" O terra si bella e perduta...!"
Ho sfogliato una rivista: " Luoghi dell'Infinito ", spesso interessante, parlava dell Terra, della natura da vivere e rispettare, come spesso, con motivazioni diverse, si sente dire.
Ho raccolto questi pensieri che poi venivano sviluppati in articoli della rivista:
* Le zolle del nostro destino: io la terra non ce l'ho, calpesto gradini e piastrelle e mi avvicino alla finestra per veder altre finestre e piastrelle, e gradini...
* Al futuro del nostro pianeta è sempre più necessaria una ecologia dell'uomo...il creato ci è prossimo come un fratello, perciò siamo chiamati a fare fiorire il Regno sulla Terra...
* Il rapporto con la terra destinata da Dio ad Abramo è fulcro di una storia e di una spiritualità per il popolo ebraico: "...La terra che io diedi ai vostri padri..." si ripete spesso
* Inquinamento, cemento e avidità portano distruzione. Ma l'equilibrio tra natura e cultura è ancora possibile...la dura terra delle miniere è però occasione di sfruttamento anche per donne e bambini...
* In un grande pittore , Van Gogh, credente, il rapporto con la terra si lega strettamente a quello con il Sacro e l'attenzione verso il prossimo...
Pensieri...fuori dal "solito" anche per me !
Per te che un ecologista, un naturalista...non so!
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