* Alla svolta della strada, sotto il peso della croce, appena Gesù leva gli occhi da terra, la Madre è là. Chi muore cerca la mamma. Di fronte alla morte affiora il bambino. Morire non è forse un nascere di nuovo?
E le braccia della mamma sono le uniche che danno affidamento...
* Non avrebbe dovuto alzare gli occhi su sua Madre per non vederla soffrire ? Tu non hai il diritto di rompere il cuore di tua Madre! Ma Gesù regge all'Incontro senza lasciare la croce: il suo cuore di figlio non si indurisce come non si indurisce il suo cuore d'Uomo. Perché?
*La croce che egli porta, lungi dal soffocare nel suo Cuore divino il palpito filiale, l'allarga e lo consacra; Cristo ama la Madre in ognuno di noi, che dal suo sacrifico veniamo redenti e adottati come "figliuoli di Maria". Il suo cuore è aperto ad una fraternità che tutti abbraccia, e la Madre e la Croce sono un unico manipolo della su carità.
" Madre ecco tuo Figlio" "...Giovanni ecco tua madre..."
(da la "Via Crucis del Povero" di Primo Mazzolari)
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