§ Pensavo che, concluso il periodo pasquale, la Liturgia ci presenta qualche santo/a in più da conoscere...tra tante cose meno sante che conosciamo §
* La bellezza del mondo è l'espressione più universale dell'amore di Dio: riuniti attorno al bello possiamo scoprire assieme il vero. A lanciare questo ponte tra ragione e fede, tra antichi filosofi e anuncio del Risorto, furono numerosi pensatori dei primi secoli. In loro ci fu anche san Giustino, originario di Flavia Neapolis, in Samaria, figlio di una famiglia pagana...
* Studiò a fondo i filosofi greci e soprattutto Platone, approdando poi ai profeti di Israele e poi al messaggio di Cristo: venne battezzato verso l'anni 130 a Efeso. Negli anni 131-132 era a Roma dove si trovò a confrontarsi con gli studiosi pagani, battendosi contro i pregiudizi sui cristiani, alimentati dell'ignoranza. Va in questa linea il suo " Dialogo con Trifone ". Da predicatore e studioso itinerante. Giustino soggiornò in varie città dell'Impero...
* Di nuovo a Roma, poi, scrisse una seconda apologia in difesa dei cristiani, che venivano mandati a morte come "atei" ( cioè nemici dello Stato e dei suoi culti ). E così anche lui venne incarcerato come ateo e venne decapitato con altri sei compagni...
§ Come spesso c'è una grande confusione nel definire "atei" i cristiani perchè contro lo Stato. Oggi certamente questa confusione non c'è perchè non cè un Stato che sin riconosca non dico cristiano ma almeno religioso e cristiani impeganti politicamente, socialmente ...non ce sono e tanti battezzati non volgino essereci, "non c'entra niente" dicono.
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