in Francia , Svizzera e Belgio addirittura un quarto della forza lavoro era immigrato...
Ma gli stranieri erano europei, eravamo noi...a bruciare le frontiere...

* Adesso? Cambiano il colore dei volti, i luoghi di provenienza...ma i migranti continuano a cercare scampo non solo dalla povertà, come allora, ma anche dalla violenza , dalla guerra, dalla dittatura... Cercano di essere harraga...di bruciare le frontiere, ma gli occidentali, europei, americani ne costruiscono di nuove, di ferro, alte, kilometri...per deviarli verso nuove rotte...miseria e morte...

Soluzioni? Occorre che l'Unione Europea voglia almeno aprire una seria riflessione sulle cause degli esodi di massa e volere dare risposte concrete. Purtroppo ci credo poco! 
Pregherò! Che altro fare io?


giovedì 2 febbraio 2017

PRESENTAZIONE, CANDELORA, PURIFICAZIONE,

* Oggi è la festa della Presentazione di Gesù al Tempio: Maria e Giuseppe secondo l'usanza, portano al Tempio il Bambino Gesù e offrono due colombi, il dono dei poveri, per ringraziare il Signore di questa vita che è nata, suo dono e sua volontà.
Forse non tutti i genitori fanni così alla nascita dei figli...

* Una tradizione che risale all'ottavo secolo, in questo giorno si recava in processione con una candela accesa, candelora, ricordando il vecchio Simeone, che aspettava il Messia, e prendendo in braccio il bambino Gesù escama: " Ora lascia che vada o Signore...i miei occhi hanno visto tu che sei luce per tutte le genti..." Oggi ho tenuto acceso un lumino in casa per ricordarmi che Gesù è per tutte le genti, ma la luce che me lo ricorda è ogni alba che mitrova vivo ! Non ti pare?

* Ma la gioia della Presentazione  e la luce della candelora sono attraversate da una spada. Guardando Maria sua madre disse: " Egli è qui...come segno di contraddizione...e a te una spada trafiggerà l'anima..."  E' la Purificazione che la mia vita, la mia mente, ilmio cuore esigono ogni giorno perchè appaia solo la luce di Gesù anche se la mia testimonianza è fragile.

mercoledì 1 febbraio 2017

UN GRIDO E UN ATTO DI AMORE

* Ci sono migliaia di persone, donne e uomini, che si consacrano al Signore nella vita religiosa, ma...forse non ci accorgiamo. "Giornata di preghiera per la vita religiosa " ma chi si ricorda? Metto alcuni pensieri sulla preghiera, primo compito della vita religiosa...

* La preghiera come dono: accorgerci che la vita è mendicanza di Dio. Mi accorgo quando vado alla ricerca di qualchen cosa che poi non soddisfa. Dice Gesù: " Se tu conoscessi il dono di Dio! "

* La preghiera come alleanza: la preghiera vera nasce dal  profondo di noi. E' il cuore che prega se esso è lontano da Dio le preghiere sono parole vuote, se sono consapevole che lo Spirito di Dio è con me, la preghiera diventa incontro con Lui e dialogo con Lui...incontro con la sua sete di noi e risposta, come con la samaritana...

* La preghiera come comunione: la preghiera è comunione con Gesù e perciò si dilata a tutta la Chiesa che è il suo corpo. E' un peso e una gioia pensando a tanti

Quando andiamo a farne un po' di esperienza a Valserena o...in altri monasteri?