* Ieri in pz. san Pietro e rappresentanti di tante Religioni hanno ricordato il Documento del Concilio Vaticano II "Nostra aetate" sulle religioni. Ricordo alcuni punti.
Mi pare che oggi ce ne sia bisogno:
+ la crescente interdipendenza tra i popoli mette in comune: la ricerca umana del senso della vita, della sofferenza, della morte..la comune origine e destino dell'umanità.
+ l'unicità della "famiglia" umana pur tra tante culture e etnie diverse esigono uno sguardo benevolo e attento sulle religioni non rigettando niente di quanto in esse vi è di bello e di vero...si deve guardare con stima i credenti di tutte le religioni apprezzando il loro impegno spirituale e morale
+ pur aperti al dialogo con tutti, il cattolico è fedele alle verità in cui crede, a cominciare dal fatto che a tutti è offerta la via per realizzare la vita che è proposta da Gesù e che lo Spirito Santo è all'opera fonte di pace e di amore.
Sono alcuni tra le considerazioni di questo documento che mi fa bene ricordare per ricordare (?) anche a te e che il Papa ha sintetizzato così ieri: " ...dal dialogo semi di bene...con le altre religioni conoscenza, rispetto, stima reciproca..."
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