sabato 30 novembre 2013

COSA SUCCEDE NEL MONDO ?

E' una domanda che è stata posta ieri ad una riunione di responsabili di vari gruppi religiosi. Per vedere le periferie e andarci. Ho sfogliato un quotidiano di oggi con questa attenzione.

   * Schiavi delle arance: migliaia di immigranti che nella zona di Gioia Tauro fanno un lavoro che gli italiani non vogliono fare raccogliendo arance: vivono in casette diroccate coperte di teli di plastica, materassi messi a terra con le galline, né acqua né luce nel ghetto degli  invisibili...
   * Dolore infinito nelle Filippine: dopo l'emotività dell prime ore tutto rischia di affievolirsi; la terribile situazione di milioni di sfollati che non se la sentono di abbandonare la loro terra: ci sono 1.757 dispersi e 4.000.000 di sfollati...
   * Morto in carcere dove era detenuto per droga: volto tumefatto, echimòsi  e ferite dice la madre: interverranno (dico io) tutti coloro che parlano sempre di giustizia?
   * Siria: bimbi profughi costretti a lavorare;  appartenenti alle 70.000 famiglie senza padre perché uccisi nella guerra: non vanno a scuola: Ad Ankara 200.00 mila profughi siriani nei campi di rifugio non hanno a sufficienza per il cibo quotidiano...

Ogni volta rimango senza parole e nella tristezza. Poi la vita mi riprende con il suo quotidiano...e mi rimane qualche momento di preghiera davanti al Crocefisso. 
Penso non basti!

venerdì 29 novembre 2013

SUONO...MI APRE PER FAVORE ?

Visita per benedizione delle famiglie.
Suono. Chi mi apre lo fa con un sorriso: i più.
Chi è maleducato non mi apre e dice gridandolo dice: " no!" o "non mi interessa! "

Entro e...i convenevoli: " Siete tutta la famiglia? ...Si ma il marito/papà è al lavoro...". " Si ma...non siamo sposati ma ci sposeremo quando avremo i soldi...!". " No...sono sola, vedova  ormai da tempo...". " No ma stiamo bene insieme!".  " Che bel bambino/a ! come ti chiami...? Sai qualche preghiera?"

" Benedici Signore coloro che abitano in questa casa..." o " Te e il tuo sposo che è in Paradiso..." o " voi che siete qui e il papà che tornerà dal lavoro"...

Spesso, se sollevo le mani per benedire, alcuni lo fanno anche loro...qualcuno mi imita facendo il gesto di benedire anziché fare  il segno della croce su di sé...

Ma non tutti, anzi...! E' una significativa esperienza comunque !

giovedì 28 novembre 2013

POVERA ITALIA !


Dopo la giornata di ieri con la "decadenza" da senatore di Silvio Berlusconi secondo la Legge italiana che, si dice, sia uguale per tutti; dopo lo "spettacolo" serale sui canali televisivi di Stato o privati con interventi "servili" al Silvio nazionale o contrari, o pregiudizialmente "ostili"; dopo avere sentito dire drammaticamente che si trattava di un "colpo di Stato", ho letto l'invito a un incontro dal tema: " Che cosa può dire Dante all'Italia e agli italiani  di oggi?" Ecco:

" Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma di bordello".   ( Purgatorio: Canto VI, 78 )

Non ho altro da aggiungere.

mercoledì 27 novembre 2013

PORTE APERTE E GIOIA

Sono solo tre parole della lunga esortazione scritta da Francesco che con calma leggerò in queste prossime ore e che ti invito a leggere. Sono contento di essere cristiano e di vivere, pur con tanti miei limiti, dentro la Chiesa cattolica, con porte aperte a tutta l'umanità, se in essa, all'inizio di questa esortazione, leggo:

" Il grande rischio del mondo attuale, con la sua molteplice e opprimente offerta di consumo, è una tristezza individualistica che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata...

Invece la gioia del vangelo riempie il cuore e la vita intera 
di coloro che si incontrano con Gesù e rappresenta il miglior antidoto a peccato, tristezza, vuoto interiore, isolamento."

Ogni giorno il soffio di vita che il Signore mi dona, ci dona, è per seguire Gesù,
Che dona la gioia.

martedì 26 novembre 2013

PUTIN E PAPA FRANCESCO


Non posso che immaginare quello che si sono detti attraverso l'interprete; come leggo dai " titoli" dei quotidiani certamente della Siria, della pace...e della Chiesa Ortodossa in Russia e altrove...
All'uscita, come da consuetudine in queste circostanze, è avvenuto uno scambio di doni: il Papa, ha donato un mosaico con i giardini vaticani, Putin ha donato una Icona della Madonna di Vladimir ma mi ha stupito che, prima di salutarsi, Putin abbia dato un bacio alla Madonna facendosi il segno della Croce come lo fanno gli ortodossi.
    Non ho pensato fosse una "finta" ma mi sono detto: " Guarda ha combattuto ii il cristianesimo incarcerando e facendo morire miglia di cristiani eppure...gli rimasto il segno di una educazione cristiana che certamente ha ricevuto nella sua infanzia in famiglia..." Le radici della fede!
    Visitando le famiglie per la Benedizione " natalizia " la maggior parte dei bambini che ho incontrato non sapeva fare il segno della Croce né l'Ave Maria...

Domando: ci sono ancora famiglie cristiane che educano i figli? 
Certamente sì! Spero di incontrarne ...le prossime sere!

lunedì 25 novembre 2013

LA VIOLENZA ALLE DONNE

La violenza alle donne e la guerra: c'è qualcuno che ragioni e che è favorevole?
La violenza alle donne è un fatto che c'è sempre stato: come la guerra.
E' un problema di umanità, di educazione a essere umani e non istintivi come gli animali.
E' urgenza per uomini/donne di avere un criterio di giudizio che non sia: " secondo me"
E' necessario non chiamare "amore" un sentimento, una istintività, il "mi piace".
Non servono le leggi se non, forse, come iniziale deterrente...

Essere umani, educare all'umano, è un compito dei genitori, degli adulti, della scuola...
Ma educare a essere umani significa riconoscere che esistere è dipendere da "Dio", che Lui è presente in Gesù, nella Chiesa e nei sacramenti, per insegnarci a vivere e perdonarci sempre se sbagliamo: Lui si propone come via e verità sulla vita.
Il metodo è la preghiera quotidiana davanti al Crocefisso  e la confessione.

Mi diranno, spero che tu non me lo dica, che sono illusioni.
Illusioni sono  le migliaia  di "parole" dette da troppi su questa triste realtà e illudersi di cambiare senza educare alla realtà: l' uomo e donna dipendono da "Dio": senza di Lui, niente.

domenica 24 novembre 2013

UN GIORNO...

Sulla Terra, nella storia di milioni di uomini e donne che dentro la serenità e la fatica del quotidiano si sono trovati davanti alla realtà delle "tenebre dense" della vita dopo la morte, è accaduto, come recita uno dei canti che in questo tempo recito ogni giorno:

    " Raggiante tra tenebre dense, viene tra noi Gesù la luce vera:
      cammineranno le genti al suo fulgore, a Lui si volgeranno con amore.
      Le vie prepariamo per Lui...che viene a noi 
      per indicarci il senso e il termine della vita...
      e per perdonarci sempre quando sbagliamo:
      presente in mezzo a noi sarà per sempre.

      Ai poveri porta l'annuncio: saranno i primi nel regno dei cieli;
      saranno chiamati popolo di Dio, farà con loro un'alleanza eterna.
      Un giorno avrà fine l'attesa: saranno cieli nuovi e terra nuova.
      Dice il Signore: - Ecco vengo presto! - Dice la Sposa: - Sì, vieni Signore Gesù ! - 
      Amen.