lunedì 14 febbraio 2022

DALLE " CONFESSIONI " di sant' AGOSTINO

      = Voglio provare a leggere qualche riflessione da questo libro...famoso...penso...=

* Come invocare Dio ? L'uomo una particella del tuo creato vuole lodarti...Ma come potrebbe invocarti chi non ti conosce? devo prima invocarti o lodarti? Ma per ignoranza potrebbe prima invocare questo per quello: ti si deve invocare per conoscerti? Ma come invocheranno colui, in cui non credettero? E come credere se prima nessuno lo annuncia? Che io ti cerchi Signore invocandoti , e ti invochi credendoti...

* Perchè invocare Dio? Ma come invocare il mio Dio, il mio Signore? Invocarlo sarà comunque invitarlo dentro di me; ma esiste dentro di me un luogo dove Dio possa venire dentro di me, Dio che creò il cielo e la terra? C'è davvero dentro di me, Signore Dio mio, qualcosa capace di comprenderti? Io non sarei se non fossi in te perchè tutto è da te, tutto per te, tutto in te. Sì, è così, Signore, è così...

* La presenza di Dio nell'universo. Cielo e terra ti comprendono forse perchè tu li colmi? Ma tu li colmi e ancora sopravanza una parte di te perchè non ti comprendono? E dove riversi questa parte di te che ti sovrasta dopo avere colmato il cielo e la terra? Nulla ti occorre che ti contenga...Nel colmare tu fai ogni essere con tutto il tuo essere e lo colmi ma nessuna cosa ti comprende per intero...

= Bisogna leggere adagio, a voce alta ,e riusciamo a comprendere anche noi il pensiero di sant'Agostino...che ragiona. Spesso dicamo agli altri: " ...ma ragiona !!!"

domenica 13 febbraio 2022

LETTURE della LITURGIA della PAROLA di oggi VI Domenica dopo L'Epifania

 * Affermare che Dio ama quanti osservano il diritto e praticano la giustizia, significa riconoscere che nessuno è escluso dalla salvezza, qualunque sia il popolo cui appartiene...   Così anche gli stranieri che hanno aderito al Signore e gli eunuchi che praticano  il sabato, avranno nel tempio la loro casa di preghiera. (Is 56,1-8)

* Con crudo realismo Paolo mette a tema la contraddizione che ci abita: da un lato il desiderio del bene dall'altro il compimento del male.E' la "legge del peccato" che contrasta con "la legge di Dio" e ci fa schiavi di quella parte di noi stessi che conduce alla morte.Siamo dunque votati all'infelicità? No,se ci apriamo alla liberazione operata da Cristo.(Rm 7,14-25)

* Secondo la legge di Mosè la lebbra è malattia che invalida la relazione con Dio perchè rende l'uomo impuro e gli vieta di pregare nel tempio. Gesù accoglie la supplica dei dieci lebbrosi e, risanandoli, li purifica perchè riprendano a pregafe nella comnità. Solo uno di loro torna a Gesù  prostandosi per ringraziarlo e compie un atto di vera fede. (Lc 17,11-19)

sabato 12 febbraio 2022

PELLEGRINI DI SPERANZA...VERSO IL GIUBILEO 2025 !

 * Nel 2000 san Giovanni Paolo II° aveva celebrato il Giubileo nella speranza che tutti i cristiani, superate le storiche divisioni, potessero celebrare insieme i duemila anni dalla nascita di Gesù Cristo, il Salvatore dell'umanità. Sarà inevitabile per il Giubileo 2025 guardare alla pandemia in corso che ha fatto toccare diversi disagi, solitudini,incertezze, chiese e scuole chiuse. tutti abbiamo visto limitate alcune libertà...

* Ecco l'obiettivo del Giubileo del 2025, secondo il Papa: potrà favorire molto la ricomposizione di un clima di speranza e di fiducia, come segno di una rinnovata rinascita di cui tutti sentiamo urgenza. Occorrerà dunqque lavorare in questi tre anni che ci separano dall'Anno Santo 2025. Ma tutto ciò sarà possibile se saremo capaci di ricuperare il senso di fraternità universale e non chiuderemo gli occhi davanti al dramma della povertà dilagante...

* Questo sarà più facilmente raggiungibile nella misura in cui si agirà con fattiva solidarietà, in modo che non vengano trascurate le popolazioni più indigenti, ma si possa condividere con tutti sia i ritrovati dela scienza, sia i medicinali necessari, e una preghiera per ricuperare il desiderio di stare alla presenza del Signore, ascoltarlo e adorarlo come voce del cuore solo che si traduce nella solidarietà e nella condivisione del pane quotidiano...

= Spero che chi ci prepareremo tutti al Giubileo 2025:saremi qui o già in Paradiso! =

venerdì 11 febbraio 2022

LA SALUTE DELL' ANIMA E DEL CORPO..

 * L'importanza della vita non è solo la salute, ma anche la "salvezza",  cioè la realizzazione piena della vita alla luce dell'amore di Dio. Sappiamo che nessuna malattia ferma la santità e la pienezza della vita, come ci ricorda oggi la celebrazione della Beata Vergine Maria di Lourdes. Un mistero affidato a una giovane, Bernerdette Soubirous...

* Incontrò la Madonna per 18 volte tra l'11 Febbraio e il 18 Luglio 1858 nella grotta sul fiume Gave ai piedi dei Pirenei. Maria si presentò alla ragazza  come l'Immacolata e per Bernardette, cagionevole di salute, poverissima, analfabeta, non fu facile comprendere l'immensità di quel messaggio...

* Eppure ebbe il coraggio di mettersi in ascolto e di farsi testimone del Vangelo davanti a suoi contemporanei.  Lo sgorgare della sorgente sotto quella grotta fu il segno più affascinante, che ancora oggi attrae milini di fedeli: Dio è la fonte della vita vera, in lui bisogna immergersi. è lui che salva...

giovedì 10 febbraio 2022

LA MORTE VA ACCOLTA, NON PROVOCATA

 = Ancora il richiamo del Papa su san Giuseppe, patrono della buona  morte =

* Il popolo cristiano ha sempre avuto questa devozione a san Giuseppe patrono della buona morte. Una devozione nata dal pensiero che Giuseppe sia morto con l'assistenza della Vergine Maria e di Gesù prima che questi lasciasse la casa di Nazaret. Siccome non si incontra più Giuseppe nella vita pubblica, si pensa sia morto lì a Nazaret con la famiglia. Accompagnarlo alla morte erano Gesù e Maria...

* Tante volte, si vede in un certo ceto sociale che agli anziani, perchè non hanno mezzi, si danno meno medicine rispetto a quelle di cui avrebbero bisogno. Questo non è aiutarli, ma spingerli più presto verso la morte. Non è nè umano nè cristiano.Ma la fede cristiana non è un modo per esorcizzare la paura della morte, piuttosto ci aiuta da affrontarla. Prima o poi  tutti andremo per quella porta...

* Solo la fede nella resurrezione ci permette di affacciarci sull'abisso della morte senza essere vinti dalla paura. E anzi, "pensare alla fine, illuminata dal mistero di Cristo, aiuta a guardare con occhi nuovi tutta la vita. Anche nella preghiera dell' Ave Maria preghiamo che sia vicina nell'ora della nostra morte. Preghiamo per gli agonizzanti, per coloro che stanno vivendo questo momento di passaggio per questa porta oscura, per chi sta vivendon un lutto...

mercoledì 9 febbraio 2022

ANZIANI SEMPRE PIU' SOLI E FRAGILI

 = Sono un anziano e leggo qualche osservazione sugli anziani... serve anche a te...=

* Solitudine e fragilità che avanzano tra chi è già solo e fragile. La pandemia ha scardinato le nostre abitudini e segnato drammaticamente vite e famiglie: " una riduzione di orizzonte, che ha colpito tutti, ma ha inciso particolarmente sulla terza e quarta età, già segnate da spaesamento e perdita di progettualità. In Lombardia un terzo degli anziani vive da solo...

* Si tratta soprattutto dei così detti "grandi anziani" ,che abitano da soli e che spesso hanno bassi livello di istruzione. Tra gli aspetti più problematici c'è l'accesso all'abitazione: un anziano su tre riporta la presenza di ostacoli, anche se lievi, come gradini o porte strette che rendono difficoltosa la deambulazione a casa propria, a Milano gli anziani sembrano essere un po' più aiutati vivendo in affitto e con "famigliari" vicini...

* L'obiettivo è costruire un cultura degli anziani e un modello sociale che consideri gli anziani stessi una risorsa e dia della risposte modulate a secondo dei bisogni diversificati della popolazione più in là con gli anni. Una società in grado di dare queste risposte offre gli strumenti perchè si realizzi un'efficace rispetto al fenomeno della non autosufficienza...

martedì 8 febbraio 2022

NEL MONDO 40 milioni DI SCHIAVI...GIORNATA CONTRO LE TRATTE

 * Le mani di Giuseppina Bakhita afferrano con forza la maniglia: Le braccia sono tese nel gesto di tirarlo verso di sè e di aprire il portellone da cui uno dopo l'altro balzano fuori uomini e donne con lo sguardo rivolto verso il cielo. Finalmente liberi! Oggi si celebra in tutto il mondo la "Giornata contro la tratta"  l'ottava dal 2015 quando fu istituita da Papa Francesco nella memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita l'ez baby schiava sudanese che divenne religiosa e nel Vangelo aveva scoperto la vera libertà...

* La schiavitù è ovunque illegale eppure nel mondo ci sono almeno tuttora, secondo stime al ribasso delle Nazioni Unite, 40 milioni di esseri umani in catene costrette a prostituirsi, 32 miliardi di dollari al mondo. " Una ferita profonda, inferta dalla ricerca vergognosa di interessi economici senza alcun rispetto per la persona umana" Ha detto il Papa all'Angelus: " Tantte ragazze sulle strade che non sono libere, sono schiave dei trafficanti...e se non portano i soldi, le picchiano. Oggi succcede nella nostre città!"...

* Dice suor Claudia della Caritas Ambrosiana: E' un tempo molto difficile e duro, molte donne costrette a prostituirsi sono state trasferite negli appartamenti, dove sono difficili da contattare, dalla strada sono state spostare nelle case, così aiutarle è ancora più difficile. Ancora oggi, molte non sono tornate in strada, ma continuano ad essere sfruttate in condizione di vera e propria segregazione che non rende loro possibile chiedere aiuto...

= Penso che sia sempre stato così ma credo che almeno da 2000 anni, da quando è stato Crocefisso Gesù continua a invitarci a guadarlo e...a "dare una mano"...