* I Magi ci invitamo ad andare a imparare dalla loro " scuola del desiderio ". Desiderio significa tenere vivo il fuoco che arde dentro di noi e ci spinge a cercare oltre l'immediato, oltre il visibile. Perchè la vita non è "tutta qui", è anche "altrove". Si, perchè Dio ci ha fatti così: impasti di desiderio; orientati, come i Magi verso le stelle. Possiamo dire:noi siamo ciò che desideriamo...
* I desideri infatti ci portano " oltre le barriere dell'abitudine, oltre una vita appiattita sul consumo, oltre una fede ripetitiva e stanca, oltre la paura di metterci in gioco, di impegnarci per gli altri e per il bene. Sant'Agostino diceva che la nostra vita è la ginnastica del desiderio.E anche i Magi,dice il Papa, ci invitano proprio a questo esercizio:" Guarda la stella e cammina..."...
* A volte noi viviamo uno spirito di "parcheggio" , viviamo parcheggiati dentro una religione convenzionale, esteriore, formale, che non scalda più il cuore e non cambia la vita, Le nostre parole e i nostri riti innescano nel cuore della gente il desiderio di muoversi incontro a Dio oppure sono "lingua morta" che parlo solo di sè stessa e a sè stessa?...
= Mi sembrano stimolanti per tutti queste espressioni del Papa! Continuerò domani...
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