Le domande sono segno di vita, di desiderio di conoscere, di intelligenza come "leggere dentro" la realtà!
Nel Vangelo di Luca 10,25 ss. ( ma tu hai il Vangelo a portata di...mano?)
oggi ho letto almeno due domande:
* Cosa devo fare per avere la vita eterna? Trasformo questa domanda così: cosa
fare per avere la felicità? Io desidero essere felice e mi accorgo che nulla mi
rende pienamente felice tra tutti i tentativi che ho fatto.
La risposta: " Ascolta... amerai il Signore Dio tuo con tutto te stesso... ( so che
mi ha anche detto (" Chi mi ama osserva i miei comandamenti...") e il prossimo
tuo come te stesso."
* Chi è il mio prossimo? E trovi la parabola detta del buon samaritano.
La risposta è: "Va e fai altrettanto!" Cioè: io devo,tu devi, essere prossimo!
A due domande, due risposte!
Sei d'accordo? E' chiaro?
domenica 30 settembre 2012
sabato 29 settembre 2012
UNA REGOLA DI VITA
Ieri nella basilica di sant'Ambrogio in Milano, dopo qualche tempo di preparazione, un gruppo di ragazzi e ragazze hanno presentato all'Arcivescovo il loro impegno per vivere una regola di vita.
Penso che ognuno abbia scritto una propria regola pur mantenendo impegni fondamentali comuni.
Questo fatto mi ha suggerito alcune considerazioni:
* non è una regola che ti rende giusto o di fa virtuoso (vedi i 10 Comandamenti)
* è certo che siamo in un clima, in una mentalità, nella quale ognuno è regola a se
stesso fa quello che vuole e non deve/vuole rendere conto a nessuno
* sono convinto che vivere una impostazione della vita, qualunque, comporta avere e
cercare di osservare delle regole
* nello sfacelo della fede cattolica che si vive in un "pezzo di mondo, di Italia, di
Milano come è il Quartiere Adriano dove abito, mi sembra proprio che, rinnovare o/e
ricuperare il contenuto della fede cattolica sia possibile se: persone, famiglie, si
riuniscono in piccoli gruppi, dandosi una regola di vita personale (preghiera
quotidiana in casa, letttura del Vangelo, Eucaristia, presenza nel quartiere) e quindi
comunitaria come era la vita della prime comunità cristiane.
Ti ricordo ancora: " Erano perseveranti nell'insegnamento degli Apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nella preghiere.." (At 2,42)
E' una regola di vita. Sonoconvinto che se non si fa così...niente, parole,parole...
Perchè non incominci tu ?.
Penso che ognuno abbia scritto una propria regola pur mantenendo impegni fondamentali comuni.
Questo fatto mi ha suggerito alcune considerazioni:
* non è una regola che ti rende giusto o di fa virtuoso (vedi i 10 Comandamenti)
* è certo che siamo in un clima, in una mentalità, nella quale ognuno è regola a se
stesso fa quello che vuole e non deve/vuole rendere conto a nessuno
* sono convinto che vivere una impostazione della vita, qualunque, comporta avere e
cercare di osservare delle regole
* nello sfacelo della fede cattolica che si vive in un "pezzo di mondo, di Italia, di
Milano come è il Quartiere Adriano dove abito, mi sembra proprio che, rinnovare o/e
ricuperare il contenuto della fede cattolica sia possibile se: persone, famiglie, si
riuniscono in piccoli gruppi, dandosi una regola di vita personale (preghiera
quotidiana in casa, letttura del Vangelo, Eucaristia, presenza nel quartiere) e quindi
comunitaria come era la vita della prime comunità cristiane.
Ti ricordo ancora: " Erano perseveranti nell'insegnamento degli Apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nella preghiere.." (At 2,42)
E' una regola di vita. Sonoconvinto che se non si fa così...niente, parole,parole...
Perchè non incominci tu ?.
venerdì 28 settembre 2012
PERCHE' TRE CROCI ?
Stavo riflettendo su cosa dire ai miei amici che si sposano.
Dico sempre almeno, che, per amare, devono guardare al Crocefisso.
E mi è venuta questa domanda, che è stupore: quanti crocifissi, purtroppo, ci sono stati nel mondo, ma perchè si "rappresentano sempre queste tre croci?
Una è di chi disperato, non crede.
Una è di chi sperando dice: " Ricordati di me nel tuo Regno! " (il primo santo sicuro)
Una è di Gesù: un fatto inconcepibile se penso alla sua realtà: Dio/il Mistero presente.
All'umanità, all'uomo/donna che dubita che Dio sia la verità e agli "inizi" ascolta
"il serpente la più astuta tra tutti gli animali " che dice: " non è vero, non morirete
affatto...sarete come Dio...conoscerete il bene e il male..." (Gn 3), Dio ha dato
Se stesso in dono.
Per convincere l'umanità della gratuità del creato, della verità del creato, del dono della vita, della verità del Suo Regno che ci ha promesso, come al ladrone...
il Creatore ha donato se stesso, nel mondo da Lui creato, fino sulla Croce.
"Cristo crocifisso...potenza di Dio e sapienza di Dio" (1 Cor 1,20ss)
E' difficile ?
Dico sempre almeno, che, per amare, devono guardare al Crocefisso.
E mi è venuta questa domanda, che è stupore: quanti crocifissi, purtroppo, ci sono stati nel mondo, ma perchè si "rappresentano sempre queste tre croci?
Una è di chi disperato, non crede.
Una è di chi sperando dice: " Ricordati di me nel tuo Regno! " (il primo santo sicuro)
Una è di Gesù: un fatto inconcepibile se penso alla sua realtà: Dio/il Mistero presente.
All'umanità, all'uomo/donna che dubita che Dio sia la verità e agli "inizi" ascolta
"il serpente la più astuta tra tutti gli animali " che dice: " non è vero, non morirete
affatto...sarete come Dio...conoscerete il bene e il male..." (Gn 3), Dio ha dato
Se stesso in dono.
Per convincere l'umanità della gratuità del creato, della verità del creato, del dono della vita, della verità del Suo Regno che ci ha promesso, come al ladrone...
il Creatore ha donato se stesso, nel mondo da Lui creato, fino sulla Croce.
"Cristo crocifisso...potenza di Dio e sapienza di Dio" (1 Cor 1,20ss)
E' difficile ?
giovedì 27 settembre 2012
CONDIZIONATI DAL VATICANO
Avevo trovato "ciattando" ( si scrive così?!? ) nel primo pomeriggio una trasmissione
con interviste discretamente condotta, per quanto capisco.
Ma oggi mi sono...innervosito(!) perchè per almeno due volte persone intervistate, giornalisti o gente di "cultura" (!) su un problema serio come è la fecondazione artificiale "eterologa" con seme o ovaia di persone che non sono il marito o la moglie o...nessuno dei due, in Italia siamo condizionati dal Vaticano.
Ma in che film l'avete visto o sentito, mi è venuto di dire?
Intanto il Vaticano è uno Stato sovrano e indipendente e può parlare come la Repubblica di san Marino, che si fà perfino le sue leggi...
Capisco che per questi "intellettuali" Vaticano che condiziona significa la Chiesa, il Papa, i Vescovi che sono retrogradi...con le loro idee non scientifiche (!)
Ma la fecondazione "eterologa" è secondo natura ?
Qui non c'entra essere condizionati dal Vaticano non sapere più cosa è natura,
non rispettare la realtà, alienarla.
O no?,
mercoledì 26 settembre 2012
COSMA E DAMIANO
Chi sono costoro?
Forse anche tu ne hai sentito i nomi...
Erano due medici,fratelli, che hanno esercitato la loro professione in Siria.
(Penso quanto ci sarebbe bisogno anche di loro oggi in quel massacrato paese...!)
Esercitavano la loro professione senza chiedere nulla, gratuitamente si direbbe oggi.
Anzi cercavano anche di parlare con i loro pazienti e aiutarli a vivere la loro malattia,
le loro infermità, parlando del motivo per cui agivano: l'incontro che avevano fatto con la proposta alla vita che è il cristianesimo, meglio Gesù.
Tante leggende si raccontano su di loro...certamente si sono costruite anche
basiliche, dedicate ai santi Cosma e Damiano, a Costantinopoli, Roma,in Toscana
dove i "principi" del tempo facevano "lotte" per prestare i loro volti al Beato
Angelico che stava dipingendo affreschi lro dedicati...
Sono stati uccisi da Diocleziano ( noi italici abbiamo dedicato a lui qualche piazza, qulache via...per ricordarci delle sue benemerenze?...come sono polemico!!!).
Sono santi martiri, Cosma e Damiano, protettori dei medici, farmacisti, infermieri...
Modelli in queste professioni...
Forse anche tu ne hai sentito i nomi...
Erano due medici,fratelli, che hanno esercitato la loro professione in Siria.
(Penso quanto ci sarebbe bisogno anche di loro oggi in quel massacrato paese...!)
Esercitavano la loro professione senza chiedere nulla, gratuitamente si direbbe oggi.
Anzi cercavano anche di parlare con i loro pazienti e aiutarli a vivere la loro malattia,
le loro infermità, parlando del motivo per cui agivano: l'incontro che avevano fatto con la proposta alla vita che è il cristianesimo, meglio Gesù.
Tante leggende si raccontano su di loro...certamente si sono costruite anche
basiliche, dedicate ai santi Cosma e Damiano, a Costantinopoli, Roma,in Toscana
dove i "principi" del tempo facevano "lotte" per prestare i loro volti al Beato
Angelico che stava dipingendo affreschi lro dedicati...
Sono stati uccisi da Diocleziano ( noi italici abbiamo dedicato a lui qualche piazza, qulache via...per ricordarci delle sue benemerenze?...come sono polemico!!!).
Sono santi martiri, Cosma e Damiano, protettori dei medici, farmacisti, infermieri...
Modelli in queste professioni...
martedì 25 settembre 2012
RIDERE, SORRIDERE
Dicono che io non sorrido mai ( quasi mai, dico io).
Anche la mia mamma mi diceva: "Sei così bello quando sorridi? "
Un filosofo non credente, ma pensante,parlando a un convegno di Spiritualità , diceva:
" Il cristianesimo è lieto e deve far ridere...chi annuncia non può che avere il sorriso, anzi il riso di Beatrice che percorre tutta l'ultima Cantica e dice: "Tu la vedrai sulla vetta di questo monte ridere felice".
Certo: il Vangelo è una buona notizia, ma è difficile oggi "predicare" sorridendo, perchè devo curare le parole, controllare il tempo, non lasciarmi distrare dalla gente in chiesa, che parla o vedo che pensa ad altro...
Sono certo che nel Vangelo non è mai scritto che Gesù sorridesse (l'ho scritto altra
volta), ma oggi ho pensato che avrà certamente sorriso da bambino, quando era a
tavola con i suoi, o da adulto con gli amici e commensali; avrà sorriso alla
Maddalena e all'adultera, o vedendo un fiore o la bellezza del lago...
E sono certo anche che sorriderò quel giorno, che per la Sua Misericordia "... a tu per tu ceneremo insieme..." e ci sarà una grande festa.
Anche la mia mamma mi diceva: "Sei così bello quando sorridi? "
Un filosofo non credente, ma pensante,parlando a un convegno di Spiritualità , diceva:
" Il cristianesimo è lieto e deve far ridere...chi annuncia non può che avere il sorriso, anzi il riso di Beatrice che percorre tutta l'ultima Cantica e dice: "Tu la vedrai sulla vetta di questo monte ridere felice".
Certo: il Vangelo è una buona notizia, ma è difficile oggi "predicare" sorridendo, perchè devo curare le parole, controllare il tempo, non lasciarmi distrare dalla gente in chiesa, che parla o vedo che pensa ad altro...
Sono certo che nel Vangelo non è mai scritto che Gesù sorridesse (l'ho scritto altra
volta), ma oggi ho pensato che avrà certamente sorriso da bambino, quando era a
tavola con i suoi, o da adulto con gli amici e commensali; avrà sorriso alla
Maddalena e all'adultera, o vedendo un fiore o la bellezza del lago...
E sono certo anche che sorriderò quel giorno, che per la Sua Misericordia "... a tu per tu ceneremo insieme..." e ci sarà una grande festa.
lunedì 24 settembre 2012
UNA BRUTTA E UNA BELLA
La notizia brutta è quella data dal Sindaco di Milano che anche le copie gay possono lecitamente adottare figli.
Il Vescovo di Milano il Card.Scola aveva detto esattamente il contrario.
Pensando semplicemente con la mia testa, ridico, rischivo, che una coppia gay non può chiamarsi Matrimonio secondo la natura umana e proprio per questo, una persona nato/a, un umano, esige un padre e una madre che lo facciano crescere e lo educhino. Anche se fosse, purtroppo, nato da un utero con il seme del signor X.
Il dramma di questo sfacelo umano lo vediamo oggi nei figli dei separati/divorziati/non più insieme.
La notizia bella è che è iniziato l'itinerario per la eventuale beatificazione
di Aldo Moro: un cristiano vero, uno sposo esemplare, un padre responsabile della
educazione dei figli, un politico, impegnato con i criteri del Vangelo e della Dottrina
Sociale della Chiesa, ucciso dalla Brigate Rosse. Viene considerato martire.
In questa vergogna della vita politica italiana (non dico tutti ma...) è una testimonianza, quella di Moro, che sollecita i cattolici/cristiani a un impegno politico senza paure e senza compromessi.
Certo l'impegno politico cattolico è la conseguenza di una vita personale e famigliare
che ha Gesù come punto di riferimento umano, e trova nella preghiera la forza.
E' una utopia? E tu cosa pensi e fai?
Il Vescovo di Milano il Card.Scola aveva detto esattamente il contrario.
Pensando semplicemente con la mia testa, ridico, rischivo, che una coppia gay non può chiamarsi Matrimonio secondo la natura umana e proprio per questo, una persona nato/a, un umano, esige un padre e una madre che lo facciano crescere e lo educhino. Anche se fosse, purtroppo, nato da un utero con il seme del signor X.
Il dramma di questo sfacelo umano lo vediamo oggi nei figli dei separati/divorziati/non più insieme.
La notizia bella è che è iniziato l'itinerario per la eventuale beatificazione
di Aldo Moro: un cristiano vero, uno sposo esemplare, un padre responsabile della
educazione dei figli, un politico, impegnato con i criteri del Vangelo e della Dottrina
Sociale della Chiesa, ucciso dalla Brigate Rosse. Viene considerato martire.
In questa vergogna della vita politica italiana (non dico tutti ma...) è una testimonianza, quella di Moro, che sollecita i cattolici/cristiani a un impegno politico senza paure e senza compromessi.
Certo l'impegno politico cattolico è la conseguenza di una vita personale e famigliare
che ha Gesù come punto di riferimento umano, e trova nella preghiera la forza.
E' una utopia? E tu cosa pensi e fai?
domenica 23 settembre 2012
PENSIERI PER LA VITA
Ho messo alcuni pensieri di autori diversi pensando al Vangelo di oggi che mi faceva leggere che c'è "...il Pane della vita..." che "...chi mangia la mia carne ha la vita..."
che "...il mio Corpo e il mio Sangue dato e sparso..." sono in attesa della vita eterna.
" Cosa è la vita? il tempo che passa fino alla morte! E cosa è la morte?
Un albero secco...con la neve, d'inverno.
Disse la bambina: " Ma in primavera l'albero rifiorisce!" (Oriana Fallaci)
" Il tempo che è passato con Te, Signore, è sottratto alla morte...quando sarà lei a
bussare io so che sei Tu a entrare." (Carlo Maria Martini)
" Quando faccio la comunione sento che cammino verso Dio" (Charles de Foucauld)
" Il Tuo pane Signore sostiene il povero in cammino" ( dal salmo 33)
Concretizza tu, per te, se vuoi.
che "...il mio Corpo e il mio Sangue dato e sparso..." sono in attesa della vita eterna.
" Cosa è la vita? il tempo che passa fino alla morte! E cosa è la morte?
Un albero secco...con la neve, d'inverno.
Disse la bambina: " Ma in primavera l'albero rifiorisce!" (Oriana Fallaci)
" Il tempo che è passato con Te, Signore, è sottratto alla morte...quando sarà lei a
bussare io so che sei Tu a entrare." (Carlo Maria Martini)
" Quando faccio la comunione sento che cammino verso Dio" (Charles de Foucauld)
" Il Tuo pane Signore sostiene il povero in cammino" ( dal salmo 33)
Concretizza tu, per te, se vuoi.
sabato 22 settembre 2012
C'E' BESTEMMIA E...BESTEMMIA
Non volevo scriverne ma ho letto una considerazione che mi ha fatto tristezza.
Bestemmiare è nominare il nome di "Dio" con disprezzo, con un insulto, o il nome,
quindi la persona, che il Cristianesimo e l'Islam considerano "Dio" fatto presente.
Fatto uomo: Gesù per il Cristianesimo, o un suo profeta: Maometto per l'Islam.
E' giusto perciò reagire con chi insulta la religione o chi l'ha fondata come
ignobilmente ha fatto chi ha diffuso un film o qualche cosa di simile contro
Maometto. La reazione di parte del mondo islamico è stata tuttavia fuori luogo.
Scrivo parte perchè non tutti i mussulmani condividono queste violenze...
I mass media, i giornalisti hanno tutti condannato, giustamente, la bestemmia del filmato
e, in parte, comprendendo ma non giustificando le violenze...
Ho letto, ecco l'origine della mia tristezza, che al festival di Venezia da poco
concluso, in un film, almeno non premiato..., la protagonista fa dell'erotismo su
di sè (masturbandosi) usando un Crocefisso.
Non è una grave terribile bestemmia?
Hai sentito a questo riguardo qualche reazione di condanna? Non dico manifestazioni o processioni riparatrici ( forse nessuno avrebbe partecipato es) ma giudizi negativi, scrivere protestare, contestare...
Sono allibito da questa "cultura" come mentalità anti, extra, fuori, contro Gesù
e il cristianesimo. C'è bestemmia e bestemmia ?
Bestemmiare è nominare il nome di "Dio" con disprezzo, con un insulto, o il nome,
quindi la persona, che il Cristianesimo e l'Islam considerano "Dio" fatto presente.
Fatto uomo: Gesù per il Cristianesimo, o un suo profeta: Maometto per l'Islam.
E' giusto perciò reagire con chi insulta la religione o chi l'ha fondata come
ignobilmente ha fatto chi ha diffuso un film o qualche cosa di simile contro
Maometto. La reazione di parte del mondo islamico è stata tuttavia fuori luogo.
Scrivo parte perchè non tutti i mussulmani condividono queste violenze...
I mass media, i giornalisti hanno tutti condannato, giustamente, la bestemmia del filmato
e, in parte, comprendendo ma non giustificando le violenze...
Ho letto, ecco l'origine della mia tristezza, che al festival di Venezia da poco
concluso, in un film, almeno non premiato..., la protagonista fa dell'erotismo su
di sè (masturbandosi) usando un Crocefisso.
Non è una grave terribile bestemmia?
Hai sentito a questo riguardo qualche reazione di condanna? Non dico manifestazioni o processioni riparatrici ( forse nessuno avrebbe partecipato es) ma giudizi negativi, scrivere protestare, contestare...
Sono allibito da questa "cultura" come mentalità anti, extra, fuori, contro Gesù
e il cristianesimo. C'è bestemmia e bestemmia ?
venerdì 21 settembre 2012
A B C della FEDE : la FEDE per la VITA (1)
Inizierà il prossimo mese di Ottobre l'"Anno della fede" .
La "fede" proposta come una porta che ci introduce nel Mistero di Dio.
Scriverò di tanto intanto alcune considerazioni tratte da un libretto: "L'ABC della fede"
del Cardinale Emerito di Bologna con alcune domande, perchè sono convinto che molti non hanno chiaro il contenuto o i passagi logici della fede.
La fede per la vita.
C'è chi pensa che avere la fede sia qualche cosa di fortuito ( come avere i capelli rossi o gli occhi grigi) oppure qualche cosa di casuale, una fortuna ( come fare i soldi con "gratta e vinci").
Invece Gesù ci propone la fede come qualche cosa di sostanziale, necessario per non fallire la vita. Tutti abbiamo bisogno di dare uno scopo alla nostra vita nel mondo, abbiamo bisogno di liberarci dei nostri errori morali, di sapere cosa incontro dopo la morte.
Riflessione personale: Tu sei certa/a del significato della tua vita?
Sei certa della bontà e verità della tua moralità?
La tua vita, dopo la morte, con cosa coinciderà?
Puoi anche scriverti le risposte!
La "fede" proposta come una porta che ci introduce nel Mistero di Dio.
Scriverò di tanto intanto alcune considerazioni tratte da un libretto: "L'ABC della fede"
del Cardinale Emerito di Bologna con alcune domande, perchè sono convinto che molti non hanno chiaro il contenuto o i passagi logici della fede.
La fede per la vita.
C'è chi pensa che avere la fede sia qualche cosa di fortuito ( come avere i capelli rossi o gli occhi grigi) oppure qualche cosa di casuale, una fortuna ( come fare i soldi con "gratta e vinci").
Invece Gesù ci propone la fede come qualche cosa di sostanziale, necessario per non fallire la vita. Tutti abbiamo bisogno di dare uno scopo alla nostra vita nel mondo, abbiamo bisogno di liberarci dei nostri errori morali, di sapere cosa incontro dopo la morte.
Riflessione personale: Tu sei certa/a del significato della tua vita?
Sei certa della bontà e verità della tua moralità?
La tua vita, dopo la morte, con cosa coinciderà?
Puoi anche scriverti le risposte!
giovedì 20 settembre 2012
SCHIAVITU' OGGI
Forse mi sono fasciato la testa con tanti problemi, ma oltre alle centinaia di clandestini sbarcati in questi mesi in Italia e chissà all'estero, mi hanno dolorosamente stupito i dati
che riporto, anche se forse li conosci già.
Negli ultimi sei mesi 8000 stranieri ( ufficialmente, quindi molto di più) sono entrati
irregolarmente in Italia e ben 621 minorenni non accompagnati:nessun parente,
nessun genitore ovviamente. Quando i minori raggiungono le coste italiane sono
indirizzati in centri di accoglienza o in istituti; ma vi restano poco perchè prima o poi
riescono a scappare...e c'è sempre chi li agevola!
Si trovano in strada e diventano merce appetibile per gente senza scrupoli.
Pensa:377 minori coinvolti nell'ambito dei 2538 reati a sfondo sessuale!
E gli schiavisti denunciati? Sono centinaia! Nigeriani, rumeni,italiani,albanesi...
Io sono allibito, amareggiato e triste perchè so che sono molto di più nel mondo.
Ma anche perchè non posso fare niente. Pregare? Lo farò in particolare per questi
schiavi innocenti ma...
E tu?
mercoledì 19 settembre 2012
NON VERGOGNARTI !
Ho trovato questa espressione in una lettera di Paolo a Timoteo, ma poi ho visto che si trova altre volte: " Non vergognarti !"
Non mi pare una espressione tanto in uso, anche se ricordo che mia mamma rimproverandomi per qualche cosa di sbagliato mi diceva in dialetto: "Non ti vergogni!"
Penso che oggi il rimprovero o l'invito " non vergognarti!" vada fatto soprattutto
ai laici che vivono con rispetto umano, chiusi in se stessi, davanti alla prepotenza
della mentalità (non mi sento di chiamarla cultura) del...mondo, della maggioranza.
Si ha l'impressione che i principi evangelici non abbiano nulla a che fare con la realtà di ogni giorno. Satana ci suggerisce: " non ti accordi di essere fuori dal mondo quando parli dei "valori" cristiani? ( Vedi religiosità, fedeltà coniugale, celebrazione dei sacramenti, dichiarazione dei redditi...castità...)
Sembra che il messaggio evangelico sia debole di fronte all'arroganza del potere
finanziario, al mondo politico e militare, al potere dei mass media...e allora si sta
zitti, ci si vergogna.
Gesù ha detto: " Chi si vergognerà di me davanti agli uomini, anch'io mi vergognerò di lui davanti al Padre mio...!"
Oso scrivere qui , che la maggior parte dei laici si vergogna, sta zitta, perchè non sa cosa dire! Spero che l'"anno della fede" aiuti anche te, a dare alla tua fede cristiana un contenuto di fronte a molti problemi.
Per non sentire rivolto a te il richiamo: " Non vergognarti!"
Non mi pare una espressione tanto in uso, anche se ricordo che mia mamma rimproverandomi per qualche cosa di sbagliato mi diceva in dialetto: "Non ti vergogni!"
Penso che oggi il rimprovero o l'invito " non vergognarti!" vada fatto soprattutto
ai laici che vivono con rispetto umano, chiusi in se stessi, davanti alla prepotenza
della mentalità (non mi sento di chiamarla cultura) del...mondo, della maggioranza.
Si ha l'impressione che i principi evangelici non abbiano nulla a che fare con la realtà di ogni giorno. Satana ci suggerisce: " non ti accordi di essere fuori dal mondo quando parli dei "valori" cristiani? ( Vedi religiosità, fedeltà coniugale, celebrazione dei sacramenti, dichiarazione dei redditi...castità...)
Sembra che il messaggio evangelico sia debole di fronte all'arroganza del potere
finanziario, al mondo politico e militare, al potere dei mass media...e allora si sta
zitti, ci si vergogna.
Gesù ha detto: " Chi si vergognerà di me davanti agli uomini, anch'io mi vergognerò di lui davanti al Padre mio...!"
Oso scrivere qui , che la maggior parte dei laici si vergogna, sta zitta, perchè non sa cosa dire! Spero che l'"anno della fede" aiuti anche te, a dare alla tua fede cristiana un contenuto di fronte a molti problemi.
Per non sentire rivolto a te il richiamo: " Non vergognarti!"
martedì 18 settembre 2012
LA CITTA' SMEMORATA
Ho trovato questa racconto che sintetizzo così: " Una volta in un città come tante, cominciarono a succedere fatti...brutti: i bambini dimenticavano tutto, non ci salutava per strada, le porte delle chiese chiuse,nessuno sapeva le preghiere o perchè ci fosse la Domenica e le feste, non c'erano più amici, si litigava continuamente...
Cominciò a passare di bocca in bocca questa considerazione:
" Ho l'impressione che abbiamo dimenticato qualche cosa...ma cosa?"
Mi viene facile dire che si può descrivere così la nostra società: bambini maleducati e
prepotenti, giovani che uccidono per droga, fanno sesso perchè piace dicendolo
amore, per mezza giornata le porte delle chiese chiuse per paura dei ladri, cartelli
enormi sempre più frequenti che dicono "Domenica aperto", operai in cortei pieni di
grida e forse di odio, ragazza kamikase, ieri, che uccide decine di persone, la Siria
seminata di morti, e la Cina che occupa con mille imbarcazioni le isole Giapponesi,
politicanti ...senza idee e molti "corrotti"...
La favola racconta che un forte vento un giorno fece suonare a lungo la campana più piccola e si dissero: Ecco! Abbiamo dimenticato Dio!"
E' quanto avviene nella società, perchè avviene nella famiglia, perchè...forse anche tu
non cominci la giornata dicendo: Ti adoro mio Dio, Ti ringrazio di avermi creato...
Forse mi sbaglio!
Cominciò a passare di bocca in bocca questa considerazione:
" Ho l'impressione che abbiamo dimenticato qualche cosa...ma cosa?"
Mi viene facile dire che si può descrivere così la nostra società: bambini maleducati e
prepotenti, giovani che uccidono per droga, fanno sesso perchè piace dicendolo
amore, per mezza giornata le porte delle chiese chiuse per paura dei ladri, cartelli
enormi sempre più frequenti che dicono "Domenica aperto", operai in cortei pieni di
grida e forse di odio, ragazza kamikase, ieri, che uccide decine di persone, la Siria
seminata di morti, e la Cina che occupa con mille imbarcazioni le isole Giapponesi,
politicanti ...senza idee e molti "corrotti"...
La favola racconta che un forte vento un giorno fece suonare a lungo la campana più piccola e si dissero: Ecco! Abbiamo dimenticato Dio!"
E' quanto avviene nella società, perchè avviene nella famiglia, perchè...forse anche tu
non cominci la giornata dicendo: Ti adoro mio Dio, Ti ringrazio di avermi creato...
Forse mi sbaglio!
lunedì 17 settembre 2012
LA MANCANZA DELL' UOMO
Ho incontrato un amico e abbiamo parlato della situazione ecclesiale e politica italiana, pieni di nostalgia perchè non ci sono uomini/donne/preti ...che siano voce
significativa ( lasciamo perdere i documenti ufficiale del Papa...e...)
Sfogliando fogli ricevuti questa estate ho trovato:
" Uomini non ci si improvvisa, e nella lotta politica italiana (solo?) ciò che più dolorosamente ci sorprende è appunto la mancanza dell'uomo (dell'umano), non dell'uomo grande, di cui non vogliamo nemmeno sentir parlare, ma dell'uomo/donna reali, con il loro modesto, insostituibile corredo di qualità morali.
Ci si vanta di avere la coscienza tranquilla e spesso capita che, chi ne ha meno, ne fa
più largo dispendio...più in vetrina che nel "magazzino"( dentro di sè).
Non siamo ancora abituati a sentire la politica come salvezza comune, per cui la maggior parte dei cittadini sono piuttosto clienti, ed essi stessi votano per la tutela di un loro particolare interesse...
Si va con chi ci chiede di meno e ci promette di più."
E' un brano di don Primo Mazzolari morto nel 1959 (il corsivo è mio).
Mi vado convincendo che che tutto dipende da me, da te.
Ma di questo dobbiamo parlare a chi incontriamo.
significativa ( lasciamo perdere i documenti ufficiale del Papa...e...)
Sfogliando fogli ricevuti questa estate ho trovato:
" Uomini non ci si improvvisa, e nella lotta politica italiana (solo?) ciò che più dolorosamente ci sorprende è appunto la mancanza dell'uomo (dell'umano), non dell'uomo grande, di cui non vogliamo nemmeno sentir parlare, ma dell'uomo/donna reali, con il loro modesto, insostituibile corredo di qualità morali.
Ci si vanta di avere la coscienza tranquilla e spesso capita che, chi ne ha meno, ne fa
più largo dispendio...più in vetrina che nel "magazzino"( dentro di sè).
Non siamo ancora abituati a sentire la politica come salvezza comune, per cui la maggior parte dei cittadini sono piuttosto clienti, ed essi stessi votano per la tutela di un loro particolare interesse...
Si va con chi ci chiede di meno e ci promette di più."
E' un brano di don Primo Mazzolari morto nel 1959 (il corsivo è mio).
Mi vado convincendo che che tutto dipende da me, da te.
Ma di questo dobbiamo parlare a chi incontriamo.
domenica 16 settembre 2012
DIVENTERA' UN GIARDINO
Era "notte" scrive nel suo Vangelo Giovanni, ricordando l'incontro di Gesù
con Nicodemo. (Gv 3,1-35)
Penso alla "notte" del mondo dove si vive, come società, solo per il proprio interesse,
e non riesco a capire come venirne fuori.
Perchè la promessa mi affascina: " Il deserto diventerà un giardino...e il mio
popolo abiterà una dimora di pace...e seminerete in riva a ruscelli." (Is 32,15-20)
Come è possibile? disse quella notte quell'uomo, uno dei capi dei giudei.
Me lo chiedo anch'io: come è possibile?
Se uno non nasce dall'alto, non può vedere il Regno di Dio: dall'alto come di nuovo.
Significa riconoscere che esistere è essere amati, che questo Amore si è fatto carne,
e ora continua la sua presenza, nei sacramenti della Chiesa.
Voglio sempre di più guardare a questo Amore che mi precede e incontraLo perchè è presente e dal suo Cuore trafitto guardare l'umanità nella quale vivo, e aiutarla a salire.
Così sono certo chd ,almeno attorno a me, a noi, il deserto diventerà un giardino:
sabato 15 settembre 2012
LEGGERE E PENSARE
Sto leggendo con molta fatica gli scritti di santa Teresa d'Avila, quindicesimo secolo,famosissima; scrive della preghiera mentale, del castello interiore della nostra vita che è come un diamante prezioso nel quale entrare...
Io penso che in generale si legge poco ( forse nemmeno il titoli di un quotidiano!)
e si pensa meno!
Per arricchire il nostro "castello interiore" metto qui alcuni pensierini di Charles de Foucauld ( se non lo conosci ancora scrivimelo!!!) con i quali ho concluso le prediche fatte a Milano in queste ultime settimane.
* Cosa c'è di più dolce che amare il...Bene amato (Gesù) ?
* Padre mio, mi abbandono a Te...sono pronto a tutto...
* Se si ama, si guarda, si pensa, si ascolta quel che si ama!
* Cerchiamo di amare e volere per noi la Sua Parola,
non accontentiamoci di ascoltarla.
* La mia anima è sempre nella gioia quando sono ai piedi di Gesù
nel tabernacolo.
* Tutto il nostro essere deve essere un riflesso di Gesù, un profumo di Gesù.
Leggere e pensare e custodire nel "castello interiore".
Io penso che in generale si legge poco ( forse nemmeno il titoli di un quotidiano!)
e si pensa meno!
Per arricchire il nostro "castello interiore" metto qui alcuni pensierini di Charles de Foucauld ( se non lo conosci ancora scrivimelo!!!) con i quali ho concluso le prediche fatte a Milano in queste ultime settimane.
* Cosa c'è di più dolce che amare il...Bene amato (Gesù) ?
* Padre mio, mi abbandono a Te...sono pronto a tutto...
* Se si ama, si guarda, si pensa, si ascolta quel che si ama!
* Cerchiamo di amare e volere per noi la Sua Parola,
non accontentiamoci di ascoltarla.
* La mia anima è sempre nella gioia quando sono ai piedi di Gesù
nel tabernacolo.
* Tutto il nostro essere deve essere un riflesso di Gesù, un profumo di Gesù.
Leggere e pensare e custodire nel "castello interiore".
venerdì 14 settembre 2012
ESALTAZIONE...DELLA CROCE
Sono due termini contradditori: esaltare uno strumento di tortura e di morte atroce.
E' il paradosso del cristianesimo anche se certamente la croce non avrebbe senso per me, anzi!, se non ci fosse il Crocefisso.
Oggi ricordiamo il fatto del ritrovamento della Croce di Gesù con Sant'Elena.
Guardo la Croce per guardare il Crocefisso che riconosco come mio Signore e Dio,
che mi attende.
"Signore,dalla Croce Tu mi guardi
con occhi che fanno
del mio cuore un lago di pianto."
Perchè sono occhi pieni di Misericordia.
Perchè sono occhi di Colui che ha vinto la Morte.
E' per la Morte che Cristo è nato,
perchè la Morte diventi come varcare la soglia, e uscire al sole.
Perchè la Morte diventi atto di amore, ingresso all'universale Presenza.
Perchè da allora Egli non ha lasciato più un giorno senza morire,
e mi invita, se voglio, ogni giorno, a sedere alla sua tavola.
La Croce e il Crocifisso li guardo e ti invito a guardarli, per imparare l' amore.
(pensieri di Davide Turoldo e ...miei)
E' il paradosso del cristianesimo anche se certamente la croce non avrebbe senso per me, anzi!, se non ci fosse il Crocefisso.
Oggi ricordiamo il fatto del ritrovamento della Croce di Gesù con Sant'Elena.
Guardo la Croce per guardare il Crocefisso che riconosco come mio Signore e Dio,
che mi attende.
"Signore,dalla Croce Tu mi guardi
con occhi che fanno
del mio cuore un lago di pianto."
Perchè sono occhi pieni di Misericordia.
Perchè sono occhi di Colui che ha vinto la Morte.
E' per la Morte che Cristo è nato,
perchè la Morte diventi come varcare la soglia, e uscire al sole.
Perchè la Morte diventi atto di amore, ingresso all'universale Presenza.
Perchè da allora Egli non ha lasciato più un giorno senza morire,
e mi invita, se voglio, ogni giorno, a sedere alla sua tavola.
La Croce e il Crocifisso li guardo e ti invito a guardarli, per imparare l' amore.
(pensieri di Davide Turoldo e ...miei)
giovedì 13 settembre 2012
VITA POLITICA
Forse chi mi conosce sa che mi interesso e appassiono alla vita politica da sempre, con l'esempio di mio papà, dai tempi del referendum tra Monarchia e Repubblica...!
Adesso, in questi giorni, leggo, sento anche, che tanti, non vorrebbero andare a
votare o "Elettori cattolici incerti" trovo come titolo di giornale, con statistiche
che indicano come voterebbero i cattolici.
La partecipazione alla vita sociale è dovere di ogni cattolico (dice il Catechismo della Chiesa cattolica (n.ri 1902-1922) e il voto è la forma più significativa di partecipazione.
Leggo anche: - Attenti al "grillismo bianco" - e veramente mi sembra assurdo che un
cattolico voti il cosidetto movimento Cinque stelle! La cultura dell'insulto.
Tuttavia preferisco un cattolico che voti a un cattolico che faccia il Ponzio Pilato.
Si terrà a Orvieto un incontro dal tema:" Cattolici per il bene comune.Dall'irrilevanza al nuovo protagonismo" Pare partecipino tutti, dalle ACLI che organizza, al PD, al PdL,al'Udc...con i vari "capetti". Esito... incerto!!!
Penso comunque che sia il tempo che i cattolici, per quanto riguarda la vita politica
escano dall'anonimato, dall'essere dispersi dentro tutti. Al tempi della mia giovinezza
i cattolici sapevano che c'era un Partito con le idee, la cultura e i programmi
cattolici, che dopo il fascismo si proponeva di fare per il bene di tutti, in Italia, una
democrazia cristianamente ispirata.
Con uomini credenti, seriamente, per qualche anno c'è riuscito ( vedi anche i Principi fondamentali della Costituzione Italiana ).
Preferisco un Partito chiaramente cattolico di minoranza, per una vita politica
nella quale le responsabilità abbiamo un nome.
O no?
Adesso, in questi giorni, leggo, sento anche, che tanti, non vorrebbero andare a
votare o "Elettori cattolici incerti" trovo come titolo di giornale, con statistiche
che indicano come voterebbero i cattolici.
La partecipazione alla vita sociale è dovere di ogni cattolico (dice il Catechismo della Chiesa cattolica (n.ri 1902-1922) e il voto è la forma più significativa di partecipazione.
Leggo anche: - Attenti al "grillismo bianco" - e veramente mi sembra assurdo che un
cattolico voti il cosidetto movimento Cinque stelle! La cultura dell'insulto.
Tuttavia preferisco un cattolico che voti a un cattolico che faccia il Ponzio Pilato.
Si terrà a Orvieto un incontro dal tema:" Cattolici per il bene comune.Dall'irrilevanza al nuovo protagonismo" Pare partecipino tutti, dalle ACLI che organizza, al PD, al PdL,al'Udc...con i vari "capetti". Esito... incerto!!!
Penso comunque che sia il tempo che i cattolici, per quanto riguarda la vita politica
escano dall'anonimato, dall'essere dispersi dentro tutti. Al tempi della mia giovinezza
i cattolici sapevano che c'era un Partito con le idee, la cultura e i programmi
cattolici, che dopo il fascismo si proponeva di fare per il bene di tutti, in Italia, una
democrazia cristianamente ispirata.
Con uomini credenti, seriamente, per qualche anno c'è riuscito ( vedi anche i Principi fondamentali della Costituzione Italiana ).
Preferisco un Partito chiaramente cattolico di minoranza, per una vita politica
nella quale le responsabilità abbiamo un nome.
O no?
mercoledì 12 settembre 2012
LIBERI TUTTI !
Ho letto un commento positivo a una trasmissione televisiva, non della Rai, e sono andato a vedere.
Parlavano,oggi, primo pomeriggio, delle molte richieste di prestazioni sessuali, senza impegno di nessun genere, che ricevono ragazze e donne che si offrono attraverso... non ho capito cosa.
Pareri più o meno positivi degli..."esperti" presenti, meno della ragazza che ha vinto il bronzo nel sollevamento pesi alle Olimpiadi di Londra.
In sintesi dicevano che del proprio corpo/sesso ognuno può fare quello che vuole. Liberi tutti! So che questo è il modo di pensare di quasi tutti i ragazzi/e che conosco.
E anche penso dei loro genitori che raccomandano di... "stare attenti"!
Che si possa fare quello che si vuole, normalmente, è un fatto.
Ma è giusto? E' bene? E' segno di libertà?
Andando contro corrente, risrivo che il progetto di Dio,come lo conosciamo da quello che ha detto Gesù e, nei secoli, ha insegnato dalla Chiesa, è di vivere la sessualità nella definitività di una rapporto uomo/donna = matrimonio.
Tu vuoi fare sesso? Fallo ma fino in fondo, per quello che è, non con preservativi
vari o contro natura...gli animali lo fanno.
Altrimenti si chiama tristemente "amore" in furto del piacere erotico che l'altro/l'altra
capisci ti possano dare.
Sono fuori della storia? La libertà è dalla verità, comunque.
Parlavano,oggi, primo pomeriggio, delle molte richieste di prestazioni sessuali, senza impegno di nessun genere, che ricevono ragazze e donne che si offrono attraverso... non ho capito cosa.
Pareri più o meno positivi degli..."esperti" presenti, meno della ragazza che ha vinto il bronzo nel sollevamento pesi alle Olimpiadi di Londra.
In sintesi dicevano che del proprio corpo/sesso ognuno può fare quello che vuole. Liberi tutti! So che questo è il modo di pensare di quasi tutti i ragazzi/e che conosco.
E anche penso dei loro genitori che raccomandano di... "stare attenti"!
Che si possa fare quello che si vuole, normalmente, è un fatto.
Ma è giusto? E' bene? E' segno di libertà?
Andando contro corrente, risrivo che il progetto di Dio,come lo conosciamo da quello che ha detto Gesù e, nei secoli, ha insegnato dalla Chiesa, è di vivere la sessualità nella definitività di una rapporto uomo/donna = matrimonio.
Tu vuoi fare sesso? Fallo ma fino in fondo, per quello che è, non con preservativi
vari o contro natura...gli animali lo fanno.
Altrimenti si chiama tristemente "amore" in furto del piacere erotico che l'altro/l'altra
capisci ti possano dare.
Sono fuori della storia? La libertà è dalla verità, comunque.
martedì 11 settembre 2012
ALBERI SENZA FOGLIE
Pensando alla Bosnia, a Serajevo, come scrivevo ieri, mi è ritornata alla memoria la preghiera di un bambino jugoslavo, che forse ho già scritto, ma sentendo oggi di tante guerre nel mondo...repetita iuvant!
"Signore fa che non ci siano più case bruciate
come alberi senza foglie
e che sopra le nostre teste,
sboccino i fiori!
Che la gente nelle strade
non porti più fucili, ma dei doni,
che non ci sia più disperazione e miseria,
ma gioia e letizia.
Signore abbi pietà di noi e salvaci.
Punisci i cattivi se vuoi
ma sai che forse non sanno quello che fanno.
Grazie Signore per tutto quello che hai fatto,
ma tra noi manca l'amore.
Gli ucceli del cielo e i fiori ce l'hanno
ma tra uomini e donne, no!"
Una punta di amarezza certo, forse generalizza. Forse!
"Signore fa che non ci siano più case bruciate
come alberi senza foglie
e che sopra le nostre teste,
sboccino i fiori!
Che la gente nelle strade
non porti più fucili, ma dei doni,
che non ci sia più disperazione e miseria,
ma gioia e letizia.
Signore abbi pietà di noi e salvaci.
Punisci i cattivi se vuoi
ma sai che forse non sanno quello che fanno.
Grazie Signore per tutto quello che hai fatto,
ma tra noi manca l'amore.
Gli ucceli del cielo e i fiori ce l'hanno
ma tra uomini e donne, no!"
Una punta di amarezza certo, forse generalizza. Forse!
lunedì 10 settembre 2012
VIVERE INSIEME E' IL FUTURO
E' il titolo di un convegno che si tiene a Sarajevo organizzato dalla Comunità di sant'Egidio. Non so purtroppo perchè si chiami così: è una comunità fondata dal ministro Riccardi anni fa, con il desiderio, semplifico, di essere strumento di pace nel mondo, intervenendo ( ad esempio in Madgascar, in Costa d'Avorio ), per mettere in dialogo, in pace le fazioni che si combattono.
Tutti ricordiamo certamente la lotta fratricida nell'ex Jugoslavia; in certe regioni ,
accanto alla propria casa, ci sono oggi le tombe dei propri famigliari e amici perchè
non c'era più spazio nè tempo per la sepoltura nei cimiteri...
Hanno proposto questo Convegno e, per la prima volta, dopo decine di anni, si riuniscono i rappresentanti della quattro grandi religioni che si sono massacrate durante la guerra: cattolici, ortodossi, ebrei, musulmani.
Mi fa sempre tristezza ricordare queste situazioni di "guerra" tra credenti in Dio!
E' il mistero del Male che è dentro di noi!
Ma non si può vivere insieme il futuro se adesso, oggi, non c'è qualche cosa, Qualcuno, che ci tiene insieme. Capisci come è difficile?
La Madonna apparendo a Medjugorje ha continuato e continua a invitare a pregare
per la pace. Ecco: forse un gesto che si può fare insieme è vivere oggi un
tempo,uno spazio, un grido di preghiera per la Pace, insieme, almeno queste
religioni. Se lo faranno sarà segno che si può vivere insieme per il futuro!
Tutti ricordiamo certamente la lotta fratricida nell'ex Jugoslavia; in certe regioni ,
accanto alla propria casa, ci sono oggi le tombe dei propri famigliari e amici perchè
non c'era più spazio nè tempo per la sepoltura nei cimiteri...
Hanno proposto questo Convegno e, per la prima volta, dopo decine di anni, si riuniscono i rappresentanti della quattro grandi religioni che si sono massacrate durante la guerra: cattolici, ortodossi, ebrei, musulmani.
Mi fa sempre tristezza ricordare queste situazioni di "guerra" tra credenti in Dio!
E' il mistero del Male che è dentro di noi!
Ma non si può vivere insieme il futuro se adesso, oggi, non c'è qualche cosa, Qualcuno, che ci tiene insieme. Capisci come è difficile?
La Madonna apparendo a Medjugorje ha continuato e continua a invitare a pregare
per la pace. Ecco: forse un gesto che si può fare insieme è vivere oggi un
tempo,uno spazio, un grido di preghiera per la Pace, insieme, almeno queste
religioni. Se lo faranno sarà segno che si può vivere insieme per il futuro!
domenica 9 settembre 2012
NON VOLETE LA VITA
Sembra impossibile ma dice proprio così: " Non volete venire a me per avere la vita."
E' una pretesa questa del "Figlio dell'uomo" eppure porta tre testimonianze a coloro che lo volevano accusare di non seguire la regola del Sabato ebraico:
- la testimonianza del Battista
- le opere compiute (i miracoli)
- le sacre Scritture
Se vogliamo fare sentire vicino alle persone che incontriamo "Dio" ( come scrive
nella sua prima lettera pastorale il Vescovo di Milano "Alla scoperta del
Dio vicino"), lo possiamo fare se la nostra vita ne dà testimonianza ad esempio
pregando in famiglia, se nostre opere fanno intuire il miracolo della presenza di Gesù
perchè viviamo la comunità della Chiesa ( non se andiamo in chiesa ), se la lettura
delle sacre Scritture e in particolare del Vangelo sono il nostro "pane quotidiano".
Capisco perchè vivo in una società violenta e spesso omicida, perchè a volte mi sembra di avere parlato inutilmente...
Ma mi rimetto, come scrivevo ieri, dentro il Cuore del Crocefisso (rileggi) e da lì
amo la fatica mia e di tanti per...volere salire il monte che dà la vita.
Come mi ama Gesù!
E' una pretesa questa del "Figlio dell'uomo" eppure porta tre testimonianze a coloro che lo volevano accusare di non seguire la regola del Sabato ebraico:
- la testimonianza del Battista
- le opere compiute (i miracoli)
- le sacre Scritture
Se vogliamo fare sentire vicino alle persone che incontriamo "Dio" ( come scrive
nella sua prima lettera pastorale il Vescovo di Milano "Alla scoperta del
Dio vicino"), lo possiamo fare se la nostra vita ne dà testimonianza ad esempio
pregando in famiglia, se nostre opere fanno intuire il miracolo della presenza di Gesù
perchè viviamo la comunità della Chiesa ( non se andiamo in chiesa ), se la lettura
delle sacre Scritture e in particolare del Vangelo sono il nostro "pane quotidiano".
Capisco perchè vivo in una società violenta e spesso omicida, perchè a volte mi sembra di avere parlato inutilmente...
Ma mi rimetto, come scrivevo ieri, dentro il Cuore del Crocefisso (rileggi) e da lì
amo la fatica mia e di tanti per...volere salire il monte che dà la vita.
Come mi ama Gesù!
sabato 8 settembre 2012
LA "SINDROME DEL PENDOLO"
NB da oggi non assicuro il Blog tutti i giorni perchè il computer è irregolare!!!
Era in Kenya nel lontano 1985.
Aveva visitato le "missioni" ...e aveva notato che l'atteggiamento di quei missionari era duplice: un senso di amarezza e di delusione perchè non vedevano nessun esito del loro lavoro che pur cercava di essere condiscendente alla cultura locale e perciò ritornare ad essere rigidi su tutti i principi, con "il Vangelo allo stato puro".
Ma mantenere questa posizione di rigidità...non rendeva allora "il pendolo" : si tornava ad essere permissivi, pazienti, libertari...Ora da una parte,ora dall'altra...
Anch'io spesso ho fatto così!
Quale è posizione dell'equilibrio evangelico?
Non certo a metà strada tra rigidezza e permissità.
L'unico luogo in cui mettersi per non ammalarsi della sindrome del pendolo è
sul Golgota, più precisamente sulla Croce, più ancora, nel cuore trafitto di Cristo.
Dalla fessura procurata dalla lancia osservate la vostra gente...sono forse alle falde del monte o appena all'inizio del pendio...concedete loro di salire come possono, aiutateli a rialzarsi se cadono, ma non facciano mai il percorso a ritroso che li allontani dal quel cuore, da quell'amore...che muove ogni cosa!
Così disse Carlo Maria Martini.
Serve anche a me, a te a chi vuole educare!
Era in Kenya nel lontano 1985.
Aveva visitato le "missioni" ...e aveva notato che l'atteggiamento di quei missionari era duplice: un senso di amarezza e di delusione perchè non vedevano nessun esito del loro lavoro che pur cercava di essere condiscendente alla cultura locale e perciò ritornare ad essere rigidi su tutti i principi, con "il Vangelo allo stato puro".
Ma mantenere questa posizione di rigidità...non rendeva allora "il pendolo" : si tornava ad essere permissivi, pazienti, libertari...Ora da una parte,ora dall'altra...
Anch'io spesso ho fatto così!
Quale è posizione dell'equilibrio evangelico?
Non certo a metà strada tra rigidezza e permissità.
L'unico luogo in cui mettersi per non ammalarsi della sindrome del pendolo è
sul Golgota, più precisamente sulla Croce, più ancora, nel cuore trafitto di Cristo.
Dalla fessura procurata dalla lancia osservate la vostra gente...sono forse alle falde del monte o appena all'inizio del pendio...concedete loro di salire come possono, aiutateli a rialzarsi se cadono, ma non facciano mai il percorso a ritroso che li allontani dal quel cuore, da quell'amore...che muove ogni cosa!
Così disse Carlo Maria Martini.
Serve anche a me, a te a chi vuole educare!
venerdì 7 settembre 2012
NATA A CRESCENZAGO
Nel 1867 quando è nata, Crescenzago era un paese della periferia Nord Est di Milano: adesso c'è ancora l'edifico che era il Comune; io confino con parrocchia che ho iniziato 22 anni fa: per questo ho sentito parlare di Eugenia Picco che è nata qui
Mi stupisce la durezza della sua infanzia e giovinezza: un padre cieco e concertista alla Scala sempre in tournèe, la mamma dedita alla "bella vita" la lasciava alla nonna...si risposò con un tipo che molestava sessualmente la ragazzina Eugenia ...che si illuse per un innamoramento poco più che adolescenziale...finito nel nulla.
Nessuno le aveva mai parlto di "Dio"!
A venti anni, entrata in sant'Ambrogio, nel silenzio, intuì il Mistero fatto presente sulla terra, in Gesù: capì che come Lui doveva amare gli altri.
Entrò nella Congregazione delle Piccole figlie dei Cuori di Gesù e Maria: vi rimase 35 anni insegnando musica, canto, francese.
Divenne anche superiora di questo gruppo di suore.
E' stata fatta recentemente Beata.
Ho voluto ricordartela stupito, come spesso mi capita, della bellezza della Chiesa,
nella quale hanno vissuto e vivono tante persone così !
nb NON SO QUANDO RIPRENDERO' A SCRIVERE PERCHE' IL
COMPUTER FUNZIONA A STENTO...MI SPIACE MOLTO
Mi stupisce la durezza della sua infanzia e giovinezza: un padre cieco e concertista alla Scala sempre in tournèe, la mamma dedita alla "bella vita" la lasciava alla nonna...si risposò con un tipo che molestava sessualmente la ragazzina Eugenia ...che si illuse per un innamoramento poco più che adolescenziale...finito nel nulla.
Nessuno le aveva mai parlto di "Dio"!
A venti anni, entrata in sant'Ambrogio, nel silenzio, intuì il Mistero fatto presente sulla terra, in Gesù: capì che come Lui doveva amare gli altri.
Entrò nella Congregazione delle Piccole figlie dei Cuori di Gesù e Maria: vi rimase 35 anni insegnando musica, canto, francese.
Divenne anche superiora di questo gruppo di suore.
E' stata fatta recentemente Beata.
Ho voluto ricordartela stupito, come spesso mi capita, della bellezza della Chiesa,
nella quale hanno vissuto e vivono tante persone così !
nb NON SO QUANDO RIPRENDERO' A SCRIVERE PERCHE' IL
COMPUTER FUNZIONA A STENTO...MI SPIACE MOLTO
giovedì 6 settembre 2012
SENZA STANCARSI
Quasi tutto quello che facciamo...ci stanca a un certo punto.
Ma nel libro più diffuso nel mondo...il Vangelo, ci è detto di pregare senza stancarci.
A questo punto forse hai già finito di leggermi!
Ma ieri il Papa ha invitato a pregare intensamente Gesù.
Pregare Gesù significa pensare a Lui, in silenzio, magari davanti al tabernacolo dove Lui è presente, ricordare quello che ha detto, ha fatto, l'ultima parola che ho ascoltato... m Domenica scorsa a Messa, raccontargli di me, del mondo...
Ti scrivo questa preghiera che ho recitato oggi dal Breviario:
" Estendi Signore Gesù, a tutto il mondo,
il Regno di giustizia e di pace che ci hai preparato;
in Te pace vera e dolcissima sarà donata a tutti,
i poveri troveranno giustizia,
saranno consolati gli afflitti
e tutti i popoli della terra saranno in Te benedetti,
e un giorno saremo tutti con Te
che vivi e regni con il Padre e con lo Spirito Santo
per tutti i secoli. Amen ! "
E' per aiutarci a pregare sempre...almeno mattino e sera!!!
Ma nel libro più diffuso nel mondo...il Vangelo, ci è detto di pregare senza stancarci.
A questo punto forse hai già finito di leggermi!
Ma ieri il Papa ha invitato a pregare intensamente Gesù.
Pregare Gesù significa pensare a Lui, in silenzio, magari davanti al tabernacolo dove Lui è presente, ricordare quello che ha detto, ha fatto, l'ultima parola che ho ascoltato... m Domenica scorsa a Messa, raccontargli di me, del mondo...
Ti scrivo questa preghiera che ho recitato oggi dal Breviario:
" Estendi Signore Gesù, a tutto il mondo,
il Regno di giustizia e di pace che ci hai preparato;
in Te pace vera e dolcissima sarà donata a tutti,
i poveri troveranno giustizia,
saranno consolati gli afflitti
e tutti i popoli della terra saranno in Te benedetti,
e un giorno saremo tutti con Te
che vivi e regni con il Padre e con lo Spirito Santo
per tutti i secoli. Amen ! "
E' per aiutarci a pregare sempre...almeno mattino e sera!!!
mercoledì 5 settembre 2012
SI CHIAMAVA AGNESE
Oggi abbiamo celebrato la festa di liturgica della Beata Madre Teresa di Calcutta.
Tante cose forse conosci di lei.
Prima di entrare nella vita religiosa in una Congregazione destinata alle missioni, la mamma la chiamava Agnese, il nome dato al santo Battesimo.
E a diciotto anni quando espresse desiderio di farsi religiosa, la mamma le disse:
" Va pure, ma cerca di darti totalmente a Gesù e metti la tua mano nella sua
per tutto il tuo cammino"
Quando uscendo dall'Ospedale, in India, dove era in servizio con le sue consorelle incontrò per strada una donna col volto corroso dagli insetti, povera, la abbracciò e chiese che fosse ricoverata.
La sua richesta venne rifiutata perchè "era una donna povera".
Dopo un periodo di preghiera e confronto e consiglio, ottenne il permesso di uscire
dalla sua Congregazione e iniziò, con l'abito bianco dei poveri, in India, e una striscia
azzurra per ricordare la Madonna, un nuovo cammino, vagando per le strade mano
mano insieme ad altre compagne, chinandosi suoi poveri che incontravano...
Oggi le suore di Madre Teresa sono migliaia in tutto il mondo e...
pregano almeno un'ora davanti al Santissimo prima di servire Gesù nei poveri!
Scrisse: " La mia comunità sono i poveri, il mio tetto è quello dei poveri...di quelli
che cadono per le strade sapendo che stanno per morire mentre i vivi
vedono e passano oltre, di quelli che non sono più capaci di piangere
perchè non hanno più lacrime..."
Ho molto da imparare e forse anche tu!
Tante cose forse conosci di lei.
Prima di entrare nella vita religiosa in una Congregazione destinata alle missioni, la mamma la chiamava Agnese, il nome dato al santo Battesimo.
E a diciotto anni quando espresse desiderio di farsi religiosa, la mamma le disse:
" Va pure, ma cerca di darti totalmente a Gesù e metti la tua mano nella sua
per tutto il tuo cammino"
Quando uscendo dall'Ospedale, in India, dove era in servizio con le sue consorelle incontrò per strada una donna col volto corroso dagli insetti, povera, la abbracciò e chiese che fosse ricoverata.
La sua richesta venne rifiutata perchè "era una donna povera".
Dopo un periodo di preghiera e confronto e consiglio, ottenne il permesso di uscire
dalla sua Congregazione e iniziò, con l'abito bianco dei poveri, in India, e una striscia
azzurra per ricordare la Madonna, un nuovo cammino, vagando per le strade mano
mano insieme ad altre compagne, chinandosi suoi poveri che incontravano...
Oggi le suore di Madre Teresa sono migliaia in tutto il mondo e...
pregano almeno un'ora davanti al Santissimo prima di servire Gesù nei poveri!
Scrisse: " La mia comunità sono i poveri, il mio tetto è quello dei poveri...di quelli
che cadono per le strade sapendo che stanno per morire mentre i vivi
vedono e passano oltre, di quelli che non sono più capaci di piangere
perchè non hanno più lacrime..."
Ho molto da imparare e forse anche tu!
martedì 4 settembre 2012
LAMPADA E LUCE LA TUA PAROLA
Sulla mia tomba vorrei fosse scritto semplicemente "sacerdote".
Anche se indegnamente, penso sia tutto. ( Anche sulla scatoletta delle ceneri...).
Sulla tomba di Carlo Maria Martini invece è scritto:
" Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino".
Sulla tua invece?
In attesa vorrei che il contenuto della mia preghiera e, spero, della tua sia questo:
" Ti chiediamo, Signore, che Tu faccia di noi acqua sorgiva per gli altri,
pane spezzato per i fratelli, luce per coloro che camminano nelle tenebre,
vita per coloro che brancolano nelle ombre di morte...
Signore sii Tu la vita del mondo...
Noi, insieme, cammineremo verso di Te, porteremo la tua croce...
E insieme con Te cammineremo verso la Gerusalemme celeste, verso il Padre."
Pregare è domandare, con il desiderio di essere .
Così ha pregato un giorno, il 29 marzo 1980, Carlo Maria Martini.
Anche se indegnamente, penso sia tutto. ( Anche sulla scatoletta delle ceneri...).
Sulla tomba di Carlo Maria Martini invece è scritto:
" Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino".
Sulla tua invece?
In attesa vorrei che il contenuto della mia preghiera e, spero, della tua sia questo:
" Ti chiediamo, Signore, che Tu faccia di noi acqua sorgiva per gli altri,
pane spezzato per i fratelli, luce per coloro che camminano nelle tenebre,
vita per coloro che brancolano nelle ombre di morte...
Signore sii Tu la vita del mondo...
Noi, insieme, cammineremo verso di Te, porteremo la tua croce...
E insieme con Te cammineremo verso la Gerusalemme celeste, verso il Padre."
Pregare è domandare, con il desiderio di essere .
Così ha pregato un giorno, il 29 marzo 1980, Carlo Maria Martini.
lunedì 3 settembre 2012
TU MI CHIAMI
Sono stato in Duomo ai funerali del Card. Carlo Maria Martini e mi sono commosso per i moltissimo sacerdoti presenti, per chi ha ricordato il suo "motto" episcopale: "Pro veritate adversa diligere" ("per la verità accettarre ogni difficoltà"), per il ricordo di quanto diceva sulla morte e l'attesa dell'Incontro.
Hanno cantato questo canto: le parole sono sue.
"Signore, Ti ringrazio
perchè adesso Tu mi chiami,
perchè la chiamata del Battesimo
è a stare con Te,
perchè Tu con la vita della Chiesa,
mi chiami a lasciarmi prendere da Te!
Signore,
di che cosa ho ancora paura?
Che cosa desidero,
che cosa devo superare,
quali sono le difficoltà che mi spaventano?
Signore, donami il gusto
di stare un poco in silenzio con Te!"
E' il desiderio che Gesù colmi la mia, la tua, la nostra vita.
Per sempre!
Hanno cantato questo canto: le parole sono sue.
"Signore, Ti ringrazio
perchè adesso Tu mi chiami,
perchè la chiamata del Battesimo
è a stare con Te,
perchè Tu con la vita della Chiesa,
mi chiami a lasciarmi prendere da Te!
Signore,
di che cosa ho ancora paura?
Che cosa desidero,
che cosa devo superare,
quali sono le difficoltà che mi spaventano?
Signore, donami il gusto
di stare un poco in silenzio con Te!"
E' il desiderio che Gesù colmi la mia, la tua, la nostra vita.
Per sempre!
domenica 2 settembre 2012
CARLO MARIA MARTINI
Sono certo che la maggior parte dei giornalisti che hanno scritto di Lui in questi giorni e gli hanno fatto dire o hanno dedotto da quello che Lui pensava cose assurde come il fatto che avesse rifiutato l'accanimento terapeutico, non hanno letto di Carlo Maria Martini nemmeno cinque pagine dei suoi scritti.
Io lo considero "padre" e "amico" nonostante la distanza culturale abissale tra me e
Lui. Mi ha seguito nella fatica dei miei trasferimenti, rispondeva,anche per lettera,
alle considerazioni scritte che gli facevo sulla vita pastorale...e mi ha mandato
una cartolina dall'India per ringraziarmi di un mio diario sulle visite "natalizie"...
Voglio solo ricordarti i titoli delle sue prime lettere pastorali scritte alla Diocesi negli anni 1980 - '81 - '82 che questi giornalisti di oggi non saprebbero nemmeno comprendere: La dimensione contemplativa della vita - In principio la Parola -
"Attirerò tutti a me" .
Solo questi titoli fanno intuire il contenuto: l'essere umano che si rende consapevole
della vita che sorge da Dio; la Parola di Dio che aiuta e indica la ricerca del proprio
Destino; Gesù che ci chiama a sè nell'Eucaristia e nella Chiesa.
In questi giorni saranno moltiplicate le ristampe di tutti i suoi scritti: predine almeno uno nelle librerie e di un "Gloria" a Lui che dal Cielo ci doni la forza di perseverare.
Io lo considero "padre" e "amico" nonostante la distanza culturale abissale tra me e
Lui. Mi ha seguito nella fatica dei miei trasferimenti, rispondeva,anche per lettera,
alle considerazioni scritte che gli facevo sulla vita pastorale...e mi ha mandato
una cartolina dall'India per ringraziarmi di un mio diario sulle visite "natalizie"...
Voglio solo ricordarti i titoli delle sue prime lettere pastorali scritte alla Diocesi negli anni 1980 - '81 - '82 che questi giornalisti di oggi non saprebbero nemmeno comprendere: La dimensione contemplativa della vita - In principio la Parola -
"Attirerò tutti a me" .
Solo questi titoli fanno intuire il contenuto: l'essere umano che si rende consapevole
della vita che sorge da Dio; la Parola di Dio che aiuta e indica la ricerca del proprio
Destino; Gesù che ci chiama a sè nell'Eucaristia e nella Chiesa.
In questi giorni saranno moltiplicate le ristampe di tutti i suoi scritti: predine almeno uno nelle librerie e di un "Gloria" a Lui che dal Cielo ci doni la forza di perseverare.
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