* La Chiesa non ignora che la scelta del sacro celibato importa una serie di severe rinunzie che intaccano l'uomo nel profondo e comporta gravi difficoltà e problemi ai quali sono particolarmente sensibili gli uomini di oggi. Dio che ha creato l'uomo e lo ha redento, sa che cosa gli può chiedere e gli dà tutto quanto è necessario...Con la sua esperienza dolorosa e peccatrice sant'Agostino escamava:" Signore dà ciò che comandi e comanda ciò che vuoi".
* Non è giusto, dopo quanto la scienza ha accertato dire che il celibato sia contro natura. L'uomo creato a immagine e somiglianza di Dio, non è soltanto carne, e l'istinto sessuale non è tutto in lui; l'uomo è anche soprattutto intelligenza, volontà, libertà grazie alle quali è e deve ritenersi superiore all'universo, e lo fanno, nella lotta, dominatore dei propri appetiti fisici, psicologici e affettivi.
* Nel cuore del sacedote non è spento l'amore. Esercitata a imitazione di Dio e di Cristo. la carità, che non meno di ogni autentico amore, è esigente e concreta, allarga all'infinito l'orizzonte del sacerdote, educa in lui, come espressione di una più alta e vasta paternità una pienezza e delicatezza di sentimenti che lo arricchiscono in sovrabbondante misura.
§ Dalla lettera di san Paolo VI:" Il celibato sacerdotale "
Nessun commento:
Posta un commento