giovedì 7 dicembre 2017

AMBROGIO VESCOVO DI MILANO

* Nacque nelle Gallie (Francia) allora residenza imperiale;suo padre era prefetto...andò a Roma e, al termine degli studi, ricevette  l'incarico di recarsi a Milano come governatore anche della Liguria e dell'Emilia...Alla morte del Vescovo Assenzio si sollevò una discussione tra cristiani e ariani per la successione. Ambrogio si reco nella chiesa dove la discusione era violenta e riuscì a riportare almeno la calma. Si dice che una voce gridò: " Ambrogio Vescovo!! "

* Ambrogio tentò di rifiutarsi, tutto il popolo si era unito a quella voce... fuggi inutilmente dovette accettare e non ancora battezzato ricevette il Battesimo e il 7 Dicembre del 374 fu consacrato Vescovo...

* Difese con coraggio il contenuto della fede cattolica mantenendo l'unità dei cristiani...predicava con passione e intelligenza; ascoltandolo, Agostino si converti al cattolicesimo... Vivificava la Liturgia, che prese il suo nome " ambrosiana", con canti e inni ancora oggi usati, diede tutto quanto possedeva ai poveri o bisognosi riservando il sopravvivere per la sorella Marcellina...scomunicò l'imperatore Teodosio per una strage ( non necssaria ) che aveva fatto a Tessalonica per reprimere una ribellione...

* Logorato dalle grandi fatiche si ammalò nella Quaresima del 397 e sentendosi vicino alla morte ricevette l'Eucaristia e, con le braccia aperte in forma di croce, affidò la sua anima a Dio nella notte del sabato Santo. "A lui onore e gloria nei secoli dei secoli " ! 

§ Forse sapevi già tutto, forse no...ho preferito ricordarlo per noi ambrosiani, almeno...

mercoledì 6 dicembre 2017

ESSERE AMICO PER TUTTI

* Il tempio è casa di preghiera...ma quel giorno gli si avvicnarono ciechi e storpi ed Egli li guarì...Persone sofferenti e bisognose di aiuto che avevano avuto il coraggio di superare la soglia del tempio a loro escluso...Gesù li accoglie e li guarisce perchè possano essere pienamente umani e loro stessi Tempio di Dio...I capi dei sacerdoti si indignano...i bambini applaudono di gioia...

* Anche le nostre Chiese/comunità come sarebbe bello se fossero case aperte e accoglienti, potessero dare spazio a persone bisognose di aiuto, essere luoghi di rifugio per sentirsi toccati dalla misericordia di Dio dal nostro agire...!

* Signore aiutami ad essere per tutti un amico, che attende senza stancarsi, che accoglie con bontà, che dà con amore, che ascolta senza fatica, che ringrazia con gioia.
Un amico che si è sempre certi di trovare...quando se ne ha bisogno...  

§ Vorrei essere così, lo prego per questo; mi piacerebbe trovare tanti amici così...qualcuno c'è! Tu ?

martedì 5 dicembre 2017

COSA DEVO FARE ?

* E' un episodio del Vangelo che, penso, conosciamo tutti: la domanda è del giovane ricco: " Maestro cosa devo fare per avere la vita eterna ?" La risposta di Gesù è semplice: " Osserva comandamenti.!" Alla considerazione del giovane che dice di osservarli dalla sua infanzia, la risposta di Gesù è: "Va vendi tutto quello che hai e seguimi..." Ma quel giovane aveva molte ricchezze...e se ne andò...

* Capisco che, l'attaccamento alle ricchezze, impedisce di arrivare alla vita eterna  e la domanda di Pietro sembra desiderare una risposta confortante: " ...e noi che abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito che cosa avremo...?" " In verità vi dico, disse Gesù, siederete con me a giudicare le dodici tribù di Israele!" Cioè: sarete la misura per accogliere gli altri alle porte del Paradiso...

§ Ad ascoltare o leggere questo episodio, come questa mattina, mi fa molto riflettere la domanda di Pietro: " ...e noi che abbiamo lasciato tutto...?" Mi domando se io ho lasciato tutto;  mi accorgo che a questo punto della mia vita non sono attaccato alle cose, ma nei tempi passati ho vissuto attaccato a molte cose, a tante situazioni che avevo realizzato, a tante persone...idee...

E prego col salmo 79:" Vieni Signore con la tua potenza...fa spendere il tuo volto e sarò,saremo salvi "

lunedì 4 dicembre 2017

E' UN SALVATORE POTENTE

* Dopo la settimana di preparazione alla Festa di Charles de Foucauld celebrata il 1 Dicembre...( da chi l'ha celebrata!!!) riprendo, se riesco, alcuni pensieri per vivere l' Avvento come attesa dell'incontro finale, alla fine della vita, con Gesù che a Natale ricorderemo Dio fatto uomo in Maria a Nazaret!

* "Il Signore è in mezzo a te un Salvatore potente...gioirà per te..." scrive il profeta...(Sof 3,1 7) La gioia del Signore che si rallegra con me, mi commuove, ma devo e voglio fare un percorso nella mia mente per superare tutte le incertezze che a volte avvolgono la mia mente e quindi la mia vita...

* Questo percorso comincia con il silenzio...fare silenzio e sentire il battito del cuore come il richiamo di un aereo lontano...e mettermi davanti a Gesù nel tabernacolo, se posso, o al Crocefisso che ho sulla scrivania, e dire semplicemente: "...allora Gesù cosa ne dici di quello che penso...di quello che sto facendo...del mio domani certo a Te, come l'ora della mia morte...incerto invece a me...

§ Dirò (Is.12,2): " Ecco, Dio è il mio salvatore potente, avrò fiducia, non avrò timore, perchè mia forza e mio canto è il Signore; Egli è sempre stato la risposta vera alla mia perplessa domanda..." 

domenica 3 dicembre 2017

PRESERO UN PULEDRO...

* La IV Domenica dell'Avvento ambrosiano al Vangelo racconta l'ingresso di Gesù a Gerusalemme, per ricordarci che, come allora anche noi attendiamo di fare con Gesù l'ingresso nel suo Regno. E sarà un ingresso di gioia, di Osanna...!

* Scrive sant'Andrea da Creta: " ...anzichè mantelli o rami inanimati stendiamo noi stesssi in umile prostazione, in ginocchio, davanti a Lui nell'Eucaristia, ai suoi piedi...

* Una amica, monaca nel Monastero di Valserena , ho scritto un libretto simpatico:"La teologia dell'asinello" ricordano tanti asinelli nella Bibbia. A riguardo di questo puledro scrive: "Cammina lentamente in tutto quel chiasso e gli Osanna...forse sa già come adesso andrà a finire...ma forse si ricorda degli Angeli che cantavano alla grotta di Betlemme, dove c'erano tanti asini dei pastori:-Gloria Dio nell'alto dei cieli e pace in terra...!-" e suoi occhi tristi, si rallegrano..."

§ Io, con tutti voi, con speranza , diciamo: " Benedetto Colui che incontremo ogni volta nella Comunione e quel giorno nel suo Regno nella gioia :::!

sabato 2 dicembre 2017

COSI' FARA' CON VOI ...

* Il perdono è un aspetto della mia vita che io non faccio fatica ad avere grazie al Cielo. Però è un atteggiamento ricordatro e fondamentale del Vangelo di Gesù e della vita cristiana quindi...Ma quante volte bisogna perdonare?

* Non c'è da fare i conti, non è una questione di matematica!  Il perdono fa parte di quello che Gesù ha definito il più grande comandamento: ama il prossimo tuo come io ti ho amato e ti amo. Il perdono di Dio ci viene donato nella misura in cui sappiamo perdonare agli altri...

* Non sento, non percepisco che questo sia un "problema" dei cristiani singoli, a volte qualcuno, io lo sento come problema della vita sociale: sul lavoro e nella politica sociale che mantiene guerre, ingiustizie, repressioni, campi di concentramento...Ma...non vedo una società che perdona...

* Papa Francesco a livello personale dice: "Lasciare cadere il rancore, la rabbia, la violenza e la   vendetta è la condizione necessaria per vivere felici" ( Il volto della Misericordia 9 ) San Gregorio di Nissa diceva:" Non ricordare più i nostri peccati; se ho mancato, in parole, opere e pensieri, Tu perdonami, Tu che puoi rimettere i peccati..."

§ Spesso diciamo: "...rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori..."

venerdì 1 dicembre 2017

1 DICEMBRE: BEATO CHARLES de FOUCAULD

* E' arrivato questo giorno che ricordo in particolare quanto, dal tempo del Seminario, anni '50...', mi hanno fatta la grazia di conoscerlo e di lasciarmi accompagnare anche se inadeguatamente dal suo  Spirito...fino a edificare una parrocchia, tra le pochissime nel mondo, dedicata alla vita di "Gesù a Nazaret" , che il Beato, come ha detto Francesco Papa, ha reso viva in tutta la Chiesa.
Scrivo la sua preghiera come l'ho imparata (le traduzioni sono leggermente mutate nel tempo) e so che tanti la recitano...

"Padre mio, io mi abbandono a Te, fa di me ciò che ti piace,
qualunque cosa Tu faccia di me  ti ringrazio. 
Sono pronto a tutto, accetto tutto, purchè la Tua volontà sia fatta in me,
e in tutte le tua creature. 

Non desidero altro, mio Dio.  Affido la mia anima nelle tue mani.

Te la dono mio Dio con tutto l'amore del mio cuore perchè Ti amo,
ed è una necessità per me di donarmi, di pormi nelle Tue mani senza riserve, 
con infinita fiducia,
perché Tu sei mio Padre."

§ Questa sera per chi volesse (volere è potere, normalmente) ore 21, nella chiesa di "Gesù a Nazaret"
   via Trasimeno, 53 quartiere Adriano a Milano celebriamo la santa Eucaristia