* La solennità del Santo Natale si tinge subito del sangue dei martiri.Il calendario liturgico subito ci riporta alla necessità della testimonianza:santo Stefano primo martire. Nello stesso tempo la memoria dei martiri fa risplendere ancora di più la necessità della Incarnazione di Gesù: è questo il mondo che Gesù viene a visitare e salvare...
* Noi abbiamo bisogno che ci doni la sua salvezza! Abbiamo bisogno di confidare in Lui, e di tornare a Lui ogni giorno, per saper vivere nel mondo, senza conformarci al mondo. Il discepolo è chiamato alla sequela, cioè a " mettersi dietro" al Signore...
* L'annuncio delle fatiche, del rifiuto, sgombra gli scenari di un trionfalismo del discepolato, immaginato come strada per affermarsi nel mondo: chi cerca questo ha certamente sbagliato strada! Certamente non manca la gioia nella vita cristiana, ma questo è dono di grazia che viene da Cristo, non dagli applausi del mondo...
+ Preghiamo: Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli,sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: " Gesù Cristo è Signore!" a gloria di Dio Padre. (Fil 2,10-11)
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