giovedì 2 maggio 2013

IL GIOVANE E IL BIONDINO

Un libro che forse, solo il per il titolo, non leggerai mai: " Il seminarista",  romanzo postumo di Luisito Bianchi. Racconta di due giovani  che, crescendo insieme in seminario, maturano la propria vocazione...da adulti
     Il desiderio comune è liberare la gente dall'oppressione: siamo sotto il fascismo, il nazismo e in guerra.
Il metodo che intuiscono necessario è quello di condividere la sofferenza della povera gente standoci  in mezzo, tra la gente, con la gente.
     "Il biondino" uscirà dal seminario per farsi partigiano..."il giovane " invece è consapevole che da prete vorrà condividere la vita con la gente, i poveri, dove sarà mandato. Sarà ucciso dai tedeschi che scorrazzavano in moto facendo terrorismo nel paese, mentre stava aiutando un ragazzo a fuggire.

Sono stato affascinato dai dialoghi tra "il biondino" e "il giovane" nella ricerca del contenuto  della propria  vocazione, della propria identità, di come vivere da adulti, condividendo con povera gente, nel desiderio di vivere per gli altri. Pensavo ai giovani di oggi.
Sarà così anche per loro?

1 commento:

  1. Grazie per aver raccontato il finale, mi aveva già incuriosito! :(

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