* Siamo spesso pronti a puntare il dito. Come ci piace giudicare gli altri! come ci riempie di orgoglio la convinzione di essere migliori e non sbagliare mai! Di fronte a un Gesù che si accosta ai peccatori, ancora una volta i farisei si comportano così: spendono parole di arroganza e presunnzione. Questo atteggiamento forse maschera l'invidia di chi non sa amare, ha il cuore duro di fronte a chi invece allarga il suo cuore e, per amore muore in croce...
* Anche noi forse spesso siamo tentati di guardare dal basso verso l'alto chi compie gesti di amore verso gli ultimi perchè siamo invidiosi e giustifichiamo sempre il nostro non fare! Gesù ricorda che siccome proprio noi siamo i sani, del medico ha bisogno "il malato", il "peccatore", il "migrante" che dovremmo aiutare a casa sua, chi è dimenticato da noi, piccoli e sempre pronti a puntare il dito.
+ Preghiamo: Chi non ama resta sempre nella notte e dall'ombra della morte non risorge: ma se noi camminiamo nell'amore, noi saremo veri figli della luce!
(" Dov'è carità e amore " di T.Zardini- M.Palombella)
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