giovedì 7 febbraio 2013

L' A B C della F E D E (4)

La fede e la ragione     


  • Da qualche secolo va in giro per il mondo la curiosa idea che fede e ragione siano tra loro incompatibili: chi crede, si dice, smette di ragionare, e chi ragiona rinuncia a credere.
  • Al contrario fede e ragione si richiamano reciprocamente. la fede è un salto che è ragionevole fare per non finire nell'assurdo.
  • L'assurdo è essere la mondo per caso e poi darsi principi di vita e di convivenza; è assurdo vivere senza sapere quale sarà la fine; è assurdo vivere dentro una realtà che non mi basta perché non mi dà senso e non esaurisce il mio desiderio di amore...
Sei convinto della razionalità dell'atto di fede e che per credere occorre usare la ragione come capacità di cogliere la realtà in tutte le sue  componenti ?

mercoledì 6 febbraio 2013

IL MONDO DEI GIOVANI

Leggo: " Questo mondo non è un mondo per i giovani " !  cerco di capire perché e trovo interessante:

  • Non c'è nulla che rende sicuro il loro passaggio all'età adulta stabilita ai 18 anni...nessun rito che renda sicuro questo passaggio.
  • I diplomi scolastici hanno perso il loro valore simbolico di superamento radicale di una soglia, i riti religiosi vengo spesso abbandonati o vissuti nell'indifferenza, il servizio militare è sparito, le relazioni di amore si succedono l'una all'altra, il lavoro è provvisorio e mal remunerato...
  • Nessun avvenimento socialmente identificato dà al giovane o alla giovane la sensazione di congedarsi dalla propria adolescenza...
Non ci sono più fondamenti sicuri e condivisi dell'esistenza. La domanda: " perché esistere ?" non trova fondamenti sicuri e condivisi.
Occorrono adulti, a cominciare dai genitori, che stiano insieme, vivendo almeno una risposta.
Io dico che la risposta è una sola: "Dio" c'è, mi conosce, mi ama, mi attende!"
Tu cosa pensi e dici a questo proposito, al mondo dei giovani?

martedì 5 febbraio 2013

DOMANDE


  • Quali parole, fatti, del Vangelo senti che ti interrogano personalmente, per  la tua vita? Leggevo di alcuni che si sono posti questa domanda. Alle origini del mio cammino "sacerdotale" quest:e: - la verità vi farà liberi - io sono la verità - se il chicco di frumento non muore, non può dare frutto. Man mano nella vita anche questa: voi che credete in me siate una cosa sola affinché il mondo creda .Adesso mi sento spesso dentro la domanda: tu mi ami ? Domenica  all'Angelus è stato ricordato che Gesù non è venuto a cercare consensi...E tu: quali parole ti accompagnano?
  • Sono cento anni che è nato Giuseppe Dossetti: è stato uno degli uomini  politici che hanno affascinato la mia giovinezza...e quindi fino ad oggi la mia vecchiaia. E' stato tra i "costituenti" più impegnati a dare un contenuto cristiano e perciò umano ai primi articoli della nostra "Carta"... poi ha  abbandonato la politica e si è fatto monaco...Con " i professorini" , già altre volte ricordati, diceva che lo Stato deve fare proprie " le attese della povera gente" . E' un criterio per giudicare i nostri politici, per non lasciarci comperare dalle loro promesse, ma chiederci: ma da dove parti per "parlare", a chi pensi quando "parli" , dove sta la povera gente ?
  • Mi chiedo anche: qui da noi, in Italia, dove è e chi è la povera gente? Tu cosa risponderesti?

lunedì 4 febbraio 2013

ECCO DI COSA ABBIAMO BISOGNO

Dentro tanta confusione sociale, ed è il meno, quando il cuore soffre per la divisione della famiglia e il marito se ne va (parlavo oggi con una giovane mamma ), quando trovo un'amica  ormai nel silenzio della morfina... rimango nel buio...Mi ha confortato questa preghiera:

  • "...Dio dei padri e Signore della Misericordia, che tutto hai creato con la tua parola e, con la tua sapienza, hai formato  l'uomo e la donna perché dominassero sulle creature che tu hai fatto, e governassero il mondo con santità e giustizia...dammi la sapienza, che siede accanto a te...perché io sono debole e dalle vita breve...con te è la sapienza che era presente quando creavi il mondo; lei sa quel che piace ai tuoi occhi...inviala dai cieli, mandala dal tuo trono glorioso, perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica e io sappia ciò che ti è gradito..."
L'ho ascoltata questa sera dal libro della Sapienza (8,17 - 9,10 passim) e mi sono abbandonato.

domenica 3 febbraio 2013

QUALE VITA ? QUALE CRISI ?

Sono le domande che mi sono fatte davanti all'invito: " Generare la vita vince la crisi "  ( CEI ) .Subito penso alla "crisi" economica che stiamo vivendo tra le promesse e il  " parlare" dei politici. Solo crisi economica? Nel tentativo di rispondermi ne è venuta una serie di interrogativi e risposte dalla Liturgia di oggi.
  • Non c'è la domanda sulla vita: che cosa è? come mai ? Se la risposta è " mi hai fatto uscire dal grembo di mia madre come un giorno il tuo popolo dalla terra d'Egitto..." allora l'invito è "ascolta...!" Vivere la vita come ascolto, come  sguardo sulla realtà, fino in fondo.
  • Non c'è il riconoscimento del proprio limite: " perché ho agito per ignoranza..."  allora l'invito è  "Gesù è venuto al mondo per aiutare (salvare) i peccatori" voglio lasciarmi aiutare!
  • Vivere l'attimo ! E mentre svolgo il mio compito quotidiano,  il tuo lavoro, o rientro in casa ( tu in famiglia magari ), mentre cammino per strada...   come quel giorno " passando vide Levi ...e gli disse seguimi...ed egli si alzò e lo seguì" così la vita diventa ogni giorno essere come chi Lo segue.
Sono necessari silenzio e raccoglimento per ritrovare ogni giorno il senso della vita.
E affrontare con serenità...la crisi

sabato 2 febbraio 2013

45 ANNI !!!

Oggi 2 Febbraio sono 45 anni che esiste un  Monastero di monache trappiste. Sono donne che hanno scelto di vivere insieme la Regola di san Benedetto: " ...ora, labora et noli contristari..." che traduco sempre: "prega, lavora e non prendertela" ! E' un Monastero che ho iniziato a frequentare appena fondato con sei monache...ora sono circa quaranta più quelle che sono andate in Angola da più di venti anni e, da poco, in Siria...e proprio oggi è entrata una  novizia!

      " Gesù Luce per illuminare le genti " cioè "tutti " dice la Festa di oggi della Presentazione di Gesù al Tempio. Mi chiedo: " Ma chi si accorge dei Monasteri (sono centinaia nel mondo) e di cosa significano, cosa mi dicono? Proprio oggi, su Google, ho scoperto "Ora pro Siria" con lettere, notizie, messaggi mandati alle Suore, anche di Aleppo, sotto i bombardamenti...

        La Luce c'è, per tutti, e continua a illuminare. Mi lascio illuminare! Lasciati illuminare!

venerdì 1 febbraio 2013

LA VITA ... TERRENA

"...Tutto quello che accade...fa parte della vita..." cantava Gaber che, anche mentre scrivo, ascolticchio...!
Ti scrivo alcuni pensieri, considerazioni, fatte iniziando a  leggere un libro con gli scritti di un mio amico prete, morto alcuni mesi fa, brillante...avevamo insegnato insieme, mezzo secolo fa, in Seminario.

  • E' vero, la vita terrena passa, ma si tratta di vedere: " ho navigato bene...ma ho fatto naufragio !" Mi fa sorridere questo detto perché il problema della vita che passa è quello di arrivare alla meta, che conosco e conosci anche tu...
  • " Finché si è inquieti, si può stare tranquilli " E' una frase di Julien Green. Mi piace perché, se vivo non posso, paradossalmente, stare tranquillo: tutto diventa domanda, speranza, possibilità di scelta...
  • Oggi sono stato in un casa di "riposo" a trovare una famiglia di anziani: li hanno ricoverati tre giorni fa; lei sorda quasi totalmente e a lui  hanno tolto la dentiera e deve muoversi con il carrozzino che dà... sicurezza al cammino...mi sono sembrati invecchiatissimi...circondati da tanti...come loro...
Sono rimasto e sono ancora rattristato pensando a loro e, sinceramente, forse a me...Ma mi sono ricordato dei vecchi Simeone e Anna che accolgono quel Bambino che attendevano ed esclamando: " Ora lascia o Signore che il tuo servo vada in pace...i miei occhi hanno visto ...la luce per illuminare...tutti..."
"La fede è la più alta passione di ogni persona" ( Kierkegaard ) Prego perché sostenga la mia vita terrena.
E la tua!