§ Un amico, che spesso scrive sulle feste religiose, mi ha mandato questa sull'Ascensione che ha aperto il Cielo alla discesa dello Spirito Santo: la Pentecoste che celebreremo Domenica prossima.
* Misurare il cielo in cubiti o iarde impossibile, il cielo in alto e in basso, sopra o sotto è una maestà di violini che ruota intorno a una scala puntata alle nuvole dove si apre la grande misteriosa porta.
* Il cielo impalpabile, eppure dal cielo è disceso Colui che il cielo non può contenere, e si è fatto racchiudere in un grembo materno, in un culla di paglia - e si è lasciato crocifiggere
su una scala innalzatatra la terra e il cielo.
* E' l'Ascensione - e la Chiesa risuona di canti e descrive i discepoli muti a guadare in alto. Due angeli avvertono - che state a guardare lassù? Colui che è salito nei cieli, tornerà allo stesso modo in cui è venuto, e, come a Pentecoste, quelle parole risuonano sui tasti della Liturgia - mentre sull'altare due mani come colombe - covano lo Spirito divino che dal cielo scenderà su di noi.
* Sul tetto del Tempio gli uccelli pigolano e come angeli conoscono e cantano la misura del cielo
che oggi è disceso quaggiù.
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