* Chiara Corbella morta a 28 anni, ne ho accennato Domenica 22 in predica e Giovedì 19 su blog.
Da una intervista rilasciata dal suo confessore (vedi Avvenire ), ho ricevuto reazioni entusiaste....
Io volevo semplicemente riproporre qualche spunto da questa intervista.
= Chiara non è morta serena, è morta felice. Vedeva la sua vita compiuta. E si augurava che potesse scuotere, colpire, far pensare. Potesse, insomma, regalare la fede...
= Gli ultimi giorni anche lei era dolorante o volte confusa. Ma sempre nella pace. Ma era felice. Non è morta serena ma felice...ripeto, perchè mi ha colpito: si augurava che quello che stava accadendo potesse scuotere, far pensare: potesse regalare la fede.
* Voglio ricordare che il cammino di questa giovane credente è stato aiutato dall'incontro in una confessione fatta ad Assisi. Dice il suo confessore o padre spirituale:da allora ci si incontrava e si parlava della vita quotidiana, come viverla nella fede...aveva paura a fare entrare Cristo nel suo fidanzamento, paura di perdere il suo Enrico...
* Ecco: ho un confessore con cui parlo e mi dà pace...cercalo anche tu, se io no,per aiutarci nel cammino verso il Cielo, e mi piacerebbe fossimo "una comuntà" dove si parla nell'attesa del Cielo.
Nessun commento:
Posta un commento