giovedì 31 gennaio 2013

GIOVANNI... dai BECCHI di CASTELNUOVO

E' nato nel 1815, è morto nel 1888, è santo dal 1934. Si chiama Giovanni Bosco. Mia mamma mi faceva recitare tutte le mattine una preghiera a Lui che si era impegnato, povero come era, a studiare e a aiutare i giovani a sapere perché vivere. Oggi è san Giovanni Bosco !

      Ho ancora un libro della mia infanzia ( edizione 1942 ! ) che si intitola. " Don Bosco che ride" con tanti episodi curiosi...Di lui si è scritto moltissimo, ha fondato i salesiani ( da san Francesco di Sales ) che sono 17.000 oggi in tutti il mondo.
     E' vissuto in un periodo di grandi personaggi ( Comte, Darwin, Marx, Dostoevskij...) e di grandi santi  san Giuseppe Cafasso, prete dei carcerati, san Giuseppe Cottolengo prete della Provvidenza... e di  vergognose  lotte anticlericali: una legge del 1855 che sopprimerà 331 case religiose con 4540 religiosi/e.

      Diceva: "L'educazione è cosa del cuore e Dio solo ne è il padrone e non potremo riuscire a niente se Dio non ci dà in mano la chiave di questi cuori...che i giovani non solo siano amati, ma sappiano di essere amati...ho promesso a Dio che fino all'ultimo, il mio respiro sarebbe stato per i miei giovani..."



mercoledì 30 gennaio 2013

PER NON SOFFOCARE

E' molto difficile parlare di scelte politiche in questi giorni perché sembra tutto ridotto a un "io ti darò" e "lui non ti ha dato"... "lui non ti potrà dare". E' triste per me, ma ho quasi rinunciato a parlarne...
     Mi sono dato un tocco di vita per vedere la mostra su Costantino in questo millesettecentesimo anniversario del suo  " Editto " di libertà per i cristiani...e ho ripassato le stragi compiute contro i cristiani dei primi secoli e...continuate fino ai giorni nostri...senza che il mondo ne parli come ricordo di disumanità da non ripetersi, una "memoria" da fare perché non si ripetano. E  invece...Questi hanno dato la vita, non l'ICI...
    Apro il giornale trovo come titolo " Myanmar, quanto è duro il pane della democrazia ". Si tratta di un popolo di 40 milioni di abitanti, centinaia di gruppi etnici, con dialetti diversi, religioni diverse: musulmani, buddisti (maggioranza), cristiani 4%...solo dal 2010 sta vivendo, a fatica, un governo "democratico" per le lotte tra buddisti e mussulmani ...Ma quando mai se ne parla? dove?...
    Ho ricordato due situazioni  per tirami fuori dalle tristi e "provinciali"  polemiche della politica italiana...
E' una "battuta" ma per non soffocare vai va vedere dove si trova Myanmar !

martedì 29 gennaio 2013

AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA

E' un romanzo "documentario" di Ruta Sepetys ed Garzanti. La protagonista dice: " Mi hanno tolto tutto.
"Mi hanno lasciato soltanto il buio e il freddo. Ma io voglio vivere ad ogni costo". Diceva una della protagoniste miracolosamente sopravvissuta. Narra la vicenda di milioni di abitanti della Lituania, Estonia, Lettonia, deportati dal regime russo comunista - stalinista dal 1941. Accusati di essere antisovietici e alleati dei tedeschi furono destinati allo sterminio di massa.

  • Gli orrori che dovettero subire i deportati sono indicibili, mentre i loro paesi venivano devastati dai russi: lavori forzati in Siberia, nella neve, senza cibo o quasi, punizioni, trasferimenti per settimane da una landa all'altra...morirono in 20 milioni di persone, sepolte nel ghiaccio o abbandonate...
Perché non si fa il  " Giorno della memoria " di questi milioni di innocenti ? Perché non sono ebrei? Perchè non occupavano posti di "potere" come chi ha una "economia" forte? Ti lascio queste e altre domande e spero che...ne faccia memoria. Con tutti!

lunedì 28 gennaio 2013

L' INIZIO CRESCE O SI CONSUMA?

E' una domanda forse un po' strana che ho trovato. Ho pensato alla candela il cui inizio si consuma.
E la vita? Setto di seguito alcuni pensieri, magari non semplici ma...mi pare importante riflettere e pensare.

  • Questa domanda è il cuore e la fonte di ogni vera umanità: me la pongo se mi fermo non pensando al futuro e neanche al passato, ma all'origine, alla sorgente, a un inizio che sgorga ora il flusso della vita, la mia umana avventura...
  • L'inizio è una iniziativa gratuita, non è una mia iniziativa e si consuma quando vivo come se fosse iniziativa mia, quando dimentico che l'inizio mi ha fatto e rifatto, mi rifà continuamente è quello che oggi, adesso, mi dona il Signore.  L' inizio si consuma, stagna, muore se ne impossesso...
  • L'inizio può continuamente rinnovarsi se anziché fermarmi sulla insoddisfazione di ieri , lo stupore di esistere diventa desiderio di infinito
  • L'inizio che Cristo trasmette costantemente alla vita è una resurrezione, un sorgere, uno sgorgare di vita nuova, che  permette il cammino, se ascolto la sua proposta: "Seguimi!" e cammino con Lui.
Forse ti sei...smarrito. Rileggi!

domenica 27 gennaio 2013

LA BELLEZZA DELLA FAMIGLIA

"Giuseppe prese il bambino e su madre...e andò ad abitare in una città chiamata Nazaret". Parlando della famiglia oggi mi hanno detto che sono stato" pesante"..."pessimista"...Non mi sembrava! Dopo avere ricordato  la confusione, la non chiarezza, dei termini famiglia e matrimonio ( noi italiani dovremmo dare ai queste parole lo stesso contenuto del Vocabolario della Lingua Italiana dello Zingarelli ) ho detto:

  • la famiglia è dentro il Disegno di Dio che ci ama e ci invita a amare Lui e il prossimo come se stessi
  • modello dell'amore, in famiglia anche, è Gesù crocifisso: "...come Cristo ama la Chiesa, amatevi..."
  • esempio e contenuto della vita in famiglia è la vita della famiglia di Gesù, Maria, Giuseppe
  • vivevano la preghiera in famiglia e il Sabato e le Feste - il lavoro per il pane quotidiano - la povertà e semplicità in una realtà come Nazaret di allora - le amicizie con parenti e con chi incontravano...  Anche la mia vita da non sposato è bella, è nella  bellezza, se cerco almeno di vivere così.
Spero che anche tu e la tua famiglia viviate questa bellezza e la proponiate a chi incontrate, a tutti gli altri con i quali discutete...non serve cambiare le  leggi serve invece "seguire la legge dell'amore evangelico" Come Gesù, Maria e Giuseppe a Nazaret.

sabato 26 gennaio 2013

LA FALSA PACE DELLE COSCIENZE

E' una espressione che quando la trovo, ogni anno, ricordando Timoteo e Tito ( ricordi i due amici e discepoli dell' "apostolo delle genti" ?!? ) mi fa sorridere e mi sento come gratificato...presuntuosamente.

Pensavo all' Olocausto che ricordiamo domani: ma chi, se non ci fosse la TV di queste ore, in Italia, se ne ricorda? E ricordarmi per imparare con quali comportamenti e giudizi devo avere invece di conseguenza nella pace normale  se non falsa  della mia coscienza e forse della tua ?

     * Domani è anche la giornata mondiale dei malati di lebbra che dal 1939 (nota la data!) sono morti a migliaia nell'indifferenza quasi generale delle nostre coscienze in pace ?
     * Pensiamo ai milioni di aborti che sono avvenuti...negli ultimi dieci anni e noi italiani abbiamo approvato la legge per cui abortire non è uccidere e...mi limito qui ! pensiamo  alle sterilizzazioni costrette in Cina dai governi "popolari"...pensiamo a milioni di persone morte di fame nel mondo ( un bambino ogni pochi minuti ) e ai milioni spesi dovunque per le armi...pensiamo ai massacri in Siria, in Mali e tra i tuareg in questi giorni...

Chi grida, chi parla, chi fa manifestazioni, chi formula giudizi e insegna ai giovani perché non crescano vivendo la falsa pace delle nostre coscienze ?

venerdì 25 gennaio 2013

GLI APPARTENENTI ALLA NUOVA VIA...

Imprevisti della vita!

"...desiderando minacce e stragi ...contro i seguaci degli appartenenti a  nuova Via..."  mentre era in viaggio verso Damasco, lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva. "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? " Rispose. " Chi sei ,o Signore?" " Io sono Gesù..."  Saulo si alzò, ma non vedeva nulla... "
           
      Mi a sempre fatto riflettere questa identità tra Gesù e questi cristiani, gli appartenenti alla Via, che Saulo vuole perseguitare. Dopo "tre anni di solitudine" , scrive, si confrontò con Pietro a Gerusalemme e nella sua vita, tra tante sofferenze e incomprensioni, sarà decisivo nel proporre l'identità tra Cristo e la Chiesa. "Voi siete il corpo di Cristo..sue membra..." scrive  alla Chiesa di Corinto.

Oggi si ricorda la conversione di san Paolo: dalle tenebre alla luce. Sono convinto che tutti noi, battezzati in Italia, abbiamo incontrato la Luce...ma non tutti sappiamo identificarla con la realtà della Chiesa, alla quale aderire, della quale essere parte, tenerla come Luce anche se volte ci sembra di essere nelle tenebre.
Non c'è altra Via !