= Voglio provare a leggere qualche riflessione da questo libro...famoso...penso...=
* Come invocare Dio ? L'uomo una particella del tuo creato vuole lodarti...Ma come potrebbe invocarti chi non ti conosce? devo prima invocarti o lodarti? Ma per ignoranza potrebbe prima invocare questo per quello: ti si deve invocare per conoscerti? Ma come invocheranno colui, in cui non credettero? E come credere se prima nessuno lo annuncia? Che io ti cerchi Signore invocandoti , e ti invochi credendoti...
* Perchè invocare Dio? Ma come invocare il mio Dio, il mio Signore? Invocarlo sarà comunque invitarlo dentro di me; ma esiste dentro di me un luogo dove Dio possa venire dentro di me, Dio che creò il cielo e la terra? C'è davvero dentro di me, Signore Dio mio, qualcosa capace di comprenderti? Io non sarei se non fossi in te perchè tutto è da te, tutto per te, tutto in te. Sì, è così, Signore, è così...
* La presenza di Dio nell'universo. Cielo e terra ti comprendono forse perchè tu li colmi? Ma tu li colmi e ancora sopravanza una parte di te perchè non ti comprendono? E dove riversi questa parte di te che ti sovrasta dopo avere colmato il cielo e la terra? Nulla ti occorre che ti contenga...Nel colmare tu fai ogni essere con tutto il tuo essere e lo colmi ma nessuna cosa ti comprende per intero...
= Bisogna leggere adagio, a voce alta ,e riusciamo a comprendere anche noi il pensiero di sant'Agostino...che ragiona. Spesso dicamo agli altri: " ...ma ragiona !!!"
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