venerdì 13 marzo 2015
3 ° VENERDI' DI QUARESIMA 2015
" Dopo averlo catturato, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro sedette in mezzo a loro.
" Una giovane serva lo vide seduto vicino al fuoco, e guardandolo attentamente disse:- Anche questo era con lui -. Ma egli negò dicendo:- O donna, non lo conosco!- Poco dopo un altro lo vide e disse:- Anche tu sei uno di loro!- Ma Pietro rispose:- O uomo, non lo sono !- Passata circa un'ora, un altro insisteva: - In verità, anche questi era con lui; infatti è Galileo-.Ma Pietro disse: - O uomo, non so quello che dici!-
E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.
Allora il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro, e Pietro si ricordò della parola che il Signore gli aveva detto:- Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte -.
E, uscito fuori, pianse amaramente.
E intanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo deridevano e lo picchiavano, gli bendavano gli occhi e gli dicevano. - Fa il profeta ! Chi è che ti ha colpito ?- E molte altre cose dicevano contro di lui,insultandolo."
( dal Vangelo di Luca 22,34-65)
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