E' paradossale e difficile da capire subito.
Di fonte alla morte della moglie scrive:
" ...Il corpo è senza respiro, ma io non penso alla morte. Sono solo con Dio, il Signore è qui accanto a me...sì, vedo un muro dinanzi a me, e so che al di là di esso, vive la gioia..."
Dio gioca con gli uomini?...è un gioco sconcertante...
Ogni vita è certo un segreto della sua Provvidenza.
Negli incontri, in ogni situazione, nei segni contraddittori (come una gamba ingessata per sessanta giorni) , al di là di qualsiasi limite che possa raggiungere, voglio cercare attorno a me la traccia di Dio, cercare e percepire la sua mano forte e gentile che porta la storia a compimento.
Sono convinto razionalmente e quindi per fede, di quanto scrivo, ma a volte occorre superare il buio di certi momenti.
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